La recensione completa dei siti italiani di betting exchange

Che siate dei giocatori esperti o dei neofiti del betting exchange non importa. In questa nostra recensione troverete infatti tutto quello che serve sapere per affrontare al meglio una scommessa in back o lay. Già, ma cosa significano questi termini? Lo scopriremo insieme nei prossimi paragrafi: inizieremo dalle basi, cercando di fare luce su alcuni concetti chiave, per poi approfondire aspetti legati alle variabili del gioco: scopriremo la liquidità, i mercati disponibili, le commissioni e infine daremo anche uno sguardo alle quote. Sveleremo poi tutti i bonus dedicati a giocatori che amano il Punta & Banca. Infine dedicheremo un ampio spazio alle migliori strategie da utilizzare per vincere. Andiamo subito a conoscere i due migliori siti di betting exchange.

I migliori siti di betting exchange in Italia
Il miglior exchangebetfairValutazione:
Il logo di Betfair, miglior betting exchange in Italia
BONUS DI BENVENUTO Fino a 120€*GIOCA ORA!
IL MIGLIORE EXCHANGE DEL MONDO:Più di 30 mercati disponibili su calcio, basket, tennis, football americano e rugby union
SEGNI PARTICOLARI:Live streaming, ottima liquidità, piattaforma graficamente perfetta, quote alte
Betting exchange Offerta di benvenuto Requisiti Scommesse Sport Vai all’operatore
BetFlag Fino al 60% di sconto sulle commissioni*
Nessuno
750
5
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Quando nel 2000 Betfair e flutter.com lanciarono per la prima volta in rete i rispettivi siti di betting exchange, il mondo delle scommesse sportive online cambiò per sempre. Il Punta & Banca, nome italiano di questo genere di scommesse, rappresenta infatti un modo decisamente unico di giocare. Nel mondo sono ormai milioni gli appassionati di betting exchange e questa passione sta contagiando anche l’Italia, grazie in particolare ai due ottimi siti scommesse che offrono un efficiente Punta & Banca dedicato agli utenti dello Stivale.

I migliori siti di betting exchange?

Quando nel 2000 i due amici inglesi Andrè Black, sviluppatore di software e scommettitore, e Edward Wray, trader di JP Morgan, fondarono Betfair, lo fecero con un intento ben preciso. L’obiettivo era infatti quello di sottrarre le scommesse all’arbitrio dei bookmaker tradizionali, lasciando che fossero le naturali “dinamiche di mercato” a stabilire le quote degli incontri. Domanda e offerta si sarebbero venute incontro per stabilire una quota equa, ovvero fair. In sostanza, ebbero l’idea di concedere agli stessi giocatori la possibilità di fare le quote e assumere il ruolo di bookmaker. Altri giocatori, se avessero trovato l’offerta interessante, si sarebbero decisi a comprare le quote e abbinare la scommessa in base alla liquidità del giocatore che funge da banca. L’idea rivoluzionaria dei due, in pratica, fu quella di strutturare le scommesse come se fossero una borsa finanziaria tradizionale.

Guida al betting exchange: i concetti chiave

Abbiamo fin qui spiegato a grandi linee come funziona il gioco e ci auguriamo di essere riusciti a schiarirvi un po’ le idee su cosa sia il betting exchange. È arrivato però il momento di approfondire il discorso ed entrare nei dettagli. Per farlo, abbiamo pensato innanzitutto di spiegare meglio alcuni concetti chiave del gioco. Sono termini che abbiamo già citato e ricorreranno spesso nel corso di questa recensione del betting exchange ed è dunque bene mettere le cose subito in chiaro. Per quanto riguarda invece la terminologia a proposito delle scommesse in generale, vi rimandiamo al glossario che abbiamo redatto in un’altra pagina di questo sito.

Cosa significa back?

Una mano che porge una moneta d'oro ad un'altra manoFu Betfair a coniare per prima il termine betting exchange, con cui oggi il gioco è conosciuto in tutto il mondo. Questo modo di scommettere è tuttavia chiamato tra i giocatori anche con il nome di back & lay, tradotto in italiano con Punta & Banca, ovvero le parole che compaiono sui principali pulsanti del gioco. Dunque back corrisponde a quello che in Italia conosciamo come punta. Si tratta della colonna di quote segnate sempre in blu. Stiamo parlando di una semplice scommessa sportiva: puntando ad esempio 10€ su una quota della colonna back è possibile vincere la posta moltiplicata per la quota contrassegnata in blu. La differenza con le scommesse tradizionali risiede nel fatto che si sta scommettendo contro un altro giocatore invece che contro il bookmaker e che esiste un limite oltre al quale non è possibile scommettere.

