Caccia alla maglia rosa: la guida alle scommesse sul Giro d’Italia

In questa pagina troverete tutte le informazioni che vi servono per puntare e vincere con le scommesse sul Giro d’Italia. I migliori ciclisti da corse a tappe del mondo hanno un solo obiettivo: conquistare la maglia rosa e indossarla fino al traguardo finale di Verona. Anche questo fa parte del fascino di una delle corse a tappe più antiche e dure del mondo, sicuramente la più amata dagli abitanti della Penisola italiana. Tappe di montagna durissime e intense cronometro, che vedranno protagonisti Nibali, Dumoulin, Carapaz, Roglic, ma anche volate di gruppo con il nostro Elia Viviani in cerca di successi. Tutto in una cornice di pubblico calorosissima.

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Giro d’Italia
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Ma cosa bisogna sapere per scommettere sul Giro d’Italia? Nel corso dei prossimi paragrafi vi illustreremo i dettagli di come puntare su questa corsa, con la spiegazione dei mercati disponibili, delle statistiche, del percorso e di tutti i protagonisti più attesi sulle strade italiane a maggio. Una parte con la storia e le curiosità su questo avvenimento completerà il quadro complessivo. Nel box che trovate qui sopra abbiamo selezionato le categorie di informazioni più importanti che trovate in questa pagina. Potete dirigervi direttamente con un click oppure proseguire nella lettura direttamente dal prossimo paragrafo, nel quale vi andremo a presentare la nostra selezione di bookmaker per giocare sulla corsa rosa.

I migliori bookmaker Giro d’Italia selezionati da noi

Per piazzare una giocata, la prima cosa da fare è scegliere l’operatore giusto per l’evento sportivo sul quale si vuole puntare. Dopo uno scrupoloso lavoro di analisi, siamo arrivati a selezionare i migliori 5 bookmaker Giro d’Italia: il risultato delle nostre scelte è quello che trovate nella tabella che segue. Non è stato facile giungere a questa conclusione, perché gli operatori ADM validi sono tanti. Se avete già un conto clienti aperto con un sito di scommesse non incluso in questa lista non è un problema: è consentito, e anzi consigliato, avere profili attivi su diverse piattaforme. In questo modo potrete approfittare delle migliori quote e offerti di tutti gli eventi che volete, e della corsa rosa in particolare!

I migliori 5 bookmaker online per il Giro d’Italia
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Come scegliere l’operatore giusto per la corsa rosa

Quali criteri bisogna prendere in considerazione quando si sceglie il sito giusto per le scommesse sul Giro d’Italia 2019? Le variabili da considerare sono tante: è necessario fare attenzione anche ai minimi dettagli, quelli che possono fare la differenza, visto l’alto livello che hanno raggiunto i bookmaker italiani negli ultimi anni. Di seguito vi presentiamo una breve lista con i principali fattori che possono farci da guida in questo processo di selezione.

I criteri riportati qui sopra sono gli stessi che abbiamo seguito anche noi e che hanno guidato la nostra disamina. Si tratta di dati quantificabili, per ciò stesso molto importanti anche al fine di redigere una graduatoria oggettiva. Payout e quote, golose promozioni dedicate al Giro, numero di tipologie di scommessa e possibilità di puntare live e da app mobile sulle tappe sono dati dai quali uno scommettitore oggi come oggi non può proprio prescindere. Nei prossimi paragrafi analizzeremo uno per uno tuti questi fattori, cercando di scendere nei dettagli.

Il valore dei payout e delle quote

Tutti noi speriamo di scommettere per vincere interessanti somme di denaro, oltre che per divertirci. Per questo motivo abbiamo messo i payout e le quote in cima alla lista delle cose a cui fare attenzione. Un breve riassunto per i non addetti ai lavori: i payout sono delle percentuali che si ricavano dalle quote e indicano il ritorno economico dello scommettitore. Nella home page spieghiamo come calcolare i payout, qui ci limitiamo a dire che più si avvicinano a quota 100%, più alta sarà la vincita. Di seguito abbiamo compilato una tabella che ci indica le percentuali dei migliori bookmaker sul Giro d’Italia.

