Champions 2026/27, Abate: «L’Inter in finale ma vince il Bayern»
In questa intervista esclusiva, Marco Abate, content creator ed esperto di calcio, legge la Champions League 2026/27 alla vigilia della fase campionato: chi può interrompere il filone del PSG, che percorso attende le quattro italiane e quali outsider possono ribaltare il pronostico dei bookmaker.
L’intervista a Marco Abate, che potete ascoltare integralmente nell’episodio del podcast TalkBet, parte dal PSG campione uscente e favorito dei bookmaker. Per lui il tris non arriva: «hanno fatto cessioni importanti come Barcola e non l’hanno sostituito come avrebbero dovuto». La squadra da battere è il Bayern Monaco, l’unica che si è rafforzata davvero.
Il motivo è tecnico, e non coincide con la gerarchia delle quote antepost sul vincente: il Bayern ha allungato la panchina con innesti come Saibari e gioca un campionato che consente ampia turnazione. Dall’altra parte della finale del 5 giugno a Madrid vede l’Inter: «da milanista mi crea una certa sofferenza, ma ha una squadra che può dire la sua».
Sull’Inter il giudizio resta positivo nonostante il decimo posto e l’eliminazione ai playoff con il Bodø/Glimt della scorsa stagione. Real e Liverpool sono alla portata, ma l’asticella si alza: «gli investimenti sono stati fatti, la squadra si è allungata». L’obiettivo minimo diventa così i quarti o la semifinale. Non lo stupirebbe un percorso di sole vittorie, con un pareggio.
Il Napoli di Allegri non farà peggio di quello di Conte, perché in Europa il tecnico sa far soffrire la squadra e tenere unito il gruppo. Le prime otto restano lontane, e il rischio arriva dalle piccole: «si chiudono da una parte e si chiudono dall’altra». Obiettivo minimo, gli ottavi passando dai playoff.
Alla Roma di Gasperini riconosce il miglior calcio propositivo del campionato italiano, ma il punto non è solo l’attacco di Malen e Dybala: cita Svilar come miglior portiere della Serie A e una difesa solida. Contro Fenerbahce e Manchester United non teme imbarcate, e fissa i quarti come traguardo possibile.
Sul Como al debutto europeo respinge l’obiettivo della semplice bella figura: «va bene farlo passare per neopromossa, però ha investito a medio-lungo termine». Senza prime donne oltre a Moise Kean e senza la pressione del Sinigaglia, per Abate i lariani possono puntare agli ottavi passando dai playoff, con Fabregas a dare l’impronta.
Per chi segue tutte e otto le giornate, prima delle giocate pre-match, l’indicazione da leggere è il contorno della partita. Le trasferte lunghe cadono in mezzo al campionato e si pagano. Conta anche l’energia che il campionato porta via, e la Ligue 1 pesa meno della Premier: il PSG è arrivato fresco grazie alla panchina lunga. Terzo elemento, le preparazioni estive: il Napoli di Conte le aveva pagate a inizio stagione.
Il tifo è l’elemento che nessuno mette nel conto. A Villarreal si arriva allo stadio in mezzo agli insulti dai balconi, e dentro uno stadio tutto giallo «non c’è quasi la possibilità di sentire il proprio allenatore». Lo stesso vale per il Bernabéu, San Siro e il Maradona: chi non ha esperienza europea sente tutta la pressione.
Sul mercato Capocannoniere il nome è Harry Kane, per coerenza con il pronostico sul Bayern: è il vero nove che finalizza, quello che va sempre in doppia cifra. Inter e Barcellona, spiega, segnano di squadra e non hanno un bomber davanti. Con l’Atalanta, l’anno scorso, si è già visto cosa combina contro le italiane.
Il pronostico più scomodo arriva alla fine: una tra Atlético Madrid e Manchester City resterà fuori dagli ottavi. Sui colchoneros pesano il caso Álvarez e un rinforzo come Jonathan David, «che l’anno scorso in Serie A ha fatto malissimo». Il City invece ha aperto un ciclo nuovo, con l’allenatore cambiato e giocatori giovani da inserire.
Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

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