Guida alle scommesse sulla Vuelta 2026 e ai migliori siti
| Sito scommesse sport | Bonus | Mercati | Payout medio | Più info | |
|---|---|---|---|---|---|
| 🥇 Sisal | Fino a 100€ + 5.000€ free | 3+ | 92.1% | Visita il sito | |
| 🥈 Netwin | Fino a 250€ + 2.000€ free | 3+ | 92.0% | Visita il sito | |
| 🥉 Eurobet | Fino a 100€ + 2.000€ extra | 4+ | 91.8% | Visita il sito | |
| ⭐ Planetwin365 | Fino a 2.400€ + 100€ extra | 2+ | 92.3% | Visita il sito | |
| ⭐ bwin | Fino a 3.000€ + 10€ extra | 2+ | 91.9% | Visita il sito | |
| ⭐ BetFlag | Fino a 5.000€ + 10€ gratis | 3+ | 91.6% | Visita il sito | |
| ⭐ GoldBet | Fino a 2.050€ sul 1° deposito | 2+ | 91.8% | Visita il sito | |
| ⭐ Sportium | Fino a 30€ in freebet | 2+ | 91.7% | Visita il sito | |
| ⭐ Betsson | Fino a 2.000€ + 2.000€ gratis | 3+ | 91.9% | Visita il sito | |
| ⭐ SNAI | Fino a 1.000€ + 500€ extra | 5+ | 91.5% | Visita il sito |
Quando si decide di piazzare una scommessa sulla Vuelta, è importante affidarsi nelle mani giuste. I bookmaker non sono tutti uguali: tutti hanno delle offerte più o meno soddisfacenti per puntare sul calcio, ma per quanto riguarda il ciclismo la musica cambia. Nel lavoro di analisi che abbiamo svolto per scrivere questa guida siamo arrivati a selezionare dieci operatori che a nostro parere hanno la migliore offerta se si tratta di giocare sulla corsa a tappe spagnola.
I migliori bookmaker per la Vuelta a España
- Sisal ✪ Fino a 100€ + 5.000€ free
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Se è vero che ci sono elementi oggettivi che ci permettono di classificare i siti per scommettere sulla Vuelta, è altrettanto vero che ogni giocatore ha delle proprie preferenze specifiche. Ecco dunque un’ulteriore differenziazione basata sulle categorie in cui ciascuna piattaforma eccelle.
| Top quote gare a cronometro | BetFlag |
| Quote antepost in anticipo | Betsson |
| Scelta mercati Giro di Spagna | SNAI |
| Quote tappa alla Vuelta | Planetwin365 |
| #1 scommesse da mobile | GoldBet |
Dalla tabella, potete intuire che abbiamo analizzato elementi cruciali per ogni scommettitore. Abbiamo valutato la competitività delle quote, l’ampiezza dei mercati disponibili, la qualità della piattaforma live e le promozioni specifiche per l’evento. Così, potrete facilmente individuare il bookmaker che meglio si adatta al vostro stile di gioco e massimizzare le vostre puntate sulla Vuelta.
Scegliere un sito scommesse Vuelta: i criteri da considerare
Dopo avervi presentato gli operatori che abbiamo scelto, è arrivato il momento di spiegare quali fattori abbiamo preso in considerazione per effettuare la selezione. Al netto delle preferenze di ogni scommettitore per questo o quell’aspetto del gioco, esistono alcuni criteri obiettivi da tenere presenti, quantificabili numericamente. I quattro più importanti tra questi li trovate nel riquadro qui sotto, insieme al trofeo assegnato al vincitore della Vuelta.
- Le percentuali dei payout e le quote.
- La presenza di promozioni dedicate alla Vuelta.
- La qualità e il palinsesto delle scommesse live.
- Il numero e la varietà delle tipologie di scommessa.