Le promozioni dedicate al Giro più amato dagli italiani

A maggio, per tre settimane, l’Italia tutta si ferma per il passaggio della mitica carovana rosa. È quindi inevitabile che i migliori operatori .it dedichino al Giro d’Italia promozioni ad hoc interessanti e golose. In cosa consistono generalmente queste promozioni? Ne esistono di tipi molto diversi tra loro: alcune prevedono quote potenziate su alcuni corridori, altre consentono di scommettere sulla corsa rosa con “l’assicurazione”, ovvero di ricevere il rimborso delle giocate perdenti fino ad una quota prestabilita (ad esempio 20 o 30 euro), altre ancora consentono di inserire mercati sul Giro negli accumulatori che usufruiscono dei bonus multipla. Ricordiamo infine che tutti gli operatori che abbiamo riportato in questa guida consentono di giocare il bonus di benvenuto su questo avvenimento.

Puntare live sulle tappe: scommetti se la fuga andrà in porto!

Piazzare una scommessa Giro d’Italia in modalità live è un tipo di giocata che sta prendendo sempre più piede tra gli appassionati italiani. La passione per la corsa rosa unita all’adrenalina che le scommesse in tempo reale regalano, creano un connubio difficilmente ripetibile. I migliori bookmaker che abbiamo selezionato in questa nostra guida offrono tutti la possibilità di scommettere in tempo reale sul Giro con alcuni mercati interessanti oltre al classico vincitore di tappa, come ad esempio la possibilità di puntare su chi andrà a podio o chi sarà maglia rosa al termine della frazione, ed anche per questo motivo sono stati da noi scelti tra i top. Per quanto riguarda invece lo streaming live della corsa, le dirette tv della Rai e di Eurosport coprono l’evento con tante ore di programmazione, ma è possibile seguire le fasi salienti delle diverse tappe anche nei palinsesti di alcuni siti scommesse.

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Un laptop, uno smartphone e un tablet connessi ad un sito di scommesse con live streaming di ciclismo

Le tipologie di giocata sul Giro: più qualità che quantità

Il mondo delle scommesse è bello anche perché diventa ogni anno sempre più vario e le possibili tipologie di giocata permettono allo scommettitore di giocare anche con la fantasia. Per questo motivo abbiamo deciso di premiare i bookmaker che offrono un ventaglio di scommesse di ciclismo sul Giro d’Italia più ampio. Non si tratta infatti solo di pronosticare il vincitore di tappa: i mercati sul ciclismo sono sempre di più e gli operatori presenti in questa guida fanno a gara a inventarne sempre di nuovi. Abbiamo quindi ritenuto che anche questo fattore fosse da inserire tra i criteri che hanno guidato la nostra analisi.

I principali mercati scommessa e le loro statistiche

Come abbiamo appena visto, esistono tanti mercati diversi per scommettere sulla corsa rosa. Nei prossimi paragrafi abbiamo deciso di conoscerli un po’ più a fondo, spiegando il funzionamento di quelli più diffusi e giocati da chi ama scommettere sul Giro d’Italia. Abbiamo deciso quindi di suddividerli in due grandi categorie: le tipologie di giocata sulle singole tappe e quelle invece cosiddette antepost, ovvero le giocate sulla classifica finale di Verona.

I mercati sulle singole tappe

Le tappe sono le frazioni nelle quali è suddiviso ogni Giro d’Italia: generalmente ne vengono disputate 21, la cui somma dei tempi costituisce poi la classifica finale della corsa. È possibile scommettere su ogni singola tappa per un grande numero di mercati diversi, che vanno dal vincitore di giornata, al podio, ai testa a testa e via dicendo. Nei prossimi paragrafi passeremo in rassegna i mercati principali sulle singole frazioni, snocciolando anche qualche interessante statistica che riguarda le edizioni passate della corsa rosa.

