Guida alle scommesse sulla Vuelta 2026 e ai migliori siti

In questa guida completa alle scommesse sulla Vuelta a España scoprirete tutti i dettagli per scommettere sulla gara spagnola, a cominciare dalla selezione dei migliori bookmaker Vuelta. Affronteremo poi argomenti come mercati e statistiche, payout e quote, promozioni dedicate alla corsa, giocate live e streaming, oltre a fornire tanti dati utili sul percorso e i protagonisti di questa affascinante competizione.

I migliori bookmaker online per la Vuelta
Bonus Mercati Payout medio Più info
5/5 Fino a 100€ + 5.000€ free 3+ 92.1% Visita il sito
4.9/5 Fino a 250€ + 2.000€ free 3+ 92.0% Visita il sito
4.8/5 Fino a 100€ + 2.000€ extra 4+ 91.8% Visita il sito
4.7/5 Fino a 2.400€ + 100€ extra 2+ 92.3% Visita il sito
4.6/5 Fino a 3.000€ + 10€ extra 2+ 91.9% Visita il sito
4.5/5 Fino a 5.000€ + 10€ gratis 3+ 91.6% Visita il sito
4.5/5 Fino a 2.050€ sul 1° deposito 2+ 91.8% Visita il sito
4.4/5 Fino a 30€ in freebet 2+ 91.7% Visita il sito
4.4/5 Fino a 2.000€ + 2.000€ gratis 3+ 91.9% Visita il sito
4.4/5 Fino a 1.000€ + 500€ extra 5+ 91.5% Visita il sito

Quando si decide di piazzare una scommessa sulla Vuelta, è importante affidarsi nelle mani giuste. I bookmaker non sono tutti uguali: tutti hanno delle offerte più o meno soddisfacenti per puntare sul calcio, ma per quanto riguarda il ciclismo la musica cambia. Nel lavoro di analisi che abbiamo svolto per scrivere questa guida siamo arrivati a selezionare dieci operatori che a nostro parere hanno la migliore offerta se si tratta di giocare sulla corsa a tappe spagnola.

I migliori bookmaker per la Vuelta a España

  1. Sisal ✪ Fino a 100€ + 5.000€ free
  2. Netwin ✪ Fino a 250€ + 2.000€ free
  3. Eurobet ✪ Fino a 100€ + 2.000€ extra
  4. Planetwin365 ✪ Fino a 2.400€ + 100€ extra
  5. bwin ✪ Fino a 3.000€ + 10€ extra
I migliori siti scommesse Vuelta a España

Se è vero che ci sono elementi oggettivi che ci permettono di classificare i siti per scommettere sulla Vuelta, è altrettanto vero che ogni giocatore ha delle proprie preferenze specifiche. Ecco dunque un’ulteriore differenziazione basata sulle categorie in cui ciascuna piattaforma eccelle.

Top siti scommesse Vuelta a España per categoria
Top bookmaker Vuelta a España 2026 Sisal
Ottime quote per gli outsider Sportium
Facilità di scommessa bwin
Bonus e promo Vuelta Eurobet
Varietà mercati T/T Netwin
Top quote gare a cronometro BetFlag
Quote antepost in anticipo Betsson
Scelta mercati Giro di Spagna SNAI
Quote tappa alla Vuelta Planetwin365
#1 scommesse da mobile GoldBet

Dalla tabella, potete intuire che abbiamo analizzato elementi cruciali per ogni scommettitore. Abbiamo valutato la competitività delle quote, l’ampiezza dei mercati disponibili, la qualità della piattaforma live e le promozioni specifiche per l’evento. Così, potrete facilmente individuare il bookmaker che meglio si adatta al vostro stile di gioco e massimizzare le vostre puntate sulla Vuelta.

Scegliere un sito scommesse Vuelta: i criteri da considerare

Dopo avervi presentato gli operatori che abbiamo scelto, è arrivato il momento di spiegare quali fattori abbiamo preso in considerazione per effettuare la selezione. Al netto delle preferenze di ogni scommettitore per questo o quell’aspetto del gioco, esistono alcuni criteri obiettivi da tenere presenti, quantificabili numericamente. I quattro più importanti tra questi li trovate nel riquadro qui sotto, insieme al trofeo assegnato al vincitore della Vuelta.

I criteri con cui abbiamo scelto i migliori bookmaker:
La coppa assegnata al vincitore della Vuelta

Al primo posto trovate i payout, che ci dicono quanto sono buone le quote e quanto possiamo vincere con una scommessa sulla Vuelta. Trattandosi di una corsa a tappe di tre settimane, con decine di mercati tra classifica generale e singole frazioni, il confronto tra le quote sul ciclismo pesa più che su una singola classica. Seguono poi le promozioni dedicate alla corsa spagnola, il valore della sezione live con livescore e streaming e la quantità e la qualità dei mercati. Nei prossimi paragrafi entreremo nei dettagli di ciascuno di questi aspetti.