Al primo posto trovate i payout, che ci dicono quanto sono buone le quote e quanto possiamo vincere con una scommessa sulla Vuelta. Trattandosi di una corsa a tappe di tre settimane, con decine di mercati tra classifica generale e singole frazioni, il confronto tra le quote sul ciclismo pesa più che su una singola classica. Seguono poi le promozioni dedicate alla corsa spagnola, il valore della sezione live con livescore e streaming e la quantità e la qualità dei mercati. Nei prossimi paragrafi entreremo nei dettagli di ciascuno di questi aspetti.
Payout e quote: l’importanza di monetizzare le giocate
Come abbiamo detto in precedenza, il primo aspetto che abbiamo guardato nella nostra disamina è il valore dei payout. Queste percentuali indicano infatti la parte che i bookmaker sulla Vuelta restituiscono agli scommettitori al netto del margine di commissione. Nella home page abbiamo spiegato come calcolare i payout, e non ci vogliamo per tanto dilungare qui su questo argomento, visto che abbiamo già provveduto noi a effettuare questo calcolo.
| Sisal | |
| Netwin | |
| Eurobet | |
| Planetwin365 | |
| bwin | |
| Payout (%) | |
Nella tabella che segue trovate i numeri che indicano i payout minimi e massimi registrati durante la Vuelta. Come si può vedere, le cifre sono decisamente buone e le percentuali più alte arrivano a superare quota 93%. Ottime considerando che si tratta di una disciplina come il ciclismo.
Le promozioni più allettanti sulla corsa a tappe spagnola
I bookmaker ci offrono però un altro modo per aumentare le nostre vincite con il betting Vuelta, ovvero le promozioni dedicate espressamente a questa corsa. Trattandosi di una delle gare di ciclismo più importanti, i siti di scommesse fanno a gara, a settembre, a chi offre la promo più golosa e allettante. Fare una carrellata non è semplice. Troviamo infatti promo rimborso, in pratica delle assicurazioni sulle puntate perdenti sulla corsa spagnola, con dei massimali che possono andare dai 10€ ai 30€ a seconda dell’operatore.
Esistono anche dei bonus multipla in modalità Testa a testa, che premiano con delle succose maggiorazioni gli scommettitori che inseriscono in un moltiplicatore solo eventi di questo mercato. Ricordiamo infine che i bonus di benvenuto offerti dagli operatori possono essere giocati senza limitazioni sulla corsa a tappe spagnola.
Puntare live sulla Vuelta: occhio alle fughe
Da quando gli operatori online hanno cominciato ad offrire la possibilità di scommettere sulla Vuelta live, le giocate sulla corsa spagnola hanno tutto un altro sapore. Le schedine in tempo reale sono infatti appassionanti e si adattano perfettamente ad uno sport come il ciclismo, nel quale la tattica è parte fondamentale e quindi chi è bravo a “leggere” la corsa può predire in qualche modo l’esito finale. Ma come si riconosce se una pagina live di scommesse sulla Vuelta è di qualità o meno?
I criteri da considerare per i siti di scommesse live sono il numero di mercati in tempo reale, la loro varietà, le quote in-play, la velocità di aggiornamento, il layout della sezione, che deve essere intuitivo e facile da giocare, e infine la presenza di alcuni accessori molto utili come il livescore, le statistiche e la diretta streaming della corsa spagnola.
Quantità e qualità dei mercati a disposizione
L’ultima macrocategoria presa in esame nella nostra analisi è quella relativa alle tipologie di giocata su questa corsa proposte dai migliori siti scommesse ciclismo. Con mercati intendiamo tutti i tipi di scommessa che un bookmaker offre agli scommettitori su un determinato evento. Sono lontani quei tempi in cui si poteva puntare solo sul vincente di una corsa.
Oggi con le scommesse sulla Vuelta 2026 si può giocare su tanti diversi aspetti della competizione. Nella nostra recensione abbiamo quindi voluto premiare quegli operatori che hanno lavorato di più sulla varietà delle tipologie di giocata, offrendo in questo modo più possibilità ai loro utenti, magari riproponendo gli stessi mercati anche nella versione per app mobile.
Le tipologie di giocata sulla Vuelta spiegate bene
Conoscere bene i tipi di scommessa sui quali si può giocare è fondamentale per poter vincere scommesse sulla Vuelta. Nei prossimi paragrafi passeremo in rassegna i principali mercati offerti dai bookmaker sulla corsa spagnola, suddivisi in due categorie, ovvero mercati sulle singole frazioni e mercati antepost. Per ciascuno di essi forniremo anche qualche dettaglio statistico utile a capire meglio come orientare le proprie puntate.
Le scommesse sulle singole tappe
A differenza di competizioni come la Serie A di calcio o l’Eurolega di basket, nella Vuelta a España le giocate sulle singole tappe si svolgono tutti i giorni ma in un lasso ristretto di tempo, ovvero poco più di tre settimane. Per ogni singola frazione i migliori siti scommesse come quelli compresi in questa pagina, offrono numerosi diversi tipi di giocata. Nei prossimi paragrafi analizzeremo i due più importanti, ovvero Vincitore di Tappa e Testa a testa, non prima però di avervi presentato il migliore bookmaker per il betting Vuelta sulle singole tappe.
Bonus fino a 100€ + 5.000€ free
- Ottime quote sulle tappe
- Buona varietà di mercati
- Promo compatibili
Il mercato Vincitore di tappa: tra alta montagna e salite
Si tratta del mercato in assoluto prediletto da chi ama scommettere sulla Vuelta: bisogna indicare quale atleta arriverà per primo sul traguardo di giornata, tenendo conto di variabili come fughe bidone e altimetria. Di seguito la planimetria della ventesima e penultima tappa della Vuelta 2026, la tappa regina di quest’edizione, La Calahorra > Collado del Alguacil, con l’unica salita di Categoria Especial di tutto il percorso, appunto il Collado del Alguacil.