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Il migliore sulle singole tappe

Tanti mercati diversiQuote di buon livello

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Vincitore di tappa: chi alzerà le braccia al cielo sul traguardo di giornata?

Pronosticare chi riuscirà a vincere una frazione singola del Giro, detta tappa, che si svolge nel corso di una giornata, non è affatto semplice. A differenza del successo finale della corsa, i pretendenti sono tantissimi e le variabili da considerare sono molteplici. La prima cosa da fare è considerare il tipo di tappa che i ciclisti si apprestano ad affrontare. La distinzione principale viene fatta tra tappe in linea e a cronometro, che andremo ad analizzare meglio in seguito. Poi è molto importante considerare l’altimetria del percorso della giornata: qui sotto riportiamo un’immagine con il profilo di tutte le tappe del Giro d’Italia 2019.

L’altimetria del Giro d’Italia 2019

Ogni genere di frazione ha i suoi specialisti: le tappe pianeggianti sono appannaggio dei velocisti, quelle di montagna sono terreno di caccia degli scalatori, mentre quelle con un percorso misto, fatto di salite non lunghe ma frequenti (“mangia e bevi” in gergo ciclistico) sono spesso adatte a finisseur, i corridori con caratteristiche da classiche di un giorno. A differenza del percorso del Tour de France, nel Giro l’altimetria prevede arrivi in salita già nel corso della prima settimana. Queste prime asperità di solito non rivelano chi vincerà la corsa rosa, ma invece chi deve abbandonare le velleità di trionfo finale.

Testa a Testa: metti i campioni gli uni contro gli altri

Se vi fosse capitato di aprire la pagina delle giocate di tappa di un bookmaker Giro d’Italia, avrete sicuramente notato il mercato Testa a testa. Con questo nome viene chiamata una tipologia di puntata molto diversa rispetto a quella con lo stesso nome che riguarda le scommesse sul basket. Aprendo il mercato, ci troviamo davanti a degli accoppiamenti di ciclisti: in pratica bisogna pronosticare quale tra i due ciclisti taglierà per primo il traguardo di giornata. Il Giro è una corsa che ha sempre vissuto su grandi dualismi e per questo motivo troviamo il mercato Testa a testa particolarmente affascinante. I duelli Pantani-Tonkov, Saronni-Moser e, tornando indietro nel tempo, il miglior confronto diretto tra campioni, quello Coppi-Bartali, rivivono tutti in questo epico mercato.

La rivalità più importante della storia del Giro d’Italia, quella tra Fausto Coppi e Gino Bartali, con i dettagli delle vittorie nella corsa rosa

Le giocate antepost sul Giro

Le scommesse sul vincitore del Giro d’Italia in modalità antepost chiedono di pronosticare prima dell’inizio della competizione, o anche durante il suo svolgimento, l’esito di alcune classifiche e di alcuni avvenimenti. Il più importante è, ovviamente, il pronostico su chi indosserà la maglia rosa al traguardo finale di Verona. Nei prossimi paragrafi vediamo una per una le classifiche su ci si può scommettere, ciascuna contrassegnata dalla maglia corrispondente.

Le strategie per scommettere sul Giro d’Italia

Piazzare una scommessa sul Giro d’Italia richiede conoscenze di ciclismo approfondite e l’impiego di tattiche diverse rispetto alle classiche scommesse sul calcio. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare uno spazio ad alcune strategie che è importante tenere in considerazione quando si punta su una corsa a tappe come questa.

