La guida a quello che c’è da sapere sulle scommesse con Postepay

Il logo PostepaySono sempre di più i bookmaker online che offrono ai propri scommettitori il diffusissimo sistema di pagamento sviluppato da Poste Italiane di cui parleremo in questa pagina. Ci occuperemo infatti di tutte le informazioni utili per piazzare le vostre scommesse con Postepay, una sorta di fusione tra una prepagata e una carta di credito utilizzabile anche per i prelievi. Nella nostra recensione valuteremo soprattutto il rapporto di questa carta con i vari bookmaker online, analizzando massimali di deposito e prelievo, commissioni e tempistiche e valutandoli in rapporto alla qualità del servizio, all’entità del bonus di benvenuto e ad altri fattori. Non solo: spiegheremo come utilizzare questa card per le transazioni in entrata e in uscita, oltre ad evidenziarne vantaggi ed eventuali criticità. Ma vediamo subito come si configura il podio dei migliori siti scommesse sportive Postepay.

La TOP 3 dei bookmaker che accettano Postepay

La scelta di questi tre operatori è stata fatta proprio in base alla loro risposta ai parametri da noi analizzati. Ma la nostra panoramica su questo sistema di pagamento non si esaurirà certo qui. Non mancheranno infatti alcune importanti informazioni relative alle misure di sicurezza e alla storia della carta messa a punto dal gruppo Poste Italiane, oltre a un confronto con uno dei più diffusi sistemi alternativi di pagamento, che vi aiuterà a capire quali possono essere i fattori chiave nella scelta dell’uno o dell’altro. A proposito, lo sapete che per attivare la carta è necessario andare in un ufficio postale, vero? Per questa e molte altre informazioni, gettatevi nella lettura dei prossimi paragrafi!

Scommesse sportive Postepay: una scelta comodissima

Come dicevamo poc’anzi, la carta Postepay ha in sé i vantaggi di una normalissima prepagata, in cui il PIN viene sostituito dal numero della carta stessa e dalla password dinamica inviata tramite SMS, e della carta di credito, visto che può essere utilizzata anche per i prelievi presso gli sportelli bancomat. La sicurezza viene garantita da un sistema oramai rodato e utilizzato da un grandissimo numero di siti internet interessati a transazioni monetarie, e le modalità di utilizzo sono davvero molto semplici anche per chi non è molto esperto di pagamenti online.

Tempi, commissioni e limiti sui bookmakers Postepay

Per individuare i migliori allibratori con cui effettuare scommesse sportive Postepay abbiamo delineato una serie di fattori-chiave legati alle operazioni monetarie in entrata e uscita: le tempistiche di accredito, innanzitutto, insieme ai limiti minimi e massimi per versamenti e prelievi nonché alle commissioni eventualmente previste. Tutto questo è stato poi messo in rapporto con l’entità del welcome bonus del bookie, e, più in generale, con la qualità assoluta della sua proposta, in modo da avere una sorta di media ragionata tra aspetti più specificamente legati ai movimenti di denaro e altri più connessi alle scommesse. Nella tabella preparata dal nostro team tecnico e che trovate qui sotto potete verificare voi stessi la risposta dei siti scommesse da noi considerati e farvi un’idea più precisa.

Bookmaker Tempi di accredito Limiti minimi e massimi Commissioni
Immediato 15€ – 1.250€ Nessuna
Immediato 15€ – 997€ Nessuna
Immediato 10€ – 99.000€ Nessuna
3-5 giorni lavorativi 5€ – 80.000€ Nessuna
Immediato 5€ – 2.000€ Nessuna
2-10 giorni lavorativi 5€ – 4.000€ Nessuna
10 minuti 20€ – 1.000€ Nessuna
8 giorni lavorativi 15€ – Nessuno
Immediato 6€ – Nessuno Nessuna
Immediato 5€ – 2.000€ Nessuna
Immediato 5€ – 2.000€ Nessuna
5-7 giorni lavorativi 10€ – 2.000€ Nessuna