Infatti, a differenza di Giro d’Italia e Tour de France, il percorso della più importante corsa a tappe spagnola presenta salite meno lunghe, ma spesso e volentieri con pendenze quasi impossibili, che sfiorano il 30%, e in grande quantità dalla prima all’ultima tappa. Quindi, come anticipavamo, occhio agli scalatori e ai finisseur dotati di spunto in salita, soprattutto a quelli di nazionalità spagnola. Ovviamente, non mancano le tappe pianeggianti, appannaggio dei velocisti puri, anche se sono di numero inferiore rispetto a quelle delle altre corse a tappa, e le cronometro.
Il mercato Testa a testa: i duelli faccia a faccia della Vuelta
Il mercato Testa a testa nel ciclismo funziona allo stesso modo di quello delle scommesse motoristiche. Il bookmaker sceglie due ciclisti, spesso con caratteristiche simili, e chiede di indovinare quale dei due taglierà per primo il traguardo di giornata. Si tratta di una giocata affascinante, che riecheggia le grandi sfide del passato, come quelle tra Merckx e Luis Ocaña, tra Rominger e Zülle, o per arrivare a tempi più recenti, la rivalità tra i due campioni iberici Alberto Contador e Alejandro Valverde, che abbiamo riportato con i dettagli nell’immagine che segue.

Il betting sulla Vuelta antepost
Le scommesse sulla Vuelta relative alle singole tappe non sono le sole possibili. I bookmaker offrono infatti anche giocate di tipo antepost, che richiedono cioè di pronosticare l’esito finale delle diverse classifiche al termine delle 21 tappe previste dalla corsa spagnola. Nei prossimi riquadri vediamo le giocate più importanti di questo tipo.

Il vincitore della classifica generale
La giocata antepost più diffusa è quella che richiede di pronosticare il vincitore della classifica generale sul traguardo finale, quest’anno a Granada e non a Madrid. Il leader della generale viene contraddistinto dalla maglia rossa. La maglia simbolo del primato non è però sempre stata “roja”: fino al 2009 il colore del leader era infatti l’oro, amarillo in spagnolo. I pretendenti a questa classifica sono sempre più internazionali.

Il leader della classifica degli scalatori
La maglia a pois blu contraddistingue alla Vuelta il leader della classifica degli scalatori. Fino al 2008 il simbolo del primato dei grimpeur era il colore arancione, ma in passato fu anche verde e granata. Gli spagnoli sono un popolo di scalatori, occhio quindi agli specialisti iberici per questa speciale classifica. Nel 2017 fece notizia un italiano in maglia pois a Madrid, il bergamasco Davide Villella.