La carta d’identità del Giro d’Italia

Il Giro d’Italia in breve
Il percorso del Giro d’Italia 2019
Nome: Giro d’Italia
Prima edizione: 1909
Tappe: 21
Categoria: Uomini Elite, UCI World Tour
Sito web: www.giroditalia.it
Organizzatore: RCS Sport
Direttore di corsa: Mauro Vegni
Partecipanti: 176
Squadre: 22
Periodo dell’anno: Maggio-giugno

Il Giro d’Italia è nato nel lontano 1909 ed è entrato ormai nell’immaginario collettivo del nostro Paese. Si tratta forse della seconda competizione sportiva organizzata in Italia per importanza dopo la Serie A di calcio. I campioni che l’hanno vinto, la terminologia, il lessico e i simboli che lo compongono, a cominciare dalla maglia rosa, hanno avuto un ruolo storico nel Novecento italiano e continuano a svolgerlo anche oggi. Si tratta della seconda corsa a tappe più importante della stagione ciclistica dopo il Tour e l’unica insieme a questo e alla Vuelta a Espana a disputarsi su un arco di tre settimane. Generalmente vengono disputate 21 tappe, intervallate da 2 giorni di riposo in due momenti distinti della corsa: di queste tappe, tre sono di solito cronometro, delle quali una è un prologo della corsa.

L’organizzazione della corsa è gestita da RCS Sport, la casa editrice della Gazzetta dello Sport, storico giornale sportivo che ha gestito la corsa fin dalla sua fondazione. Dal 2012 il direttore della corsa è Mauro Vegni, subentrato ad Angelo Zomegnan. Possono partecipare al Giro d’Italia 22 squadre, ciascuna composta da 8 corridori (erano 9 fino al 2017), per un totale di 176 ciclisti al via della prima tappa. Di queste squadre, 18 sono quelle appartenenti all’Uci Pro Tour, mentre altre quattro ricevono delle apposite wild card da parte dell’organizzazione. La corsa rosa parte di solito verso metà maggio e si conclude nella prima settimana di giugno, dopo che la carovana ha percorso la bellezza di quasi 3.500 chilometri.

Il canale video ufficiale del Giro d’Italia

Le tipologie di tappe previste

Le singole frazioni che i ciclisti devono affrontare nel corso delle tre settimane di gara non sono tutte uguali e per piazzare scommesse sul vincitore del Giro d’Italia bisogna conoscerle a fondo. Oltre alla distinzione tra tappe di pianura, di media e alta montagna, possiamo distinguere altri tre generi di frazioni intermedie: le tappe in linea, le cronometro e le cronosquadre. Nei prossimi paragrafi vedremo per ciascuna di queste alcuni dettagli importanti.

I più grandi campioni del presente e del passato della corsa rosa

Il Giro d’Italia è una delle corse di ciclismo più importanti del mondo: sulle strade della nostra Penisola si sono da sempre sfidati i più grandi campioni su pedali della storia e ancora oggi possiamo ammirare dai nostri marciapiedi e dai nostri balconi il top a livello mondiale. In questo capitolo passeremo in rassegna i più forti corridori di oggi e di ieri a contendersi la maglia rosa.

I vincitori delle ultime cinque edizioni

Scorrere il recente albo d’oro del Giro d’Italia significa passare in rassegna il meglio che il ciclismo può offrire oggi come oggi. Nella tabella che segue sono riportati tutti i vincitori delle ultime cinque edizioni della competizione, con i distacchi dal secondo e terzo classificato. Spiccano i nomi Chris Froome, Tom Dumoulin, Alberto Contador, Nairo Quintana e Vincenzo Nibali, unico italiano ad aver vinto la corsa rosa in anni recenti. Si tratta di un autentico olimpo di campioni da corse a tappe. L’altro italiano ad essere riuscito ad andare a podio ultimamente è Fabio Aru, terzo nel 2014 e secondo nel 2015, che però non è più riuscito a ripetere quegli exploit. Da notare il sempre nutrito contingente di ciclisti colombiani molto competitivi, oltre a Quintana, come Angel Lopez, Chaves e Uran.