Payout e quote: l’importanza di monetizzare le giocate

Come abbiamo detto in precedenza, il primo aspetto che abbiamo guardato nella nostra disamina è il valore dei payout. Queste percentuali indicano infatti la parte che i bookmaker sulla Vuelta restituiscono agli scommettitori al netto del margine di commissione. Nella home page abbiamo spiegato come calcolare i payout, e non ci vogliamo per tanto dilungare qui su questo argomento, visto che abbiamo già provveduto noi a effettuare questo calcolo.

I payout minimi e massimi sulla Vuelta a España
Sisal 90.9% – 93.3%
Netwin 90.7% – 93.3%
Eurobet 90.9% – 92.7%
Planetwin365 91.0% – 93.5%
bwin 90.5% – 93.3%
Payout (%)

Nella tabella che segue trovate i numeri che indicano i payout minimi e massimi registrati durante la Vuelta. Come si può vedere, le cifre sono decisamente buone e le percentuali più alte arrivano a superare quota 93%. Ottime considerando che si tratta di una disciplina come il ciclismo.

Le promozioni più allettanti sulla corsa a tappe spagnola

I bookmaker ci offrono però un altro modo per aumentare le nostre vincite con il betting Vuelta, ovvero le promozioni dedicate espressamente a questa corsa. Trattandosi di una delle gare di ciclismo più importanti, i siti di scommesse fanno a gara, a settembre, a chi offre la promo più golosa e allettante. Fare una carrellata non è semplice. Troviamo infatti promo rimborso, in pratica delle assicurazioni sulle puntate perdenti sulla corsa spagnola, con dei massimali che possono andare dai 10€ ai 30€ a seconda dell’operatore.

Esistono anche dei bonus multipla in modalità Testa a testa, che premiano con delle succose maggiorazioni gli scommettitori che inseriscono in un moltiplicatore solo eventi di questo mercato. Ricordiamo infine che i bonus di benvenuto offerti dagli operatori possono essere giocati senza limitazioni sulla corsa a tappe spagnola.

Puntare live sulla Vuelta: occhio alle fughe

Da quando gli operatori online hanno cominciato ad offrire la possibilità di scommettere sulla Vuelta live, le giocate sulla corsa spagnola hanno tutto un altro sapore. Le schedine in tempo reale sono infatti appassionanti e si adattano perfettamente ad uno sport come il ciclismo, nel quale la tattica è parte fondamentale e quindi chi è bravo a “leggere” la corsa può predire in qualche modo l’esito finale. Ma come si riconosce se una pagina live di scommesse sulla Vuelta è di qualità o meno?

I criteri da considerare per i siti di scommesse live sono il numero di mercati in tempo reale, la loro varietà, le quote in-play, la velocità di aggiornamento, il layout della sezione, che deve essere intuitivo e facile da giocare, e infine la presenza di alcuni accessori molto utili come il livescore, le statistiche e la diretta streaming della corsa spagnola.

Quantità e qualità dei mercati a disposizione

L’ultima macrocategoria presa in esame nella nostra analisi è quella relativa alle tipologie di giocata su questa corsa proposte dai migliori siti scommesse ciclismo. Con mercati intendiamo tutti i tipi di scommessa che un bookmaker offre agli scommettitori su un determinato evento. Sono lontani quei tempi in cui si poteva puntare solo sul vincente di una corsa.

Oggi con le scommesse sulla Vuelta 2026 si può giocare su tanti diversi aspetti della competizione. Nella nostra recensione abbiamo quindi voluto premiare quegli operatori che hanno lavorato di più sulla varietà delle tipologie di giocata, offrendo in questo modo più possibilità ai loro utenti, magari riproponendo gli stessi mercati anche nella versione per app mobile.

Le tipologie di giocata sulla Vuelta spiegate bene

Conoscere bene i tipi di scommessa sui quali si può giocare è fondamentale per poter vincere scommesse sulla Vuelta. Nei prossimi paragrafi passeremo in rassegna i principali mercati offerti dai bookmaker sulla corsa spagnola, suddivisi in due categorie, ovvero mercati sulle singole frazioni e mercati antepost. Per ciascuno di essi forniremo anche qualche dettaglio statistico utile a capire meglio come orientare le proprie puntate.

Le scommesse sulle singole tappe

A differenza di competizioni come la Serie A di calcio o l’Eurolega di basket, nella Vuelta a España le giocate sulle singole tappe si svolgono tutti i giorni ma in un lasso ristretto di tempo, ovvero poco più di tre settimane. Per ogni singola frazione i migliori siti scommesse come quelli compresi in questa pagina, offrono numerosi diversi tipi di giocata. Nei prossimi paragrafi analizzeremo i due più importanti, ovvero Vincitore di Tappa e Testa a testa, non prima però di avervi presentato il migliore bookmaker per il betting Vuelta sulle singole tappe.