Il leader della classifica a punti
La maglia verde, proprio come al Tour de France, contrassegna il vincitore della classifica a punti, anche se fino al 2008 il simbolo del primato di questa graduatoria era di colore azzurro. A differenza degli altri grandi giri, i punti assegnati ad ogni tappa sono sempre gli stessi, che si tratti di frazioni di montagna, pianura o cronometro. Ne consegue che non sono sempre i velocisti ad aggiudicarsi questa classifica, che in anni recenti è andata infatti a Valverde (4 volte) e Roglic (2).

Il vincitore della classifica combinata
A differenza del Tour e del Giro, dove la maglia bianca è il riconoscimento che va al miglior giovane under 25 della corsa, alla Vuelta questa maglia viene assegnata in base a una graduatoria che tiene conto delle altre tre principali classifiche. Quasi sempre il vincitore di questo riconoscimento risulta essere primo anche in almeno una delle altre tre classifiche, spesso proprio della generale. Non viene invece assegnato nessun riconoscimento al miglior giovane della competizione.
Le strategie per scommettere sulla Vuelta
Ogni bravo scommettitore dovrebbe impostare una strategia di scommessa prima di affrontare un evento come la Vuelta di Spagna. Qua e là nel corso di questa disamina abbiamo già voluto dare qualche suggerimento per affrontare la corsa a tappe spagnola da vincenti. Vediamo ora di scendere nei dettagli con quattro interessanti consigli strategici da adottare prima e durante lo svolgimento di questo affascinante appuntamento.
Il percorso della Vuelta a España è diverso da quello di Giro e Tour, pur essendo tutte e tre corse a tappe di tre settimane. Nella competizione iberica non ci sono le lunghe salite presenti nelle altre due gare: le asperità sono più brevi, ma con pendenze durissime come l’Alto de Angliru, Lagos de Covadonga o la Bola del Mundo. In tappe con queste difficoltà la differenza che gli scalatori puri possono fare è molta. Il tracciato della corsa spagnola è inoltre meno lineare e prevede molti trasferimenti, spesso senza giorno di riposo: occhio quindi a corridori che potrebbero pagare dazio per via della stanchezza.
Prima del via della Vuelta è importantissimo, leggendo articoli e forum specializzati, sincerarsi delle condizioni di forma dei protagonisti della corsa. Non è detto infatti che un ciclista che ha fatto molto bene al Tour de France e che prende parte alla Vuelta possa ripetere i successi in terra iberica. Questo perché mantenere costantemente alta la condizione per più di un mese e mezzo due non è possibile. Il Froome che ha dominato al Tour non ha sempre vinto a mani basse anche in terra iberica. Alcuni corridori poi partecipano alla corsa a tappe spagnola unicamente con l’intento di preparare la gamba per il mondiale di ciclismo che si tiene poco dopo la fine della Vuelta e potrebbero non avere intenzione di fare classifica.
Per sapere quali corridori arrivano alla partenza della vuelta con la gamba migliore e più brillante esiste un metodo, ovvero quello di seguire le gare che precedono la partenza della corsa spagnola, soprattutto quelle in terra iberica, con percorso simile in alcuni tratti alla Vuelta. Se il Renewi Tour (ex BinckBank Tour), che si corre in Olanda a metà agosto e fa parte dell’UCI World Tour, non ha un’altimetria troppo difficile, così come il Giro di Polonia, la mitica Clasica di San Sebastian, che si tiene sempre nel mese di agosto, può dare indicazioni molto interessanti in merito.
La Vuelta a España è la corsa ciclistica più seguita di Spagna e, proprio come avviene in Italia per il Giro, i corridori iberici sentono una motivazione particolare per fare bene in questa competizione. Pertanto, prestate particolare attenzione ai nomi spagnoli della starting list. Qualcuno di essi potrebbe non essere molto conosciuto al grande pubblico internazionale, ma nel corso della gara potrebbe riservare interessanti sorprese. La storia recente lo dimostra: non è raro che un giovane talento di casa, spinto dal calore del pubblico, dia battaglia ai favoriti fino alla fine, conquistando un prestigioso posto sul podio finale.
Vuelta e scommesse: una lunga storia
Anche se non è antica come il Giro e il Tour, la Vuelta a España può comunque essere annoverata tra le corse ciclistiche più antiche del mondo. La prima edizione si tenne nel 1935, come abbiamo visto, dopo un primo periodo pionieristico divenne un vero evento atteso da tutti nel mondo del ciclismo, soprattutto a partire dagli anni ‘60. Nel 1963, La vittoria del campione francese Anquetil fece da trampolino di lancio per la corsa, che all’epoca si disputava in aprile. Lo spostamento della corsa nel calendario internazionale nei mesi di agosto-settembre diede nuova linfa alla competizione e la consacrò definitivamente all’attenzione di tutti i tifosi del mondo.

