Guida ai migliori siti scommesse Sei Nazioni: tutte le info per giocare online

In questa pagina troverete la guida completa alle scommesse Sei Nazioni. Da quando la nostra nazionale è entrata a far parte di questo antico e prestigioso torneo, anche gli italiani hanno cominciato a interessarsi e a scommettere sul rugby. Nei prossimi paragrafi troverete tutte le info utili per farlo: dai bookmaker top alla spiegazione dei mercati, per non rischiare di vincere il cucchiaio di legno!

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6 Nazioni
I migliori bookmaker per il Sei Nazioni

Scopri le loro caratteristiche

Diagramma

Come trovare l’operatore ideale

Mercati

Pre match, antepost e statistiche

Squadra

L’Italia e le avversarie

Giocatore di rugby

Wyn Jones, Farrell & Co.

Strategie

Come scommettere

FAQ

Domande frequenti

Dal numero di mete alle espulsioni, è possibile puntare praticamente su ogni aspetto di questo torneo. Nel box qui sopra abbiamo riassunto gli argomenti principali della nostra recensione. Con un solo clic potete andare al topic che preferite. Oppure potete continuare la lettura dal prossimo paragrafo con il più importante, ovvero la selezione dei bookmaker top per scommettere sul Sei Nazioni.

La selezione dei migliori siti scommesse 6 Nazioni

Quando si decide di scommettere su un evento particolare il passo più importante da compiere è la scelta dell’operatore giusto. Abbiamo deciso di facilitarvi il compito e di presentarvi subito la nostra top 5 dei migliori siti scommesse 6 Nazioni. Non tutti i bookmaker sono uguali e questa frase è ancora più vera quando si parla di scommesse su uno sport come il rugby. Nella tabella che segue potete trovare il risultato della nostra disamina.

I migliori 5 bookmaker online per il Sei Nazioni di rugby
Giocatore di rugby e logo del Sei Nazioni
William Hill 5/5 Bonus fino a 215€ Visita il sito
Eurobet 4.5/5 Bonus fino a 210€ Visita il sito
Betfair 4.5/5 Bonus fino a 210€ Visita il sito
SNAI 4/5 Bonus fino a 305€ Visita il sito
Stanleybet 4/5 Bonus fino a 10€ Visita il sito

Come potete vedere voi stessi, nel nostro ranking figurano molti bookmaker inglesi. D’altra parte, nel Regno Unito il rugby è uno sport nazionale alla pari del calcio e non ci stupiamo certo che gli operatori di Sua Maestà dedichino ad esso molte attenzioni. Tuttavia, anche un paio di operatori italiani non hanno certo sfigurato nei risultati della nostra analisi, che approfondiremo con più dettagli nelle prossime righe.

Come abbiamo scelto i bookmaker per questo torneo

Scegliere l’operatore giusto non è mai un lavoro facile: bisogna considerare molteplici fattori e tenere presente che non sempre cerchiamo tutti la stessa cosa. I siti scommesse Sei Nazioni che abbiamo presentato qui sopra sono stati valutati secondo quattro criteri fondamentali, che ci hanno permesso di stilare un ranking perché siamo stati in grado di quantificare le loro prestazioni.

In primo luogo, abbiamo rilevato i payout dalle quote delle scommesse Sei Nazioni. Abbiamo poi valutato la presenza di promozioni particolari dedicate a questo torneo. Un altro criterio importantissimo è costituito poi dalla pagina delle giocate live e dallo streaming e dal livescore presenti su questa competizione. Infine, abbiamo contato quante tipologie di puntata sono presenti sui match della manifestazione in oggetto.

Il valore dei payout e delle quote

Il primo criterio che abbiamo preso in considerazione è rappresentato dal valore dei payout. Si tratta di un dato importantissimo perché ci rivela se le quote sul Sei Nazioni sono buone o meno. Infatti, più questa percentuale si avvicina al 100%, più il ritorno delle nostre vincite sarà alto. Nella tabella che segue abbiamo stilato la classifica con i payout minimi e massimi su questo importante torneo di rugby.

Come si può apprezzare dalle percentuali riportate qui sopra, i payout sul Sei Nazioni sono decisamente buoni, se confrontati con quelli di altre competizioni di rugby o altri tornei non calcistici. Quelli minimi restano ben al di sopra della soglia psicologica del 90%, mentre quelli massimi superano spesso il fatidico 94%. Il ritorno economico delle nostre scommesse è quindi al sicuro con questi bookies.

