La guida completa ai siti scommesse Paysafecard

Il logo Paysafecard Una nuova metodologia per pagare le scommesse si è affermata negli ultimi anni ed è diversa da tutte le altre. Oggi praticamente tutti i siti scommesse hanno Paysafecard tra le opzioni di deposito. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? E grazie a quali caratteristiche ha raggiunto la popolarità che ha oggi tra gli scommettitori di tutto il mondo? Scopriremo tutte le risposte in questa recensione, ma vogliamo già anticipare qualcosa: si tratta di una carta prepagata che è possibile acquistare in tantissimi punti vendita sparsi in ogni angolo della Penisola. Il suo utilizzo è rapido e anonimo e si adatta perfettamente ad essere usata per scommesse di ogni tipo. Abbiamo poi selezionato per voi i siti scommesse Paysafecard top sotto tutti i punti di vista. La nostra analisi si è basata su una serie di criteri come i limiti di deposito, le tempistiche di accredito, i bonus di benvenuto, la qualità del servizio offerto e l’ottimizzazione per dispositivi mobile. Vediamo subito allora come è composto il podio dei migliori bookmaker per questo sistema di pagamento.

La TOP 3 dei bookmaker che accettano Paysafecard

In tantissime nostre recensioni ed articoli abbiamo nominato Paysafecard, senza però soffermarci tanto sull’argomento: è venuto quindi il momento di approfondire il discorso. Ma è davvero facile procurarsi una carta prepagata? Se si calcola che viene venduta in quasi tutti i migliori supermercati, distributori di benzina, tabaccai ed edicole la risposta non può essere che si. In questa recensione scopriremo anche come utilizzare la carta per le ricariche e come aprire un profilo my.paysafecard. Scandaglieremo a fondo tutti i segreti che hanno reso la prepagata austriaca uno dei sistemi più sicuri per depositare sui conti di gioco e parleremo anche dell’eccellente servizio clienti. Non perdiamo altro tempo e cominciamo subito dalle cose più importanti.

I migliori siti scommesse Paysafecard

Il sistema di pagamento inventato da quattro imprenditori austriaci nel 2000 ha in qualche modo rivoluzionato le transazioni online. Il PIN Paysafecard con cui si paga in internet assume in pratica il ruolo del contante nella vita reale. Ciò significa che non è più necessario inserire dati personali, di carte di credito o conto corrente e quindi i livelli di anonimato sono davvero alti. Come si intuisce già dal nome del prodotto, gli standard di sicurezza del sistema sono tra i migliori che si possano trovare nel mondo di internet e l’utilizzo è davvero semplice e intuitivo.

Commissioni, tempistiche e limiti applicati dai bookmaker Paysafecard

Per selezionare i migliori siti scommesse Paysafecard ci siamo affidati ad una serie di parametri che ci hanno permesso di individuare i bookmaker top. Tra questi dati abbiamo selezionato le tempistiche di accredito, le eventuali commissioni da pagare e i limiti minimi e massimi di deposito per compilare la tabella illustrativa che abbiamo inserito in questo paragrafo. Anche altre qualità degli operatori presi in esame hanno contato molto, come ad esempio l’entità del bonus di benvenuto, permettendoci di selezionare solo il top tra gli operatori con licenza .it. Dobbiamo poi specificare che Paysafecard, proprio per la sua natura di carta prepagata, è un metodo che è possibile utilizzare solo per i depositi. Per questo motivo nella tabella che segue non troverete indicazioni a proposito dei prelievi, per i quali bisogna utilizzare un metodo alternativo.

Nome operatore Tempi di accredito Limiti minimi e massimi Commissioni
Immediato 10€ – 1.000€ Nessuna
Fino a 10 minuti 20€ – 1.000€ Nessuna
Immediato 25€ – 1.000€ Nessuna
Immediato 10€ – 1.000€ Nessuna
2-3 giorni lavorativi 5€ – 1.000€ Nessuna
Immediato 10€ – 100€ Nessuna

William Hill si posiziona in testa alla classifica che abbiamo redatto, grazie a tempi di accredito istantanei e a ottimi limiti minimi e massimi di deposito, compresi tra i 10€ e i 1.000€. Solo SportYES fa meglio, con un massimale identico, ma un taglio minimo per il deposito previsto a 5€. Tuttavia il bookmaker targato Admiral paga il fatto di avere tempistiche di accredito più lunghe, che possono arrivare fino a 2-3 giorni lavorativi. Nella nostra classifica quindi al secondo posto si posiziona il sempre ottimo 888sport, che fa registrare tempistiche di accredito quasi istantanee e un massimale di deposito che arriva fino a 1.000€, anche se il taglio minimo ricaricabile è di 20€. Al terzo posto si piazza Eurobet, che a differenza di 888sport ha un importo minimo di deposito pari a 25€. Nella colonna di destra vediamo che per i depositi sui conti di gioco nessun operatore applica commissioni di sorta per i movimenti di denaro eseguiti tramite Paysafecard.

