Scommesse ATP, WTA, ITF e Challenger: tutti i circuiti e i tornei

Ogni giorno si disputano incontri di tennis in ogni angolo del pianeta e su gran parte di queste gare è possibile puntare dei soldi. I migliori bookmakers propongono infatti scommesse sui circuiti ATP e WTA, ma anche sui tornei ITF e Challenger. Se vi state chiedendo quali sono le differenze non preoccupatevi perché in questa pagina viene spiegato tutto nel dettaglio per darvi modo di scegliere bene le gare su cui investire il vostro denaro.

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Passeremo in rassegna innanzitutto i tornei del Grande Slam per poi andare a capire meglio il funzionamento delle categorie maschili e femminili del tennis professionistico, il ruolo dei tornei organizzati dalla Federazione Internazionale di tennis e la composizione di Coppa Davis, Fed Cup e Hopman Cup.

I tornei del Grande Slam

I quattro tornei del Grande Slam sono quelli che si tengono nei Paesi che per primi sono stati in grado di aggiudicarsi la Coppa Davis. Stiamo parlando di USA, Gran Bretagna, Australia e Francia, che hanno monopolizzato la competizione dedicata alle Nazionali per decenni, fino alla vittoria del Sud Africa nel 1974. Arrivare in fondo a tutti e quattro i campionati è l’ambizione di ogni tennista e riuscire a farlo in un solo anno solare è un’impresa chiamata appunto Grande Slam. Da professionisti, solo Rod Laver (1969) nel maschile e Maureen Connoly (1953), Margaret Smith Court (1970) e Steffi Graf (1988) nel femminile ci sono riusciti. I bookies propongono sempre quote su questi tornei e spesso anche specifiche promozioni per chi scommette sul tennis.

Il primo Slam dell’anno: gli Australian Open

L’Open d’Australia è stato fondato nel 1905 ed è il primo dei quattro tornei del Grande Slam che viene organizzato ogni anno. Si tiene al Melbourne Park le ultime due settimane di gennaio. La superficie su cui si gioca è oggi il cemento, o il Plexicushion di colore blu, per essere precisi. Fino agli anni Ottanta le gare venivano disputate invece su erba. Il montepremi dell’edizione 2018 è stato di 44 milioni di dollari australiani equivalenti a 28 milioni di euro circa. Ai campioni dei singolari maschile e femminile, rispettivamente lo svizzero Roger Federer e la danese Caroline Wozniacki, sono andati la bellezza di 3,8 milioni di dollari.

La terra rossa francese del Roland Garros

Il secondo dei tornei del Grande Slam si tiene a Parigi dal 1891 nello Stade Roland Garros, da cui prende il nome la competizione. Il periodo dell’anno in cui i migliori tennisti del mondo si danno battaglia sulla famosa terra rossa è a cavallo tra maggio e giugno. Il montepremi del 2018 ha superato i 32 milioni di euro. Ai vincitori dei singolari maschili e femminili sono stati destinati 2 milioni di euro a testa. Rafael Nadal si è aggiudicato il trofeo maschile. Tra le donne l’ha spuntata invece la romena Simona Halep.

Il classico fascino di Wimbledon

Le radici del torneo di tennis di Wimbledon affondano addirittura nel lontano 1877. Inutile aggiungere che si tratta del torneo più antico e di maggior appeal. La sede è a Londra e la cornice l’All England Lawn Tennis and Croquet Club. È il terzo torneo del Grande Slam dell’anno dopo gli Australian Open e il Roland Garros e si gioca su erba. Una delle particolarità di questa competizione è che i tennisti devono vestirsi rigorosamente in bianco. Nel 2018 i singolari maschili e femminili sono stati vinti da Novak Djokovic e da Angelique Kerber. Il successo ha portato nelle loro tasche ben 2 milioni e mezzo di euro. Il montepremi ammontava invece a 36 milioni di euro.

Gli US Open sul cemento di New York

Il torneo che chiude la stagione tennistica del Grande Slam ha sede a New York, negli Stati Uniti. Il primo anno in cui venne disputato fu il 1881. La superficie è passata negli anni dall’erba alla terra verde fino al cemento, materiale che dal 1978 non è più stato modificato. L’impianto delle gare è l’USTA Billie Jean King National Tennis Center. L’edizione 2016 ha segnato il sorpasso su Wimbledon a livello di montepremi dato che gli US Open hanno destinato un Price-Money di addirittura 46,3 milioni di dollari. Nel 2018 hanno trionfato Novak Djokovic e Naomi Osaka.