Anno Vincitore Distacco Secondo Distacco Terzo
2014 Ecuador Richard Carapaz 01’05” Italy Vincenzo Nibali 02’30” Slovenia Primož Roglič
2018 UK Chris Froome 00’46” Netherland Tom Dumoulin 04’57” Colombia Miguel Angel Lopez
2017 Netherland Tom Dumoulin 00’31” Colombia Nairo Quintana 00’40” Italy Vincenzo Nibali
2016 Italy Vincenzo Nibali 00’52” Colombia Esteban Chaves 01’17” Spain Alejandro Valverde
2015 Spain Alberto Contador 01’53” Italy Fabio Aru 03’05” Spain Mikel Landa

I ciclisti top del presente del Giro

Ma chi sono i ciclisti più attesi della prossima edizione del Giro d’Italia? Nei cinque box che seguono abbiamo selezionato i cinque top rider che hanno le maggiori chances di essere protagonisti, sia per quanto riguarda la classifica generale, che per le tappe a cronometro e le grandi volate di gruppo.

Le leggende del passato

La storia leggendaria del Giro è stata scritta anche dai campioni che si sono affrontati sulle strade di casa nostra nelle oltre cento edizioni della corsa. Vicende di sport, gesta eroiche e rivalità personali si sono intrecciate negli anni con la storia recente del nostro Paese. Nelle immagini a scorrimento che trovate qui sotto abbiamo voluto immortalare cinque campioni che tra tutti si sono distinti fino ad oggi. Ne mancano tanti, anche importanti, che per ragioni di spazio non abbiamo potuto inserire, partendo da Girardengo, passando per Bartali, Magni, Gaul, Anquetil, Gimondi, Moser, Saronni, Hinault, Bugno, Indurain, per arrivare quasi ai giorni nostri con Simoni, Basso ed il compianto Scarponi.

I campioni che hanno scritto la storia del Giro
  • Il ciclista Marco Pantani in maglia rosa 1/5 Marco Pantani Dalla prima vittoria sul traguardo di Merano nel 1994 fino all’ultimo scatto verso la Cascata del Toce nel 2003, tutte le imprese del Pirata al Giro (che ha vinto nel 1998) sono nella leggenda di questa competizione, inclusi otto successi di tappa, tutti in alta montagna.
  • Il ciclista Fausto Coppi in bicicletta 2/5Fausto Coppi Il “Campionissimo” di Tortona ha legato a filo doppio la sua storia a quella della corsa rosa coi suoi cinque successi finali tra il 1940 e il 1953, conditi da 31 giorni in maglia rosa e 22 vittorie di tappa, tra le quali la più bella e epica resta la Cuneo-Pinerolo del 1949.
  • Il ciclista Alfredo Binda in bicicletta 3/5 Alfredo Binda “Il Signore della Montagna” fu il primo campione nazionalpopolare del Giro, dominatore di cinque edizioni della corsa e a lungo primatista di successi di tappa (41). Vinse 12 tappe su 15 nel 1927: per manifesta superiorità fu pagato per non partecipare all’edizione 1930.
  • Il ciclista Alberto Contador in maglia rosa 4/5 Alberto Contador “El Pistolero” di Madrid è uno dei più grandi campioni della corsa rosa degli ultimi anni. Due vittorie della classifica generale per lui senza mai vincere una tappa, più una revocata nel 2011 (successo poi andato a Scarponi). Forse lo straniero più amato dal pubblico italiano.
  • Il ciclista Eddy Merckx impegnato in salita 5/5 Eddy Merckx Merckx tenne fede al suo soprannome di “cannibale” anche al Giro: cinque edizioni vinte tra il 1967 e il 1974, 77 giorni complessivi in maglia rosa e 25 successi. Una vera e propria tirannide la sua, con l’impresa di Andalo del 1973 (ma anche la cacciata per doping del 1969).