Grazie alla liberalizzazione delle scommesse online avvenuta nel 2002, gli scommettitori italiani hanno potuto finalmente iniziare a piazzare giocate sulla corsa iberica comodamente da casa. Anche la Vuelta però non è stata immune da scandali doping nel periodo nero del ciclismo mondiale, ovvero il primo decennio del nuovo secolo. L’edizione 2005, si concluse con la vittoria di Roberto Heras su Denis Menchov. Lo spagnolo fu però privato del successo per via di un controllo antidoping nel quale era risultato positivo all’Epo. Fatto ricorso, dovette aspettare otto anni per vedersi riassegnare la Vuelta 2005. I bookmaker online tuttavia hanno deciso di pagare anche gli scommettitori che avevano puntato antepost sul russo.
Fate attenzione! Alcuni siti da non usare per scommettere sulla Vuelta
In questa recensione vi abbiamo detto quali sono i siti scommesse che preferiamo quando si tratta di betting sulla Vuelta e vi abbiamo raccontato anche perché. Esistono tuttavia molti altri bookmaker validi nel panorama .it per puntare sulla corsa spagnola. Alcuni però puntano di più su sport diversi dal ciclismo, come il calcio o il tennis, e sono quindi meno indicati per puntare sulla competizione descritta in questa pagina.
È buona regola leggere le recensioni degli operatori legali. Può aiutare a individuare il bookmaker più adatto, mentre devono assolutamente essere evitati i siti non in regola con la legge. Riconoscere questi ultimi è semplice: cercate nella home page il logo di ADM e il numero di concessione ministeriale. Se non li trovate, significa che non hanno la licenza per operare in Italia: affidargli i vostri soldi e i vostri dati potrebbe non essere un’idea saggia.
La carta d’Identità della Vuelta a España
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|---|---|
| Nome: | Vuelta a España |
| Prima edizione: | 1935 |
| Tappe: | 21 |
| Categoria: | Uomini Elite, UCI World Tour |
| Sito web: | www.lavuelta.es |
| Organizzatore: | Unipublic (ASO) |
| Direttore di corsa: | Javier Guillén |
| Partecipanti: | 184 |
| Squadre: | 23 |
| Periodo dell’anno: | agosto-settembre |
Da quando fu disputata per la prima volta nel 1935, la Vuelta a España ne ha fatta tanta di strada. Terzo grande giro ciclistico per data di nascita, nei primi suoi vent’anni di storia subì vicende travagliate, per via degli avvenimenti del tempo, con la Guerra civile spagnola e la Seconda guerra mondiale che costrinsero a della pause forzate l’organizzazione. La prima edizione, che prevedeva 14 tappe, fu vinta dal belga Gustaaf Deloor. Fu solo a partire dal 1955 che fu possibile organizzare la corsa su base annuale.
A partire dagli anni ‘60 cominciarono a partecipare alla corsa e a vincere anche i più grandi campioni del panorama internazionale, a partire dal successo del 1963 di Anquetil, passando poi per Gimondi, Merckx, Hinault e Zoetemelk. Inizialmente si disputava nel mese di aprile e in pratica apriva il calendario delle grandi corse a tappe, ma in questo modo si trovava ad essere a ridosso del Giro d’Italia, cosa che le precludeva la partecipazione di tanti atleti competitivi nelle altre corse a tappe.
Fu nel 1995 che avvenne lo spostamento a fine agosto/inizio settembre della corsa spagnola: questo cambiamento giovò enormemente alla Vuelta, perché la corsa diventava in questo modo allettante per tutti i grandi campioni che volevano preparare i mondiali, che si disputano tradizionalmente a fine settembre. Come per gli altri grandi giri del calendario UCI World Tour, anche la Vuelta prevede 21 tappe per un totale di circa 3.300 chilometri percorsi. Alla competizione partecipano 23 squadre, delle quali 18 World Tour, tre invitate di diritto e due con wildcard dagli organizzatori.
Ogni squadra può presentare al via 8 ciclisti, per un totale di 184 corridori ai nastri di partenza. Viene organizzata dall’agenzia organizzatrice di eventi Unipublic, di proprietà dell’Amaury Sport Organisation, la stessa società francese che si occupa di organizzare anche il Tour de France. Nel 2020, la corsa si è svolta eccezionalmente tra ottobre e novembre, a causa della pandemia di Covid-19.
Le tipologie di tappe previste
Conoscere i tipi di tappe previste in un grande giro è altrettanto importante che essere informato sulle difficoltà altimetriche della corsa. Esistono tre diverse tipologie di frazione nella Vuelta: le tappe in linea, le cronometro e le cronosquadre. Nei prossimi paragrafi scenderemo nei dettagli di ciascuna di esse.