5.0/5

Bonus fino a 100€ + 5.000€ free

  • Ottime quote sulle tappe
  • Buona varietà di mercati
  • Promo compatibili

Il mercato Vincitore di tappa: tra alta montagna e salite

Si tratta del mercato in assoluto prediletto da chi ama scommettere sulla Vuelta: bisogna indicare quale atleta arriverà per primo sul traguardo di giornata, tenendo conto di variabili come fughe bidone e altimetria. Di seguito la planimetria della ventesima e penultima tappa della Vuelta 2026, la tappa regina di quest’edizione, La Calahorra > Collado del Alguacil, con l’unica salita di Categoria Especial di tutto il percorso, appunto il Collado del Alguacil.

L’altimetria della ventesima tappa della Vuelta a España 2026

Infatti, a differenza di Giro d’Italia e Tour de France, il percorso della più importante corsa a tappe spagnola presenta salite meno lunghe, ma spesso e volentieri con pendenze quasi impossibili, che sfiorano il 30%, e in grande quantità dalla prima all’ultima tappa. Quindi, come anticipavamo, occhio agli scalatori e ai finisseur dotati di spunto in salita, soprattutto a quelli di nazionalità spagnola. Ovviamente, non mancano le tappe pianeggianti, appannaggio dei velocisti puri, anche se sono di numero inferiore rispetto a quelle delle altre corse a tappa, e le cronometro.

Il mercato Testa a testa: i duelli faccia a faccia della Vuelta

Il mercato Testa a testa nel ciclismo funziona allo stesso modo di quello delle scommesse motoristiche. Il bookmaker sceglie due ciclisti, spesso con caratteristiche simili, e chiede di indovinare quale dei due taglierà per primo il traguardo di giornata. Si tratta di una giocata affascinante, che riecheggia le grandi sfide del passato, come quelle tra Merckx e Luis Ocaña, tra Rominger e Zülle, o per arrivare a tempi più recenti, la rivalità tra i due campioni iberici Alberto Contador e Alejandro Valverde, che abbiamo riportato con i dettagli nell’immagine che segue.

La rivalità più importante della storia della Vuelta a España, con i dettagli delle vittorie nella corsa spagnola: Alberto Contador, 3 vittorie della classifica finale e 6 vittorie di tappa, e Alejandro Valverde, 1 vittoria della classifica finale e 12 vittorie di tappa

Il betting sulla Vuelta antepost

Le scommesse sulla Vuelta relative alle singole tappe non sono le sole possibili. I bookmaker offrono infatti anche giocate di tipo antepost, che richiedono cioè di pronosticare l’esito finale delle diverse classifiche al termine delle 21 tappe previste dalla corsa spagnola. Nei prossimi riquadri vediamo le giocate più importanti di questo tipo.

La maglia rossa della Vuelta a España

Il vincitore della classifica generale

La giocata antepost più diffusa è quella che richiede di pronosticare il vincitore della classifica generale sul traguardo finale, quest’anno a Granada e non a Madrid. Il leader della generale viene contraddistinto dalla maglia rossa. La maglia simbolo del primato non è però sempre stata “roja”: fino al 2009 il colore del leader era infatti l’oro, amarillo in spagnolo. I pretendenti a questa classifica sono sempre più internazionali.

La maglia a pois blu della Vuelta a España

Il leader della classifica degli scalatori

La maglia a pois blu contraddistingue alla Vuelta il leader della classifica degli scalatori. Fino al 2008 il simbolo del primato dei grimpeur era il colore arancione, ma in passato fu anche verde e granata. Gli spagnoli sono un popolo di scalatori, occhio quindi agli specialisti iberici per questa speciale classifica. Nel 2017 fece notizia un italiano in maglia pois a Madrid, il bergamasco Davide Villella.

La maglia verde della Vuelta a España

Il leader della classifica a punti

La maglia verde, proprio come al Tour de France, contrassegna il vincitore della classifica a punti, anche se fino al 2008 il simbolo del primato di questa graduatoria era di colore azzurro. A differenza degli altri grandi giri, i punti assegnati ad ogni tappa sono sempre gli stessi, che si tratti di frazioni di montagna, pianura o cronometro. Ne consegue che non sono sempre i velocisti ad aggiudicarsi questa classifica, che in anni recenti è andata infatti a Valverde (4 volte) e Roglic (2).

