Le migliori strategie per le scommesse sul calcio

Quando si parla di betting uno degli argomenti più ricorrenti è quello riguardante le strategie per le scommesse sul calcio o sugli altri sport da utilizzare. Che ci si trovi al bar a discuterne con amici o che si cerchino informazioni su internet, capita spesso di trovarsi di fronte a persone o ad articoli che provano a convincervi di aver trovato la via segreta per sbancare i bookmakers. Bene, questo è impossibile. Non esistono formule magiche o scommesse sicure al 100%. Chi afferma il contrario o è un illuso o è in malafede. Ciò che risulta invece fattibile è acquisire le conoscenze necessarie per limitare al massimo gli errori ed elaborare una strategia adatta al proprio stile di gioco. Nelle righe che seguono abbiamo cercato di trattare tutti gli ambiti in cui è possibile applicare diverse tecniche di scommesse sul calcio per darvi modo di conoscere tutti i dettagli teorici da conoscere. Poi, per la pratica, tocca a voi.

Il funzionamento del Punta & Banca o betting exchange

Conosciuto con il nome anglofono di “Back & Lay”, in Italia viene chiamato “Punta & Banca” ed è una delle opportunità più recenti introdotte nel mercato delle scommesse del nostro Paese. Del funzionamento del Betting exchange abbiamo parlato in un’altra sezione del nostro sito, che vi invitiamo a leggere. Qui cercheremo di entrare nello specifico facendo qualche esempio concreto. L’intento è di farvi comprendere appieno le potenzialità della borsa delle scommesse. In pratica, a differenza delle giocate sul calcio classiche in cui il bookmaker offre delle quote in base alle probabilità che un risultato si verifichi e al numero di puntate effettuate dagli utenti su di esso, i giocatori si mettono d’accordo tra loro. Il sito fa solo da intermediario.

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Il giocatore che propone la quota “banca” un risultato. Questo vuol dire che presume che quell’esito non si verificherà. Nel caso si dovesse sbagliare, dovrà pagare chi su quel punteggio ci ha invece puntato. Ma perché questa modalità di gioco è conveniente e da preferire a quella classica? Per prima cosa è possibile trovare quote molto più elevate ed è consentito uscire dalla scommessa a gara in corso in qualsiasi momento. Ciò consente di giocare sull’oscillazione delle quote determinata dal cambiare del risultato, dal trascorrere del tempo o da altri avvenimenti come l’espulsione di un giocatore ad esempio. Le potenzialità derivanti da questa nuova frontiera del betting sono quindi davvero elevate. Gli operatori che al momento consentono di praticare il Betting exchange in Italia sono Betfair e Betflag. Di seguito vi proponiamo una dimostrazione concreta di come è possibile approcciare al “Punta & Banca”.

Come sfruttare il Betting exchange a proprio vantaggio

La borsa delle scommesse, come viene spesso definita per la sua somiglianza con il trading finanziario, si presta a varie tecniche. Il segreto sta tutto nel trovare una quota di valore (vedremo meglio di cosa si tratta nel paragrafo successivo) e di puntarci sopra oppure “bancare” un risultato che siamo sicuri non si verificherà. A quel punto è necessario seguire l’andamento del match in maniera attenta. Le quote cambiano infatti spesso e con esse variano anche il potenziale guadagno o la potenziale perdita. Il trucco, più facile a dirsi che a farsi, è in questo caso cercare di capire se e quando ritirarsi dalla giocata. Facciamo un esempio. Dopo aver scommesso 10€ sulla vittoria della squadra A con quota 2.5, questa segna e chiude il primo tempo in vantaggio. In tal caso ritirarsi dalla giocata vorrebbe dire prelevare una cifra compresa tra i 10€ e i 25€ (il massimo ottenibile se il risultato dovesse essere lo stesso anche al termine del match), ottenendo un profitto. Qui è l’abilità del giocatore nel leggere l’incontro a venire chiamata in causa. La squadra avversaria è nelle condizioni di poter pareggiare o la formazione sulla quale si ha puntato sta controllando la gara e anzi può addirittura raddoppiare? Meglio uscire e accontentarsi o aspettare che il guadagno aumenti? Al contrario chi ha bancato il risultato della squadra A alla fine dei primi 45 minuti si troverà nella condizione del tutto opposta e in potenziale perdita. Per sfruttare al meglio il “Punta & Banca” è quindi innanzitutto importante scegliere bene la partita sulla quale giocare. Quelle imprevedibili e dai risultati in bilico sono certamente le più rischiose. Molto produttive sono le scommesse sull’Under/Over dato che si prestano maggiormente a calcoli statistici. Per il resto, è tutta una questione di “fiuto”.