Le promozioni specifiche e i bonus da sfruttare

Il secondo criterio che abbiamo considerato sono le promozioni legate all’evento proposte dai bookmaker Sei Nazioni. Anche in questo caso si tratta di un’opportunità per aumentare il possibile bottino delle nostre vincite, soprattutto se le offerte degli operatori sono valide. Ovviamente, non abbiamo trovato tante promo come sulle scommesse sui Mondiali di calcio, ma abbiamo trovato comunque succosi bonus da provare.

Giocatori di rugby in azione
  • Promozioni sul Sei Nazioni
  • Bonus multipla per il rugby
  • Welcome bonus ottimo
Symantec +18 Licenza: ADM Gioco legale e responsabile

Nel box qui sopra abbiamo selezionato l’operatore che propone a nostro giudizio il miglior pacchetto di promozioni tra i siti scommesse Sei Nazioni. In particolare, è l’unico a proporre una ghiotta offerta cashback valida sulle partite di questo torneo. In ogni caso, tutti gli operatori che abbiamo selezionato in questa pagina consentono di giocare anche i loro classici bonus di benvenuto su questa competizione.

Le scommesse live sul Sei Nazioni: streaming, livescore e tanta adrenalina

Sono oramai parecchi anni che hanno debuttato sui siti online le scommesse live e la loro popolarità ha raggiunto ultimamente l’apice. Per questo motivo abbiamo valutato anche questo tra i fattori più importanti legati alle scommesse Sei Nazioni. In particolare, abbiamo soppesato il numero di mercati live, i payout in real time, il layout e la grafica della sezione e la presenza o meno di importanti strumenti come streaming, livescore e statistiche, essenziali per giocare in tempo reale su rugby.

Le tipologie di scommessa da giocare

L’ultimo criterio, ma solo in ordine di apparizione, è rappresentato dalle tipologie di giocata offerte dai siti scommesse Sei Nazioni. In questa parte della nostra disamina abbiamo valutato sia il numero di mercati che la loro qualità sul più importante torneo di rugby del nostro continente. Non c’è che dire, in questo campo i bookmaker anglosassoni hanno decisamente una marcia in più grazie alle loro radici celtiche.

Nel box qui sopra abbiamo selezionato l’operatore della nostra short list che ha fatto il lavoro migliore se parliamo di tipologie di scommesse sul Sei Nazioni. Sia il numero, sia la qualità e la fantasia delle possibilità di giocata che offre ci hanno colpito, che si parli di pre match o live, piuttosto che di antepost poco cambia: nel suo palinsesto troverete probabilmente la giocata che stavate cercando sull’Irlanda o sul Galles.

I mercati più importanti da scommettere sul Sei Nazioni

Dopo aver conosciuto i migliori bookmaker e i motivi per i quali li abbiamo scelti, entriamo nel vivo di questa recensione e scopriamo quali sono le tipologie di giocata migliori da scommettere sul Sei Nazioni. Abbiamo deciso di dividere questa sezione in due parti: una dedicata ai mercati da giocare sui singoli incontri, sia pre match che live, e una dove invece analizzeremo i mercati antepost sull’intera competizione.

Le tipologie di giocata sui singoli incontri

I mercati sui singoli incontri sono quelli più giocati sui bookmaker Sei Nazioni. Alcuni di essi sono comuni a quelli che si possono trovare su partite di altri sport e quindi sono sicuramente già noti al grande pubblico, altri sono invece più specifici del rugby e di questo torneo. Nei prossimi paragrafi li analizzeremo uno per uno, corredandoli di utili statistiche che ci possono aiutare nelle nostre giocate.

Vincente incontro

Il mercato più conosciuto e giocato per chi ama scommettere su questa competizione è senza dubbio il classico Vincente incontro. Si tratta di una tipologia di scommessa comune a tanti altri sport e che quindi anche gli scommettitori non abituali conoscono bene. Nel rugby e in particolare su questo torneo esistono però due varianti di questo mercato.