Cosa significa lay?

Un dito che preme il pulsante lay nel betting exchangeAbbiamo visto cosa significa una scommessa back. Con il termine lay invece si intende una scommessa nella quale il giocatore assume il ruolo del bookmaker. In pratica, è come scommettere contro l’avverarsi di quel determinato risultato. La colonna delle quote lay, tradotta in italiano con banca, è contrassegnata dal colore rosa. Se lo scommettitore che funge da banca non è soddisfatto della quota offerta, può decidere di offrire la scommessa ad un altro utente, decidendo allo stesso tempo la quota e il limite massimo che si può puntare su di essa. Si tratta in pratica di una scommessa in doppia chance: puntando contro la vittoria di una squadra, si vince se il risultato finale è un pareggio o una sconfitta. Ad esempio, bancando 10€ con quota 1.50 una vittoria della Juventus, chi gioca in lay potrà vincere 10€ in caso di pareggio o di sconfitta della Vecchia Signora, mentre in caso di vittoria perderà 15€ (10€ x 1.50).

Cosa significa liquidità?

Se ci avete letto con attenzione fino a qui, potreste avere già intuito a cosa ci si riferisce quando si parla di liquidità nel betting exchange. Si tratta della somma di scommesse abbinate e di denaro in attesa di essere abbinato. Costituisce in pratica la disponibilità di soldi su un mercato di Punta & Banca. La liquidità è un fattore importantissimo per quanto riguarda il betting exchange, perché solo in base alla liquidità disponibile è possibile abbinare puntate su di un determinato evento. Dove si trova allora l’indicazione della liquidità disponibile? Semplice: sotto ad ogni quota, sia back che lay, è riportata la quantità di soldi che si può scommettere. Di liquidità si è discusso molto quando il mercato dell’exchange è stato regolato in Italia nel 2013 e Betfair ha lanciato la sua piattaforma dedicata al solo mercato italiano, limitando in questo modo l’afflusso di denaro all’interno dei confini italiani. In definitiva, un mercato meno liquido genera meno oscillazioni di quota e quindi risulta meno conveniente per gli utenti speculare su di esse.

Le variabili del betting exchange

Adesso che abbiamo chiarito i concetti chiave e abbiamo capito come funziona il betting exchange nei suoi fondamentali principali, possiamo passare ad analizzare i due principali operatori del mercato italiano. Betfair, come abbiamo visto, occupa saldamente il primo posto nel nostro ranking, grazie ai tantissimi anni di esperienza accumulati e al nome che si è fatto in tutto questo tempo tra gli appassionati di Punta & Banca. Anche in seguito alla creazione di una piattaforma .it, la liquidità del bookmaker inglese si è assestata ad un ottimo livello. Dopo aver regolamentato i rispettivi mercati interni, le authority italiana (ADM), spagnola (DGOJ) e francese (ARJEL) stanno cercando di giungere ad un accordo per arrivare ad avere liquidità condivisa a livello europeo anche con Germania, Austria e Regno Unito. La strada è complicata da ostacoli di natura tecnica e burocratica, ma le prospettive sono buone.

Betting exchange Liquidità Mercati Commissioni Utilizzo Voto
Alta 30 5%
Mobile, Live Streaming
10
Medio-alta 20 5%
Mobile, Live Streaming
9

Il secondo posto della classifica è occupato da un bookmaker tutto italiano con grandi ambizioni. BetFlag ha infatti lanciato la sua piattaforma di Punta & Banca in un mercato che non si credeva potesse avere spazio. Dopo aver corretto alcune impostazioni, il primo betting exchange d’Italia ha conosciuto una rapida ascesa e la liquidità, soprattutto sugli eventi più importanti, non ha nulla da invidiare a quella di Betfair, anche grazie all’introduzione dei market maker che hanno garantito grandi iniezioni di denaro. Sempre allo scopo di aumentare la liquidità, l’exchange di BetFlag viene riproposto, come in una sorta di syndication, da altri operatori minori italiani. Anche con l’operatore lucano è possibile scommettere da mobile e si hanno a disposizione numerosi eventi in diretta streaming gratuita.