Come usare Paysafecard per le scommesse online

Dopo questa panoramica iniziale, vediamo subito di chiarire un dubbio che a molti sarà venuto e di rispondere ad alcune domande: come si pagano le scommesse con Paysafecard? Davvero è così facile? Chiariamo subito una cosa: per caricare il conto di gioco abbiamo a disposizione due percorsi differenti. La prima strada percorribile è quella che porta in uno dei tantissimi rivenditori fisici sparsi per tutta Italia, dove avrete la possibilità di acquistare una carta prepagata con il PIN a 16 cifre da usare in seguito in internet per ricaricare il conto. La seconda strada, che è quella che spieghiamo meglio nei prossimi tre box informativi, prevede la registrazione sul sito di Paysafecard, dove poter comprare direttamente i PIN da spendere poi per le scommesse. In pratica, il negozio online sostituisce quello fisico.

Il formulario di registrazione per aprire un conto Paysafecard

Registrarsi online su Paysafecard

Se avete deciso di acquistare la vostra ricarica online, invece che comprarla in uno dei 600.000 punti vendita fisici sparsi in tutto il mondo una carta e pagarla direttamente in contanti, seguite passo per passo le seguenti istruzioni. Seguite il link per il rivenditore epin che trovate sul sito della compagnia. Per eseguire questa operazione è tuttavia necessaria una preliminare registrazione, che compiere costa pochi minuti. Dopo aver compilato il semplice formulario potrete infatti pagare online e ottenere i PIN Paysafecard.

Il formulario per ricaricare il conto Paysafecard

Ricaricare il conto online

Il codice PIN che avete ottenuto corrisponde ad una vera e propria carta prepagata Paysafecard. Con questo codice potrete infatti ricaricare il vostro conto my.paysafecard (che avete aperto in precedenza). Il valore del vostro voucher dipende dal luogo fisico in cui vi trovate. In Italia i tagli disponibili sono rappresentati da 10€, 25€, 50€ e 100€. Inserite il codice pin da 16 cifre nel vostro e-wallet Paysafecard per caricare il conto e passare dunque alla fase successiva.

Il form per effettuare un deposito su conto scommesse con Paysafecard

Depositare sul conto scommesse

A questo punto non resta che utilizzare la ricarica che abbiamo ottenuto sui siti scommesse Paysafecard. Effettuate l’accesso alla sezione personale sulla pagina del nostro bookmaker di fiducia. Cercate poi la lista delle opzioni di pagamento e cliccate, dove presente, su ‘Paysafecard’ e poi su ‘Deposita’: verrete reindirizzati alla pagina dove dovrete inserire il codice a 16 cifre. A questo punto la ricarica è stata effettuata e avrete sul conto di gioco i soldi da spendere in scommesse.

Prelevare con questo metodo non è possibile

Lo abbiamo già ricordato in precedenza, prelevare con Paysafecard non è possibile. Non si tratta di un difetto di funzionamento: è proprio la natura di questo sistema di pagamento ad impedirlo. Non è comunque un grosso problema. D’altra parte il notevole vantaggio di pagare in internet come se si disponesse di contanti ha il suo perché. Una volta ottenute delle vincite, basta selezionare un’altra opzione di prelievo, che può essere rappresentata dal bonifico bancario, da una carta di credito o di debito, oppure da un portafoglio elettronico come PayPal, Neteller o Skrill. Tuttavia, nel caso in cui doveste optare per un e-wallet, verificate prima nelle istruzioni del vostro bookmaker di fiducia che questa operazione sia possibile, dato che alcuni operatori richiedono di usare i borsellini digitali sia per le opzioni di deposito che per quelle di prelievo.

