Guida ai siti di betting exchange: le scommesse punta e banca in Italia
| Sito betting exchange | Bonus | Mercati exchange | Commissioni | Link sicuro | |
|---|---|---|---|---|---|
| 🥇 BetFlag | Fino a 5.000€ + 10€ gratis | 70+ | 5% base | Visita il sito |
Regolamentato in Italia dal 2014, il betting exchange ha introdotto una nuova modalità di gioco: non si punta contro il bookmaker, ma direttamente contro altri scommettitori. Conosciuto anche come Punta & Banca, è disponibile presso pochi operatori con licenza ADM, ed è proprio su questi che ci concentriamo.
Top siti scommesse betting exchange in breve
- BetFlag ✪ Exchange italiano con VIP System
- BetFair ✪ Piattaforma storica

Al momento i siti scommesse betting exchange sono ancora una rarità sul mercato italiano. Questa particolare forma di giocata richiede infatti alcune caratteristiche specifiche importanti alle piattaforme, come scoprirete nel corso di questo approfondimento, e non è ancora molto popolare tra gli appassionati nostrani. Chi desidera mettersi alla prova può comunque farlo con gli operatori che abbiamo indicato.
BetFlag exchange
BetFlag è l’exchange che consigliamo per il mercato italiano. Propone il Punta e Banca dal 2014 e ha costruito una liquidità medio-alta, sostenuta dall’ingresso dei market maker e dalla collaborazione con altri operatori italiani. Mette a disposizione oltre 30 mercati exchange sul calcio, più di 150 eventi al giorno e diverse dirette in live streaming gratuito, fruibili anche dalle scommesse da mobile. Grazie al VIP System Exchange è inoltre possibile ridurre progressivamente le commissioni man mano che aumenta l’attività di gioco sull’exchange.
| Mercati exchange: | 30+ |
| Commissioni: | 5% base, 2% con bonus |
| Sconto commissioni: | Sì, VIP System |
| Liquidità: | Medio-alta |
| Pro: | Exchange 100% italiano |
| Contro: | Mercati concentrati sugli sport principali |
Betfair exchange
Betfair è la piattaforma che ha inventato il betting exchange: nasce nel 2000 nel Regno Unito dall’intuizione di Andrew Black ed Edward Wray, ed è disponibile in Italia con regolare licenza ADM dal 2014. Resta il punto di riferimento mondiale per il Punta e Banca e vanta la liquidità più alta al mondo, che garantisce l’abbinamento delle giocate anche su mercati di nicchia. Applica però una commissione fissa attorno al 4,5% sul netto delle vincite, senza programmi di sconto progressivo.
| Mercati exchange: | 30+ |
| Commissioni: | 4,5% sul netto |
| Sconto commissioni: | No |
| Liquidità: | Altissima |
| Pro: | Piattaforma storica |
| Contro: | Commissione fissa, nessuno sconto |
Cos’è il betting exchange e come funzionano le scommesse exchange
Il betting exchange è una modalità di gioco che si differenzia dalle puntate tradizionali per una caratteristica fondamentale. Nelle scommesse Punta e Banca gli utenti possono acquistare (“puntare”, in inglese “back”) o vendere (“bancare”, in inglese “lay”) le quote, facendo trading mentre un evento è in corso, per assicurarsi quanto stanno incassando o ridurre le eventuali perdite.
L’idea alla base del Punta e Banca è dare agli stessi giocatori la possibilità di fare le quote e assumere il ruolo di bookmaker. Gli altri scommettitori, se trovano l’offerta interessante, accettano le quote e abbinano la giocata in base alla liquidità di chi funge da banca. In pratica le scommesse vengono strutturate come in una borsa finanziaria.
Guida al punta e banca: i concetti chiave
Prima di entrare nel dettaglio conviene chiarire i concetti chiave del betting exchange: sono termini che ricorrono spesso nel mondo del Punta & Banca ed è bene averli ben presenti. Per la terminologia generale delle scommesse trovate invece il nostro glossario.
Cosa significa puntare (back)?

Sui siti per bancare scommesse questa affascinante e solo apparentemente complicata modalità di puntata viene chiamata in diversi modi: con il nome originale, betting exchange appunto, con il già citato termine italiano Punta & Banca oppure, nel gergo diffuso tra gli scommettitori, anche come Back & Lay.