L’analisi comparata delle quote

Quando si parla di quote e payout in relazione al betting exchange è bene fare un po’ di chiarezza. Esistono infatti sostanziali differenze rispetto alle quote delle scommesse tradizionali a cui siamo abituati. Nel Punta & Banca il ruolo dei bookmaker viene svolto da altri scommettitori e le percentuali variano come se fossero azioni in borsa. Nella tabella che riportiamo in questo paragrafo possiamo trovare le percentuali relative ai principali sport offerti dai due exchange .it. I dati sono relativi alle quote “mature” (vedremo nel prossimo paragrafo cosa significa questo aggettivo), rilevate sulla media degli eventi proposti e già al netto della percentuale che l’operatore trattiene come commissione.

Payout medi dei principali sport bancati sui siti scommesse betting exchange
Betting eschange Calcio Tennis Basket Media dei payout
95.70% 95.40% 94.80% 95.30%
97.60% 96.30% 96.60% 96.80%

Come si capisce a prima vista dalla nostra tabella, le quote medie offerte da Betfair sono leggermente più basse rispetto a quelle che si possono trovare nell’exchange di BetFlag. Questo dato viene comunque compensato dalla maggiore liquidità che si può trovare nella piattaforma dell’operatore inglese. A differenza dei payout delle scommesse tradizionali le percentuali tra i vari sport sono molto vicine, proprio perché non vengono decise da quotisti professionisti, ma sono frutto, per così dire, di dinamiche di mercato. Per quanto riguarda Betfair lo scostamento maggiore lo abbiamo rilevato per chi punta sulla palla a spicchi, la cui quota media è leggermente inferiore a quella di calcio e tennis. Nel caso di Betflag invece il payout più alto è quello del calcio, mentre su tennis e basket le differenze sono decisamente minime.

Come interpretare le quote e i grafici

Chi apre per la prima volta un sito di betting exchange può trovarsi decisamente spiazzato di fronte alle quote proposte su ogni mercato. Abbiamo preso come esempio le quote di Fiorentina-Juventus a meno di 24 ore dall’evento. Nella parte sinistra, le quote contrassegnate dal colore blu sono quelle di chi punta, ovvero back, mentre quelle a destra, in rosa, si riferiscono a chi banca, ovvero lay. Le quote sono già mature: come si può notare, la differenza tra chi punta e chi banca è minima. Sulla Juventus le quote sono perfettamente allineate e scalano di un decimale ad ogni quadratino, passando da 1.89 a 1.90 a 1.91 a 1.92 a 1.93 a 1.94. A questo punto ci si presentano due opzioni. Accettare la quota disponibile a 1.91 e puntare ad esempio 10€. Cliccando sul pulsante blu vedremo la liquidità corrispondente a quel pulsante scendere da 649€ a 639€. Quei soldi sono lì perché qualcuno ha deciso di fare una puntata opposta alla nostra, ovvero di bancare quel risultato, non ritenendo che la Juventus possa vincere (e puntando quindi su un 1X). Se la Juventus dovesse vincere, mi porterei a casa 19,10€ (10×1.91), se dovesse perdere o pareggiare ne perderei 10.

Quote normali nel betting exchange sulla partita Fiorentina-Juventus

È possibile però scegliere una seconda strada, ovvero di puntare i miei 10€ su una quota più alta, quella contrassegnata dal colore rosa a 1.92. In questo caso vedrei la liquidità corrispondente crescere da 47€ a 57€, in attesa di qualcuno che abbini la mia puntata bancando la Juventus a quella quota.

Cambiamo casistica e vediamo ora una schermata di quote su una partita presa sempre dal betting exchange, ma che ci si presenta in modo completamente diverso. Si tratta di una partita di Serie C tra Prato e Pisa, il cui svolgimento è ancora lontano qualche giorno. Le quote ci appaiono strampalate, se siamo abituati alle scommesse tradizionali. Il pareggio è puntabile a 1.01 e bancabile a 690.