Le tappe in linea
Le tappe in linea corrispondono alla maggioranza delle frazioni che compongono una Vuelta. Nell’edizione 2026 le tappe con partenza di massa dei corridori sono infatti 19 su 21, suddivise tra sei di alta montagna, quattro di media montagna, quattro pianeggianti, quattro collinari e una con arrivo in salita. A differenza di Giro e Tour, il percorso della Vuelta è variabile e non prevede sempre le stesse difficoltà altimetriche ogni anno.

Le cronometro individuali
Il Giro di Spagna prevede tradizionalmente meno chilometri di cronometro individuali rispetto al Tour de France. Queste prove contro il tempo, nelle quali i corridori partono singolarmente, possono decidere il vincitore finale della corsa. Nell’edizione 2026 sono previste due prove contro il tempo: la crono di apertura a Monaco, di 9 km, e una seconda, più lunga, di 32,5 km nella terza settimana.

Le cronosquadre
L’ultima tipologia di tappa possibile è la cosiddetta cronosquadre, una cronometro corsa non singolarmente ma con la squadra di appartenenza. Alla Vuelta spesso le cronosquadre sono previste come prologhi, in apertura della prima settimana di corsa: accadde ad esempio nel 2020, con 23,7 km nei Paesi Bassi. Nell’edizione 2026 non è invece prevista alcuna cronosquadre: si parte da Monaco con una cronometro individuale di 9 km.
I grandi campioni della corsa spagnola di oggi e di ieri
Soprattutto a partire dagli anni ‘60 sulle strade spagnole hanno cominciato a farsi vedere i più forti ciclisti del mondo per quanto riguarda le corse a tappe. Il cambio di collocazione nella stagione ciclistica, avvenuto nel 1995, ha reso definitivamente appetibile la Vuelta per tutti i grandi campioni. Nei prossimi paragrafi andremo a conoscere meglio i migliori atleti del passato e del presente della corsa iberica.
I vincitori delle ultime cinque edizioni
L’albo d’oro della Vuelta contiene delle firme davvero eccellenti nel panorama mondiale. Sul podio sono finiti negli anni nomi come Froome, Yates, Quintana, Contador, Valverde, Roglic e Vingegaard, oltre ai nostri Nibali e Aru. Diversi di questi campioni si sono imposti più volte nella generale, a conferma del livello altissimo di questa corsa a tappe. Nella tabella trovate i primi tre classificati delle ultime cinque edizioni con i relativi distacchi.
| Anno | Vincitore | Nazionalità | Distacco | Secondo | Nazionalità | Distacco | Terzo | Nazionalità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | Jonas Vingegaard | Danimarca | 1’16” | João Almeida | Portogallo | 3’11” | Tom Pidcock | Regno Unito |
| 2024 | Primož Roglič | Slovenia | 2’36” | Ben O’Connor | Australia | 3’13” | Enric Mas | Spain |
| 2023 | Sepp Kuss | Stati Uniti | 00’17” | Jonas Vingegaard | Danimarca | 01’08” | Primož Roglič | Slovenia |
| 2022 | Remco Evenepoel | Belgio | 02’02” | Enric Mas | Spagna | 04’57” | Juan Ayuso | Spagna |
| 2021 | Primož Roglič | Slovenia | 04’42” | Enric Mas | Spagna | 07’40” | Jack Haig | Australia |
I ciclisti favoriti della Vuelta
Abbiamo visto chi ha scritto il suo nome nella storia di questa corsa a tappe negli ultimi 5 anni. Ma chi sono i corridori più attesi della prossima edizione? Vi presentiamo i cinque grandi nomi che ci aspettiamo di vedere dar battaglia sulle strade spagnole il prossimo agosto.