In cima alla nostra classifica si piazza un operatore prestigioso come SNAI, che abbiamo premiato perché, nonostante massimali non elevatissimi e una soglia minima di 15€ superiore a quella di molti competitor, la tempistica immediata di accredito e addebito si unisce a una proposta complessiva di tutto rispetto, con la ciliegina di un welcome bonus tra i più alti proposti dagli operatori .it. L’operatore italiano se l’è contesa fino all’ultimo con il colosso delle scommesse William Hill, di cui abbiamo apprezzato molto i notevoli massimali per depositi e prelievi. Il terzo gradino del podio è stato appannaggio di un altro ottimo bookie come Eurobet: anche in questo caso, valori tutto sommato in linea con gli altri bookies si sono legati a una proposta complessiva di ottimo livello. Le note positive, comunque, non mancano per nessuno: 888sport si fa apprezzare per l’assenza di limiti sui prelievi, mentre Betfair e GoldBet se la giocano con basse, quando non inesistenti, soglie minime per i movimenti in entrata e uscita.

I pro e i contro di questa metodologia di pagamento

La perfezione non appartiene a questo mondo, e nemmeno a quello delle scommesse online. Ecco perché anche per Postepay, così come per tutti gli altri metodi di pagamento, possiamo evidenziare degli interessanti vantaggi ma anche delle piccole criticità. Nulla di particolarmente insostenibile, sia chiaro, ma che può far pendere la bilancia a favore o contro un sistema. Iniziamo naturalmente dalle voci positive, che sono in maggioranza. Prima di tutto, va considerato che non ci sono spese aggiuntive, a parte quella iniziale di 5€ al momento dell’attivazione. Ci sono diverse tipologie di carta, alcune molto interessanti dedicate agli studenti, ma solo se sceglierete la Evolution o la sua variante Business avrete una spesa di gestione di 30€ annuali. Stiamo parlando di un sistema di pagamento davvero semplicissimo da usare, come vedremo più avanti, e accettato dalla stragrande maggioranza dei siti scommesse operanti in Italia. Una sicurezza salvaguardata con cura, e l’indiscutibile vantaggio rappresentato dal poter prelevare agli sportelli bancomat con piccolissime commissioni di 1€ chiudono la partita relativa ai vantaggi.

Bonus di benvenuto 305€ Visita il sito
Vantaggi e svantaggi di Postepay
  • Maggiori vantaggi
  • Nessuna spesa aggiuntiva
  • Utilizzo molto semplice
  • Accettata da quasi tutti i bookies
  • Minori vantaggi
  • Rigide misure antifrode
  • Prelievi bancomat possibili
  • Costi molto contenuti
  • Maggiori svantaggi
  • Da richiedere in posta
  • Possibili bassi limiti di deposito
  • Minori svantaggi
  • Commissione 1€ su versamenti

Dicevamo di qualche piccolo segno “meno” in pagella: il primo è soprattutto di natura psicologica. Postepay va richiesta fisicamente in un ufficio postale, uno qualsiasi a vostra scelta: la procedura per farla online è prevista, ma vi costerà 10€. Se siete un po’ pigri e piuttosto che una coda in posta preferireste un turno di notte senza preavviso, la cosa può essere fastidiosa, però forse la pigrizia viene meno, rispetto all’eventualità di dover sborsare più soldi del previsto. Secondariamente, la commissione di 1€ sui prelievi è presente anche per i versamenti. Inoltre, è possibile che un bookmaker scelga dei bassi limiti di deposito, aspetto che può rischiare di allontanare lo scommettitore. La media è comunque attorno ai 2.000€, una cifra in linea con quella di una carta prepagata come Paysafecard. Infine, leggete bene i termini e condizioni relativi ai bonus di benvenuto dei vari allibratori, perché può verificarsi il caso, anche se non con gli operatori da noi selezionati, che scegliere questo metodo di pagamento non dia diritto a riceverlo.

Come effettuare un deposito sul proprio conto scommesse

Ora vogliamo entrare più nello specifico e iniziare a spiegare come fare per piazzare scommesse con Postepay. Partiremo proprio dal principio, e cioè dalla fase di attivazione della carta sviluppata da Poste Italiane. Ci sono due modi per ottenere la carta: uno è quello di recarsi di persona in un ufficio postale, ed è quello che seguiremo noi; l’altro è quello di richiedere l’attivazione online: la procedura è analoga, nel senso che anche in questo caso ci sarà un modulo da compilare, ma il costo di emissione della carta sarà di 10€. Una volta attivata la carta, basterà accedere all’area personale del nostro sito scommesse preferito ed effettuare il deposito, selezionando la card di Poste Italiane come metodo di pagamento. Nel caso non abbiate ancora un conto aperto con qualche bookie, potreste scegliere uno di quelli da noi selezionati, così da essere sicuri che accettino la carta giallo canarino. Nei prossimi 3 box trovate tutti i passaggi da compiere.

