Siti scommesse WWE: è legale scommettere in Italia?

Considerando la sua natura di sport-spettacolo e il copione predeterminato proprio dei match di wrestling non è possibile piazzare scommesse WWE in Italia su piattaforme legali con licenza ADM. Chi ama gli sport da combattimento può comunque ripiegare sulle tradizionali quanto affascinanti scommesse sulla boxe.

Mattia De Santis: direttore di sitiscommesse.com
Scritto da: Mattia De Santis
Aggiornato il: 14.03.2024

La WWE è la principale federazione di wrestling al mondo, un vero e proprio gigante i cui spettacoli sono seguiti e apprezzati a qualsiasi latitudine. Tuttavia, salvo rarissime eccezioni, non è possibile puntare sull’esito degli incontri neanche negli Stati Uniti, la patria di questo sport-spettacolo: il motivo è da ricercarsi nella natura stessa del wrestling, uno show predeterminato con risultati decisi a tavolino da un gruppo di sceneggiatori.

In Italia il mercato del gioco viene regolato dall’Agenzia delle Accise, delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS): questa, proprio per la mancanza di competizione reale, ha stabilito che non è possibile piazzare scommesse WWE. Di conseguenza qualsiasi bookmaker wrestling in cui potete imbattervi online non può essere considerato legale o sicuro allo stesso modo degli operatori che quotano scommesse MMA, altra disciplina esclusa dall’ente regolatore.

Non esistono quote scommesse WWE o payout

Considerando le premesse con cui abbiamo aperto questo approfondimento vi sarà dunque ormai chiaro che non è possibile parlare in Italia di migliori siti scommesse WWE. Il nome della principale federazione mondiale del resto è già sufficientemente chiaro, dato che si tratta dell’acronimo di World Wrestling Entertainment: gli show sono dunque spettacoli di intrattenimento, in cui i protagonisti più che atleti sono veri e propri performer impegnati in incontri privi di vera competizione.

Di conseguenza, in assenza di sfida reale e quote, non esistono neanche payout: i siti scommesse AAMS non possono inserire eventi di wrestling nel proprio palinsesto allo stesso modo di quanto accade con le MMA, anche se in quest’ultimo caso i combattimenti sono reali e il divieto deriva dal fatto che l’ente regolatore li considera eccessivamente violenti.

Il risultato finale però non cambia: gli operatori che consentono puntate sul wrestling non rispettano le leggi vigenti in Italia, dunque non possono essere considerati affidabili. Nel caso della WWE poi abbiamo ulteriori limiti logistici: se i siti scommesse tennis, così come tutti quelli che si occupano di sport legali, possono puntare su un calendario di incontri preciso, spesso gli show di wrestling vedono match improvvisati al momento come ulteriore limitazione.

Siti non AAMS e scommesse sulla WWE

Come abbiamo accennato precedentemente è sempre possibile imbattersi in operatori che propongono quote su eventi di wrestling. Tuttavia scommettere su Betway o su qualsiasi altro sito scommesse legale non è la stessa cosa che farlo su piattaforme prive della licenza ADM. Nel secondo caso, infatti, eventuali vincite potrebbero non essere al sicuro, così come i dati personali e bancari. Di seguito alcuni nomi a cui prestare attenzione.

Sulle pagine di questo sito abbiamo sottolineato più volte l’importanza della licenza ADM quando si tratta di gioco online. Gli operatori che ne sono in possesso agiscono legalmente sul mercato, rispettando i parametri di sicurezza che sono stati stabiliti proprio per proteggere l’utente finale. Questi comprendono il gioco responsabile, il divieto per i minori di aprire account, il corretto funzionamento di software RNG e quote e la protezione dei dati sensibili.

Gli eventi di wrestling più importanti e seguiti

Nel corso degli ultimi anni la WWE ha valutato in più occasioni una possibile apertura al mondo delle scommesse. Questo significherebbe però abbandonare il format predefinito che contraddistingue questo tipo di spettacolo e ne ha fatto le fortune, imboccando una strada che dunque difficilmente sarà percorsa dalla compagnia di Stamford. Secondo gli standard ADM, che vietano puntate su eventi dall’esito già stabilito, difficilmente vedremo puntate legali sulla WWE in Italia.