Back corrisponde a quello che in Italia conosciamo come Punta. Stiamo parlando a tutti gli effetti di una semplice scommessa sportiva: puntando, ad esempio, 10€ su una quota della colonna back è possibile vincere la posta moltiplicata per quella quota.
La differenza con le scommesse tradizionali risiede nel fatto che si sta scommettendo contro un altro giocatore, invece che contro il bookmaker, e che esiste un limite oltre al quale non è possibile scommettere.
Come bancare una scommessa

La “controparte”, in un betting exchange, è lo scommettitore che banca la scommessa. Il giocatore assume qui il ruolo del bookmaker: offrendo una quota su un risultato, scommette contro l’avverarsi di quel risultato, sul quale punterà invece un altro scommettitore che ha accettato la quota proposta.
Se lo scommettitore che banca non è soddisfatto della quota accettata da chi punta, può offrire la giocata a un altro utente, decidendo nuovamente quota e limite di puntata: bancare una scommessa significa effettuare una puntata in doppia chance.
Puntando contro la vittoria di una squadra, in pratica, si vince se il risultato finale è un pareggio o una sconfitta. Credeteci, è tutto molto più semplice a farsi che a dirsi. Un esempio vi renderà molto più chiaro il funzionamento: bancando 10€ con quota 1.50 una vittoria della Juventus, chi gioca in modalità Banca potrà vincere 10€ in caso di pareggio o di sconfitta della Vecchia Signora, mentre in caso di vittoria perderà 15€ (10€ x 1.50).
Cosa significa liquidità?
Se ci avete letto con attenzione, potreste avere già intuito a cosa ci si riferisce quando si parla di liquidità nel betting exchange. Si tratta della somma di scommesse abbinate e di denaro in attesa di essere abbinato. Costituisce la disponibilità di soldi su un mercato di Punta & Banca. La liquidità è un fattore importantissimo nel betting exchange, perché solo in base alla liquidità disponibile è possibile abbinare puntate su di un determinato evento.
Dove si trova l’indicazione della liquidità disponibile? Sotto ad ogni quota, sia back che lay, è riportata la quantità di soldi che si può scommettere. Di liquidità si è discusso molto quando il mercato delle scommesse Punta e Banca è stato regolato in Italia nel 2013. Un mercato meno liquido genera meno oscillazioni di quota: è quindi meno conveniente per gli utenti speculare.
Per approfondire tutti questi concetti, vi rimandiamo anche alla puntata del nostro podcast. Non solo troverete tutte le diverse spiegazioni legate al betting exchange ma anche esempi concreti, pro e contro di questa modalità e consigli utili.

Come scegliere un sito per bancare scommesse
Prima di aprire un conto per giocare al Punta & Banca conviene valutare alcuni aspetti che fanno la differenza tra una piattaforma valida e una mediocre. Ecco i criteri principali da controllare prima di scegliere.
- Verificate che il sito abbia una regolare licenza ADM (ex AAMS), unica garanzia di legalità in Italia.
- Controllate la liquidità disponibile, perché solo in base a quella le vostre giocate vengono abbinate.
- Preferite le piattaforme con un buon numero di eventi e mercati su cui fare Punta & Banca.
- Valutate le commissioni trattenute dall’operatore, che non dovrebbero superare il 5%.
- Assicuratevi che l’exchange sia comodo da usare anche da mobile.
I mercati exchange disponibili
Come accennato, il numero di mercati disponibili sui siti di betting exchange in Italia è inferiore rispetto alle scommesse tradizionali. Anche per una disciplina popolare come il calcio, nell’exchange il numero di opzioni oscilla tra 20 e 30: una scelta che consente alle piattaforme di incrementare la liquidità.
Vi ricordiamo che per facilitare la scelta tra il puntare e il bancare un determinato mercato, potete consultare prima i nostri pronostici scommesse vincenti, in cui forniamo dritte e consigli di giocata per i maggiori tornei nazionali ed internazionali su cui il betting exchange è sicuramente attivo.
Le commissioni dei siti exchange
Perché i migliori siti di betting exchange trattengono delle commissioni sulle scommesse Punta & Banca? Si tratta di un pegno per il ruolo da intermediario che svolgono, poiché, come abbiamo spiegato, il ruolo del bancatore viene svolto direttamente dagli utenti. La normativa ADM (ex AAMS) del 2013 prevede che gli operatori possano applicare una percentuale massima del 10%, ma nessuno, in Italia, arriva a tanto. Anzi, bisogna sottolineare che le commissioni sono decisamente basse.