La maglia bianca della Vuelta a España

Il vincitore della classifica combinata

A differenza del Tour e del Giro, dove la maglia bianca è il riconoscimento che va al miglior giovane under 25 della corsa, alla Vuelta questa maglia viene assegnata in base a una graduatoria che tiene conto delle altre tre principali classifiche. Quasi sempre il vincitore di questo riconoscimento risulta essere primo anche in almeno una delle altre tre classifiche, spesso proprio della generale. Non viene invece assegnato nessun riconoscimento al miglior giovane della competizione.

Le strategie per scommettere sulla Vuelta

Ogni bravo scommettitore dovrebbe impostare una strategia di scommessa prima di affrontare un evento come la Vuelta di Spagna. Qua e là nel corso di questa disamina abbiamo già voluto dare qualche suggerimento per affrontare la corsa a tappe spagnola da vincenti. Vediamo ora di scendere nei dettagli con quattro interessanti consigli strategici da adottare prima e durante lo svolgimento di questo affascinante appuntamento.

Esamina percorso e altimetria

Il percorso della Vuelta a España è diverso da quello di Giro e Tour, pur essendo tutte e tre corse a tappe di tre settimane. Nella competizione iberica non ci sono le lunghe salite presenti nelle altre due gare: le asperità sono più brevi, ma con pendenze durissime come l’Alto de Angliru, Lagos de Covadonga o la Bola del Mundo. In tappe con queste difficoltà la differenza che gli scalatori puri possono fare è molta. Il tracciato della corsa spagnola è inoltre meno lineare e prevede molti trasferimenti, spesso senza giorno di riposo: occhio quindi a corridori che potrebbero pagare dazio per via della stanchezza.

Studia la forma dei favoriti

Prima del via della Vuelta è importantissimo, leggendo articoli e forum specializzati, sincerarsi delle condizioni di forma dei protagonisti della corsa. Non è detto infatti che un ciclista che ha fatto molto bene al Tour de France e che prende parte alla Vuelta possa ripetere i successi in terra iberica. Questo perché mantenere costantemente alta la condizione per più di un mese e mezzo due non è possibile. Il Froome che ha dominato al Tour non ha sempre vinto a mani basse anche in terra iberica. Alcuni corridori poi partecipano alla corsa a tappe spagnola unicamente con l’intento di preparare la gamba per il mondiale di ciclismo che si tiene poco dopo la fine della Vuelta e potrebbero non avere intenzione di fare classifica.

Segui le corse prima della Vuelta

Per sapere quali corridori arrivano alla partenza della vuelta con la gamba migliore e più brillante esiste un metodo, ovvero quello di seguire le gare che precedono la partenza della corsa spagnola, soprattutto quelle in terra iberica, con percorso simile in alcuni tratti alla Vuelta. Se il Renewi Tour (ex BinckBank Tour), che si corre in Olanda a metà agosto e fa parte dell’UCI World Tour, non ha un’altimetria troppo difficile, così come il Giro di Polonia, la mitica Clasica di San Sebastian, che si tiene sempre nel mese di agosto, può dare indicazioni molto interessanti in merito.

Tieni d’occhio gli spagnoli

La Vuelta a España è la corsa ciclistica più seguita di Spagna e, proprio come avviene in Italia per il Giro, i corridori iberici sentono una motivazione particolare per fare bene in questa competizione. Pertanto, prestate particolare attenzione ai nomi spagnoli della starting list. Qualcuno di essi potrebbe non essere molto conosciuto al grande pubblico internazionale, ma nel corso della gara potrebbe riservare interessanti sorprese. La storia recente lo dimostra: non è raro che un giovane talento di casa, spinto dal calore del pubblico, dia battaglia ai favoriti fino alla fine, conquistando un prestigioso posto sul podio finale.

Vuelta e scommesse: una lunga storia

Anche se non è antica come il Giro e il Tour, la Vuelta a España può comunque essere annoverata tra le corse ciclistiche più antiche del mondo. La prima edizione si tenne nel 1935, come abbiamo visto, dopo un primo periodo pionieristico divenne un vero evento atteso da tutti nel mondo del ciclismo, soprattutto a partire dagli anni ‘60. Nel 1963, La vittoria del campione francese Anquetil fece da trampolino di lancio per la corsa, che all’epoca si disputava in aprile. Lo spostamento della corsa nel calendario internazionale nei mesi di agosto-settembre diede nuova linfa alla competizione e la consacrò definitivamente all’attenzione di tutti i tifosi del mondo.