La variante Vincente incontro 3 scelte include anche il pareggio negli esiti possibili. Nel pronostico Sei Nazioni è però un risultato altamente improbabile: nel 2019 la X si è verificata solo una volta su 15 incontri (nel pareggio 38-38 tra Inghilterra e Scozia), ovvero il 6,66% del totale. Esiste poi la variante 2 scelte, che considera solo vittoria in casa o trasferta: nel 2019, come si vede dal grafico, questi esiti sono stati perfettamente pari, con 7 risultati per ciascun segno.

Tempo con più punti

Un altro mercato molto interessante e giocato dagli scommettitori di rugby è quello conosciuto come Tempo con più punti. Anche in questo caso si può scommettere su tre varianti: primo tempo, secondo tempo e pareggio. Potrebbe sembrare a prima vista una tipologia di giocata anonima, ma invece grazie alle statistiche si può rivelare una vera e propria miniera d’oro.

Nel grafico a torta compreso in questo paragrafo abbiamo riportato le statistiche relativa alle partite dell’ultima edizione. Su 15 incontri, in due casi sono stati realizzati gli stessi punti nelle due frazioni, mentre nel secondo tempo sono stati marcati più punti in 7 occasioni, contro le 6 del primo tempo. Le partite dell’Italia si concludono di solito con più punti segnati nella ripresa.

Pari/Dispari

La terza tipologia di giocata più in voga sui migliori siti scommesse 6 Nazioni è chiamata Pari/Dispari. Si riferisce in questo caso al punteggio totale, che si ottiene sommando i punti messi a referto da entrambe le squadre. Bisogna indovinare se la somma finale che si ottiene è rappresentata da un numero pari o da un numero dispari.

In questo mercato non esiste proprio l’opzione pareggio. Le statistiche relative all’edizione del 2019 ci mostrano un leggero vantaggio dei risultati con segno dispari, accaduti 8 volte, ovvero il 53,3% dei casi, rispetto a quelli pari, occorsi invece 7 volte.

I mercati antepost

I siti scommesse Sei Nazioni offrono però anche la possibilità di giocare sugli esiti finali del torneo. Queste tipologie di puntata sono conosciute come antepost e hanno sicuramente un fascino tutto particolare: dal vincitore finale della manifestazione, alla squadra capace di “conquistare” il celeberrimo Cucchiaio di legno, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Vincitore torneo

La bandiera del Galles Il re dei mercati antepost è senza dubbio quello conosciuto come Vincitore torneo. Quello che viene richiesto in questo caso è pronosticare la squadra che al termine dei 15 incontri in programma riuscirà ad aggiudicarsi la competizione.

Nel 2019 a riuscirci, un po’ a sorpresa, è stato il Galles, grazie soprattutto ad una eccezionale difesa. È il quinto trionfo dei gallesi da quando la competizione ha assunto l’attuale denominazione, anche se il primato, con 6 vittorie, resta all’Inghilterra, vera favorita di ogni edizione.

Grande Slam Sì/No

La bandiera dell’Inghilterra Anche il rugby ha il suo Grande Slam. Questa volta non centrano tornei come Wimbledon o Roland Garros. Questa formula si usa generalmente in relazione al gioco Sei Nazioni per indicare la squadra che vince il torneo aggiudicandosi tutti gli incontri: impresa non semplice, ma che accade abbastanza spesso.

I bookmaker Sei Nazioni top consentono di scommettere se nella prossima edizione si verificherà o meno questa eventualità, puntando anche sulla squadra che riuscirà a portare a termine il filotto vincente. L’Inghilterra è la nazionale che ha conquistato più Grande Slam: 13, uno in più del Galles.

Cucchiaio di legno

La bandiera dell’Italia Sarà capitato a tutti di sentire l’espressione “cucchiaio di legno” almeno una volta. Il termine wooden spoon ha origine dalla tradizione dell’Università di Cambridge e con questa locuzione si designa simbolicamente la squadra che arriva ultima nel torneo rugbistico più importante d’Europa.

Purtroppo per noi, l’Italia ha una sorta di abbonamento al cucchiaio di legno. Da quando infatti la nostra nazionale è stata ammessa alla competizione, nel 2000, solo in sei occasioni non è riuscita a conquistare il poco ambito riconoscimento. Va da sé quindi che la quota dell’Italia sarà molto bassa: un valido motivo per puntare sull’annata storta di una delle nostre rivali.