Il Belpaese gode di condizioni sull’exchange tra le migliori al mondo. BetFlag ad esempio applica una percentuale base uguale per tutti i mercati al 5%, ma se si rispettano le condizioni del bonus di benvenuto è possibile mantenerla al 2% e iniziare la scalata del tasso di sconto del programma VIP.
Quote e grafici nell’exchange: come interpretarli
Una volta scelto l’operatore, il passo successivo è imparare a leggere le quote, che nell’exchange seguono una logica diversa dalle scommesse tradizionali. Chi apre per la prima volta un sito di betting exchange può trovarsi spiazzato di fronte alle quote proposte. Abbiamo preso come esempio quelle di un match tra Fiorentina-Juventus a meno di 24 ore dall’evento. Le quote di chi punta e quelle di chi banca sono affiancate. Le quote sono già mature: come si può notare, la differenza tra chi punta e chi banca è minima. Sulla Juventus le quote sono perfettamente allineate e scalano di un decimale ad ogni quadratino, passando da 1.89 a 1.90 a 1.91 a 1.92 a 1.93 a 1.94.
A questo punto, abbiamo due opzioni: possiamo accettare la quota disponibile (per esempio quella a 1.91) e puntare 10€. Cliccando sul pulsante corrispondente vedremo la liquidità scendere da 649€ a 639€. Quei soldi sono lì perché qualcuno ha deciso di fare una puntata opposta alla nostra, ovvero di bancare quel risultato, non ritenendo che la Juventus possa vincere (e puntando quindi su un 1X). Se la Juventus dovesse vincere, guadagneremmo 19.10€ (10×1.91), se dovesse perdere o pareggiare ne perderemmo 10.

È possibile però scegliere una seconda strada, ovvero puntare i nostri 10€ su una quota più alta, per esempio quella a 1.92. In questo caso vedremmo la liquidità corrispondente crescere da 47€ a 57€, in attesa di qualcuno che abbini la nostra giocando la Juventus a quella quota.
Cambiamo adesso casistica: vediamo una schermata di quote su una partita presa sempre dal betting exchange, ma che si presenta in modo completamente diverso. Si tratta di una partita di Serie C tra Prato e Pisa, il cui svolgimento è ancora lontano qualche giorno. Le quote ci appaiono strampalate, se siamo abituati alle scommesse tradizionali. Il pareggio è puntabile a 1.01 e bancabile a 690.

Chi ha una certa esperienza con l’exchange sa che simili quote sono perfettamente normali su incontri non di prima fascia e ancora lontani dal disputarsi. Le trattative vere e proprie non sono ancora iniziate e le quote che sono presenti sono opera di qualche sagace marpione che sta tendendo una trappola e confida nell’ingenuità di un principiante.
La forbice tra Punta e Banca andrà gradualmente riducendosi man mano che ci si avvicina all’evento e l’interesse per quella partita aumenterà, consentendo alle dinamiche del mercato di “aggiustare” le quote. Ricordiamo, infatti, che se nessuno abbina una nostra giocata prima che il mercato chiuda, questa non sarà considerata valida.
Confronto quote tra i bookmaker
Per operare con efficacia nel betting exchange, è cruciale conoscere il prezzo di mercato. Il nostro widget fornisce un quadro autorevole delle quote pre-match, strumento indispensabile per pianificare con precisione le operazioni di Punta e Banca e identificare il valore reale.
| 1 | X | 2 |
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| 3.05 BetssonVisita il sito | 3.5 BetflagVisita il sito | 2.22 BetssonVisita il sito |
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| 5.8 BetssonVisita il sito | 4.5 BetflagVisita il sito | 1.55 BetflagVisita il sito |
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|---|---|---|
| 1.38 BetssonVisita il sito | 4.95 BetssonVisita il sito | 7.1 BetssonVisita il sito |
Per chi parte da zero, può essere utile leggere prima la nostra guida su come funzionano le quote. Quando si parla di quote e payout in relazione alle scommesse exchange è bene fare un po’ di chiarezza. Esistono infatti sostanziali differenze rispetto alle quote delle puntate tradizionali a cui siamo abituati. Nel Punta & Banca il ruolo dei bookmaker viene svolto da altri scommettitori, e le percentuali variano come se fossero azioni in Borsa.