Un ufficio postale, al cui sportello richiedere l'attivazione di Postepay

Richiedere l’attivazione di Postepay

Per attivare Postepay è necessario recarsi allo sportello di un qualsiasi ufficio postale presente sul territorio nazionale, muniti di carta d’identità e codice fiscale. L’attivazione viene fatta direttamente in loco, compilando l’apposito modulo e consegnandolo all’operatore. La carta verrà consegnata immediatamente in busta chiusa compresa di PIN per i pagamenti online e i prelievi agli sportelli bancomat, al prezzo di 5€. Una volta ricevuta la carta è utile iscriversi subito ai servizi online, per poter controllare comodamente il saldo, gli ultimi movimenti ed effettuare operazioni rapide come la ricarica del cellulare o, appunto, del conto scommesse.

La home page di SNAI, dalla quale accedere alla propria area personale cliccando sugli appositi bottoni in alto a destra e quindi scegliere la modalità di pagamento

Ricaricare il conto di gioco

A questo punto il più è fatto: ora non resta che accedere all’area privata del nostro conto di gioco con il bookmaker online da noi preferito: solitamente i pulsanti di accesso a questa area sono in alto a destra nella home page dell’operatore. Una volta effettuato il log-in, poi, è sufficiente accedere all’area ricarica, o conto personale, a seconda di come venga chiamata dal bookie con cui stiamo interagendo, e selezionare la voce “Postepay” quando ci viene chiesto quale metodo di deposito intendiamo adoperare. Solitamente l’opzione con la carta messa a punto da Poste Italiane è prevista dalla maggior parte dei bookmaker online operanti nel nostro Paese.

Il form per effettuare un deposito su un conto scommesse con Postepay

Effettuare il deposito

La scelta adesso sta a voi: di quanto volete ricaricare il vostro conto di gioco? Considerate che, nel caso del primo deposito, la somma minima è quasi sempre di 10€, anche se ci sono alcuni siti scommesse che richiedono somme più alte. Dopo la prima volta, la soglia minima cambia a seconda dell’operatore. Ricordate che, con la maggior parte dei siti di scommesse, al momento della registrazione vi verrà chiesto di selezionare una cifra per il limite massimo di deposito settimanale: state attenti a non sforarla, oppure scegliete una soglia più alta. Inserite poi il numero della vostra carta ed il gioco è fatto.

Come avvengono le operazioni di prelievo

È proprio nella presenza della possibilità dei prelievi che Postepay si differenzia da una normale carta prepagata. In aggiunta a questo, diciamo che l’operazione di prelievo, con questo sistema di pagamento, è se possibile ancora più semplice di quella di deposito. Naturalmente, la condizione di partenza è quella di avere sul conto qualche introito proveniente da scommesse vincenti. In seguito, basterà accedere alla propria area personale e andare nella sezione dedicata ai prelievi, scegliendo la carta di Poste Italiane come metodo. Molti allibratori prevedono che i prelievi vengano effettuati con lo stesso sistema con cui si è depositato almeno una volta, perciò i vostri dati saranno verosimilmente già salvati nell’account di gioco e non dovrete inserirli nuovamente.

I passaggi necessari per prelevare con Postepay dal proprio conto di gioco: richiesta prelievo, arrivo prelievo, versamento su conto bancario

A questo punto, non vi resta che aspettare i tempi tecnici previsti da ogni bookmaker per l’erogazione della somma da voi desiderata. Come abbiamo visto qualche paragrafo più su, le tempistiche sono piuttosto eterogenee: si passa dall’immediatezza ai 10 minuti agli 8 giorni lavorativi. Una volta che avrete ricevuto conferma dell’avvenuto prelievo, potrete versare i soldi ricevuti sul vostro conto corrente, se siete possessori di una carta Evolution fornita di codice IBAN, oppure semplicemente impiegarli per altre transazioni online o, eventualmente, prelevarli a uno sportello bancomat.