Tadej Pogačar
Tadej Pogačar si presenta alla Vuelta a España da assoluto favorito, la prima volta dai tempi del suo debutto nei grandi giri. Nel 2019, appena ventenne, sorprese tutti chiudendo terzo nella classifica generale, dietro Roglič e Valverde, con tre vittorie di tappa e la maglia bianca di miglior giovane. Sette anni dopo torna in Spagna da uomo da battere, forte dei successi al Tour de France e al Giro d’Italia.

Felix Gall
Il nome di Felix Gall è una new entry tra i favoriti della Vuelta, ma il suo palmarès recente parla chiaro. L’austriaco ha chiuso ottavo nella generale dell’ultima edizione e ha centrato il suo primo podio in un grande giro con il secondo posto al Giro d’Italia dietro Vingegaard. Scalatore puro, può essere l’outsider giusto per contendere il podio.

Enric Mas
Enric Mas torna alla Vuelta dopo un’assenza forzata, saltata nel 2025 per i postumi di una caduta al Tour de France. Lo spagnolo resta uno dei nomi più solidi del gruppo: tre volte secondo nella generale e un terzo posto nel 2024. Idolo di casa, punta a sfruttare il calore del pubblico per completare finalmente l’opera e vincere la maglia rossa.

Richard Carapaz
El Jaguar de Tulcán è uno dei grandi nomi attesi alla Vuelta, corsa in cui vanta già un secondo posto nel 2020. L’ecuadoriano ha saltato l’edizione 2025 per concentrarsi sul Giro d’Italia, chiuso al terzo posto della classifica generale. Scalatore puro e temibile nelle giornate più dure, resta uno dei principali outsider per il podio finale.