I vantaggi e gli svantaggi dello scommettere con Paysafecard

Come tutti i metodi di pagamento che si possono usare per le scommesse online, anche Paysafecard presenta dei vantaggi e degli svantaggi. Tutto dipende dalle vostre esigenze personali. Se per voi è importante mantenere un certo livello di anonimato ed eseguire transazioni rapide e semplici, si tratta probabilmente del sistema di pagamento che fa al caso vostro, visto che non viene richiesto nessun dato personale e basta inserire il codice PIN a 16 cifre per portare a termine una ricarica. Grazie a questa caratteristica potrete effettuare transazioni estremamente sicure che non vi esporranno a rischi di frode o furto dei dati sensibili, protetti anche da rigide misure antifrode. Se però volete creare un account Paysafecard usufruendo della registrazione semplificata, potrete godere dei vantaggi del programma fedeltà my PLUS. Oltre ad avere una panoramica sulle transazioni effettuate, grazie ad ogni pagamento sarà possibile accumulare punti, da convertire in seguito in premi nel my PLUS Shop, o in sconti per i vostri acquisti online.

Vantaggi e svantaggi di Paysafecard
  • Maggiori vantaggi
  • Estremamente sicuro
  • Nessun dato personale richiesto
  • Depositi facili e veloci
  • Minori vantaggi
  • Rigide misure antifrode
  • Programma fedeltà myPLUS
  • Registrazione semplificata
  • Maggiori svantaggi
  • Non è possibile prelevare
  • Bassi limiti massimi di deposito
  • Minori svantaggi
  • Commissioni MasterCard da 3€
  • Carta prepagata non facile da ottenere

L’altra faccia della medaglia dei siti scommesse Paysafecard è rappresentata dal fatto che prelevare non è possibile. Come detto, non si tratta di un limite insormontabile: basta avvalersi delle altre opportunità offerte dal vostro bookmaker. Diverso il discorso sui limiti massimi di ricarica, che restano abbastanza contenuti per tutti gli operatori. Infatti il massimo depositabile è di 1.000€, e non esistono bookmaker con un limite più alto. Questo fatto è anche dovuto ai tagli con cui Paysafecard si trova in commercio. Si possono acquistare schede da 10€, 25€, 50€ o al massimo 100€. Per portare a termine una ricarica da 1.000€ quindi sarà necessario inserire 10 codici da 100, cosa che rende un po’ macchinosa l’operazione. Fate attenzione quando effettuate il primo deposito presso un nuovo bookmaker: non tutti gli operatori infatti concedono il bonus di benvenuto se effettuate la prima ricarica con questo metodo di pagamento. Esiste inoltre la possibilità di acquistare una carta prepagata MasterCard targata Paysafecard, la cui richiesta è però più laboriosa e con un costo delle commissioni che parte da 3€.

Il servizio clienti Paysafecard: tanti modi per ricevere aiuto

Esiste un altro aspetto positivo che va sottolineato quando si parla di Paysafecard. La prepagata del gruppo Paysafe infatti dispone di un servizio clienti di alto livello, contattabile attraverso tre differenti canali. Il rating di risoluzione dei problemi del customer care è molto alto rispetto agli standard di settore, come evidenziano alcune recenti rilevazioni. Abbiamo riassunto nell’immagine i principali vettori della comunicazione con il servizio clienti e gli indirizzi e numeri con cui contattarlo.

I metodi per contattare il servizio clienti Paysafecard: via mail, via telefono o tramite FAQ

Quale scegliere tra i tre differenti metodi dipende sostanzialmente dall’urgenza del problema, ma anche dalle vostre preferenze. Si può cercare direttamente una risposta nella sezione FAQ (domande frequenti): ci sono buone probabilità infatti che il problema che avete riscontrato sia già capitato ad altre persone in passato. Potete sempre inviare una email al servizio clienti esponendo la vostra situazione. Le risposte arrivano in media in tempi rapidissimi e 24 ore su 24. La stessa cosa si può dire della linea telefonica. Se preferite parlare a voce con un operatore, infatti, non dovete temere: troverete sempre un operatore in linea da lunedì a venerdì tra le 09.00 e le 20.00, e il sabato tra le 09.00 e le 18.00, con tempi di attesa ridottissimi. I ragazzi del servizio clienti sono preparati e molto disponibili.