Le tappe più importanti della storia della Vuelta a España e delle scommesse

Grazie alla liberalizzazione delle scommesse online avvenuta nel 2002, gli scommettitori italiani hanno potuto finalmente iniziare a piazzare giocate sulla corsa iberica comodamente da casa. Anche la Vuelta però non è stata immune da scandali doping nel periodo nero del ciclismo mondiale, ovvero il primo decennio del nuovo secolo. L’edizione 2005, si concluse con la vittoria di Roberto Heras su Denis Menchov. Lo spagnolo fu però privato del successo per via di un controllo antidoping nel quale era risultato positivo all’Epo. Fatto ricorso, dovette aspettare otto anni per vedersi riassegnare la Vuelta 2005. I bookmaker online tuttavia hanno deciso di pagare anche gli scommettitori che avevano puntato antepost sul russo.

Fate attenzione! Alcuni siti da non usare per scommettere sulla Vuelta

In questa recensione vi abbiamo detto quali sono i siti scommesse che preferiamo quando si tratta di betting sulla Vuelta e vi abbiamo raccontato anche perché. Esistono tuttavia molti altri bookmaker validi nel panorama .it per puntare sulla corsa spagnola. Alcuni però puntano di più su sport diversi dal ciclismo, come il calcio o il tennis, e sono quindi meno indicati per puntare sulla competizione descritta in questa pagina.

È buona regola leggere le recensioni degli operatori legali. Può aiutare a individuare il bookmaker più adatto, mentre devono assolutamente essere evitati i siti non in regola con la legge. Riconoscere questi ultimi è semplice: cercate nella home page il logo di ADM e il numero di concessione ministeriale. Se non li trovate, significa che non hanno la licenza per operare in Italia: affidargli i vostri soldi e i vostri dati potrebbe non essere un’idea saggia.

La carta d’Identità della Vuelta a España

La Vuelta a España in breve
Il percorso della Vuelta a España 2020
Nome: Vuelta a España
Prima edizione: 1935
Tappe: 21
Categoria: Uomini Elite, UCI World Tour
Sito web: www.lavuelta.es
Organizzatore: Unipublic (ASO)
Direttore di corsa: Javier Guillén
Partecipanti: 184
Squadre: 23
Periodo dell’anno: agosto-settembre

Da quando fu disputata per la prima volta nel 1935, la Vuelta a España ne ha fatta tanta di strada. Terzo grande giro ciclistico per data di nascita, nei primi suoi vent’anni di storia subì vicende travagliate, per via degli avvenimenti del tempo, con la Guerra civile spagnola e la Seconda guerra mondiale che costrinsero a della pause forzate l’organizzazione. La prima edizione, che prevedeva 14 tappe, fu vinta dal belga Gustaaf Deloor. Fu solo a partire dal 1955 che fu possibile organizzare la corsa su base annuale.

A partire dagli anni ‘60 cominciarono a partecipare alla corsa e a vincere anche i più grandi campioni del panorama internazionale, a partire dal successo del 1963 di Anquetil, passando poi per Gimondi, Merckx, Hinault e Zoetemelk. Inizialmente si disputava nel mese di aprile e in pratica apriva il calendario delle grandi corse a tappe, ma in questo modo si trovava ad essere a ridosso del Giro d’Italia, cosa che le precludeva la partecipazione di tanti atleti competitivi nelle altre corse a tappe.

Fu nel 1995 che avvenne lo spostamento a fine agosto/inizio settembre della corsa spagnola: questo cambiamento giovò enormemente alla Vuelta, perché la corsa diventava in questo modo allettante per tutti i grandi campioni che volevano preparare i mondiali, che si disputano tradizionalmente a fine settembre. Come per gli altri grandi giri del calendario UCI World Tour, anche la Vuelta prevede 21 tappe per un totale di circa 3.300 chilometri percorsi. Alla competizione partecipano 23 squadre, delle quali 18 World Tour, tre invitate di diritto e due con wildcard dagli organizzatori.

Ogni squadra può presentare al via 8 ciclisti, per un totale di 184 corridori ai nastri di partenza. Viene organizzata dall’agenzia organizzatrice di eventi Unipublic, di proprietà dell’Amaury Sport Organisation, la stessa società francese che si occupa di organizzare anche il Tour de France. Nel 2020, la corsa si è svolta eccezionalmente tra ottobre e novembre, a causa della pandemia di Covid-19.

Le tipologie di tappe previste

Conoscere i tipi di tappe previste in un grande giro è altrettanto importante che essere informato sulle difficoltà altimetriche della corsa. Esistono tre diverse tipologie di frazione nella Vuelta: le tappe in linea, le cronometro e le cronosquadre. Nei prossimi paragrafi scenderemo nei dettagli di ciascuna di esse.

Il gruppo durante una tappa della Vuelta a España

Le tappe in linea

Le tappe in linea corrispondono alla maggioranza delle frazioni che compongono una Vuelta. Nell’edizione 2026 le tappe con partenza di massa dei corridori sono infatti 19 su 21, suddivise tra sei di alta montagna, quattro di media montagna, quattro pianeggianti, quattro collinari e una con arrivo in salita. A differenza di Giro e Tour, il percorso della Vuelta è variabile e non prevede sempre le stesse difficoltà altimetriche ogni anno.