La presenza di commissioni sulle transazioni effettuate con Postepay

Il capitolo relativo alle commissioni sui movimenti di denaro svolti tramite la carta di Poste Italiane necessita di una precisazione: se ci riferiamo alle commissioni legate a depositi e prelievi sugli account dei vari bookmaker, allora possiamo stare tranquilli, perché Postepay non ne prevede né in entrata né in uscita. Lo stesso discorso vale in generale per i pagamenti online e nei negozi, che non hanno costi di commissione. È invece prevista una commissione di 1€ se si vuole versare denaro sulla card oppure prelevarlo, e tale commissione sale a 2€ nelle ricevitorie Sisal. Si tratta di una cifra senza dubbio non insormontabile, ma che potrebbe comunque far storcere il naso a qualcuno e fargli preferire altri sistemi di pagamento dove le commissioni non esistono nemmeno in questi casi.

Le misure di sicurezza di Postepay

Anche se molte delle voci che girano circa frodi informatiche e presunta scarsa sicurezza nelle transazioni online sono poco più che leggende metropolitane, è indubbio che, quando si tratta di soldi che entrano ed escono attraverso un canale virtuale come quello di internet, l’attenzione debba essere massima, e che si debba essere sicuri che i mediatori che scegliamo siano a prova di truffa e di hacker. Come potete vedere anche nell’immagine qui sotto, Postepay vanta standard di sicurezza decisamente elevati. Innanzitutto, l’adesione al Sistema Sicurezza web garantisce elevatissimi livelli di protezione, grazie alla partecipazione a un protocollo chiamato 3D Secure, specificamente ideato per salvaguardare le transazioni sui siti di Poste Italiane e sui siti esterni convenzionati.

Le misure di sicurezza previste da Postepay: l'adesione al sistema Sicurezza Web, la password dinamica, l'associazione di un numero di cellulare, il rimborso in caso di frodi e lo storico delle transazioni

Tramite il protocollo 3D Secure si riceve una password dinamica, ovvero che cambia ogni volta che questo sistema viene utilizzato, e che viene comunicata all’utente tramite un SMS inviato al numero di cellulare associato alla carta: anche questa è ovviamente una importante misura di sicurezza, perché, in caso di furto, impedirebbe al borseggiatore di poter usare la vostra card. Infine, quand’anche furti o frodi informatiche dovessero avere successo, sono previste, esattamente come avviene per le carte di credito, forme di rimborso integrale. Siccome stare all’erta è comunque una scelta saggia, vi consigliamo di abilitare i servizi online di Postepay non appena ne siete entrati in possesso. In questo modo avrete la possibilità di controllare costantemente la cronologia dei movimenti di denaro messi in opera: se dovesse risultarvi qualcosa di strano o che non ricordate di aver fatto, basterà una telefonata al servizio clienti Poste Italiane per bloccare la carta ed effettuare i dovuti accertamenti.

Alcune informazioni su Postepay

Postepay in breve
La sede centrale di Poste Italiane
Nome compagnia Poste Italiane s.p.a.
Sede Roma
Anno di fondazione 1862
Azienda madre Paysafe Group
Utenti Postepay 13.5 milioni (2015)
Fatturato Poste Italiane 33.44 milioni di € (2017)
Autorità di controllo AGCOM

Poste Italiane, la storica agenzia responsabile della gestione delle comunicazioni nel nostro Paese fondata nella seconda metà del XIX secolo, decide di lanciarsi nel mare dei prodotti finanziari all’inizio del nuovo millennio, nel 2003, attraverso Postepay, una carta prepagata utilizzabile su tutto il territorio nazionale, attraverso sportelli bancomat, POS per i pagamenti nei negozi e uffici postali, grazie al circuito Postamat, ma anche all’estero e naturalmente su internet. L’operazione si rivela una scelta azzeccata, tanto che, nel 2015, l’azienda comunica di avere emesso ben 13.5 milioni di carte. La ragione di questo incredibile successo, che costituisce indubbiamente una fetta importante in un fatturato aziendale che supera i 30 milioni di euro? Indubbiamente il fatto di non richiedere l’apertura di un conto corrente e di non necessitare nemmeno di un conto d’appoggio, oltre al fatto di poter essere ricaricata negli uffici postali, nelle ricevitorie Sisal, nei bancomat abilitati e anche online.