Quote precoci nel betting exchange sulla partita Prato-Pisa

Chi ha una certa esperienza con l’exchange sa che simili quote sono perfettamente normali su incontri non di prima fascia e ancora lontani dal disputarsi. Le trattative vere e proprie non sono ancora iniziate e le quote che sono presenti sono opera di qualche sagace marpione che sta tendendo una trappola e confida nell’ingenuità di un principiante. La forbice tra il back e il lay andrà gradualmente riducendosi man mano che ci si avvicina all’evento e l’interesse per quella partita aumenterà, consentendo alle dinamiche del mercato di “aggiustare” le quote. Ricordiamo infatti che se nessuno abbina una nostra giocata prima che il mercato chiuda, questa non sarà considerata valida.

I migliori bonus per il betting exchange

Quando parliamo di bonus per il betting exchange dobbiamo fare alcune distinzioni. Infatti gli operatori che offrono la possibilità di giocare al Punta & Banca hanno generalmente anche una sezione di scommesse sportive tradizionali, oltre che casinò online. Quindi può capitare che il bonus che viene proposto per lo sportsbook non sia in definitiva spendibile nella sezione exchange, che può avere infatti bonus esplicitamente ad essa dedicati. Così accade anche per gli operatori .it. Betfair offre ai suoi nuovi clienti un ottimo bonus di benvenuto, ma questa offerta non è utilizzabile per fare trading sportivo. Tuttavia l’allibratore inglese prevede un sistema promozionale per il suo betting exchange molto simile ad un programma fedeltà. In pratica, accumulando punti è possibile aumentare il tasso di sconto sulle commissioni pagate all’operatore. Più si gioca, più il tasso di sconto aumenta. Ogni 10 centesimi di commissione spesi si riceve un punto e a partire dai mille punti si comincia a ricevere detrazioni. Il tetto massimo lo si raggiunge con 150.000 punti e il 60% di sconto.

Un uomo in abito e grafici matematici
  • Exchange 100% italiano
  • Tanti eventi in live streaming 
  • Sito ottimizzato e funzionale
GoDaddy18+Licenza:Licenza nr. 15007

Per quanto riguarda BetFlag il discorso è molto simile a quello fatto per il bookmaker inglese. Anche l’operatore italiano propone un interessante bonus di benvenuto ai suoi nuovi clienti, che però è spendibile soltanto su scommesse tradizionali, sia pre gara sia live. Per gli utenti che preferiscono giocare back & lay, però, l’allibratore lucano ha in serbo due interessanti sorprese. Parliamo del Vip System Exchange, che consente ai giocatori più affezionati di ottenere sconti sulle commissioni. Ogni euro di commissioni pagate si ottengono 30 bandierine. A partire da 500 bandierine accumulate le commissioni cominciano a calare. Arrivati a 150.000 bandierine si arriva ad ottenere il 95% di sconto sull’importo da pagare al bookmaker. Ma non finisce qui. BetFlag offre anche un welcome bonus exchange, che corrisponde ad uno sconto del 60% sulle commissioni da pagare all’operatore. Ciò significa che l’operatore tratterrà per sé solo il 2% dell’importo vinto. Grazie a queste due interessatissime promozioni abbiamo deciso di indicare la proposta bonus sull’exchange di BetFlag come la migliore.

I mercati disponibili

Abbiamo già potuto osservare nella tabella riassuntiva i mercati disponibili sui principali sport exchange dei due operatori .it. Rispetto alle scommesse tradizionali, i mercati del Punta & Banca sono in numero inferiore. Sugli incontri di calcio principali Betfair offre circa 30 mercati su cui poter fare trading, mentre il rivale BetFlag ne propone circa 20. Il bookmaker lucano, che si distingue fin dai suoi esordi per una proposta molto ambiziosa, aveva iniziato la sua avventura nel betting exchange offrendo uno spettro molto ampio di mercati, anche su eventi minori. Col tempo ha corretto la sua proposta, risolvendo in questo modo un difetto di gioventù e garantendo così maggiore liquidità, anche se su un numero minore di mercati.

Le commissioni degli operatori

Perché i migliori siti di betting exchange trattengono delle commissioni sulle scommesse Punta & Banca? Si tratta di una sorta di piccola trattenuta per il ruolo da intermediario che svolgono, poiché, come abbiamo spiegato, il ruolo del bancatore in questo gioco viene svolto direttamente dagli utenti. La normativa ADM (ex AAMS) del 2013 prevede che gli operatori possano applicare una percentuale massima del 10%, ma nessun operatore, almeno in Italia, arriva a tanto. Anzi, bisogna sottolineare che le commissioni sono decisamente più basse: il Belpaese gode di condizioni sull’exchange tra le migliori al mondo. Betfair ad esempio applica una percentuale base uguale per tutti i mercati al 5%, dai cui si parte poi per scalare gli sconti del programma fedeltà che abbiamo analizzato nel paragrafo precedente. Anche per quanto riguarda BetFlag la commissione parte da 5 punti base, ma, se si rispettano le condizioni del bonus di benvenuto, è possibile mantenerla a lungo al 2% e iniziare la scalata del tasso di sconto del programma Vip.