L’importanza delle value bet

Probabilmente le avete già sentite nominare senza capirne bene il significato, ma le value bet sono forse la chiave più grande della porta che si affaccia sul successo. Come abbiamo già detto, non esistono trucchi magici. Ciò che però si avvicina di più al Santo Graal delle scommesse sul calcio e sullo sport in generale sono proprio le scommesse di valore. Nel lungo termine possono infatti darci la maggiore garanzia di guadagno. Sempre se accompagnate dalla conoscenza del gioco e delle statistiche relative alle squadre in campo.

Cos’è una value bet e come si riconosce?

La formula da utilizzare per trovare le value betAbbiamo già spiegato che le quote sono un’espressione percentuale della probabilità che un risultato si verifichi. Esse sono stabilite dal bookmaker secondo le sue teorie e i suoi calcoli, ma a volte può capitare che non rispecchino interamente la realtà. Anche gli operatori possono infatti commettere qualche passo falso oppure i nostri calcoli possono semplicemente risultare differenti. Quando questo gap è significativo, allora siamo di fronte ad una value bet. In poche parole le percentuali che abbiamo di vincere sono significativamente maggiori di quelle date dal sito di scommesse. Trovare una value non è però così semplice e servono tempo, dedizione e competenze personali. Queste ultime sono infatti essenziali per fare delle stime verosimili. Che la valutazione personale differisca di un po’ da quella dell’allibratore non è però ancora sufficiente. Lo scarto deve essere di una certa consistenza perché la convenienza sia reale ed essere quindi veramente di fronte a una value.

Per aiutarci a riconoscere tale situazione esiste una formula molto utile riportata nell’immagine qui sopra. In pratica si tratta di moltiplicare la quota data dal bookmaker per la percentuale che secondo noi rappresenta la possibilità reale che esca un risultato. Il tutto va diviso per 100. Se questo calcolo restituisce una cifra maggiore di 1 allora siamo di fronte a una value bet, altrimenti no. Prendiamo ad esempio una squadra data vincente con quota 2.5. La possibilità che tale team vinca è quindi stata valutata dall’operatore del 40% (2.5 / 100). Secondo gli ultimi risultati della squadra e magari a seguito di un infortunio di un giocatore chiave della formazione avversaria noi crediamo invece che sia più ragionevole dire che quel club ha il 45% di probabilità di raccogliere i 3 punti. Per capire se siamo di fronte a una value bet il calcolo da fare sarà quindi il seguente: (2.5 * 45) / 100. Il risultato è 1,125 e in tal caso possiamo quindi parlare di valore. Per capirne l’ammontare, dato utile per utilizzare i metodi Kelly di cui parleremo nei prossimi paragrafi, è sufficiente servirsi della formula riportata qui sotto. Nell’esempio avremo quindi un valore di 12,5, frutto dell’operazione (2.5 * 45) – 100.

La formula per calcolare l'ammontare del valore di una value bet

Tecnica per le scommesse sul calcio live

Le scommesse live, come abbiamo già visto nella pagina dedicata, hanno rivoluzionato il modo di concepire il betting online. Si sono quindi teorizzate nuove tecniche per le scommesse sul calcio e sulle altre discipline offerte in tempo reale. Giocare pre-evento è infatti tutt’altra cosa rispetto a giocare a partita in corso. Per puntare sul calcio live, più che strategia, ci vuole grande conoscenza del gioco e capacità di prevederne gli sviluppi. In una partita di pallone di 90 minuti può accadere di tutto e gli esperti sanno cogliere bene i segnali importanti e il momento esatto in cui piazzare una giocata. Convincersi che un team porterà a casa il risultato solo perché è andato vicino al gol nei primi istanti di gioco sarebbe un errore. Una gara aperta con continui cambi di fronte può rappresentare al contrario quella ideale su cui piazzare una giocata sui gol, magari sull’Intervallo tempo primo gol. Le tipologie di scommessa tra le quali scegliere sono davvero tante e saper cogliere quella giusta è fondamentale. Quando si punta in tempo reale l’esperienza aiuta molto dato che bisogna prendere decisioni lucide in maniera rapida. Attendere troppo può significare perdere delle buone opportunità. È altrettanto decisivo poi seguire le partite e leggerne le statistiche grazie anche ai servizi di livescore proposti dai bookies. Il calcio non è una scienza esatta, ma se due club nel primo tempo non fanno un tiro in porta, puntare sull’Over 2.5 sarebbe alquanto azzardato.