Un ciclista impegnato in una cronometro individuale nel corso della Vuelta a España

Le cronometro individuali

Il Giro di Spagna prevede tradizionalmente meno chilometri di cronometro individuali rispetto al Tour de France. Queste prove contro il tempo, nelle quali i corridori partono singolarmente, possono decidere il vincitore finale della corsa. Nell’edizione 2026 sono previste due prove contro il tempo: la crono di apertura a Monaco, di 9 km, e una seconda, più lunga, di 32,5 km nella terza settimana.

Una squadra impegnata in una cronosquadre alla Vuelta a España

Le cronosquadre

L’ultima tipologia di tappa possibile è la cosiddetta cronosquadre, una cronometro corsa non singolarmente ma con la squadra di appartenenza. Alla Vuelta spesso le cronosquadre sono previste come prologhi, in apertura della prima settimana di corsa: accadde ad esempio nel 2020, con 23,7 km nei Paesi Bassi. Nell’edizione 2026 non è invece prevista alcuna cronosquadre: si parte da Monaco con una cronometro individuale di 9 km.

I grandi campioni della corsa spagnola di oggi e di ieri

Soprattutto a partire dagli anni ‘60 sulle strade spagnole hanno cominciato a farsi vedere i più forti ciclisti del mondo per quanto riguarda le corse a tappe. Il cambio di collocazione nella stagione ciclistica, avvenuto nel 1995, ha reso definitivamente appetibile la Vuelta per tutti i grandi campioni. Nei prossimi paragrafi andremo a conoscere meglio i migliori atleti del passato e del presente della corsa iberica.

I vincitori delle ultime cinque edizioni

L’albo d’oro della Vuelta contiene delle firme davvero eccellenti nel panorama mondiale. Sul podio sono finiti negli anni nomi come Froome, Yates, Quintana, Contador, Valverde, Roglic e Vingegaard, oltre ai nostri Nibali e Aru. Diversi di questi campioni si sono imposti più volte nella generale, a conferma del livello altissimo di questa corsa a tappe. Nella tabella trovate i primi tre classificati delle ultime cinque edizioni con i relativi distacchi.

Anno Vincitore Nazionalità Distacco Secondo Nazionalità Distacco Terzo Nazionalità
2025 Jonas Vingegaard Danimarca 1’16” João Almeida Portogallo 3’11” Tom Pidcock Regno Unito
2024 Primož Roglič Slovenia 2’36” Ben O’Connor Australia 3’13” Enric Mas Spain
2023 Sepp Kuss Stati Uniti 00’17” Jonas Vingegaard Danimarca 01’08” Primož Roglič Slovenia
2022 Remco Evenepoel Belgio 02’02” Enric Mas Spagna 04’57” Juan Ayuso Spagna
2021 Primož Roglič Slovenia 04’42” Enric Mas Spagna 07’40” Jack Haig Australia

I ciclisti favoriti della Vuelta

Abbiamo visto chi ha scritto il suo nome nella storia di questa corsa a tappe negli ultimi 5 anni. Ma chi sono i corridori più attesi della prossima edizione? Vi presentiamo i cinque grandi nomi che ci aspettiamo di vedere dar battaglia sulle strade spagnole il prossimo agosto.

Il ciclista sloveno Tadej Pogačar

Tadej Pogačar

Tadej Pogačar si presenta alla Vuelta a España da assoluto favorito, la prima volta dai tempi del suo debutto nei grandi giri. Nel 2019, appena ventenne, sorprese tutti chiudendo terzo nella classifica generale, dietro Roglič e Valverde, con tre vittorie di tappa e la maglia bianca di miglior giovane. Sette anni dopo torna in Spagna da uomo da battere, forte dei successi al Tour de France e al Giro d’Italia.

Il ciclista austriaco Felix Gall

Felix Gall

Il nome di Felix Gall è una new entry tra i favoriti della Vuelta, ma il suo palmarès recente parla chiaro. L’austriaco ha chiuso ottavo nella generale dell’ultima edizione e ha centrato il suo primo podio in un grande giro con il secondo posto al Giro d’Italia dietro Vingegaard. Scalatore puro, può essere l’outsider giusto per contendere il podio.

Il ciclista spagnolo Enric Mas

Enric Mas

Enric Mas torna alla Vuelta dopo un’assenza forzata, saltata nel 2025 per i postumi di una caduta al Tour de France. Lo spagnolo resta uno dei nomi più solidi del gruppo: tre volte secondo nella generale e un terzo posto nel 2024. Idolo di casa, punta a sfruttare il calore del pubblico per completare finalmente l’opera e vincere la maglia rossa.