Dato che però non è possibile escludere al 100% un domani in cui le scommesse sul wrestling saranno realtà vale la pena approfondire lo stesso questa pittoresca quanto spettacolare realtà. Quali sono gli show WWE più seguiti in cui è possibile assistere alle performance dei vari Cody Rhodes, CM Punk e Roman Reigns? Di seguito elenchiamo i principali spettacoli in programma ogni settimana.

Gli eventi settimanali della WWE
Show Logo Importanza In onda il: In onda dal:
Raw Show principale lunedì 1993
SmackDown Show principale venerdì 1999
NXT Show di sviluppo martedì 2010

Il calendario della WWE è composto da show settimanali il cui ritmo viene spezzato mensilmente da eventi speciali, un tempo noti come PPV (Pay per View) e oggi come PLE (Premium Live Events) in cui molte rivalità si concludono e che generalmente mettono in palio le varie cinture di campione utilizzate per indicare le stelle più luminose della compagnia.

Il tutto culmina ogni anno nell’evento principale, WrestleMania, che in genere si svolge tra la fine di marzo e aprile e che segna in un certo senso la fine di una “stagione” e l’inizio di quella successiva. Anche da questa particolare programmazione è facile intuire come il “prodotto WWE” sia molto più affine a uno spettacolo televisivo che a una vera competizione sportiva.

Lo streaming degli spettacoli WWE

Se avete letto gli approfondimenti dedicati ai migliori operatori sul mercato, come ad esempio la recensione di bet365, avrete notato che molti di questi dedicano ampio spazio alla trasmissione di eventi sportivi in diretta streaming. Questi di solito riguardano realtà minori, che in questo modo possono rivelarsi molto interessanti per gli appassionati di nicchia e in generale per chi ama le scommesse dal vivo.

Neanche sui migliori siti di scommesse live troverete però show della WWE, e questo per due motivi combinati tra loro: il prodotto, venduto in tutto il mondo, è decisamente costoso, inoltre l’impossibilità di quotarlo lo renderebbe comunque poco interessante per gli appassionati di betting e per gli operatori stessi. Dato che le scommesse WWE non sono permesse che senso avrebbe un investimento tanto importante?

Si tratta di un discorso simile a quanto accade con la UFC (costi proibitivi e impossibilità di quotare gli eventi) e invece completamente diverso da quello delle scommesse boxe: in questo caso è infatti possibile per alcuni operatori trasmettere match anche non di cartello, attirando comunque un buon pubblico di appassionati.

WWE e wrestling: nessuna scommessa, nessun bonus

Ipotizzando che un domani i siti scommesse WWE siano realtà riteniamo che i bonus di benvenuto scommesse utilizzabili nello sport sarebbero, nella stragrande maggioranza dei casi, perfettamente utilizzabili anche in show come RAW, SmackDown e NXT. Si tratta però di un’ipotesi davvero molto improbabile: il wrestling è uno spettacolo che spesso va in scena in diretta, ma in cui tutti seguono un copione.

Cambiare l’aspetto che ha sempre contraddistinto la disciplina significherebbe snaturarla, togliendole quella caratteristica che ne ha determinato il successo e che, nel bene o nel male, distingue il wrestling da tutti gli altri sport da combattimento. Rendendolo decisamente più simile a un teatro, o a uno show televisivo il cui esito però è già stato scritto prima dell’inizio della puntata.

Possiamo dunque dare quasi per certo, a meno di un ripensamento delle norme da parte di ADM, che i migliori siti scommesse WWE non saranno mai realtà. Anche gli operatori che offrono una vastissima scelta di discipline – avete letto ad esempio la recensione di SNAI? – difficilmente potranno mai includere la WWE.

Storie e curiosità dal mondo del wrestling

La WWE è la più popolare lega di wrestling in Nord America ed Europa. Nata nel 1948, ha rapidamente iniziato a diventare famosa negli anni ’80, quando Vince McMahon ha preso in mano il prodotto e lo ha spettacolarizzato. Ciò ha portato a un boom di popolarità negli Stati Uniti: l’azienda è ben presto diventata leader nel settore, acquisendo le stelle delle compagnie rivali, per poi trasformarsi in un prodotto internazionale di successo.

