La recensione dei siti di scommesse sul rugby top in Italia

Il rugby è uno sport antico, ma non per questo poco amato dagli scommettitori di tutto il mondo. Abbiamo così deciso di dedicare una recensione a questa disciplina sportiva, cercando di fare un po’ di luce su tutti gli aspetti che hanno a che fare con le puntate online. In questa disamina avremo così modo di conoscere da vicino i tornei più importanti su cui scommettere e i payout che vengono su di loro applicati dai bookmaker. Inoltre scopriremo i mercati più particolari delle scommesse sul rugby, le promozioni, le scommesse live e lo streaming, oltre che alcuni aspetti storici e curiosità. Ma per prima cosa andiamo a conoscere i siti scommesse sul rugby top che abbiamo selezionato durante la nostra analisi.

Scommesse rugby: i top 5 bookies per puntare sulla palla ovale
Il bookie miglioreEurobetValutazione:
Giocatori di rugby in azione
BONUS DI BENVENUTO Fino a 210€*Visita il sito
PUNTI DI FORZA: Tanti eventi in streaming ogni giornoDisponibilità di una ampia scelta di mercati
ULTERIORI CARATTERISTICHE:Eurobet combina payout medi molto interessanti e periodiche promozioni 
*Offerta soggetta a specifici termini di regolamento. Clicca su “SCOMMETTI” per saperne di più.

Forza, coraggio, rispetto, spirito di squadra, ma anche tradizione e fair-play, sono solo alcune delle qualità del rugby. Per scegliere i migliori siti scommesse sul rugby però ci siamo dovuti affidare ad altri parametri, non meno importanti per gli scommettitori appassionati. Il valore di quote e payout, innanzitutto, ma anche la varietà del palinsesto e la quantità di mercati proposti su ogni evento. Non meno importanti per la nostra valutazione si sono rivelati anche aspetti come promozioni dedicate a questo sport in particolare e una sezione live di alto livello, magari con un servizio di streaming a completare l’opera. Ma non perdiamoci in altre chiacchiere e iniziamo subito con la recensione.

I payout sul rugby: tutte le info utili

Abbiamo deciso di cominciare la nostra recensione sulle scommesse sul rugby con l’analisi dei payout. Le percentuali dei payout sono molto importanti perché è da qui che vengono formate le quote e quindi di conseguenza vengono stabilite le entità delle vincite degli scommettitori, la cosa che a tutti noi sta più a cuore. Come si può vedere dalla tabella, che riporta i dati relativi ai quattro tornei di rugby più scommessi e ai quattro bookmaker migliori per questo sport, le percentuali non presentano degli acuti, come succede invece per i payout sul calcio, in particolare per quelli sulla Premier League. Tuttavia si tratta di payout medi molto solidi, che non presentano mai percentuali inferiori al 90% e non mancano di riservare sorprese gradite, vedi operatori come Eurobet o LeoVegas, ottimi per scommesse sul rugby del 6 Nazioni.

Le quote sul rugby dei migliori siti di scommesse sui campionati principali
Bookmaker Sei Nazioni Premiership Rugby Top 14 Top 12
93.1% 91.0% 92.3% 90.8%
92.0% 90.9% 91.8% 90.7%
92.8% 92.7% 93.0% 90.3%
93.8% 91.9% 91.3% 90.7%
92.9% 91.0% 90.6% 89.9%

I tornei da giocare: 6 Nazioni, Mondiali e tanto altro

Gli scommettitori più attenti avranno sicuramente notato nei palinsesti dei bookmaker che viene fatta una distinzione tra rugby union e rugby league. Si tratta di due varianti distintesi alla fine del XIX secolo con alcune differenze di regolamento: ad esempio, la versione union prevede 15 giocatori in campo e 5 punti a meta, la versione league 13 giocatori e 4 punti a meta. La versione più popolare resta comunque quella union, in cui vengono ad esempio giocati i tornei più noti al pubblico italiano, come 6 Nazioni e Mondiali, oltre che le leghe nazionali, quali Premiership (Inghilterra), Top 14 (Francia) e la nostra Top 12. Nella tabella che segue riportiamo questi tornei insieme ad alcuni dati importanti.

I tornei di rugby più importanti da giocare
Torneo Logo Nazione Squadre partecipanti Fondazione
Sei Nazioni Internazionale 6 1883
Premiership Rugby Inghilterra 12 1987
Top 14 Francia 14 1892
Top12 Italia 12 1929
Super Rugby Internazionale 15 1996

I mercati più importanti delle scommesse sul rugby

In questa recensione delle scommesse sul rugby abbiamo deciso di dedicare interamente una sezione ai mercati più importanti e caratteristici di questo sport. Conoscere i mercati è infatti fondamentale se si vogliono alzare le probabilità di vincita della propria puntata. Nei prossimi paragrafi troverete quindi spiegate le 4 principali tipologie di scommessa del rugby, corredate anche di esempi e consigli di utilizzo.