A differenza dei payout delle scommesse tradizionali, nell’exchange le percentuali tra i vari sport sono molto vicine: non vengono decise da quotisti professionisti, ma sono frutto delle dinamiche di mercato. Lo scostamento maggiore si registra sui siti scommesse basket, con una quota media leggermente inferiore a quella di calcio e tennis. Anche qui il payout più alto resta quello del calcio, mentre su tennis e basket le differenze sono minime.
Bonus per le scommesse exchange
Chiarito il funzionamento di quote e payout, resta un ultimo aspetto pratico da valutare prima di iniziare: le offerte di benvenuto. Quando parliamo dei bonus benvenuto scommesse, e, in particolare, delle offerte per il betting exchange dobbiamo fare alcune distinzioni. Gli operatori che offrono la possibilità di giocare al Punta & Banca hanno generalmente anche una sezione di scommesse sportive tradizionali, oltre che casinò online. Quindi, può capitare che il bonus che viene proposto per lo sportsbook non sia spendibile nella sezione exchange, che può avere infatti bonus esplicitamente ad essa dedicati. Così accade anche per il mercato italiano.
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- Exchange 100% italiano
- Tanti eventi in live streaming
- Sito ottimizzato e funzionale
BetFlag propone un interessante welcome bonus proprio sul betting exchange, oltre a quello utilizzabile per le scommesse classiche. Questa tipologia di offerta prevede commissioni promo al 2% sulle vincite, a condizione di effettuare una giocata refertata exchange per la prima volta.
E non è tutto. BetFlag ha creato anche un Vip System Exchange che permette di ottenere il 98% di sconto sulle commissioni. La promo prevede l’assegnazione di 15 bandierine ogni euro di commissione pagata e/o commissioni implicite. Il valore della commissione varierà poi in base al numero di bandierine conquistate. In base ai nostri parametri, la proposta bonus di BetFlag sull’exchange è quella che riteniamo più adatta al mercato italiano.
Betting exchange e matched betting: le differenze
Proprio i bonus di benvenuto sono alla base di una tecnica che viene spesso confusa con il Punta e Banca, ma che funziona in modo diverso. Il matched betting è una strategia applicata alle scommesse tradizionali basata su tecniche matematiche. Richiede l’apertura di un account presso due o più operatori e presuppone lo sfruttamento delle relative offerte di benvenuto. Si utilizza il welcome bonus per puntare su un risultato, per poi coprire la giocata bancando gli altri due sul betting exchange. In questo modo si mira a un profitto calcolato, anche se con margini di guadagno più ridotti.

Questo sistema si basa sui bonus di benvenuto di diversi operatori, che però sono ovviamente limitati. Una volta terminate le possibilità a disposizione finisce il gioco, perché i ricavi provenienti dalle promozioni periodiche sono decisamente inferiori. Per questo motivo noi preferiamo dilettarci con il betting exchange. Le opportunità che offre sono molto ampie e, acquisendo la dovuta esperienza, anche i margini di guadagno diventano decisamente più interessanti.
Strategie di betting exchange per il punta e banca
Quando parliamo di strategie di betting exchange dobbiamo tenere presente che queste possono ricordare più da vicino metodi di trading borsistico, piuttosto che le scommesse tradizionali a cui siamo abituati. Esistono numerose strategie che si possono applicare al Punta & Banca, dal dutching al value bet, fino all’arbitraggio scommesse, ma non è possibile sceglierne una migliore in assoluto, con la quale garantirsi vincite costanti. Infatti, bisogna sempre adattare un metodo al proprio stile di gioco e al budget di cui si dispone.
Inoltre è fondamentale osservare sempre le statistiche delle squadre su cui si intende giocare. Per riuscire ad ottenere tutto questo è ovviamente necessario accumulare una certa esperienza. Tenete inoltre presente che il betting exchange è un tipo di scommessa in cui si gioca contro altri utenti: l’aspetto psicologico, come nel poker, è fondamentale. Bisogna sempre essere pronti a cogliere l’attimo, ma anche sapere quando è il momento di usare prudenza e di coprire le giocate.
Conviene puntare o bancare?