Tutti contro tutti: la Royal Rumble

Il logo della Royal Rumble WWEUno dei tornei di WWE più popolari e divertenti per gli scommettitori è la Royal Rumble. Nata nel 1988, la sua formula prevede un match con 30 partecipanti, che salgono sul ring uno alla volta a sfidare il lottatore che rimane in piedi nel turno precedente. Il wrestler vincitore guadagna la possibilità di sfidare il campione del mondo di WrestleMania.

Brock Lesnar, wrestler iconico

Il wrestler Brock Lesnar190 centimetri di altezza per 130 chilogrammi di muscoli: Brock Lesnar è uno dei wrestler più iconici della WWE, lega nella quale interpreta spesso il ruolo di villain. Si tratta inoltre dell’unico lottatore di sempre ad essersi laureato campione del mondo nel wrestling universitario, in quello professionistico e nelle arti marziali miste in UFC.

La tragedia di Chris Benoit

Il logo WWELa storia della WWE ha conosciuto anche alcune tragedie e momenti bui. Uno dei più scioccanti per i fan dello show ha riguardato il suicidio nel 2007 del popolarissimo lottatore canadese Chris Benoit, che prima di togliersi la vita avrebbe, secondo gli inquirenti, ucciso la sua famiglia. Una tragedia da cui il wrestling si è ripreso con molta fatica.

Il fenomeno WWE è in continua crescita: dopo aver raggiunto il traguardo incredibile di 100 milioni di iscritti su YouTube ed essersi fusa con la UFC, dando vita alla TKO Holdings, la federazione ha ceduto i diritti per la trasmissione dei suoi show a peso d’oro. Dal 2025 infatti questi saranno disponibili su Netflix, un accordo decennale costato al colosso dello streaming ben 5 miliardi di dollari.

Uno spettacolo divertente ma non adatto alle scommesse

Se stavate cercando i migliori siti scommesse WWE sarete senz’altro rimasti delusi. Questi non sono possibili in Italia proprio a causa della natura del “prodotto wrestling”, e le puntate vengono vietate dall’ente regolatore ADM così come accade con gli spettacoli televisivi registrati.

Un sito che propone quote su questo sport-spettacolo di certo non sta rispettando la legge: non si tratta di includere o meno un determinato metodo di pagamento, come ad esempio PayPal, o alcune opzioni di puntata, ma di una scelta che va contro le norme attualmente in vigore in Italia. Dovrebbe bastare questo a fornire un indizio, un campanello d’allarme, sull’affidabilità di una determinata piattaforma di gioco.

Certo la possibilità di piazzare scommesse sulla WWE è intrigante, soprattutto per chi segue gli show settimanali e crede di intuire cos’hanno in mente gli sceneggiatori. Purtroppo, però, farlo su una piattaforma priva di licenza significa esporsi a rischi notevoli. Il gioco non vale la candela: meglio godersi lo spettacolo del wrestling per quello che è, dedicando la passione per il betting a eventi sportivi veri e propri.

FAQ

Qui sotto abbiamo realizzato una sezione di botta e risposta molto diretti su alcuni degli argomenti chiave che riguardano le scommesse WWE in Italia. Consultate queste FAQ se cercate delle risposte immediate sull’argomento.

🥇 Esistono in Italia siti scommesse WWE?

No. Il wrestling è uno spettacolo atletico dall'esito predeterminato, dunque non rispetta gli standard stabiliti dall'ADM in materia. Gli appassionati di sport da combattimento possono però optare per scommesse sulla boxe.

🤼‍♂️ Quali sono gli show WWE più seguiti?

Gli show WWE sono i più seguiti di tutto il settore wrestling: gli spettacoli principali della compagnia sono RAW e SmackDown, in onda rispettivamente il lunedì e il venerdì, mentre da qualche anno si è aggiunto anche il martedì NXT, dedicato alle nuove leve.

🎁 Esistono bonus di benvenuto per scommesse wrestling?

Non esistono siti scommesse WWE in Italia, dunque di conseguenza non sono neanche presenti sul mercato bonus di benvenuto sul wrestling. Difficile che la situazione possa mutare in futuro, data la natura atletica, ma non sportiva, della disciplina.

📺 È possibile seguire la WWE in streaming sui siti scommesse?

Anche in questo caso la risposta è negativa: la trasmissione degli show WWE ha costi proibitivi per i siti scommesse, che oltretutto non potrebbero neanche quotare gli eventi per i propri utenti.

Toggle Quicknavi Overlay
Toggle Navigation Overlay
Back to Top