Peter Jackson alla guida di Paddy Power Betfair

L’azienda Paddy Power Betfair è pronta per un nuovo inizio. Peter Jackson ha infatti assunto ufficialmente la guida del marchio irlandese dopo che l’ex ceo Breon Corcoran aveva rassegnato le dimissioni lo scorso agosto (continuando a gestire di fatto la società fino al 7 gennaio). Quando Corcoran annunciò ad agosto la notizia della sua partenza, il prezzo delle azioni della società è sceso di oltre l’ 8% durante lo stesso giorno.

Un'immagine di Peter Jackson, ceo di Paddy Power Betfair

Peter Jackson ha preso le redini del gruppo Paddy Power Betfair. ©Irish Times

Il personaggio – Peter Jackson, 42 anni, assume la direzione del gigante dell’industria del gioco d’azzardo dopo aver ricoperto il ruolo di nominato amministratore delegato della società di elaborazione dei pagamenti Worldpay UK solo lo scorso marzo. In precedenza era stato amministratore delegato della società di cambio Travelex e deteneva una serie di posizioni senior nel settore bancario, inoltre è stato direttore indipendente prima della fusione in Betfair.

Jackson ha maturato esperienza nel settore del gioco d’azzardo avendo servito come direttore non esecutivo di Betfair dal 2013 e poi Paddy Power Betfair in seguito alla loro fusione. L’analista di Cenkos Securities Simon French ha dichiarato con fermezza che l’ex ceo di Worldpay UK ha un ampio livello di conoscenza sia del settore delle scommesse che del business, chiarendo però che è sempre molto diverso “quando si guida l’autobus piuttosto che assicurarsi che rimanga sulla strada giusta”.

Il team – Mercoledì la società ha annunciato la nomina di Dan Taylor come amministratore delegato in Europa, ruolo creato ad hoc, così come Barni Evans come capo di Sportsbet. Taylor sarà responsabile per i marchi Paddy Power e Betfair su tutti i canali e le aree geografiche al di fuori degli Stati Uniti (in precedenza era amministratore delegato delle operazioni della società nel Regno Unito e in Irlanda e prima ancora era amministratore delegato di Paddy Power Retail). Evans, che avuto un ruolo chiave nel successo di Sportsbet negli ultimi 7 anni, è con Paddy Power dal 2001 ed è stato responsabile di alcune fortunate campagne di marketing realizzate dal gruppo.

Problemi imminenti – Nonostante la solidità dell’azienda, Jackson avrà una serie di problemi da risolvere dovendo anche affrontare una serrata competizione nel settore, con Sky Bet, azienda cresciuta molto in nel corso del 2017 e con il blocco GVC Holdings, destinato ad acquisire Ladbrokes Coral per una cifra che si aggira intorno a 4 milioni di sterinle. Paul Leyland, il fondatore dei consulenti del settore del gioco d’azzardo Regulus Partners, crede che Jackson abbia diversi “problemi scottanti” da affrontare. Uno di questi è la “cultura del business”, con la società che ha dovuto subire molti tagli a causa delle performance sotto gli standard previsti ed al nuovo cambiamento e reimpostare una tale cultura dopo una leadership così forte sarà senza dubbio una grande sfida.

Bisognerà tenere alto il morale tra gli addetti di Paddy Power: la fusione con Betfair (un’azione che nel 2016 mosse 7 miliardi di sterline seguita da Morgan Stanley) è stata vista da molti più come un’acquisizione da parte di Betfair che come una vera e propria fusione, che ha già pportato in Italia al sacrificio del marchio Paddy Power. Qui il trasferimento di Jackson a Dublino, sede centrale del gruppo Paddy Power, ha inviato un messaggio positivo alla squadra ed il tweet “Entusiasta di svegliarmi a Dublino per il mio nuovo lavoro” non è di certo passato inosservato. Sotto osservazione anche ”l’accelerazione della crescita del business”: bisognerà vedere come e quanto rapidamente si proverà ad accelerare la crescita del business, problema dell’azienda negli ultimi trimestri, come ha sottolineato Paul Leyland.

Il triangolo? – Secondo alcune fonti, l’azienda avrebbe preso in considerazione un terzo marchio per gestire i giochi. Paddy Power è un marchio di scommesse sportive molto solido, ma questo potrebbe non tradursi in tale misura nel settore dei giochi. Simon French ha inoltre sottolinea come l’integrazione tecnologica consentirebbe inoltre alla squadra di sviluppo dell’azienda la libertà di migliorare i prodotti per i clienti più rapidamente, uno dei punti deboli del marchio Paddy Power nell’ultima decade.

Alla guida della nave – Al momento attuale delle cose, Paddy Power Betfair è di fatto un leader del settore e detiene una quota di mercato enorme, quindi dovrà svolgere un ruolo di leadership e non riuscirci metterebbe a rischio il settore e la propria leadership. Un problema spinoso per Peter Jackson che dovrà parlare anche della sua visione dell’azienda quando i risultati per l’intero anno verranno pubblicati questa primavera.

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