Un interrogativo che può sorgere spontaneo a chi si avvicina per la prima volta al betting exchange è se sia più conveniente puntare o bancare. Non esiste una risposta univoca a questa domanda, si tratta di due facce della stessa medaglia. Per ogni puntata esiste una scommessa opposta in modalità lay: nel primo caso valgono le stesse considerazioni valide per le scommesse tradizionali, mentre nel secondo bisogna considerare alcune caratteristiche particolari.
Bancare significa scommettere su una doppia: se in Fiorentina-Juventus banco la Fiorentina, significa che credo che la partita finirà in pareggio o che vincerà la Juventus. È inoltre possibile giocare con tutte e due le modalità sullo stesso incontro. Se la quota della puntata è maggiore della quota della bancata, puntando e bancando la stessa cifra è possibile bloccare un margine tra le due quote. Seguendo la stessa logica, puntando su una quota e bancando in seguito lo stesso risultato a una quota inferiore si può ottenere un margine, che dipende però dallo scarto tra le quote e non è mai garantito.
Quando fare cash out?
Il cash out, ovvero la possibilità di uscire da una scommessa prima che il match sia terminato, è un’opzione che è venuta alla luce in contemporanea con il betting exchange. Anche se ormai i siti scommesse con cash out permettono questa opzione sulle giocate tradizionali, questa funzione trovava inizialmente la sua ragione d’essere proprio nel Punta & Banca. Esistono molteplici strategie che si basano su questa tecnica, tra cui anche lo scalping, che vedremo successivamente nei dettagli.
Non è necessario aspettare la fine di un incontro per chiudere anticipatamente una posizione. Una di queste strategie consiste infatti nel puntare sulla squadra favorita mentre sta perdendo, ad esempio, per 2-0, e quindi la quota che la vede vincente sarà molto più alta che nel pre match. Sarà sufficiente che questa metta a segno un gol per veder crollare la quota. Basta a quel punto fare cash out e realizzare così un guadagno senza dover aspettare che la rimonta sia compiuta. Per altri esempi pratici vi rimandiamo al podcast dedicato al cash out.
Dutching
Il dutching è una tecnica che il betting exchange prende in prestito dal mondo dell’ippica, e consiste nel puntare su più cavalli vincenti in una singola corsa. Grazie a calcolatori appositi è possibile suddividere su più risultati il budget in modo da minimizzare il più possibile una perdita. Applicando questa tecnica si riduce anche il possibile margine di guadagno: tuttavia, grazie alle quote tendenzialmente più alte, il dutching si presta bene ad essere utilizzato nell’exchange.
Proprio come in una corsa di cavalli, questa strategia trova la sua applicazione per quei mercati che offrono maggiori possibilità di scelta, come il Risultato esatto primo tempo o il Risultato esatto. Consultare attentamente le statistiche ci aiuterà a capire quali risultati sono più probabili e ad evitare di non indovinarne nemmeno uno, cosa che ci farebbe perdere l’intero stake.
Scalping
La tecnica dello scalping è uno dei più diffusi metodi di gioco applicati al betting exchange. Detto in parole povere, lo scalping consiste nel puntare ad una quota che si ritiene sia eccessivamente alta e bancare quando questa è scesa, o viceversa. La logica è la stessa del trading classico. Ma in questo caso il lasso di tempo che trascorre da quando si punta a quando si banca deve essere minimo. Infatti per seguire questa strategia è necessario puntare e bancare su tanti avvenimenti.
Si tratta insomma di speculare su seppur minime variazioni decimali delle quote su larga scala. Per ottenere profitti con questa tecnica bisogna consultare attentamente le statistiche e trovare match dove, in particolare nei primi tempi, è possibile prevedere un basso numero di reti segnate. È inoltre necessario disporre di un capitale di un certo rilievo da investire inizialmente.
Swing trading
Lo swing trading si colloca a metà strada tra lo scalping e il trading di lungo periodo. Invece di speculare su minime oscillazioni in pochi secondi, come avviene nello scalping, si attende un movimento più ampio della quota prima di chiudere la posizione, bancando o puntando in senso opposto. È una tecnica che richiede pazienza e una buona capacità di lettura dell’andamento dell’evento, perché i guadagni arrivano da variazioni di quota più consistenti ma meno frequenti.
Le occasioni migliori si presentano quando un episodio cambia gli equilibri della partita: un gol, un’espulsione o una lunga fase di pressione possono far muovere sensibilmente le quote. Chi pratica lo swing trading cerca di entrare prima che il mercato reagisca e di uscire una volta che la quota si è spostata a proprio favore. Saper scegliere il momento giusto per aprire e chiudere la posizione è ciò che distingue uno swing trade riuscito.
