Parigi-Roubaix 2026 favoriti: Pogacar per l’ultima perla mancante

L’Inferno del Nord ritorna domenica con la 123ª edizione della Parigi-Roubaix. Dopo i successi nel Fiandre e nella Milano-Sanremo, Tadej Pogacar punta a scrivere altre pagine indelebili nella storia del ciclismo. Ma stavolta sarà dura.

Ciclisti in velocità e logo della Paris-Roubaix

Pogacar vuole anche l’ultima classica monumento

Tadej Pogacar ha ormai un posto assicurato nella leggenda del ciclismo, uno dei più grandi di sempre se non il più grande in assoluto. Anche nel 2026 il suo è un dominio che sembra inarrestabile: il campione sloveno ha conquistato in rapida successione Strade Bianche, la sua prima Milano-Sanremo (dove pure non partiva come favorito alla vigilia) e il Giro delle Fiandre, lasciando le briciole agli avversari.

Il dominio di Pogacar dura ormai da anni, ed è tale da generare molte discussioni: tra chi addirittura avanza sospetti di doping e chi più semplicemente si domanda se le tante vittorie del campione sloveno siano un bene o un male per il ciclismo. C’è chi si esalta per le sue imprese, infatti, e chi lamenta esiti delle gare ormai scontati. Una riflessione che potrebbe tornare d’attualità dopo il prossimo weekend.

Domenica 12 aprile si corre infatti la Parigi-Roubaix 2026, la 123ª edizione dell’ultima classica monumento che manca al suo incredibile palmarès. Una delle corse più famose e iconiche al mondo, il cosidetto “Inferno del Nord” per le sue condizioni metereologiche spesso proibitive, 258 chilometri di cui quasi 54 in pavé. E dove, secondo i bookmaker, Pogacar dovrà guardarsi da alcuni avversari davvero insidiosi.

Secondo le quote* di alcuni dei migliori siti di scommesse sulla Parigi-Roubaix, lo sloveno parte favorito ma insieme al rivale olandese Mathieu van der Poel: bet365 quota il primo a 2.62 e il secondo a 2.65, praticamente alla pari, mentre per Eurobet e Sisal la vittoria di entrambi vale 2.75 volte la posta. Dunque si preannuncia una lotta serrata, e non è detto che un terzo incomodo non possa inserirsi.

Il primo nome che viene in mente è quello di Wout Van Aert, belga già sul podio due volte nell’Inferno del Nord (2° nel 2022, 3° nel 2023 e 4° lo scorso anno). La punta di diamante del Team Visma è dato a 11.0 da bet365 e a 9.0 da Eurobet e Sisal. Più o meno sullo stesso piano è valutato Mads Pedersen.

Il danese, terzo negli ultimi due anni, paga 12.0 su Sisal, 8.0 su bet365 e 9.0 su Eurobet. Per l’Italia c’è sempre la chance di Filippo Ganna (12.0 Sisal, 13.00 Eurobet e bet365). Una sorpresa possibile potrebbe essere infine quella del belga Florian Vermeersch, decisamente in forma e da tenere d’occhio a 21.0 su Eurobet, 20.0 su Sisal e 19.0 su bet365: domenica sapremo se Pogacar conquisterà anche Roubaix, oppure se l’Inferno del Nord confermerà ancora una volta la sua ferocia.

*Quote soggette a variazioni

Simone Cola
Simone Cola

Simone Cola, redattore esperto di betting, ha collaborato con testate autorevoli come Fox Sports Italia e operatori del calibro di bwin.it. La sua esperienza diretta nel settore garantisce pronostici e analisi sportive credibili e approfondite.

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