Strategie per scommettere sul Sei Nazioni e vincere

Da quello che abbiamo raccontato fino a questo momento, possiamo trarre qualche interessante insegnamento e provare ad imbastire delle strategie di puntata che ci permettano di aumentare le chances di vincita. Ad esempio, tenete sempre presente lo stato di forma dei giocatori e delle squadre del torneo: non è detto che compagini che sono andate male un anno, non possano vincere l’anno successivo.

Seguite le amichevoli che precedono questo campionato per trarre indicazioni utili in tal proposito. Occhio ai secondi tempi: spesso l’Italia regge bene nelle prime frazioni e prende poi imbarcate nelle seconde. Informatevi infine sui giocatori più decisivi e quelli capaci di andare a meta più spesso.

La carta d’identità del Sei Nazioni

Il Sei Nazioni in breve
Nome: Torneo Sei Nazioni
Sede: Itinerante
Prima edizione: 1883
Squadre partecipanti: Francia, Galles, Irlanda, Inghilterra, Italia, Scozia
Formula: Girone all’italiana (sola andata)
Durata edizione 2020: Febbraio-marzo
Squadre più titolate: Galles (39)

Il Sei Nazioni è un torneo dal fascino antico. La prima edizione vide infatti la luce, in via ufficiosa, nel 1883. All’epoca la competizione era conosciuta come Home Championship e vi prendevano parte solo quattro squadre: Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia. Il torneo cambiò denominazione in concomitanza dell’ammissione della Francia, diventando Cinque Nazioni (dal 1910 al 1931 e ancora dal 1947 al 1999).

In seguito ad una serie di ottimi risultati nei test match, anche la nazionale italiana fu ammessa nel 2000 al torneo, che assunse quindi da quella data la denominazione ufficiale. La competizione si disputa tradizionalmente nel corso di sette fine settimana tra febbraio e marzo di ogni anno, durante i quali tutte le squadre impegnate si affrontano in match di sola andata in un girone all’italiana.

Mentre il vantaggio di giocare in casa viene alternato di anno in anno, dal 2017 è cambiato il metodo di assegnazione dei punti. Il torneo ha adottato il sistema dell’Emisfero Sud, come enunciato nel sito internet del Sei Nazioni: 4 punti per la vittoria, 2 per il pareggio e 0 per la sconfitta, 1 punto bonus se si segnano più di 4 mete e 1 punto bonus se si perde con meno di 7 punti di scarto. Chi fa il Grande Slam riceve altri 3 punti in più.

Le squadre che partecipano al torneo

Al Sei Nazioni, come dice il nome, partecipano dal 2000 sei diverse squadre nazionali: in rigido ordine alfabetico, Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia e Scozia, ciascuna con una sua tradizione rugbistica ben definita e radicata. Nei prossimi sei box azzurri andiamo a conoscere una per una le nazionali impegnate a febbraio e marzo nel torneo.

  • La bandiera della Francia
    Francia

    La nazionale francese, ammessa al torneo nel 1910 una prima volta e nel 1947 una seconda, gioca le partite casalinghe allo Stade de France di Saint-Denis. Conta 25 vittorie su 90 partecipazioni, di cui 9 condite dal Grande Slam, ma anche 13 Cucchiai di legno.

  • La bandiera del Galles
    Galles

    Quale squadra si è aggiudicata più edizioni? Ma certo, il Galles! Con 39 vittorie su 125 partecipazioni (e 12 Grande Slam) i gallesi guardano tutti dall’alto verso il basso. Lo stadio delle partite casalinghe è il Millenium Stadium di Cardiff.

  • La bandiera dell'Inghilterra
    Inghilterra

    L’Inghilterra ha partecipato a 123 edizioni del torneo (ha saltato quelli del 1888 e 1889) vincendolo per 38 volte, 13 delle quali vincendo tutti gli incontri. Disputa le partite in casa al Twickenham Stadium di Londra, capace di ospitare 82.000 spettatori.

  • La bandiera dell'Irlanda di rugby
    Irlanda

    L’Irlanda, che gioca il Sei Nazioni con la nazionale unificata, ha vinto 23 volte la manifestazione (sono 125 i gettoni di presenza), 3 volte negli anni ‘10, completando il Grande Slam in tre occasioni. Gioca i match nell’Aviva Stadium, il più piccolo tra gli impianti della competizione.