Strumenti e software per il trading sportivo
In questa guida al betting exchange non poteva mancare una parte riguardante gli strumenti utili per aiutare il giocatore a massimizzare i profitti. In internet si possono facilmente trovare tabelle excel, le stesse usate da trader di borsa per le loro operazioni, grazie alle quali calcolare con precisione gli stake adatti ad ogni quota per ottenere margine di profitto.
Per chi vuole un approccio ancora più professionale, sono disponibili software interamente dedicati alla gestione del trading sportivo. Può essere di grande aiuto studiare con attenzione i grafici dell’andamento delle quote del Punta & Banca, per capire di più anche della psicologia di massa dei giocatori e scoprire i momenti esatti in cui puntare e bancare.
Tra i software più diffusi ci sono programmi che si collegano direttamente al conto exchange e permettono di puntare e bancare con un clic, impostare regole automatiche e seguire in tempo reale i movimenti delle quote. Alcuni sono a pagamento e offrono funzioni avanzate come il trading automatico e i grafici dettagliati, altri sono gratuiti e più adatti a chi inizia. La scelta dipende da quanto intendete spingervi nel trading sportivo.
Pro e contro delle scommesse exchange
Dopo essere entrati nei dettagli ed aver approfondito tanti aspetti particolari del Punta & Banca, una domanda ci sorge spontanea: perché dovremmo scegliere di giocare con il betting exchange? Tanti appassionati ci assicurano che, una volta che lo si è provato, non si torna più indietro. In effetti, anche se a prima vista sembra molto più complesso rispetto alle scommesse a cui siamo abituati, l’exchange può regalare brividi decisamente particolari, gli stessi che provano i trader in borsa.
Applicando le tecniche e le strategie che abbiamo visto nei paragrafi precedenti, è possibile puntare a risultati più costanti nel tempo e calcolare e limitare le perdite, monitorando il tutto meglio che nelle scommesse tradizionali. Grazie al fatto che si scommette non contro un bookmaker, ma contro altri giocatori, è possibile vincere anche sfruttando gli errori altrui, proprio come in una partita a carte, approfittando di dati statistici che vanno oltre a quelli sportivi e interessano anche l’andamento delle quote.
Può essere senz’altro utile seguire i consigli degli esperti e le ultime novità sugli eventi di calcio internazionale. Se ad esempio siete alla ricerca di consigli scommesse sull’Europa League, torneo che soprattutto nei primi turni si presta molto a questa pratica, la nostra guida vi darà sicuramente le dritte giuste.
Punti di forza e di debolezza
- Maggiore controllo su profitti e perdite
- Calcolare profitti con strumenti di trading
- Facile da monitorare
- Si dipende dalla liquidità
- Alcune puntate non vengono abbinate
- Scommettere contro altri giocatori
- Disponibilità maggiore di dati statistici
- Fluttuazioni del mercato
- Multiple in modalità punta non possibili
- Utilizzo di bonus limitato
Esistono però anche alcuni lati meno favorevoli del betting exchange. Un limite evidente è rappresentato dalla liquidità, in mancanza della quale, su certi eventi o mercati, è impossibile ottenere grandi margini, soprattutto per chi opera con tecniche di scalping. Di certo non si tratta di una puntata consigliata agli scommettitori occasionali, che magari preferiscono bookmaker con deposito minimo 5 euro e quindi puntate limitate. Può inoltre accadere che certe giocate non vengano abbinate da altri giocatori: un’eventualità frustrante.
Rispetto alle giocate tradizionali, inoltre, spesso non è possibile giocare multiple e utilizzare i cospicui bonus di benvenuto delle scommesse. Infine, vi sono dei puristi che arricciano un po’ il naso su certe dinamiche del betting exchange come il dutching: sostengono infatti che la poesia e il fascino delle scommesse tradizionali venga in parte a mancare con questa modalità.