Avvantaggiarsi utilizzando il bonus di benvenuto

Acquisire esperienza imparando dagli errori è senza dubbio necessario per riuscire ad ottenere grandi risultati con le scommesse sul calcio. Meno questo processo di “maturazione” viene a costare, meglio è. Per tale motivo è consigliabile sfruttare al massimo i bonus di benvenuto offerti dai vari operatori. Le cifre offerte sono spesso vantaggiose, ma non è sempre tutto oro quello che luccica. I prelievi delle eventuali vincite sono a volte soggetti a delle condizioni poco convenienti come il dover giocare più volte la somma omaggio. Ad ogni modo, quello che ci preme sottolineare qui è che, se sfruttati nella giusta maniera, le promozioni dedicate ai neo iscritti sono un ottimo modo per fare pratica, ma anche per racimolare qualche soldino. Come? Magari aprendo un conto con un allibratore e, dopo aver esaurito il bonus, ritirare parte del budget per investirlo su un altro bookmaker. Così facendo il vantaggio non è solo quello di sfruttare le promozioni, ma avere più conti aperti dà l’opportunità di giocare sempre sul sito di scommesse che offre la quota più alta.

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Gli approcci matematici più conosciuti

Al di là delle strategie per le scommesse sul calcio utilizzate, anche l’istinto, se accompagnato da studio e tecnica, è una componente fondamentale. Aiuta poi molto avere una mente in grado di fare calcoli veloci per trasformare le quote in percentuali e trovare value bet. Di seguito spieghiamo due metodi matematici applicati al betting che risulta utile conoscere.

Il criterio Kelly

Il criterio Kelly è un metodo che viene utilizzato già dalla metà del XX secolo. Esso consente di gestire il proprio budget suggerendo la cifra ideale da giocare per ogni puntata. Esistono due versioni di tale criterio, una “piena” e una “frazionale”. La prima è un po’ più rischiosa, dato che a volte le somme consigliate incidono di molto sul gruzzolo a disposizione, mentre la seconda consente di salvaguardare il proprio capitale anche in caso di una serie di giocate sfortunate.

Il Kelly pieno

Nel paragrafo relativo alle value bet abbiamo visto come ottenere il valore percentuale. Questa variante del sistema Kelly tiene in considerazione tale dato, il budget da poter investire e la quota. Grazie a tali componenti possiamo quindi calcolare la somma consigliata da puntare sull’evento con quota 2.5 dell’esempio fatto in precedenza. Ad esso avevamo assegnato la probabilità del 45% che si verificasse la previsione avendo quindi un valore del 12.5% rispetto alla quota. Poniamo quindi il caso di avere 100€ a disposizione. Per capire la fetta da investire su tale giocata il metodo Kelly prevede la formula che trovate nell’immagine che segue con annesso il calcolo relativo al nostro esempio.

Un esempio di come funziona il metodo Kelly pieno

Il Kelly frazionale

Capito il meccanismo con cui funziona il Kelly pieno è facile comprendere anche quello frazionale. La differenza sta nel fatto che questa variante cerca di tutelare maggiormente il budget. Come? Semplicemente scommettendo soltanto una percentuale della cifra suggerita dal Kelly pieno. Essa può essere del 50%, del 25% o anche meno, a discrezione dell’utente. L’utilità è quella di poter giocare su più eventi e nel lungo periodo pare che questo sistema dia grandi risultati. Poniamo di aver scelto di intaccare il budget del 25%. In tal caso la nostra puntata dovrà essere di 2.08€. Come siamo giunti a questa conclusione? Con la formula e il calcolo riportati qui sotto.

Un esempio di come funziona il metodo Kelly frazionale

Dato che non è consentito scommettere meno di 2€ in Italia, per rimanere sopra tale soglia è necessario avere un buon capitale iniziale o aumentare la percentuale con cui intaccare il capitale.

