Armand Duplantis: chi è lo svedese che batte ogni record
Le performance di Armand Duplantis sono riuscite a far dimenticare persino le imprese di un atleta mitico come Sergej Bubka, ancora oggi considerato uno dei più grandi sportivi di sempre. Ecco chi è questo recordman e come c’è riuscito.
Duplantis e la scelta della Svezia contro gli USA
Molti non lo sanno, ma Armand Gustav Duplantis avrebbe potuto gareggiare con i colori degli Stati Uniti, il paese nel quale è nato e cresciuto. Il padre di “Mondo”, come è universalmente conosciuto quello che per molti è già oggi, ad appena 27 anni, il più grande saltatore con l’asta di sempre, è infatti statunitense.
Se Duplantis alla fine ha deciso di gareggiare con i colori svedesi, quelli cioè della madre, è legato a una serie di fattori tecnici molto precisi. Su tutti la possibilità, che gli USA non gli hanno mai garantito, di avere suo padre come allenatore (anche Greg Duplantis era un saltatore con l’asta, con un personale di 5 metri e 80) e di poter seguire un percorso molto più mirato e strutturato scegliendo la Svezia, invece dell’ipercompetitività del modello nordamericano.
È così che Duplantis, dopo aver passato gran parte della sua vita nella Louisiana, si è messo a studiare come si deve la lingua materna ed è entrato nell’élite dei più grandi sportivi di sempre nella storia della Svezia: due ori olimpici, tre titoli mondiali, quattro successi ai campionati del mondo indoor, Duplantis è uno dei pochi atleti della storia ad aver vinto tutto sia a livello giovanile che senior.
L’atleta svedese ha sinora migliorato il record del mondo per 15 volte. La prima fu l’8 febbraio del 2020, a 6.17; l’ultima, saltando a 6.31 metri, a Uppsala, nel marzo del 2026, e, fra le curiosità più affascinanti che lo circondano c’è quella legata al suo nomignolo, Mondo, che racchiude un po’ di Italia.
A darglielo, infatti, fu un amico siciliano di suo padre che, quando Armand era ancora bambino, storpiava la parte finale di Armand in “Mondo”. Da lì il nickname con cui oggi Duplantis è conosciuto dagli appassionati a ogni latitudine del pianeta.
Dietro la figura dello straordinario atleta Duplantis è stato capace, negli ultimi sei anni, di costruirsi una dimensione mediatica imponente, che va molto oltre lo sport. 1 milione e mezzo di followers su Instagram, un matrimonio da sogno con la modella Desiré Inglander, a Duplantis, nonostante la giovane età, è già stata dedicata una statua in onore del suo record mondiale ad Avesta, il comune di origine della madre.
Il ragazzo della Louisiana, inoltre, è anche un musicista, e dal 2025 pubblica regolarmente, e con un certo successo, la sua musica. Singoli come Bop, Feeling Myself, Location, 4L, sono tutti entrati in classifica, caratterizzati da atmosfere che mischiano pop e R&B. Anche per questo la federazione internazionale gli ha commissionato l’inno per i prossimi mondiali, che si terranno a Budapest a settembre 2026.
Il secondo posto a Stoccolma: primo ko di Duplantis dal 2023
Nonostante l’enorme hype che lo circonda, il successo di Mondo Duplantis, dentro e fuori dalle piste di atletica, dipende anche dalla leggerezza con la quale riesce a interfacciarsi sia alle gare sportive che ai momenti di intrattenimento.
Per spiegare quale sia la legacy già costruita dal ragazzo dalla doppia cittadinanza, statunitense-svedese, basta soffermarsi sull’impressione destata dal suo secondo posto alla Diamond League di Stoccolma.
Erano infatti tre anni che Duplantis vinceva ogni singola gara alla quale partecipava ed è bastata una giornata leggermente sotto i suoi standard (ha comunque saltato a 5 metri e 80) per diventare il caso sportivo del momento, lasciando all’australiano Kurtis Marschall l’onore del primo posto per la prima volta dal 2023.
Un’altra curiosità interessante è che Duplantis, oltre che essere il più grande saltatore con l’asta della storia, è anche velocissimo. In un’esibizione datata settembre 2024 indeed Mondo ha fatto registrare, sulla distanza dei 100 metri, un tempo di 10 secondi e 37 centesimi, decisamente niente male per un atleta che di mestiere dovrebbe “limitarsi” a saltare.
Ossessivo, disciplinato, solitario nel suo rapporto di totale esclusività con l’asta, uno sport nel quale la solitudine è inevitabile, Mondo Duplantis ha il prossimo obiettivo puntato alla misura di 6 metri e 40. Da raggiungere, possibilmente, 1 centimetro alla volta, per massimizzare il più possibile dal punto di vista mediatico ed economico la demolizione costante di un nuovo record del mondo.
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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