Gli eventi del circuito ATP

Immancabili sui bookies online sono le scommesse sui tornei ATP, organizzati dall’Association of Tennis Professional, fondata nel 1972 a Londra, che include tutti i giocatori professionisti di sesso maschile del mondo. Essa si occupa anche di stilare la classifica mondiale che serve a creare i tabelloni dei tornei del circuito internazionale. Questi sono divisi in Masters 1000, Masters 500, Masters 250 e Challenger, spiegati nello specifico qui sotto insieme all’evento riservato ai migliori otto tennisti del mondo: l’ATP World Tour Finals. Un allibratore con ottime quote e una buona offerta di eventi di questo circuito è sicuramente 888sport.

Masters 1000

Il logo dei masters 1000, 500 e 250 con alcuni simboli delle città in cui si svolgono i tornei sullo sfondoI tornei Masters 1000 sono quelli che consentono ai vincitori di accumulare 1000 punti validi per il ranking ATP. Ogni anno se ne tengono nove. Tre vengono disputati negli USA (Indian Wells, Miami e Mason), due in Francia (Parigi e Roquebrune-Cap-Martin) e uno in Italia (Roma), Spagna (Madrid), Canada (Montreal/Toronto) e Cina (Shanghai). Queste rassegne si tengono su campi di cemento o in terra rossa. Non ne sono previste su erba come accade invece per le altre categorie Masters.

Masters 500

In ordine di rilevanza, dopo i tornei del Grande Slam e i Master 1000, troviamo quelli Masters 500. Questi assicurano 500 punti validi per il ranking ATP ai vincitori. Da gennaio a dicembre ne vengono organizzati tredici e si gioca su tutte le superfici. I tabelloni sono composti da 32 o 48 atleti (l’unica eccezione è rappresentata dall’AEGON Championship di Londra che ne conta 56).

Masters 250

Sono 40 i tornei ATP annuali e regalano un bottino di 250 punti ai vincitori. Ognuno di questi eventi prevede un tabellone di 32 nomi. Si gioca su cemento, erba e terra rossa, sia outdoor che indoor. Le sedi sono sparse per tutto il mondo, dall’Europa all’Asia fino al Sud America e all’Africa.

L’ATP World Tour Finals: l’ultimo grande evento stagionale

Dopo i quattro tornei del Grande Slam, l’ATP World Tour Finals rappresenta la competizione più importante per un giocatore di tennis. Viene organizzato dal 1970 e si tiene sul cemento dell’O2 arena di Londra. Ad esso prendono parte i migliori otto professionisti del ranking. La competizione, chiamata anche Masters Cup, prevede due gironi all’italiana composti da quattro atleti che si sfidano al meglio dei 3 set ottenendo un punto per ogni vittoria. I primi due classificati di ogni gruppo accedono alle semifinali scontrandosi tra loro per accedere alla finalissima.

Le scommesse sui Challenger

Diffuse tra i vari bookies anche le scommesse sui tornei Challenger, creati per dare la possibilità ai tennisti di seconda fascia di accumulare i punti necessari a entrare nelle posizioni del ranking che consentono l’accesso ai tabelloni più prestigiosi. I punti in palio, a seconda dell’evento, variano da 50 a 100. Anche in questo caso si gioca su tutte le superfici sia outdoor che indoor in vari paesi del mondo.

Tante proposte di scommesse sulle gare WTA

Tutti i top bookies propongono scommesse sui tornei WTA. Sigla che sta per Women’s Tennis Association, fondata nel 1973, è l’equivalente al femminile dell’ATP. Le funzioni principali sono le stesse. I circuiti di tornei però sono solo due: quelli della WTA Premiere e quelli della WTA International. La sede è negli USA a St. Petersburg.

WTA Premiere

Il logo degli eventi WTA premierI tornei che fanno parte della WTA Premiere sono quelli più prestigiosi e di conseguenza con i montepremi più alti. Ogni anno se ne disputano 20. Quattro di questi sono obbligatori e si giocano a Indian Wells e Miami negli Stati Uniti d’America, a Madrid in Spagna e a Pechino in Cina. Altri cinque, con un montepremi minore, si tengono a Doha in Quatar, a Roma in Italia, a Cincinnati negli USA, a Toronto/Montreal in Canada e a Wuhan in Cina. Dodici tornei meno rilevanti completano infine la cerchia. Ad essi va però aggiunto il WTA Tour Championship. Quest’ultimo rappresenta il torneo femminile più importante dopo quelli del Grande Slam ed è paragonabile all’ATP World Tour Finals maschile. Sul cemento indoor di Singapore si sfidano le migliori 8 tenniste del ranking WTA divise in due gironi all’italiana dai quali usciranno due semifinaliste per gruppo.