Primož Roglič
Primož Roglič si presenta alla Vuelta con un obiettivo dichiarato: il quinto titolo, record assoluto nella storia della corsa, che lo porterebbe a scavalcare Heras. Lo sloveno ha rinunciato al Tour de France per concentrare la stagione sulla corsa spagnola, dopo un 2025 chiuso con il ritiro al Giro d’Italia e un ottavo posto in Francia. Parte alle spalle di Pogačar, ma nessun altro sulla carta gli è superiore.
I campioni che hanno scritto la storia della corsa spagnola
Il traguardo finale della Vuelta ha visto sfrecciare alcuni dei migliori interpreti della storia del ciclismo. In 81 edizioni si sono viste storie di coraggio, di sofferenza e di trionfo come solo questo sport sa regalare. Nei prossimi box andremo a conoscere meglio i campioni che hanno lasciato il segno più tangibile nella storia di questa corsa.
Tutti i plurivincitori della Vuelta
Chi ha vinto più classifiche generali nell’albo d’oro della Vuelta? In questa speciale classifica figura lo scalatore spagnolo Roberto Heras con quattro titoli, stesso numero dello sloveno Roglic. Loro precedono lo svizzero Rominger e l’iberico Contador, che si sono fermati a tre successi. Nell’elenco di vittorie per nazione comanda invece la Spagna, con 33 successi, seguita dalla Francia (9), dal Belgio (7) e dall’Italia (6).
| Ciclista | Nazionalità | Vittorie | Anni |
|---|---|---|---|
| Roberto Heras | Spagnolo | 4 | 2000, 2003, 2004, 2005 |
| Primož Roglič | Slovenia | 4 | 2019, 2020, 2021, 2024 |
| Tony Rominger | Svizzero | 3 | 1992, 1993, 1994 |
| Alberto Contador | Spagnolo | 3 | 2008, 2012, 2014 |
| Gustaaf Deloor | Belga | 2 | 1935, 1936 |
| Julian Berrendero | Spagnolo | 2 | 1941, 1942 |
| José Manuel Fuente | Spagnolo | 2 | 1972, 1974 |
| Bernard Hinault | Francese | 2 | 1978, 1983 |
| Pedro Delgado | Spagnolo | 2 | 1985, 1989 |
| Alex Zülle | Svizzero | 2 | 1996, 1997 |
Gli altri grandi record della corsa a tappe iberica
Vi sono altri grandi campioni che sono passati alla storia della Vuelta, oltre a quelli che hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro della corsa spagnola. Nei prossimi box vi presentiamo i record più importanti di tutte le edizioni fin qui disputate.
Tra il 1941 e il 1947 il ciclista spagnolo mise a segno ben 39 vittorie di tappa. Anche se all’epoca alla Vuelta non partecipavano i più grandi interpreti delle corse a tappe del mondo, come i nostri Coppi e Bartali, si tratta di un record che è passato alla storia e che è ancora ben lungi dall’essere battuto.
Lo svizzero Alex Zülle, grandissimo cronoman degli anni ‘90, dominò le edizioni della Vuelta 1996 e 1997. Grazie a queste due annate e alle maglie da leader collezionate anche nel 1993 e nel 2000, ha stabilito il record di giorni con indosso il simbolo del primato nella corsa a tappe spagnola: 48 giorni, 14 in più di Roberto Heras, secondo in questa classifica.
Gli anni ‘90 furono terra di conquista svizzera in Spagna. Oltre a Zülle, si distinsero alla Vuelta anche Laurent Dufaux e soprattutto Tony Rominger. Quest’ultimo vinse tre edizioni consecutive, in una delle quali (1994) tenne la maglia amarillo dal cronoprologo alla passerella di Madrid, come solo Berrendero (1942) e Freddy Mertens (1977) seppero fare prima di lui.
Concludere una Vuelta senza finire fuori tempo massimo, superando tutte le terribili salite della corsa spagnola non è un gioco da ragazzi. Due ciclisti ci sono riusciti ben 14 volte: José Vicente Garcia Acosta (tra il 1997 e il 2010) e Federico Echave (tra il 1982 e il 1995). Quest’ultimo consecutivamente, cogliendo un quarto posto come miglior risultato.
Curiosità e aneddoti sulla Vuelta a España
Abbiamo parlato di imprese leggendarie e record passati alla storia. Prima di concludere vogliamo però ancora lasciarvi qualche chicca e curiosità in vista delle scommesse sulla Vuelta 2026.

Caritoux-Fernandez, il distacco minimo
L’edizione 1984 della corsa spagnola ha avuto un finale thriller che ha lasciato tutti i tifosi col fiato sospeso. Alla penultima tappa, una cronometro, Eric Caritoux si presenta in maglia da leader con 33 secondi di vantaggio su Albert Fernandez, cronoman di razza. Il francese riesce a gestire il vantaggio e arriva sul traguardo di Madrid con soli 6 secondi di vantaggio sul rivale spagnolo.

Nonno Horner il campione più anziano
In tempi recenti è stato scritto un primato che ha quasi dell’incredibile. Correva l’anno 2013: in Spagna Vincenzo Nibali arrivava con grandi ambizioni e puntava dritto alla maglia “roja” di Madrid. Ma il siciliano non aveva fatto i conti con un 42enne americano che rispondeva al nome di Chris Horner, il quale riuscì ad aggiudicarsi due tappe e la classifica generale, risultando il più anziano vincitore di un grande giro.

Quanto guadagnano i ciclisti alla Vuelta?
Anche se la Vuelta è il meno ricco dei tre grandi giri, il montepremi risulta comunque decisamente invitante. Nel 2025, il totale dei premi ammontava a 1.115.775 euro, dei quali 150.000 spettavano al vincitore della classifica generale, cifra sostanzialmente stabile rispetto alle edizioni precedenti. Al vincitore di ogni tappa spettano invece 11.000 euro.
FAQ
Siamo arrivati al termine di questa lunga guida su scommesse e Vuelta. Per tutte le altre curiosità che vi dovessero venire in mente, scriveteci al nostro indirizzo mail info@sitiscommesse.com. Nel mentre, vi lasciamo alla sezione FAQ dove risponderemo alle principali domande sulle scommesse Vuelta.

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