  • La bandiera dell'Italia
    Italia

    L’Italia è stata ammessa al torneo soltanto nel 2000 e il suo score non è stato sinora molto brillante: 14 Cucchiai di legno, di cui 9 Whitewash (perdendo cioè tutti gli incontri). Le migliori edizioni, con due match vinti, furono quelle del 2007 e del 2013.

  • La bandiera della Scozia
    Scozia

    La Scozia contende spesso all’Italia negli ultimi anni il titolo di Cenerentola del torneo. Gioca le partite casalinghe al Murrayfield Stadium di Edinburgo: su 125 partecipazioni, ha vinto 24 volte, ma ha anche 25 Cucchiai di legno all’attivo.

RITORNA ALLA LISTA DEI TOP BOOKIES

I top player della prossima edizione

Anche se il rugby è uno sport in cui il concetto di squadra conta ancora più che nel calcio e di gran lunga più che nel basket, Alcuni giocatori spiccano nella mischia per la loro bravura. Ben lungi dall’essere star acclamate, i tre giocatori che riportiamo qui sotto sono sicuramente tra quelli più forti e che non falliranno l’appuntamento con il prossimo torneo.

  • La sagoma di Alun Wyn Jones
    Alun Wyn Jones, Galles

    Capitano del Galles campione nel 2019, ha ricevuto il riconoscimento come miglior giocatore di quell’edizione. Seconda linea classe 1985, è in forza alla franchigia degli Ospreys di Swansea.

  • La maglietta di Owen Farrell
    Owen Farrell, Inghilterra

    Owen Farrell è stato il miglior marcatore dell’edizione 2019 del Sei Nazioni, avendo messo a segno ben 59 punti. Classe 1991, gioca come apertura-centro per i Saracens di Londra.

  • La maglietta di Jonny May
    Jonny May, Inghilterra

    Jonny May, barbuto tre quarti ala dell’Inghilterra, è stato selezionato tra i migliori cinque giocatori dell’edizione 2019, dove ha messo a segno il record di mete (6). Classe 1990, è in forza ai Leicester Tigers.

Il top per vivere da protagonista il fascino e la tradizione del torneo

È uno dei tornei più antichi e pieni di fascino del Vecchio Continente, e non solo quando si parla di rugby. Poterlo vivere da protagonista è un privilegio per pochi, ma siamo dell’idea che utilizzando uno tra i migliori siti scommesse 6 Nazioni di questa pagina anche noi possiamo assaporarne in parte l’atmosfera. Per tutte le altre info vi rimandiamo alla home page dei bookmaker top italiani.

La sagoma di Mauro Bergamasco

Il rugby è uno stile di vita. Se la pensi in questo modo, lo puoi vivere come un divertimento. Non è vero che si deve soffrire per giocarlo.

FAQ

Siamo giunti al termine anche di questa lunga recensione sulle scommesse Sei Nazioni di rugby. Prima dei saluti finali vogliamo però dedicare alcune righe per rispondere alle domande che ci avete fatto pervenire. Se anche voi avete ancora dubbi o curiosità su questo topic, scriveteci all’indirizzo mail info@sitiscommesse.com.

Qual è il criterio più importante nella scelta di un bookmaker Sei Nazioni?

I criteri da tenere presenti quando si sceglie un operatore per scommettere sul torneo di rugby più importante d’Europa sono tanti, ma sicuramente il valore dei payout è quello che tutti i giocatori devono tenere sempre presente, perché da questo dipendono le possibili vincite.

Quali strategie devo seguire se voglio scommettere sul Sei Nazioni?

Ogni scommettitore deve elaborare un suo specifico modo di giocare, che tenga presente il suo budget e le sue inclinazioni: esistono però alcune strategie scommessa sul Sei Nazioni che tutti devono seguire, come informarsi sulle squadre e i giocatori più in forma, analizzare le statistiche sui punti segnati, seguire live gli eventi.

Quali sono i mercati antepost più giocati sul Sei Nazioni?

In Italia, tra i più conosciuti mercati antepost sul Sei Nazioni non si possono non citare le tipologie di scommessa Vincente torneo, Grande Slam Sì/No, e Vincente Cucchiaio di legno.

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