I campioni che hanno vinto più volte la classifica finale

Anche se tra le grandi leggende del Giro figurano atleti che di corse ne hanno vinta solo una, come Marco Pantani, è innegabile che aver indossato la maglia rosa più volte sul traguardo finale aiuta di per sé a entrare nell’Olimpo di questa corsa. Abbiamo voluto allora riportare anche la classifica dei plurivincitori della gara a tappe di casa nostra. In testa a questa speciale graduatoria troviamo i nomi di ciclisti senza tempo: con 5 vittorie finali primeggiano infatti Alfredo Binda, Fausto Coppi e il cannibale Eddy Merckx. Con tre vittorie troviamo invece un gruppo di ciclisti ben assortito, composto dagli italiani Galetti, Brunero, Bartali, Magni, Gimondi e dal francese Hinault, la cui ultima vittoria risale al 1985. Dopo di lui, nessuno è più riuscito a vincere il Giro d’Italia per più di due volte.

Ciclista Nazionalità Vittorie Anni
Alfredo Binda Italiano 5 1925, 1927, 1928, 1929, 1933
Fausto Coppi Italiano 5 1940, 1947, 1949, 1952, 1953
Eddy Merckx Belga 5 1968, 1970, 1972, 1973, 1974
Carlo Galetti Italiano 3 1910, 1911, 1912
Giovanni Brunero Italiano 3 1921, 1922, 1926
Gino Bartali Italiano 3 1936, 1937, 1946
Fiorenzo Magni Italiano 3 1948, 1951, 1955
Felice Gimondi Italiano 3 1967, 1969, 1976
Bernard Hinault Francese 3 1980, 1982, 1985

I più interessanti record dei ciclisti in rosa

Non sono solo le vittorie finali della corsa tra i record più interessanti della corsa rosa. A chi ama scommettere sul Giro d’Italia potrebbero infatti interessare numerose altre statistiche relative a successi di tappa, giorni in maglia rosa, partecipazioni alla competizione e via dicendo. Nei box informativi che seguono abbiamo raccolto i quattro primati che secondo noi sono i più significativi e unici nella storia ultracentenaria della corsa.

Giro d’Italia e scommesse, storia di un grande amore

Quella del Giro d’Italia è una storia ultracentenaria, che si è però soltanto da poco intrecciata con quella delle nostre amate scommesse. La corsa rosa nacque nel lontano 1909 grazie ad un’idea del giornalista Tullo Morgagni, con un annuncio sulla Gazzetta dello Sport, giornale che organizza la manifestazione sin dalla sua prima edizione e che riuscì ad anticipare di poco un’iniziativa simile del Corriere della Sera. Tra il 1915 e il 1918 la corsa conobbe un’interruzione a causa della Prima guerra mondiale, per poi riprendere con ancora più entusiasmo ed entrare finalmente nell’immaginario collettivo degli italiani, con le imprese di Girardengo e Binda prima e Coppi e Bartali poi. La Seconda guerra mondiale costrinse ad una seconda pausa la manifestazione, che da allora in poi si è disputata senza interruzioni. Nel 1950 Koblet è il primo straniero a scrivere il suo nome nell’albo d’oro del Giro d’Italia.

Le tappe principali della storia del Giro d’Italia e delle scommesse

Dopo di lui arriveranno tanti altri campioni stranieri, il dualismo Merckx-Gimondi tra anni ‘60 e ‘70 e quello Saronni-Moser, inframezzato dalle vittorie di Hinault. Gli anni ‘90 vedono i duelli di Bugno, Chiappucci e Indurain, ma è Marco Pantani a dare nuova linfa alla passione per la corsa rosa. Nel 1999 però a Madonna di Campiglio il Pirata viene escluso dal Giro a causa dell’ematocrito alto. Sospetti di un coinvolgimento delle puntate clandestine organizzate dalla malavita in questo fatto hanno forse spinto alla liberalizzazione delle scommesse sul Giro d’Italia, avvenuta di fatto nel 2002.