Il sistema Martingale

Riportiamo questa teoria per darvi un esempio di approccio che è meglio evitare. Del sistema Martingale, più comunemente conosciuto come “metodo del raddoppio”, avrete già sentito parlare. In pratica si tratta di raddoppiare ogni volta la cifra da puntare se la scommessa precedente non è andata a buon fine. Questo fino a quando la somma investita non viene superata da quella vinta. Poniamo l’esempio di scommettere 10€ su un evento quotato 2, perdendo. La giocata successiva dovremmo puntare 20€. Se ancora non siamo stati fortunati sarà necessario giocare 40€ e la volta dopo 80€. Dopo un filotto di sole quattro puntate senza successo il budget volatilizzato è già di 150€. Capite bene che il primo grande limite di questo sistema è quello di richiedere una disponibilità di capitale troppo grande. Il secondo è che gli eventuali guadagni ottenuti sono davvero molto bassi. Se anche la quinta giocata, che dovrà essere di 160€ sempre e su un mercato con quota 2, andasse a buon fine, il profitto sarebbe di soli 10€. Vale la pena quindi rischiare 310€ per vincerne 320€? Crediamo proprio di no.

Cose bisogna sempre tenere a mente

Dopo la carrellata di informazioni riportate su questa pagina, riportiamo qui di seguito tre punti essenziali da non scordare mai quando si scommette sul calcio.

Cercare sempre le value bet

Scovare una value betAvere buon occhio o delle strategie collaudate per scovare le value bet è un punto di partenza fondamentale per avere successo con il betting. Nel lungo periodo le scommesse con valore sono quelle che danno i risultati migliori e buoni profitti. Non bisogna quindi mai abbandonare questa strada ed essere sempre pronti a scovare l’errore di valutazione dei bookmakers sulle quote.

Il live va usato a proprio vantaggio

Le scommesse live sul calcioLa possibilità di poter puntare su eventi in corso ha aperto nuove opportunità di guadagno per gli scommettitori. I vantaggi sono ovvi dato che poter seguire le partite in diretta permette di disporre di tantissime informazioni utili a capire quale giocata effettuare. Studio ed esperienza sono fondamentali per poter riuscire a prendere le giuste decisioni in pochi istanti. Siate sempre lucidi!

Mai lasciarsi abbattere

Trend in crescita non costanteNelle scommesse sul calcio non esiste nessuna formula magica in grado di funzionare sempre e comunque. Può capitare che a periodi di successo seguano momenti poco fortunati. Questo anche se si segue alla perfezione un metodo matematico o si gioca sulle value bet. Nei periodi meno fortunati seguite sempre la strada intrapresa senza fare follie per rientrare di perdite momentanee.

La strategia per le scommesse sul calcio ideale è soggettiva

Ci auguriamo che i consigli che abbiamo dato nei paragrafi precedenti possano riuscire ad ispirare più persone possibili. Si è visto come riconoscere le value bet, come giocare con il betting exchange e con le scommesse live, come sfruttare i bonus di benvenuto e quali sono i sistemi matematici che possono venire utilizzati. Quello che però è assolutamente importante sottolineare ancora una volta è che ogni singolo scommettitore deve trovare la sua via personale. Ognuno ha il proprio talento e il proprio stile e la strategia sul calcio vincente è quindi quella fatta su misura per da ogni singolo giocatore per sé stesso. Agli amanti delle combo abbiamo riservato una pagina speciale dedicata ai sistemi scommesse.

FAQ

Vista la vastità e la complessità dell’argomento, non ci stupiamo affatto se voleste approfondire qualche particolare. In tal caso scriveteci pure all’indirizzo che trovate nella pagina contatti.

Quale tipo di sistema Kelly è il migliore da utilizzare?

Entrambi i criteri Kelly sono funzionali. La scelta tra l’uno e l’altro dipende molto dallo stile di gioco e dallo scopo dell’utente. Il Kelly pieno è potenzialmente più remunerativo, ma allo stesso tempo più rischioso perché a volte richiede di intaccare una buona fetta di capitale. Il Kelly frazionale è al contrario meno “invasivo” e magari nel breve periodo non dà grandi risultati, ma è senza dubbio molto efficace a lungo termine.