Vincente 1X2

Si tratta del mercato più comune e presente anche in quasi tutte le discipline sportive quotate. Si tratta qui di prevedere l’esito dell’incontro tra le due formazioni. A differenza di sport come il basket, nel rugby (sia esso union o league) viene contemplata la possibilità di un pareggio tra le due squadre. Tuttavia, dato che i punteggi finali sono elevati, la quota riservata alla X è di solito molto consistente e si attesta intorno al 20.00-25.00.

Handicap

Gli scommettitori con una certa esperienza conoscono bene questo mercato e sanno che viene applicato nelle sue varianti a tanti sport. Si tratta di scommettere sulla squadra vincente, alla quale viene però applicato uno svantaggio iniziale, che solitamente è nell’ordine di -3 o -6 punti. La scommessa risulterà quindi vincente se la squadra pronosticata si aggiudicherà il match con un vantaggio superiore rispetto a quello rappresentato dall’handicap.

Prima realizzazione

Il mercato Prima realizzazione richiede allo scommettitore di pronosticare la squadra che metterà a segno i primi punti dell’incontro e la modalità con la quale questo avvenimento si realizzerà. Le probabilità quotate sono quindi Meta, Calcio piazzato e Drop, sia per la squadra che gioca in casa che per quella che gioca in trasferta. Viene contemplata anche la possibilità che nessun punto venga segnato, anche se lo 0-0 è un risultato davvero raro nel rugby.

Esempio: Prendiamo ad esempio un incontro del torneo di Super Rugby tra Hurricanes e Chiefs. Puntando su una Meta della squadra di casa a 3.20, la nostra scommessa risulterà vincente solo se gli Hurricanes metteranno a referto punti per primi grazie ad una meta. Nel caso dovessero andare in vantaggio con un piazzato o un drop, o se a segnare per primi fossero gli Chiefs, la scommessa sarebbe perdente.

Utilizzo: Si tratta di un mercato da giocare dopo aver consultato attentamente le statistiche. È importante infatti conoscere bene l’atteggiamento delle due squadre: studiare quale delle due parte più forte e come si comportano in determinate zone del campo. Ad esempio gli Chiefs prediligono calciare un piazzato direttamente in porta, puntare sul mercato Calcio piazzato per gli ospiti in questo caso potrebbe dare buoni risultati.

Ultima meta

Puntando sul mercato Ultima meta si scommette su quale delle due compagini impegnate nell’incontro metterà a segno per ultima dei punti grazie ad una azione di meta. Non valgono ad esempio punti segnati con i drop, che nell’ultima parte degli incontri sono invece più frequenti. Le quote per questo genere di mercato sono tendenzialmente buone.

Esistono bookies che offrono lo streaming del rugby?

Una delle cose più emozionanti che si possano fare sono le scommesse live sul rugby. L’intensità dei match di questo sport si trasmette infatti allo scommettitore che segue in diretta l’evento, cercando di capire chi segnerà la prossima meta o come si risolverà la mischia successiva. Per rendere il tutto ancora più coinvolgente alcuni tra i migliori operatori del mercato con licenza italiana offrono numerosi avvenimenti di questo sport addirittura in diretta televisiva streaming sul proprio sito. Per poterli seguire basta consultare il palinsesto video quotidiano ed avere un conto attivo con del denaro già versato o una scommessa effettuata nelle 24 ore precedenti alla partita. Anche i bookmaker che non offrono servizi di streaming sono generalmente molto preparati per le scommesse live sul rugby e mettono a disposizione grafiche animate in diretta, corredate da utilissimi dati statistici, per poter seguire al meglio gli incontri. Insomma il rugby è uno degli sport migliori sui quali si possa scommettere live.

Le promozioni più allettanti dedicate alla palla ovale

Per tutti gli scommettitori le quote e i payout sono fondamentali, così come un palinsesto ricco di eventi e di mercati tra cui scegliere. Anche avere dei bonus e delle promozioni dedicati al proprio sport preferito però è una condizione che può portare i giocatori online a preferire un sito scommesse sul rugby online ad un altro, sprovvisto di questo genere di benefit. Gli operatori con licenza italiana di solito si sbizzarriscono nel periodo del 6 Nazioni, torneo al quale a partire dal 2000 partecipa anche la nazionale italiana e che risulta quindi la competizione maggiormente seguita di questo sport nel nostro Paese. In genere si tratta di maggiorazioni di quote su singoli incontri, o di bonus cashback sulle perdite nette. Ma anche se non propongono promo particolari dedicate alla palla ovale, i bookies presenti in questa pagina hanno tutti dei bonus di benvenuto davvero ghiotti. Nel box qui sotto trovate però l’operatore che abbiamo selezionato per la bontà delle sue promozioni sul rugby.