Il ciclista ecuadoriano Richard Carapaz

Richard Carapaz

El Jaguar de Tulcán è uno dei grandi nomi attesi alla Vuelta, corsa in cui vanta già un secondo posto nel 2020. L’ecuadoriano ha saltato l’edizione 2025 per concentrarsi sul Giro d’Italia, chiuso al terzo posto della classifica generale. Scalatore puro e temibile nelle giornate più dure, resta uno dei principali outsider per il podio finale.

Il ciclista sloveno Primož Roglič

Primož Roglič

Primož Roglič si presenta alla Vuelta con un obiettivo dichiarato: il quinto titolo, record assoluto nella storia della corsa, che lo porterebbe a scavalcare Heras. Lo sloveno ha rinunciato al Tour de France per concentrare la stagione sulla corsa spagnola, dopo un 2025 chiuso con il ritiro al Giro d’Italia e un ottavo posto in Francia. Parte alle spalle di Pogačar, ma nessun altro sulla carta gli è superiore.

I campioni che hanno scritto la storia della corsa spagnola

Il traguardo finale della Vuelta ha visto sfrecciare alcuni dei migliori interpreti della storia del ciclismo. In 81 edizioni si sono viste storie di coraggio, di sofferenza e di trionfo come solo questo sport sa regalare. Nei prossimi box andremo a conoscere meglio i campioni che hanno lasciato il segno più tangibile nella storia di questa corsa.

I campioni che hanno scritto la storia della Vuelta
Roberto Heras alla Vuelta]1/5 Roberto Heras Lo spagnolo Roberto Heras si è aggiudicato 4 edizioni della corsa spagnola tra il 2000 e il 2005, l’ultima delle quali però è rimasta sub judice per parecchi anni prima di venire definitivamente assegnata. Si è inoltre aggiudicato 10 tappe, tutte di alta montagna.
Alberto Contador alla Vuelta2/5 Alberto Contador Il Pistolero madrileno ha scritto pagine bellissime della storia recente della Vuelta. Oltre ad aver vinto tre edizioni della corsa (2008, 2012, 2014) e cinque tappe, ha dato vita a intensi duelli all’ultimo colpo di pedale con i suoi rivali storici Alejandro Valverde e Chris Froome.
Tony Rominger alla Vuelta]3/5 Tony Rominger Lo svizzero Tony Rominger ha segnato un’era nella storia della corsa a tappe spagnola più importante. Specialista delle corse contro il tempo, si è aggiudicato 3 edizioni consecutive della Vuelta negli anni 1992, 1993, 1994. Nel 1996 fu terzo dietro a Zülle e Dufaux, in un podio tutto elvetico.
Alex Zülle alla Vuelta]4/5 Alex Zülle Fortissimo cronoman, lo svizzero Alex Zülle incarnava il vero spirito elvetico del ciclismo. Vincitore di due edizioni nel 1996 e nel 1997, arrivò secondo nel 1993 dietro al connazionale Rominger. Soffriva di miopia e pagava spesso dazio in discesa.
Pedro Delgado alla Vuelta]5/5 Pedro Delgado Pedro Delgado Fu il grande campione iberico che anticipò l’avvento di Miguel Indurain. Fu capace di aggiudicarsi due edizioni della Vuelta (1985 e 1989), completate da altre tre edizioni sul podio di Madrid: nel 1990 fu secondo, battuto soltanto dall’italiano Marco Giovannetti.

Tutti i plurivincitori della Vuelta

Chi ha vinto più classifiche generali nell’albo d’oro della Vuelta? In questa speciale classifica figura lo scalatore spagnolo Roberto Heras con quattro titoli, stesso numero dello sloveno Roglic. Loro precedono lo svizzero Rominger e l’iberico Contador, che si sono fermati a tre successi. Nell’elenco di vittorie per nazione comanda invece la Spagna, con 33 successi, seguita dalla Francia (9), dal Belgio (7) e dall’Italia (6).

Ciclista Nazionalità Vittorie Anni
Roberto Heras Spagnolo 4 2000, 2003, 2004, 2005
Primož Roglič Slovenia 4 2019, 2020, 2021, 2024
Tony Rominger Svizzero 3 1992, 1993, 1994
Alberto Contador Spagnolo 3 2008, 2012, 2014
Gustaaf Deloor Belga 2 1935, 1936
Julian Berrendero Spagnolo 2 1941, 1942
José Manuel Fuente Spagnolo 2 1972, 1974
Bernard Hinault Francese 2 1978, 1983
Pedro Delgado Spagnolo 2 1985, 1989
Alex Zülle Svizzero 2 1996, 1997

Gli altri grandi record della corsa a tappe iberica

Vi sono altri grandi campioni che sono passati alla storia della Vuelta, oltre a quelli che hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro della corsa spagnola. Nei prossimi box vi presentiamo i record più importanti di tutte le edizioni fin qui disputate.