Gli standard di sicurezza di questo sistema di pagamento

Ci siamo già soffermati sul fatto che giocare scommesse con Paysafecard sia estremamente sicuro. Ma che cosa rende questo possibile? Vediamo nel dettaglio quali sono gli standard di sicurezza adottati dall’azienda per tutelare i propri clienti. Iniziamo dal principale, che già da solo dovrebbe rassicurare tutti coloro che pagano tramite questo sistema. Non è assolutamente possibile hackerare i PIN di Paysafecard. Nonostante ci si possa imbattere sul web in articoli o video che propongano il download di programmi per hackerare o generare PIN o aumentare il credito, queste azioni non sono realmente possibili a causa dei meccanismi tecnici adottati. Pertanto rimanete alla larga da tali siti web e state attenti a non fornire i vostri PIN a nessuno che non sia un fornitore o uno shop autorizzato. Ricordiamo ad esempio che questo sistema di pagamento non viene utilizzato come mezzo di pagamento né da autorità di polizia, né da autorità pubbliche: se per tanto vi venisse fatta una richiesta simile, si tratta con ogni probabilità di un tentativo di truffa, come già è stato rilevato in passato dalle cronache.

Tutte le ragioni per le quali Paysafecard è un metodo di pagamento sicuro: protezione dalle truffe, protocolli di sicurezza, blocco del PIN, criptaggio a 256 bit, servizio clienti

Paysafecard utilizza una cifratura a 256 bit per proteggere i dati che inserite online e vi protegge pertanto da qualsiasi furto o truffa. Tuttavia, nel peggiore dei casi, se doveste rilevare qualche minaccia o attività sospetta potete richiedere il blocco del vostro PIN compilando un modulo che trovate sul sito oppure contattando il servizio clienti. In questo modo il credito residuo sulla vostra carta verrà bloccato e vi potrà venire rimborsato. Facciamo notare infine ancora una cosa, che può sembrare scontata, ma non lo è: se un hacker dovesse riuscire, nonostante tutte le misure di sicurezza, ad entrare in possesso del vostro PIN, il suo furto sarebbe limitato al credito presente sulla prepagata, ovvero al massimo 100€. Non si rischia pertanto in nessun caso di finire col conto prosciugato!

Alcune informazioni su Paysafecard

Paysefecard in breve
Il quartier generale di Paysafecard
Nome compagnia PrePaid Services Company Limited
Sede Vienna, Austria
Anno di fondazione 2000
Azienda madre Paysafe Group
Utenti 2 milioni
Ricavi 129 milioni di $ nel 2016
Autorità di controllo Financial Conduct Authority, UK

Ad oggi Paysafecard è parte integrante del Paysafe Group PLC, lo stesso gruppo che controlla Neteller e Skrill oltre a numerosi altri progetti minori. La sua storia inizia però nel lontano anno 2000 in Austria, quando quattro imprenditori locali, tra cui l’investitore principale Hannes Androsch, lanciarono sul mercato “il contante per internet”. IBM si fece carico di approntare le infrastrutture tecnologiche necessarie alla diffusione del sistema di pagamento sul territorio austriaco e di curare lo sviluppo dei software. L’anno successivo comincia la commercializzazione del prodotto anche in Germania e contestualmente questo sistema diventa il primo mezzo di pagamento online a ricevere l’autorizzazione delle leggi bancarie. Nel 2005 il sistema di pagamento riceve un contributo finanziario dall’UE, l’eTEN, che consente di espandere le proprie attività anche in altri paesi europei come Grecia, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna e Slovacchia.

Nel 2008, grazie all’ottenimento della licenza dalla FCA britannica, Paysafecard può emettere denaro elettronico in tutto il territorio europeo. Nel biennio 2009/10 prosegue l’internazionalizzazione del Gruppo: le attività vengono lanciate dapprima in Argentina e poi in Messico e Stati Uniti. Nel 2011 vede la luce la nuova applicazione mobile nativa. Nel 2013 nasce invece my.paysafecard, seguito l’anno successivo dal programma fedeltà my PLUS. Grazie all’espansione negli anni successivi sui mercati del Vicino Oriente e dell’Asia, Paysafecard raggiunge nel 2017 la sua massima espansione: sono 46 i Paesi nel mondo in cui è possibile acquistare la prepagata, grazie a più di 600.000 rivenditori autorizzati in 26 valute differenti. La crescita del gruppo continua anche oggi a ritmo sostenuto, potendo contare su una capillare e ramificata rete di distribuzione mondiale.

