Bethard dice “Goodbye”: da luglio non opererà più nel Regno Unito

Il competitivo mercato scommesse del Regno Unito miete un’altra vittima: dal prossimo 6 luglio Bethard dice addio alle isole britanniche. Fino a quella data, gli utenti potranno comunque utilizzare la piattaforma online, mentre la possibilità di prelevare i fondi dal conto di gioco continuerà anche nei giorni successivi.

La decisione di Bethard

Un laptop e uno smartphone e il logo di Bethard

Bethard fa le valigie: da luglio non sarà più operativo nel Regno Unito.

Non si è trattato di un vero e proprio fulmine a ciel sereno, per gli osservatori del pianeta betting internazionale, ma certo non ci si aspettava una mossa così repentina, da parte di Bethard. Il bookmaker fondato in Svezia, ma attualmente avente sede operativa a Malta, ha infatti comunicato che dal prossimo 6 luglio cesserà la propria attività sul mercato regolato del Regno Unito.

La decisione è stata comunicata via mail agli utenti iscritti alla piattaforma, insieme a importanti informazioni logistiche legate alla tempistica: fino al 6 luglio si potrà continuare a scommettere online, mentre anche nei giorni successivi sarà possibile procedere alle operazioni di prelievo dal proprio conto di gioco per chiudere definitivamente i conti con l’operatore.

Tale procedura potrà completarsi nel giro di cinque settimane, fino al 10 agosto, periodo nel quale ovviamente non sarà più possibile puntare. Le scommesse invece ancora aperte dopo il 6 luglio verranno immediatamente bloccate, con la posta che verrà in automatico restituita sull’account degli utenti.

Un mercato difficile e competitivo

Si tratta indubbiamente di una sconfitta, per Bethard, che aveva fatto il suo ingresso nel mercato UK in pompa magna, all’interno di una aggressiva strategia espansiva a livello europeo che aveva previsto anche l’ingresso nel mercato irlandese e, soprattutto, l’ingaggio del grande Zlatan Ibrahimović quale brand ambassador (una scelta dovuta anche alle comuni radici svedesi).

Quello del Regno Unito, però, si è dimostrato ancora una volta un mercato davvero difficile da conquistare. Non soltanto l’isola britannica è la vera patria delle scommesse, e di conseguenza vede sfidarsi una concorrenza con il pugnale tra i denti, ma i regolamenti sempre più restrittivi per gli operatori e le dinamiche stesse del mercato sono un terreno di prova decisamente arduo, soprattutto per i bookie come Bethard, che hanno da poco fatto il loro ingresso in scena.

E in effetti Bethard è solo l’ultimo della lista degli allibratori online che non ce l’hanno fatta e hanno alzato bandiera bianca, abbandonando l’ultracompetitivo mercato britannico. Del gruppo fanno parte Royal Panda (del marchio LeoVegas), Maria Casino (Kindred Group) e il bookie francese Betclic: tutti hanno detto addio negli ultimi 12 mesi.

Il ringraziamento agli utenti

Congedandosi dal mercato britannico, Bethard ha voluto ringraziare gli appassionati di betting che si erano affidati alla sua piattaforma per il loro hobby. Nella mail, viene espressa gratitudine per la fiducia dimostrata, nonché la speranza che la proposta del bookie sia stata per gli utenti di gradimento. L’arrivederci finale è unito alla rassicurazione che questi ultimi giorni vedranno da parte del bookmaker svedese il massimo impegno per garantire il più alto livello di servizio possibile.

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Un laptop e uno smartphone e il logo di Bethard

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