Porto a rischio titolo? Farioli e il fantasma del crollo primaverile
L’allenatore italiano, Francesco Farioli, ha iniziato la stagione alla grande, ma come gli è già accaduto in passato, il Porto sta adesso avendo una flessione, e tornano così i fantasmi delle ultime due stagioni. Ecco cosa sta succedendo.
Farioli, partenza da sogno al Porto
Sedici vittorie e un pareggio, 49 punti conquistati su 51 a disposizione nel girone d’andata e un record che resisteva dal 1939/40 frantumato, con 18 vittorie nelle prime 19 partite di Primeira Liga e appena 4 gol subiti.
Così si è presentato al mondo del calcio portoghese Francesco Farioli, il tecnico toscano che dopo la gavetta al fianco di Roberto De Zerbi si è conquistato uno spazio importante nel calcio europeo, diventando uno dei giovani tecnici più apprezzati del continente.
La striscia vincente di Farioli a inizio stagione è stata così dirompente da forzare, in pratica, la dirigenza del Porto a rinnovargli il contratto, che era in scadenza a giugno 2027, sino al 2028, inserendo una clausola rescissoria da 20 milioni di euro.
In un campionato normale, il Porto avrebbe già vinto il titolo a febbraio. Il punto è che lo Sporting Lisbona, campione in carica dal 2023/2024, non ha mollato di un centimetro e così una squadra, il Porto, che in campionato ha macinato 21 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, ha ancora soltanto 4 punti di vantaggio sulla sua diretta inseguitrice.
La vera spada di Damocle sulla testa di Farioli è legata alle due stagioni precedenti, quelle passate sulla panchina di Nizza e Ajax. Se sulla carta, infatti, proprio queste due esperienze hanno consolidato a livello internazionale le capacità di Farioli, facendolo diventare uno dei tecnici più ricercati in Europa da squadra in procinto di aprire nuovi cicli, dall’altra ci sono degli elementi ricorrenti, nei suoi due anni fra Francia e Paesi Bassi, che cominciano a preoccupare tifosi e appassionati.
In entrambe la stagioni, 2023/2024 e 2024/2025, le squadre di Farioli, infatti, dopo partenze travolgenti, bel oltre le aspettative di inizio campionato, sono crollate in primavera, distruggendo quanto di buono avevano costruito nei mesi iniziali del torneo.
In questo senso, la “tragedia” Ajax dello scorso anno è già passata agli annali, una debacle storica indimenticabile, con lo scudetto perso a favore del PSV Eindhoven nonostante i 9 punti di vantaggio ad appena 5 giornate dalla fine: un suicidio sportivo in piena regola.
È proprio per questo motivo che i tifosi del Porto hanno cominciato a tremare quando, dall’inizio di gennaio, i Dragoes hanno avuto qualche passaggio a vuoto, perdendo qualche partita e soprattutto trovandosi a dover gestire il brutto infortunio di Samu Aghehowa, il 21enne attaccante spagnolo che stava devastando la Primeira Liga portoghese: il ragazzo perderà anche i mondiali.
Incubo ricorrente
Nelle ultime sette partite, dal 2 febbraio ad oggi, il Porto ha messo insieme due vittorie, tre pareggi e due sconfitte, fra campionato Europa League e Coppa del Portogallo. Se è vero che nella lista di questi match ci sono anche tre partite difficili, come quelle con Sporting, Benfica e Rangers, non si può però fare a meno di notare che una delle sconfitte è arrivata contro il Casa Pia, quattordicesimo in classifica in Primeira Liga.
Insomma, il trend è effettivamente cambiato, la squadra di Farioli nelle ultime settimane fatica a trovare la via del gol ed è apparsa molto meno brillante, mentre sui giornali portoghesi si comincia a rumoreggiare, ipotizzando per il Porto gli stessi scenari vissuti dall’Ajax l’anno scorso e sottolineando come forse Vilas Boas, presidente dei Dragoes, abbia rinnovato il contratto dell’italiano troppo in fretta.
Nonostante questo, per le scommesse sulla Primeira Liga, SNAI* considera ancora il Porto la squadra favorita per la conquista del titolo, a 1.16, così come Eurobet e Planetwin365, che danno invece i biancazzurri vincenti a 1.15. Più staccato il pronostico della prima inseguitrice, nonostante un’inerzia che sembrerebbe completamente cambiata.
Per SNAI le possibilità che lo Sporting Lisbona possa riconfermarsi campione di Portogallo sono infatti legate a una quota abbastanza alta 8.00, la stessa di Planetwin365. Leggermente più possibilista Eurobet, che quota a 7.00 il successo dei biancoverdi.
Dietro, staccato di poco, il Benfica di Mourinho, dato a 9.00 da Eurobet e SNAIe a 10.00 da Planetwin365.Per onore di firma le quote delle altre sfidanti, con il Braga dato 4.000 da Eurobet, a 3.000 da SNAI, a 4.501 da Planetwin365.
Insomma, sulla carte, a sentire i bookmakers, la Primeira Liga sarebbe saldamente nelle mani di Farioli e del Porto. Attenzione però a monitorare una situazione che può essere rapidamente stravolta: la storia insegna che delle squadra di Farioli, in primavera, è bene non fidarsi troppo.
*Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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