Alcuni siti da non usare per giocare sulla corsa rosa

In questa pagina vi abbiamo presentato i migliori siti da usare per scommettere sul Giro d’Italia e vi abbiamo anche spiegato i motivi per i quali li abbiamo selezionati. Siamo giunti quasi alla fine di questa recensione ed è arrivato il momento di parlarvi invece dei bookmaker che invece sconsigliamo se avete intenzione di puntare sulla corsa rosa. Innanzitutto, tenetevi alla larga da tutti quei bookmaker che sono sprovvisti di licenza ADM. Se nella loro home page non rintracciate il simbolino dell’Agenzia e non vedete il numero di concessione, beh, allora molto probabilmente quell’allibratore è illegale e giocandoci potreste avere molti problemi. Anche restando nell’ambito dei bookies legali, non sono tutti uguali se vogliamo puntare sulla nostra corsa a tappe preferita: alcuni operatori, pur essendo di qualità, preferiscono puntare su altri sport, come il tennis o l’ippica, e trascurano un po’ il ciclismo. In questi casi potreste trovarvi con pochi mercati da utilizzare e quote non all’altezza delle aspettative.

Curiosità in rosa

Siamo arrivati ormai davvero al termine di questa recensione, nella quale abbiamo passato sotto la lente di ingrandimento tutto quello che riguarda il Giro d’Italia e le scommesse. È il momento di lasciarci, non prima però di avervi raccontato ancora qualche aneddoto e curiosità che riguardano la mitica corsa organizzata dalla Gazzetta dello Sport.

Pantani, Madonna di Campiglio e quelle rivelazioni

La vicenda che lega il nome di Marco Pantani alla località di Madonna di Campiglio rappresenta una delle pagine più tristi della storia del Giro e di tutto il ciclismo. Il Pirata fu sospeso per ematocrito fuori norma quando era saldamente in testa alla corsa nel 1999. Recenti intercettazioni hanno ventilato l’ipotesi che dietro quella decisione potesse esserci la malavita, che voleva evitare di pagare le scommesse clandestine che vedevano Pantani campione.

Una donna tra gli uomini in rosa

Una donna ha mai partecipato al Giro riservato agli uomini? La risposta è sì. Protagonista di questa impresa fu Alfonsina Strada, che prese parte alla corsa nel 1924 (e la concluse) suscitando grande clamore mediatico. La decisione del direttore di corsa e dell’organizzazione di permettere ad una donna di partecipare alla competizione ricevette molte critiche, ma fu pionieristica nella parificazione tra sport maschile e femminile.

Magni-Cecchi: una vittoria per soli 11”

Il Giro vinto a sorpresa da Fiorenzo Magni nel 1948 è rimasto nella storia per il record relativo al minor distacco tra il primo e il secondo della classifica generale. Solo 11” secondi separarono infatti il Leone delle Fiandre da Cecchi sul traguardo di Milano, dove fu criticato per presunte irregolarità avvenute sul passo Pordoi. Al Giro del 1956 Magni si guadagnò comunque i favori del pubblico concludendo quell’edizione al secondo posto nonostante una spalla fratturata.

FAQ

In questa guida abbiamo cercato essere più esaustivi possibile e di fornire più dati e consigli che potevamo. Se ci fosse sfuggito qualcosa o se aveste ancora dubbi o domande da farci sulle scommesse sul Giro d’Italia 2019, scriveteci all’indirizzo info@sitiscommesse.com.

Si possono inserire eventi del Giro d’Italia in un sistema?

Certamente. Tutti i bookmaker selezionati in questa guida permettono di comporre sistemi di scommesse con eventi del Giro.

Quali sono i bookmaker con le quote migliori sul Giro d’Italia?

Le quote variano in continuazione grazie a sofisticati algoritmi ed è quindi impossibile stabilire il bookmaker che offre quelle migliori, tuttavia in questa recensione abbiamo selezionato solo operatori con payout molto alti.

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