Exchange sportivi ed exchange finanziari: le differenze
Abbiamo paragonato più volte l’exchange alla borsa, quindi conviene chiarire quanto il Punta e Banca somigli davvero a un mercato finanziario. Il Punta & Banca è un meccanismo affine ai tradizionali exchange finanziari, ma con una differenza fondamentale. Il Back & Lay è uno scambio di scommesse tra utenti con un conto di gioco presso un bookmaker. Gli exchange finanziari lavorano invece in Borsa e scambiano azioni, titoli di stato o derivati tra clienti di diverse agenzie, che hanno nomi molto noti come i seguenti:
- eToro
- Iwbank
- Sella
- Directa
- Fineco
Gli exchange finanziari si offrono in sostanza come intermediari per abbinare la compravendita, incrementando la liquidità presente sulla piattaforma. Si può immaginare che in futuro i bookmaker che offrono il betting exchange disporranno di una piattaforma condivisa che raccoglierà le giocate provenienti da operatori diversi, creando così una convergenza.
Il Punta & Banca osserva le stesse regole dell’exchange finanziario. Ciò che cambia è l’oggetto del trading: in un caso le scommesse, nell’altro i titoli finanziari. Proprio come per i broker, però, la liquidità disponibile per le transazioni è ciò che distingue un operatore di primo livello da uno inferiore.
La storia del betting exchange in Italia
Vista questa parentela con i mercati finanziari, non stupisce che il betting exchange sia nato proprio dall’incontro tra finanza e scommesse. Anche se la storia del betting exchange in Italia è relativamente recente, almeno a livello di normative, in realtà il trading sportivo affonda le sue radici già all’inizio del nuovo millennio. Era da poco scoccato l’anno 2000 quando, nel Regno Unito, vedevano la luce quasi in contemporanea i primi due siti dedicati al betting exchange flutter.com e Betfair.
Quest’ultimo nasceva dall’intuizione di Edward Wray e Andrew Black, due amici che lavoravano in due campi completamente diversi, la finanza e le scommesse sportive. Mettendo insieme le loro competenze diedero vita a quello che è oggi uno dei giochi più celebri al mondo. L’anno successivo i due operatori si fusero sotto le insegne di Betfair per sviluppare il progetto congiuntamente.

Negli anni successivi il trading sportivo riscosse sempre più successo nel Regno Unito e nacquero così altre piattaforme ad esso dedicate, come Smarkets. Nel tempo gli appassionati sono cresciuti anche nel resto del mondo: l’Italia ha regolato il mercato del betting exchange con il decreto legge n.47 del 18 marzo 2013, permettendo così agli operatori online che volevano mettersi in gioco con questa affascinante modalità di gioco di farlo legalmente.
I siti di betting exchange nel mondo
- BETDAQ ✪ vasto palinsesto di scommesse exchange
- Smarkets ✪ piattaforma exchange relativamente recente
- Matchbook ✪ noto per il servizio VIP sull’exchange
- Betfair.com ✪ ottima liquidità (versione internazionale)
- Orbit X ✪ exchange sportivo di nicchia
- Spiffx ✪ una versione alternativa dell’exchange

Il betting exchange è molto più diffuso all’estero che in Italia: oltre agli operatori con licenza ADM che vi abbiamo indicato, fuori dai nostri confini esistono diverse piattaforme che offrono questo servizio, elencate qui sopra. Non possono però essere usate legalmente dall’Italia, perché prive di licenza ADM. In Italia, invece, l’offerta è cambiata nel tempo: alcuni operatori che in passato proponevano l’exchange, come VinciTù, hanno poi chiuso il servizio, e oggi restano attivi soprattutto BetFlag e Betfair.
Conclusioni
Siamo arrivati alla fine di questa dettagliata guida al betting exchange. Abbiamo cercato di fornirvi tutte le informazioni utili per potervi avvicinare a questa interessantissima modalità di gioco, chiarendone termini tecnici e funzionamento. Abbiamo inoltre indicato quelli che riteniamo essere al momento i migliori siti betting exchange selezionati da quei siti di scommesse che ne contemplano l’utilizzo: con l’aumentare degli appassionati aumenterà sicuramente anche l’offerta.
In base ai nostri parametri BetFlag emerge come il miglior sito betting exchange in Italia: permette di giocare con questa funzione già dal 2014, ha una solida liquidità e offre un buon numero di mercati, oltre a bonus specifici dedicati. La collaborazione con enti come Gambling Therapy, impegnati in prima linea contro il gioco compulsivo, rappresenta inoltre un’ulteriore garanzia di correttezza e qualità.
FAQ
Il nostro team di esperti è a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento sul betting exchange: scrivete una mail all’indirizzo info@sitiscommesse.com.
Arianna Venegoni
Simone Cola