Le differenze rispetto al matched betting

Il cosiddetto matched betting è una strategia applicata alle scommesse tradizionali che si basa su tecniche matematiche. Richiede l’account presso due o più operatori e presuppone lo sfruttamento delle relative offerte di benvenuto. Alcuni giocatori utilizzano il welcome bonus per puntare su un risultato di una partita e poi coprono la giocata bancando gli altri due risultati sul betting exchange. In questo modo si ottiene una vittoria garantita, anche se i margini di guadagno sono estremamente risicati. Il rischio però è quello di finire con l’account bloccato o cancellato.

Un confronto tra le caratteristiche di betting exchange e matched betting

Le possibilità del matched betting non sono però infinite come qualcuno può pensare. Il sistema si basa infatti su bonus di benvenuto di diversi operatori, che a loro volta però sono limitati. Una volta terminate tutte le possibilità a disposizione, infatti, finisce il gioco. Per questo motivo noi preferiamo dilettarci con il betting exchange. Le opportunità che offre sono infinite e, acquisendo la dovuta esperienza, anche i margini di guadagno diventano decisamente più interessanti.

Strategie di betting exchange

Quando parliamo di strategie di betting exchange dobbiamo tenere presente che queste possono ricordare più da vicino metodi di trading borsistico, piuttosto che le scommesse tradizionali a cui siamo abituati. Esistono numerose strategie che si possono applicare al Punta & Banca, ma non è possibile sceglierne una migliore in assoluto, con la quale garantirsi vincite costanti. Infatti bisogna sempre adattare un metodo al proprio stile di gioco e al budget di cui si dispone. Inoltre è fondamentale osservare sempre le statistiche delle squadre su cui si intende giocare per poter applicare la strategia migliore caso per caso. Per riuscire ad ottenere tutto questo è ovviamente necessario accumulare una certa esperienza. Tenete inoltre presente che il betting exchange è un tipo di scommessa in cui si gioca contro altri utenti: l’aspetto psicologico, come in una partita di poker, è fondamentale. Bisogna sempre essere pronti a cogliere l’attimo, ma anche sapere quando è il momento di usare prudenza e di coprire le proprie giocate.

Giocare back o lay?

Le quote back e lay sul betting exchangeUn interrogativo che può sorgere spontaneo a chi si avvicina per la prima volta al betting exchange è se sia più conveniente puntare o bancare. Non esiste una risposta univoca a questa domanda, si tratta di due facce della stessa medaglia. Per ogni puntata esiste una scommessa opposta in modalità lay. Per quanto riguarda la puntata valgono le stesse considerazioni delle scommesse tradizionali. La modalità banca ha invece caratteristiche più particolari. Bancare significa scommettere su una doppia: se in Fiorentina-Juventus banco la Fiorentina, significa che credo che la partita finirà in pareggio o che vincerà la Juventus. È inoltre possibile giocare con tutte e due le modalità sullo stesso incontro. Se la quota della puntata è maggiore della quota della bancata, puntando e bancando la stessa cifra ci si potrà garantire un introito sicuro. Seguendo la stessa logica, puntando su una quota e bancando in seguito lo stesso risultato ad una quota inferiore, si può ottenere un profitto sicuro.

Quando fare cashout?

L'opzione cashout sul betting exchangeIl cashout, ovvero la possibilità di uscire da una scommessa prima il match sia terminato, è un’opzione che è stata introdotta per la prima volta proprio da Betfair nel suo betting exchange. Anche se ormai sta prendendo piede anche nelle scommesse tradizionali, il cashout trova la sua ragione d’essere proprio nel Punta & Banca. Esistono molteplici strategie che si basano su questa tecnica, tra cui anche lo scalping, che vedremo successivamente nei dettagli. A differenza delle scommesse tradizionali non è necessario aspettare la fine di un incontro per ottenere un introito sicuro. Una di queste strategie consiste nel puntare sulla squadra favorita mentre sta perdendo, ad esempio, per 2-0, quando la quota che la vede vincente sarà molto più alta che nel pre match. Sarà sufficiente che questa metta a segno un gol per veder crollare la quota. Basta a quel punto fare cashout e realizzare così un guadagno senza dover aspettare che la rimonta sia compiuta.