Le alternative: un confronto con gli e-wallet più famosi

I tantissimi siti scommesse che accettano Paysafecard annoverano, come sanno i giocatori più esperti, anche tante altre opzioni di pagamento nel loro programma. Anche se la prepagata nata in Austria è unica nel suo genere, abbiamo deciso di proporre un confronto con gli e-wallet, in particolare con il più conosciuto ed utilizzato tra di essi, ovvero PayPal. Anche se non è semplice confrontare tra loro due sistemi di pagamento così differenti, abbiamo cercato di trovare alcuni parametri in comune da mettere a confronto. Abbiamo iniziato con il programma fedeltà: è noto che il più conosciuto portafoglio elettronico non prevede nessun tipo di fidelizzazione, mentre al contrario Paysafecard a partire dal 2014 ha introdotto my PLUS, il programma fedeltà che consente di raccogliere punti per ogni transazione effettuata con i PIN a 16 cifre, ma solo per clienti registrati su my.paysafecard: per questo motivo non lo abbiamo segnalato nella tabella sottostante.

Un confronto tra le caratteristiche dei sistemi di pagamento Paysafecard e PayPal

PayPal tuttavia è conosciuto a livello mondiale perché non richiede praticamente nessun tipo di commissione su pagamenti e movimenti di denaro. Anche la prepagata di origine austriaca è sostanzialmente gratuita, a parte qualche caso specifico, come commissioni di disponibilità su PIN lasciati inattivi per oltre 12 mesi, supplementi di conversione valute estere e commissione sui rimborsi. Con la prepagata targata Vienna, a differenza dei borsellini digitali, si è vincolati all’acquisto di PIN, problema che però, come detto, può avere anche dei risvolti positivi. Sia il PIN prepaid, a fronte di un contributo annuale di 9,90€, sia PayPal propongono un valido programma MasterCard ai propri clienti. Infine, entrambi i metodi di pagamento sono offerti da un ventaglio molto ampio di operatori del settore scommesse, anche se la copertura di PayPal rispetto ai bookmaker Paysafecard è pressoché assoluta.

Pagare scommesse con Paysafecard: un modo veloce e anonimo di giocare

Scegliere di affidarsi ai siti scommesse Paysafecard è un’ottima idea per tutti i giocatori che cercano un sistema di pagamento sicuro. Nel tirare le somme di questa nostra recensione, dobbiamo ammettere che la prepagata austriaca mantiene fede al suo nome. Gli standard di sicurezza si sono rivelati altissimi grazie alla natura del metodo di pagamento e alle misure adottate dal Gruppo stesso. Avere la possibilità di mantenere l’anonimato durante i pagamenti è al giorno d’oggi un vantaggio notevole che in pochi nel mondo di Internet possono permettersi di offrire. A fronte di tutto questo, alcuni piccoli inconvenienti che abbiamo già citato, come i massimali non altissimi di ricarica e l’impossibilità di prelevare con questo metodo, operazione per la quale potete scegliere altri affidabili sistemi di prelievo, passano senz’altro in secondo piano.

Gif con le caratteristiche delle scommesse Paysafecard in collaborazione con William Hill

Per il resto dobbiamo segnalare un servizio veloce, facile da usare, praticamente gratuito e con programmi MasterCard e fedeltà funzionali: il pacchetto è completo e sceglierlo come proprio metodo di pagamento preferito è sicuramente una valida scelta. Tra i vari bookmaker abbiamo infine scelto William Hill tra i migliori siti scommesse Paysafecard: si tratta di uno dei big europei del mondo del betting e lo conferma anche nell’offerta di sistemi di pagamento che mette a disposizione dei suoi clienti.

FAQ

In questa recensione abbiamo analizzato a fondo tutti i dettagli del prodotto, ma se avete ancora qualche dubbio o curiosità su Paysafecard non esitate a scriverci all’indirizzo email info@sitiscommesse.com.

Come faccio ad ottenere il rimborso di un PIN?

In caso ad esempio di un sospetto di frode, è possibile bloccare un PIN Paysafecard e richiederne il rimborso. Si procede compilando il modulo online di richiesta di rimborso allegando coordinate bancarie, copie dei PIN interessati e documenti d’identità. Per l’elaborazione della richiesta possono essere necessari fino a 11 giorni e viene addebitata una commissione di 7,50€.