Sponsor scommesse coppe europee: l’ipotesi di intervento ADM

Secondo indiscrezioni di stampa, l’ADM valuterebbe un’iniziativa presso la UEFA sui loghi degli sponsor di scommesse esposti dalle squadre straniere che affrontano club italiani nelle coppe europee, in applicazione del divieto pubblicitario previsto dal Decreto Dignità.

Maglia di calcio con logo oscurato

Sponsor di scommesse sulle maglie nelle coppe europee

L’articolo 9 del decreto legge 87/2018 vieta la pubblicità, diretta o indiretta, di giochi e scommesse con vincite in denaro, comprese le manifestazioni sportive, e dal 1° gennaio 2019 anche le sponsorizzazioni. Nel testo convertito in legge la sanzione è pari al 20% del valore della pubblicità, minimo 50.000 euro per violazione: il decreto del 2018 prevedeva il 5%. Restano escluse le lotterie nazionali.

Le informazioni circolate restano indiscrezioni di stampa, senza conferma ufficiale da parte dell’ADM. Secondo quanto riportato, l’Agenzia potrebbe segnalare alla UEFA l’esposizione di loghi riconducibili a marchi non associati a un concessionario ADM per il mercato italiano. La competenza sulla contestazione e sull’irrogazione delle sanzioni spetta all’AGCOM, non all’ADM, che avrebbe un ruolo di segnalazione.

Due casi recenti riguardano squadre italiane. L’8 settembre l’Inter ha giocato al Santiago Bernabéu senza il logo Betsson.Sport sulla maglia, per effetto del Real Decreto 958/2020 spagnolo; Betsson ha trasformato lo spazio libero nella campagna «The Space Is Yours». Il 10 settembre la Roma, contro il Fenerbahçe a Istanbul, ha sostituito il logo Eurobet.live con quello del World Food Programme, per la normativa turca.

Nella fase a campionato di Champions League arrivano marchi di scommesse diversi. Betsson.Sport, sulla maglia del Club Brugge, è presentato come marchio di intrattenimento sportivo; il gruppo opera nello stesso modo anche in Italia. Betano, del gruppo Kaizen Gaming, compare sulla maglia dello Sporting CP, Niké, su quella dello Slovan Bratislava, e Pame Stoixima, del concessionario greco OPAP, è sponsor dell’AEK Atene.

Il quadro si allarga a Europa League e Conference League, dove Juventus, Milan e Atalanta affrontano altre squadre europee. Il Rennes veste Winamax, concessionario ADM dal riordino 2025 ma non ancora operativo, e l’Omonia Nicosia veste Stoiximan: entrambe abbinate alla Juventus. Benfica porta Betano, il Ferencváros veste Tippmix e il Sunderland espone LiveScoreBet, abbinati al Milan. Il Kairat Almaty affronta l’Atalanta con il marchio 1xBet.

Un confronto utile arriva dalla Premier League, dove un accordo volontario tra i club vieta gli sponsor di scommesse sul fronte maglia dalla stagione 2026/27, lasciando spazio a maniche e kit da allenamento: una misura diversa dal divieto italiano. È una misura diversa dal divieto italiano: l’analisi su come i club inglesi aggirano lo stop agli sponsor betting spiega quali margini restano. Il testo integrale è consultabile nell’articolo 9 del decreto legge 87/2018 in Gazzetta Ufficiale, che indica committente, proprietario del mezzo e organizzatore come soggetti sanzionabili.

Alberto Lattuada
Alberto Lattuada

Redattore e betting strategist, porta oltre 15 anni di esperienza e massima affidabilità. Il suo metodo rigoroso, basato su numeri e analisi verificate, assicura notizie autorevoli e puntuali. Nessuna opinione, solo dati concreti.

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