Roland Garros 2026 senza Alcaraz: la nostra analisi

A pochi giorni dal via del Roland Garros 2026, l’assenza di Carlos Alcaraz per infortunio al polso destro ridisegna tabellone e pronostici. Denis Michelotti, direttore di Sitiscommesse.it, analizza gli scenari competitivi, le novità tecniche dell’edizione, i mercati di valore per gli scommettitori e i candidati a sorpresa in entrambi i draw.

Denis Michelotti, Intervista esclusiva Roland Garros 2026

Le previsioni del nostro direttore Denis Michelotti sul Roland Garros 2026

«A livello sportivo il tabellone perde l’unico avversario che dava a Sinner una resistenza tecnica forte e reale sulla Terra. A livello narrativo sparisce la tensione drammatica: niente rematch, niente revenge story», spiega il nostro direttore Denis Michelotti nella nostra puntata speciale di TalkBet. Con la perdita di circa 3.000 punti ATP, l’infortunio dello spagnolo – che Sinner aveva indicato come «favorito numero uno» – consolida ulteriormente la classifica mondiale a favore dell’azzurro.

Fresco vincitore di Madrid e Roma – carriera Golden Masters completata, striscia di 34 vittorie consecutive nei Masters 1000, nuovo record assoluto – Sinner affronta Parigi senza il rivale più temuto. «Ha sviluppato la capacità di essere il favorito assoluto senza sentire il peso del ruolo», osserva Michelotti. Alcaraz, al contrario, «vive di confronto, di adrenalina: senza un avversario tecnico davanti, l’intensità si abbassa di mezzo livello».

L’edizione 2026 porta anche tre novità rilevanti. Per la prima volta in uno Slam, i giocatori potranno indossare dispositivi biometrici per monitorare battito cardiaco e recupero in tempo reale durante i game. Il Roland Garros resta l’unico Major a mantenere i giudici di linea umani, in controtendenza rispetto ad Australian Open, Wimbledon e US Open. Infine, la capienza giornaliera sale a 20.000 spettatori e la finale del doppio maschile viene anticipata al sabato mattina.

Nel mercato delle scommesse sul Roland Garros, Sinner è offerto intorno a 1.40* dai principali bookmaker ADM, con probabilità implicita superiore al 70%. «Giocare la quota del vincitore offre un valore quasi nullo», avverte il direttore. Zverev a 8.00 e Ruud a 16.0 sono i candidati naturali alla finale; Medvedev a 21.0 si candida come outsider dopo la semifinale di Roma sulla terra. Tra i nomi insoliti segnalato Tommy Paul: «Viaggia sopra l’80% di vittorie sulla Terra negli ultimi dodici mesi».

Per la prima volta quattro azzurri figurano nella top 20 ATP – dato definito «ancora difficile da accettare come normalità, ma che accogliamo volentieri». Musetti è assente per infortunio. I nomi su cui puntare: Cobolli, «che gioca con la leggerezza di chi non ha del tutto realizzato dove è arrivato», Darderi, reduce dall’eliminazione di Zverev a Roma, e Sonego e Berrettini come outsider da monitorare nei primi turni.

Nel draw femminile Sabalenka e Gauff guidano le quote, ma il nostro direttore ne evidenzia le vulnerabilità sulla terra rossa. Il nome di valore è Mirra Andreeva, 19 anni, con il miglior record stagionale sulla superficie: «A quella quota è un buon valore, considerando la fragilità delle due favorite davanti a lei». Svitolina, vincitrice a Roma per la terza volta in carriera, completa il quadro. Quant 10 dopo mesi difficili: «La quota 25 non èquella su cui azzarderei».

Sul maschile, Michelotti segue la statistica: «Sinner è il candidato più solido degli ultimi anni. Senza Alcaraz, senza Musetti e con Djokovic in una stagione di transizione, il favorito sulla carta vince quasi sempre». Per il femminile, con quattro-cinque giocatrici nella fascia di probabilità reale, il pronostico più solido è Gauff, campionessa in carica con la capacità di gestire la seconda settimana. Il colpo di cuore rimane Andreeva: «Una quota che paga, considerando le fragilità davanti a lei».

*Quote soggette a variazioni

Arianna Venegoni: Senior editor di sitiscommesse.com
Arianna Venegoni

Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

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