Dutching

Mulini a vento olandesiIl dutching è una tecnica che il betting exchange prende in prestito dal mondo dell’ippica, dove consiste nel puntare su più cavalli vincenti in una singola corsa. Grazie a calcolatori appositi è possibile dunque suddividere su più risultati il proprio budget in modo da minimizzare il più possibile il rischio di una perdita. Applicando questa tecnica si riduce anche come è facile intuire il possibile margine di guadagno: tuttavia, grazie alle quote tendenzialmente più alte, il dutching si presta bene ad essere utilizzato nell’exchange. Proprio come in una corsa di cavalli, questa strategia trova la sua applicazione per quei mercati che offrono maggiori possibilità di scelta, come il Risultato esatto primo tempo o il Risultato esatto, che vengono proposti sia da Betfair che da BetFlag. Consultare attentamente le statistiche ci aiuterà a capire quali risultati sono più probabili e ad evitare di non indovinarne nemmeno uno, cosa che ci farebbe perdere l’intero stake.

Scalping

Quattro pezzi di un puzzleLa tecnica dello scalping è uno dei più diffusi metodi di gioco applicati al betting exchange. Detto in parole povere, lo scalping consiste nel puntare ad una quota che si ritiene sia eccessivamente alta e bancare quando questa è scesa, o viceversa. La logica è la stessa del trading classico. Ma in questo caso il lasso di tempo che trascorre da quando si punta a quando si banca deve essere minimo. Infatti per seguire questa strategia è necessario puntare e bancare su tanti avvenimenti. Si tratta insomma di speculare sui piccoli movimenti delle quote (in genere pochissimi tick, ovvero minime variazioni decimali di una quota) e di farlo su larga scala. Per ottenere profitti con questa tecnica bisogna consultare attentamente le statistiche e trovare match dove, in particolare nei primi tempi, si può prevedere scarsità di reti segnate. Bisogna anche disporre di un capitale di un certo rilievo da investire.

Alcuni strumenti utili per il betting exchange

In questa guida al betting exchange non poteva mancare una parte riguardante gli strumenti utili per aiutare il giocatore a massimizzare i profitti. In internet si possono facilmente trovare tabelle excel, le stesse usate da trader di borsa per le loro operazioni, grazie alle quali calcolare con precisione gli stake adatti ad ogni quota per ottenere margine di profitto. Per chi vuole un approccio ancora più professionale, sono disponibili nel web dei software interamente dedicati alla gestione del trading sportivo. Inoltre può essere di grande aiuto studiare con attenzione i grafici dell’andamento delle quote del Punta & Banca, per capire di più anche della psicologia di massa dei giocatori e scoprire i momenti esatti in cui puntare e bancare.

I pro e i contro del trading sportivo

Dopo essere entrati nei dettagli ed aver approfondito tanti aspetti particolari del Punta & Banca, una domanda ci sorge spontanea: perché dovremmo scegliere di giocare con il betting exchange? Tanti appassionati ci assicurano che, una volta che lo si è provato, non si torna più indietro. In effetti, anche se a prima vista sembra molto più complesso rispetto alle scommesse a cui siamo abituati, l’exchange ci può regalare brividi decisamente particolari, gli stessi che provano i trader in borsa. Applicando le tecniche e le strategie che abbiamo visto nei paragrafi precedenti, è infatti possibile riuscire ad ottenere profitti costanti nel tempo e a calcolare e limitare le perdite, monitorando il tutto meglio che nelle scommesse tradizionali. Grazie al fatto che si scommette non contro un bookmaker, ma contro altri giocatori, è possibile vincere anche sfruttando gli errori altrui, proprio come in una partita a carte, approfittando di dati statistici che vanno oltre a quelli sportivi e interessano anche l’andamento delle quote.

