Favoriti Mondiale F1 2026, il punto a metà stagione
I primi nove Gran Premi della stagione raccontano di una F1 molto equilibrata, con Antonelli, Hamilton e Russell in piena corsa per la vittoria e Leclerc che potrebbe rientrare. Vediamo la situazione del mercato antepost Vincente Pilota nel dettaglio.
Antonelli, Russell, Hamilton: la lotta F1 2026
Il preambolo di questa stagione 2026 di Formula 1 difficilmente avrebbe fatto pensare a una competizione tanto equilibrata. Le nuove funzionalità delle monoposto hanno trasformato in maniera radicale il modo di guidare e l’interpretazione stessa delle gare.
Il cambiamento più importante ha riguardato la gestione dell’energia, con le power unit oggi fondate al 50% su energia termica e al 50% su energia elettrica, come confermato dal regolamento ufficiale FIA sulle power unit 2026.Con questo nuovo sistema, i piloti accumulano energia elettrica in frenata e la scaricano poi con un tasto “boost” al momento di effettuare i sorpassi: una modalità che ha rivoluzionato, strategicamente, le gare.
Ad adattarsi molto rapidamente ai nuovi meccanismi di guida e di gestione delle monoposto è stato Kimi Antonelli. Il ragazzino bolognese, che compirà 20 anni ad agosto, al suo secondo anno in Formula 1 è infatti riuscito a vincere cinque GP, peraltro consecutivi, iscrivendosi a sorpresa alla corsa per il titolo.
Il compagno di squadra Russell, anche lui su Mercedes e favoritissimo per la vittoria del campionato alla vigilia della stagione, ha avuto un inizio a singhiozzo ma ha comunque messo insieme, su nove gare, due vittorie e tre secondi posti, a dimostrazione che è vivo e vegeto e che sicuramente lotterà fino all’ultima corsa per la vittoria.
C’è poi la Ferrari, come sempre protagonista di una stagione ondivaga, iniziata in maniera mediocre ma che poi, da maggio in avanti, esattamente in coincidenza con il Gran Premio del Canada, si è come risvegliata, con Hamilton capace di prendere quattro podi in cinque gare (due secondi posti, un terzo posto e la strepitosa vittoria di Barcellona) e Leclerc risvegliatosi con il successo di Silverstone.
Il risultato è un campionato che, nonostante i dubbi espressi da più parti sulle nuove regolamentazioni, sembra, oltre che molto equilibrato, anche più spettacolare rispetto al passato, con tanti sorpassi e gare mediamente più combattute.
Certo, è vero che si perde, con queste modifiche, una “linearità” di potenza naturale (per essere chiari, “schiaccio l’acceleratore e vado più forte”), ma se è ciò che serve per vedere, finalmente, un campionato nel quale l’abilità dei piloti è premiata in misura maggiore rispetto al passato, con conseguente beneficio per lo spettacolo e, allo stesso tempo, la sicurezza, è certamente un aspetto positivo.
Calendario F1 2026: dove si deciderà il titolo
La sessione estiva della stagione di Formula 1 sta per entrare nel vivo con la serie dei quattro classici gran premi europei di Spa in Belgio, Hungaroring in Ungheria, Zandvoort in Olanda e Monza in Italia, a cui si aggiungerà il nuovo circuito di Madring, il 12 settembre, che chiuderà la fase europea prima di passare brevemente in Asia, con i GP di Azerbaijan e Singapore, e di volare poi nel continente americano.
Proprio fra Nord e Sud America si deciderà, molto probabilmente, il titolo mondiale. In attesa di capire se almeno uno fra i GP di Bahrain e Arabia Saudita verrà recuperato dopo la cancellazione in primavera legata alla guerra in Iran e, per lo stesso motivo, se gli ultimi due Gran Premi ad Abu Dhabi e in Qatar verranno confermati, le sfide di Las Vegas, Austin, Interlagos e Città del Messico saranno decisive.
In Europa, in estate, la lotta per il titolo troverà infatti molto probabilmente due contendenti più chiari e una volta che il Circus si sarà trasferito nel continente americano si arriverà alla resa dei conti, con il bonus dei GP arabi, ancora da confermare, che fungerà da eventuale ultima chiamata.
Per i bookmaker la lotta al titolo piloti del campionato 2026 di Formula 1 sarà una questione a tre, con quote ben diverse da quelle dei piloti favoriti a inizio stagione. bwin quota il successo di Kimi Antonelli a 1.55*, con George Russell dietro, a 4.00 e Lewis Hamilton a 5.00. Defilato Leclerc, primo degli outsider, dato a 21.00. Lontanissimo, a 34.00, Max Verstappen.
Qualche differenza per Eurobet, che vede Antonelli favorito, sì, ma a 1.50, con Russell molto più vicino, a 2.75, e Hamilton più dietro a 7.00. Il ruolo di primo degli outsider è di Verstappen, a 34.00, con Leclerc dietro, a 36.00.
Anche per StarCasinò Antonelli, a 1.50, è il pretendente numero uno per la vittoria del titolo mondiale. Segue il compagno di scuderia Russell, a 4.00, quindi Hamilton, a 7.00 e poi torna Leclerc, a 30.00, con Verstappen dietro, a 40.00.
Se guardiamo invece alle scommesse sulla F1, per quanto riguarda il titolo costruttori invece, bwin vede Mercedes favoritissima, a 1.10, con la Ferrari quotata a 6.00 e quindi la McLaren, a 34.00. Eurobet vede Mercedes ancora più favorita, e la quota vincente a 1.05, con la Ferrari lontana, a 9.00 e McLaren a 21.00. StarCasinò quota la Mercedes vincente a 1.10, Ferrari a inseguire, a 6.50, quindi la McLaren a 30.00.
*Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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