Delio Rodriguez, un record che resiste da 70 anni
Delio Rodriguez

Tra il 1941 e il 1947 il ciclista spagnolo mise a segno ben 39 vittorie di tappa. Anche se all’epoca alla Vuelta non partecipavano i più grandi interpreti delle corse a tappe del mondo, come i nostri Coppi e Bartali, si tratta di un record che è passato alla storia e che è ancora ben lungi dall’essere battuto.

48 giorni in cima: Alex Zülle, il leader dei leader alla Vuelta
Alex Zülle

Lo svizzero Alex Zülle, grandissimo cronoman degli anni ‘90, dominò le edizioni della Vuelta 1996 e 1997. Grazie a queste due annate e alle maglie da leader collezionate anche nel 1993 e nel 2000, ha stabilito il record di giorni con indosso il simbolo del primato nella corsa a tappe spagnola: 48 giorni, 14 in più di Roberto Heras, secondo in questa classifica.

1994: Rominger dal primo all’ultimo giorno
Tony Rominger

Gli anni ‘90 furono terra di conquista svizzera in Spagna. Oltre a Zülle, si distinsero alla Vuelta anche Laurent Dufaux e soprattutto Tony Rominger. Quest’ultimo vinse tre edizioni consecutive, in una delle quali (1994) tenne la maglia amarillo dal cronoprologo alla passerella di Madrid, come solo Berrendero (1942) e Freddy Mertens (1977) seppero fare prima di lui.

I grandi faticatori: chi ha concluso più Vuelte?
Federico Echave

Concludere una Vuelta senza finire fuori tempo massimo, superando tutte le terribili salite della corsa spagnola non è un gioco da ragazzi. Due ciclisti ci sono riusciti ben 14 volte: José Vicente Garcia Acosta (tra il 1997 e il 2010) e Federico Echave (tra il 1982 e il 1995). Quest’ultimo consecutivamente, cogliendo un quarto posto come miglior risultato.

Curiosità e aneddoti sulla Vuelta a España

Abbiamo parlato di imprese leggendarie e record passati alla storia. Prima di concludere vogliamo però ancora lasciarvi qualche chicca e curiosità in vista delle scommesse sulla Vuelta 2026.

LeMond-Fignon

Caritoux-Fernandez, il distacco minimo

L’edizione 1984 della corsa spagnola ha avuto un finale thriller che ha lasciato tutti i tifosi col fiato sospeso. Alla penultima tappa, una cronometro, Eric Caritoux si presenta in maglia da leader con 33 secondi di vantaggio su Albert Fernandez, cronoman di razza. Il francese riesce a gestire il vantaggio e arriva sul traguardo di Madrid con soli 6 secondi di vantaggio sul rivale spagnolo.

Chris Horner

Nonno Horner il campione più anziano

In tempi recenti è stato scritto un primato che ha quasi dell’incredibile. Correva l’anno 2013: in Spagna Vincenzo Nibali arrivava con grandi ambizioni e puntava dritto alla maglia “roja” di Madrid. Ma il siciliano non aveva fatto i conti con un 42enne americano che rispondeva al nome di Chris Horner, il quale riuscì ad aggiudicarsi due tappe e la classifica generale, risultando il più anziano vincitore di un grande giro.

Guadagni Vuelta

Quanto guadagnano i ciclisti alla Vuelta?

Anche se la Vuelta è il meno ricco dei tre grandi giri, il montepremi risulta comunque decisamente invitante. Nel 2025, il totale dei premi ammontava a 1.115.775 euro, dei quali 150.000 spettavano al vincitore della classifica generale, cifra sostanzialmente stabile rispetto alle edizioni precedenti. Al vincitore di ogni tappa spettano invece 11.000 euro.

Arianna Venegoni, caporedattrice di sitiscommesse.com
Arianna Venegoni, Caporedattrice

Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

FAQ

Siamo arrivati al termine di questa lunga guida su scommesse e Vuelta. Per tutte le altre curiosità che vi dovessero venire in mente, scriveteci al nostro indirizzo mail info@sitiscommesse.com. Nel mentre, vi lasciamo alla sezione FAQ dove risponderemo alle principali domande sulle scommesse Vuelta.

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Tra le migliori strategie per scommettere sulla Vuelta una buona preparazione è fondamentale. Conoscere l'albo d'oro, statistiche, dati, stato di forma e caratteristiche dei ciclisti, oltre che altimetria e gare precedenti, vi fornirà ottime informazioni per aumentare le vostre chance di vittoria.

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