Una mischia in un incontro di rugby
  • Ampia scelta di tornei
  • Promozioni interessanti
  • Payout tra i migliori
SymantecEssaLicenza:ADMGioco legale e responsabile

Come approcciarsi al betting sul rugby

Il rugby è uno sport molto particolare, che ha dinamiche e regole tutte sue. È uno sport di squadra che richiede allo scommettitore di fare attenzione a tanti fattori diversi prima di piazzare una giocata. Per fare un esempio, è sempre utile controllare prima la lista degli infortunati e fare un check dello stato di forma delle due squadre. Il rugby è per antonomasia uno sport molto duro, che porta i giocatori in campo a tanti contrasti e contusioni e il tempo di recupero tra un match e l’altro è decisamente superiore a quello di sport come il basket o il baseball. Controllate sempre quale delle due compagini ha giocato per ultima e ha avuto quindi meno tempo a disposizione per recuperare la forma fisica. Un altro aspetto a cui fare attenzione, in particolar modo per quanto riguarda il rugby union, è rappresentato dall’enorme divario tra squadre di vertice e squadre meno forti. L’alto numero di giocatori in campo, 15, e i punteggi consistenti, fanno sì che spesso gli incontri abbiano esiti già scritti: si può quindi tranquillamente puntare anche su handicap molto pesanti.

Storie e curiosità di un gioco con una grande tradizione

Il rugby è uno sport con una lunghissima storia alle spalle. Secondo la tradizione, fu inventato da William Webb Ellis, uno studente che per primo iniziò, nel 1823, a codificare le regole del gioco. Prese il nome dalla città in cui Webb Ellis studiava, Rugby per l’appunto. Nei tre box che seguono abbiamo selezionato alcuni fatti storici e curiosità inerenti a questo sport, per approfondire e concludere questa lunga recensione.

L’assegnazione del punteggio

Un rugbista che schiaccia la palla in metaIl punteggio che viene assegnato alle diverse azioni nel rugby non è sempre stato uguale nel tempo. Originariamente infatti alle mete veniva assegnato un solo punto, a differenza dei calci tra i pali (drop e punizioni) che ne valevano 3. Progressivamente il peso in termini di punti delle mete venne aumentato, per arrivare al valore attuale di 5 stabilito negli anni ’90.

I simboli delle nazionali

La felce, logo della nazionale di rugby della Nuova ZelandaLe nazionali di rugby più prestigiose sono conosciute con i simboli che le identificano. La felce identifica gli All Blacks neozelandesi, mentre un trifoglio rappresenta l’Irlanda. La gazzella è il simbolo dei sudafricani, che potrebbe scomparire perché legato ai tempi dell’Apartheid. Gli argentini, per un refuso di un giornalista, sono conosciuti come Pumas, anche se il loro simbolo è un giaguaro.

Irlanda: un’isola, una nazionale di rugby

Alcuni giocatori di rugby della nazionale irlandeseIl rugby è l’unica disciplina sportiva in cui le due Irlande, Eire e Ulster, giocano unite. La federazione di rugby irlandese, fondata nel 1886, non si scompose come quella calcistica in seguito alla divisione dell’isola avvenuta nel 1921. Prima degli incontri dei trifogli viene suonato dal 1996 l’Ireland’s Call, inno composto appositamente per il rugby.

Rugby e bookmaker: il giusto connubio per fare meta

È arrivato il momento di tirare le somme di questa lunga disamina che ci ha portato a conoscere meglio le scommesse sul rugby e tanti aspetti interessanti e utili che gravitano attorno a questo mondo. Possiamo certamente affermare che i migliori siti scommesse di rugby non si sono fatti certo trovare impreparati all’appuntamento e hanno proposto palinsesti decisamente completi per numero di tornei, eventi e mercati proposti. Anche sotto l’aspetto dei payout, pur senza aver rilevato picchi altissimi, dobbiamo notare una buona consistenza delle percentuali medie, che rendono sempre un buon affare una giocata con il rugby come piatto forte. Infine non possiamo non citare le interessanti promozioni che alcuni bookmaker propongono sulla palla ovale, e le emozioni del gioco live, coadiuvato da interessanti servizi streaming. Per concludere dunque, scommettere sul rugby ha il suo perché e lo consigliamo a tutti gli appassionati. Per altre informazioni sul mondo delle scommesse in generale potete iniziare a cercare partendo dalla nostra home sui siti scommesse.

FAQ

Avete ancora domande o curiosità sui siti scommesse di rugby? Scriveteci al nostro indirizzo mail info@sitiscommesse.com e vi risponderemo al più presto.

Si può utilizzare il bonus di benvenuto anche per scommettere sul rugby?

Si, di solito il bonus di benvenuto “Sport” degli operatori è valido per tutte le discipline sportive senza limitazione. In ogni caso è sempre meglio leggere attentamente i termini e le condizioni posti in calce ad ogni promozione per sapere esattamente come utilizzare la cifra omaggio.