WTA International

La serie di tornei meno rilevanti del tennis professionistico femminile è composta da 35 eventi. Le giocatrici ammesse ad ogni competizione sono 32. Si gioca su ogni tipo di superficie sia all’aperto che al coperto. I montepremi variano dai 500.000 ai 250.000 dollari. A fine stagione viene organizzato a Zhuhai, in Cina, un torneo finale su cemento chiamato WTA Elite Trophy con un montepremi che supera i 2 milioni di dollari.

Le competizioni organizzate dalla ITF

L’ITF è la Federazione Internazionale Tennis alla quale fanno riferimento oltre 200 associazioni nazionali. I suoi compiti principali sono quelli di organizzare le più grandi rassegne a squadre (Coppa Davis, Fed Cup e Hopman Cup), i tornei del Grande Slam in collaborazione con l’ATP e i tornei di livello inferiore agli ATP Challenger.

La Coppa Davis

La Coppa Davis è la rassegna mondiale più importante dedicata alle squadre nazionali di tennis e si disputa ogni anno dal 1900. Al gruppo principale (detto World Group) partecipano i 16 Paesi più rappresentativi al mondo scelti dalla ITF secondo un ranking stilato seguendo specifici parametri. Si svolge in quattro differenti fine settimana. Solitamente ad ogni turno si giocano due singoli il venerdì, un doppio il sabato e gli ultimi due singoli la domenica. Vincere tre gare su cinque consente il passaggio del turno. Gli incontri sono al meglio di 5 set. La superficie su cui si gioca viene decisa dalla squadra ospitante. Si può scegliere tra terra rossa, cemento, erba o superficie sintetica. Il giocatore che detiene il record di vittorie in Coppa Davis è l’italiano Nicola Pietrangeli, uno dei migliori giocatori della storia di questo sport.

La Fed Cup

Se la Coppa Davis è il maggiore campionato mondiale di tennis per nazioni dedicato agli uomini, la Fed Cup è quello più rinomato organizzato per le donne. Il funzionamento del torneo è praticamente lo stesso, con le uniche importanti differenze consistenti nel fatto che i turni della competizione femminile sono distribuiti su due giorni e non su tre e che il doppio si gioca per ultimo. La Fed Cup è stata fondata nel 1963.

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La Hopman Cup

Sempre organizzato annualmente dalla ITF, la Hopman Cup è un torneo per nazionali istituito nel 1989 a cui partecipano otto squadre formate da un uomo e da una donna. La competizione ha sede a Perth in Australia prima dell’inizio degli Australian Open su terreni duri indoor. Gli otto team selezionati si sfidano in due gironi all’italiana in un singolo maschile, uno femminile ed un doppio misto. I primi due team classificati in ogni gruppo passano alle semifinali. L’evento prende il nome da Harry Hopman, tennista e coach australiano che ha contribuito alla vittoria di ben 15 Coppe Davis dal 1938 al 1969. Non vengono concessi punti ATP e WTA ai partecipanti.

I tornei ITF

Compito dell’ITF è anche quello di organizzare i tornei dell’ITF Men’s Circuit, la categoria più bassa del tennis a livello professionistico mondiale. L’obiettivo è quello di consentire ai giocatori emergenti, e in particolar modo ai giovani, di conquistare posizioni nel ranking ATP. In tutto il mondo ne vengono disposti a centinaia. I montepremi sono compresi tra i 15.000 e i 10.000 dollari. Le scommesse sugli eventi ITF sono proposti dai migliori operatori tra i quali vi consigliamo Sisal.

Davvero grande scelta sul tennis

Giunti alla fine di questa carrellata di eventi sul tennis che gli operatori di scommesse italiani, chi più e chi meno, quotano sui propri portali, non possiamo che concludere che la scelta è davvero vasta. Come spesso accade troviamo Eurobet tra i bookmakers più completi, ma anche il neonato 888sport e Sisal sono in grado di soddisfare gli utenti che scelgono di aprire un conto su di essi per puntare del denaro su racchetta e pallina. Quest’ultimi sono rispettivamente indicati per chi intende giocare su gare dei circuiti ATP o WTA e per quelli ITF o Challenger. Eurobet rappresenta invece una valida alternativa.