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Punti di forza e debolezza del betting exchange
  • Maggiori punti di forza
  • Possibilità di profitti costanti
  • Calcolare profitti con strumenti di trading
  • Facile da monitorare
  • Minori punti di forza
  • Scommettere contro altri giocatori
  • Disponibilità maggiore di dati statistici
  • Fluttuazioni del mercato
  • Maggiori punti di debolezza
  • Si dipende dalla liquidità
  • Alcune puntate non vengono abbinate
  • Minori punti di debolezza
  • Multiple in modalità punta non possibili
  • Utilizzo di bonus limitato

Esistono però anche alcuni lati meno favorevoli del betting exchange, che portano alcuni a continuare a preferire le scommesse tradizionali. Un limite evidente è rappresentato dalla liquidità, in mancanza della quale, su certi eventi o mercati, è impossibile ottenere grandi margini, soprattutto per chi opera con tecniche di scalping. Può inoltre accadere che certe giocate non vengano abbinate da altri giocatori: può essere frustrante. Rispetto allo sportsbook non è poi possibile giocare multiple e utilizzare i cospicui bonus di benvenuto delle scommesse. Infine, vi sono dei puristi che arricciano un po’ il naso su certe dinamiche del betting exchange come il dutching: la poesia e il fascino delle scommesse tradizionali, essi sostengono, viene in parte meno.

La storia del Punta & Banca in Italia

Anche se la storia del betting exchange in Italia è relativamente recente, almeno a livello di normative, in realtà il trading sportivo affonda le sue radici già all’inizio del nuovo millennio. Era da poco scoccato l’anno 2000 quando, nel Regno Unito, vedevano la luce quasi in contemporanea i primi due siti dedicati al betting exchange flutter.com e Betfair. Quest’ultimo nasceva dall’intuizione di Edward Wray e Andrew Black, due amici che lavoravano in due campi completamente diversi, la finanza e le scommesse sportive. Mettendo insieme le loro competenze diedero vita a quello che è oggi uno dei giochi più celebri al mondo. L’anno successivo i due operatori si fusero sotto le insegne di Betfair per proseguire e sviluppare il progetto congiuntamente. Negli anni successivi il trading sportivo riscosse sempre più successo nel Regno Unito e nacquero così altre piattaforme ad esso dedicate, come Smarkets. Ci avviciniamo al presente. Gli appassionati crescono anche nel resto del mondo e così anche l’Italia, come altri paesi europei, sviluppa una normativa che disciplina l’exchange, grazie al decreto legge n.47 del 18 marzo 2013. Betfair può così lanciare il suo Punta & Banca interamente dedicato al mercato italiano, uno dei mercati sui quali l’operatore inglese punta di più. Non passa molto, siamo nel 2014, e Betfair trova il suo primo sfidante nella Penisola: l’ambizioso bookmaker lucano BetFlag va online con un betting exchange tutto italiano.

La timeline della storia del betting exchange nel mondo e in Italia

Il miglior sito di betting exchange in Italia

Siamo arrivati alla fine di questa dettagliata guida del betting exchange. Abbiamo cercato di fornirvi tutti i particolari e tutte le informazioni utili per potervi avvicinare a questo interessantissimo e unico modo di vedere le scommesse sportive. Abbiamo fatto chiarezza sui termini tecnici del Punta & Banca e descritto diverse strategie che si possono utilizzare in questo ambito. Siamo passati poi ad una disamina approfondita dei due migliori siti di betting exchange. Dall’analisi dell’offerta di gioco, per quanto riguarda l’exchange, dei due principali operatori in Italia siamo riusciti a rivelarvi chi propone le quote, i bonus e la liquidità migliori. Insieme all’analisi dei mercati e del palinsesto, abbiamo ottenuto un quadro complessivo che ha visto Betfair prevalere su BetFlag, anche grazie alla maggiore esperienza nel settore. Il bookmaker lucano è comunque sulla buona strada e offre già un prodotto altamente competitivo. Con l’aumentare degli appassionati e magari anche di una liquidità comune con altri paesi, siamo certi che compariranno altri competitor anche nel mercato nostrano. Per saperne di più sulle scommesse in generale visitate la nostra homepage.

Gif con le caratteristiche del betting exchange in collaborazione con Betfair

FAQ

Il nostro team di esperti è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento sul betting exchange: scrivete una mail all’indirizzo info@sitiscommesse.com.

Si possono cambiare o annullare scommesse sull’exchange?

Le puntate effettuate sull’exchange possono essere cambiate o annullate fino al momento in cui vengono abbinate da altri giocatori. Da quel punto in poi non è più possibile intervenire.