Comodità, riservatezza e ampia accettazione sono ovviamente parametri sempre molto apprezzati dal pubblico. La card viene utilizzata soprattutto per gli acquisti su internet, e alla scadenza si può rinnovare gratuitamente tramite una semplice telefonata. Dal 2007, inoltre, ovvero dall’anno di nascita di PosteMobile, operatore di telefonia di Poste Italiane, è possibile associargli la vostra carta, ed effettuare così una serie supplementare di servizi finanziari di mobile banking, mobile payment e mobile commerce, all’insegna di una connettività sempre maggiore che si traduce in ulteriore comodità per l’utente. Infine, è presente una autorità di controllo, AGCOM, che vigila sulla regolarità e la legalità delle operazioni finanziarie compiute dal gruppo, a ulteriore garanzia per il pubblico.

Il confronto con PayPal, uno dei metodi di pagamento più diffusi

Naturalmente Postepay è solo uno dei molteplici metodi di pagamento che i siti scommesse propongono ai propri utenti: è anche normale che sia così, visto che una ampia disponibilità di metodologie non fa altro che venire incontro allo scommettitore, che può scegliere così in base alle proprie preferenze. Abbiamo deciso, però, di sottoporre la card di Poste Italiane al confronto con uno dei metodi in assoluto più amati e diffusi su internet, ovvero PayPal, forse il più famoso tra i portafogli elettronici presenti sul mercato. Nonostante si tratti di due metodologie di pagamento concettualmente molto diverse, dobbiamo dire che il comportamento registrato è molto simile, almeno relativamente ai criteri da noi scelti. Entrambi, per iniziare, condividono l’assenza di un programma fedeltà, cosa che invece contraddistingue l’e-wallet Neteller.

Un confronto tra alcune caratteristiche di Postepay e di PayPal

Tanto per PayPal che per Postepay, poi, non sono previste commissioni, anche se abbiamo già specificato quella relativa ai versamenti del sistema italiano. L’affiliazione con MasterCard è presente per entrambi i sistemi di pagamento, ma va precisato che Postepay la prevede solo per le sue versioni Evolution ed Evolution Business, mentre le altre sono legate al circuito Visa. Non sono previsti cashback, e, per finire, sono considerati entrambi dei best seller nei rispettivi campi, tanto che farete fatica a trovare bookmaker online che non li accettino.

Un metodo di pagamento agile ed efficiente

Siamo giunti al termine della nostra lunga panoramica su un sistema di pagamento ormai estremamente diffuso: come avrete capito, effettuare scommesse con Postepay è una scelta che paga. Stiamo parlando di una metodologia che sfrutta il know-how dell’azienda sviluppatrice, Poste Italiane, un vero colosso delle comunicazioni di casa nostra, e che garantisce quindi uno standard di sicurezza decisamente affidabile e testato. Certo, non siamo esattamente di fronte all’anonimità completa che garantisce una tessera prepagata, ma compensiamo questa tracciabilità con la comodità di poter impiegare questa card anche per i prelievi. Qualche piccola scomodità è da mettere in conto, ad esempio quella della fila in posta per l’attivazione, se non si vogliono sborsare 10€ e attivarla online, ma si tratta di inconvenienti tutto sommato superabili, così come le soglie massime non troppo elevate che si possono riscontrare con qualche bookie. Per tutto il resto, siamo di fronte a un metodo di pagamento ampiamente apprezzato e utilizzatissimo: ora non resta che assegnare la palma del migliore ai bookies da noi presi in esame. Se siete curiosi di scoprire di chi si tratta, non avete che da sbirciare qui sotto, nel banner: il nome da noi indicato rappresenta un connubio ideale tutto all’insegna del tricolore tra un bookmaker dalla proposta golosa e una metodologia di pagamento sviluppata da uno dei gruppi più importanti del nostro Paese.

FAQ

La nostra carrellata ha sviscerato tutti i dettagli di questo sistema di pagamento, ma se vi abbiamo lasciato qualche punto interrogativo o qualche curiosità, scrivete al nostro indirizzo mail info@sitiscommesse.com.

È possibile avere più di una carta Postepay?

Per avere una carta Postepay non occorrono conti corrente, nemmeno in veste di appoggio, perciò la risposta alla domanda è positiva. Si può disporre di un massimo di 3 carte, e per farlo è sufficiente recarsi altrettante volte presso un ufficio postale a scelta dell’utente.