Eurolega 2025-26: situazione playoff, quote e favorite

Per l’ennesima volta l’Olimpia Milano rischia di buttar via la sua annata europea. Sullo sfondo, la conferma delle corazzate Fenerbahce, Olympiakos e Real Madrid, con quale sorpresa. Ecco il quadro della situazione per l’Eurolega 2025-26.

Eurolega 2025-26, la situazione delle italiane

A inizio stagione Ettore Messina, Peppe Poeta e tutta l’entourage dell’Olimpia Milano considerava i play-in come obiettivo minimo della stagione europea, puntando piuttosto a essere una delle squadre che avrebbe lottato per accaparrarsi un posto playoff.

Sette mesi e 33 partite dopo, la Emporio Armani è purtroppo, un’altra volta, quasi fuori dai giochi, e per il quarto anno consecutivo saluterà l’Eurolega dopo la regular season, senza la chance di giocarsi la post-season, una circostanza davvero incredibile per una società che negli anni ha investito moltissimo, ma senza ottenere risultati rilevanti.

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Eurolega 2025-26, tra conferme e rimpianti

Senza addentrarci in analisi troppo profonde, pesando sulle spalle dell’Olimpia le enormi difficoltà sia nel chiudere le partite che nel gestire i tanti punti di vantaggio che più volte in stagione era riuscita a costruirsi. In questa Eurolega 2025-26 sono almeno cinque le partite buttate via nei minuti finali, concedendo rimonte pazzesche nell’ultimo quarto mentre il match sembrava in controllo.

A memoria, ci sono sicuramente le sconfitte con Zalgiris, Monaco, Stella Rossa, Fenerbahce e Efes, una serie di harakiri cui si aggiunge un’altra attitudine di Milano, quella di non riuscire mai a vincere le partite importanti, quelle da dentro o fuori, i match che possono insomma cambiare una stagione.

Sono segnali, non eccezionali, di come il problema stia soprattutto nel roster, e non nella guida tecnica, cambiata dopo l’addio di Messina, visto che la ripetizione di determinati approcci si ripete ormai da diversi anni, così come gli errori nella costruzione di una rosa che, ancora una volta, è sembrata male assortita.

A ciò si è aggiunta la sfortuna di una serie devastante di infortuni, che ha messo la pietra tombale su una stagione sinora molto sottotono, dove si sta faticando anche in campionato e in cui l’unica luce è stata la Coppa Italia vinta a febbraio, in finale contro Tortona.

In questa situazione, si scriveva poco sopra, le chance per l’Olimpia Milano di qualificarsi ai playoff sono tramontate già da diverse settimane, e adesso anche i play-in, che continuavano a sembrare alla portata, appaiono praticamente impossibili.

L’Olimpia, infatti, ha quattro partite da giocare, tre delle quali in trasferta e una, contro il Bayern Monaco, quella sulla carta più abbordabile, in casa. Anche ipotizzando una vittoria a Parigi, le altre due sfide, contro Olympiakos e Valencia, sembrano in questo momento del tutto fuori portata, e la realtà è che per poter sperare a Milano servono almeno tre vittorie, dando poi un’occhiata a cosa succede davanti: difficile insomma, per non dire impossibile.

La Virtus, invece, ha vissuto una stagione tormentata da problemi esterni, con una situazione societaria difficile e troppi giocatori dal futuro incerto. Nonostante questo, ha portato a casa partite importanti, come la vittoria sul Real Madrid, giocando più volte in stagione alla pari con Fenerbahce e Olympiakos. In fondo era difficile chiedere molto di più a Bologna, una squadra che sembra l’altro rovescio della medaglia rispetto a Milano: tantissimo carattere, una forza mentale estrema, ma un roster a volte davvero troppo corto per poter aspirare ad arrivare alla post-season.

Playoff, le grandi si confermano

In attesa della riforma che l’anno prossimo potrebbe allargare la competizione a 22 squadre, dividendole in due gironi, l’Eurolega 2025/26 ha confermato, quasi integralmente, gli equilibri di forza della vigilia. Il Fenerbahce, Olympiakos, Real Madrid, hanno confermato di essere fra le favorite per la vittoria finale.

Malissimo, ed è una grande sorpresa, l’Efes, che rischia di chiudere addirittura terzultimo, mentre il Panathinaikos, nonostante qualche passaggio a vuoto, potrebbe farcela ad andare direttamente ai playoff. La sensazione, quando mancano quattro giornate, è che oltre Fener, Olympiakos e Real, andranno dritte fra le prime sei il Valencia, lo Zalgiris Kaunas e, appunto, il Pana.

Dietro per i quattro posti al play-in c’è ancora grande bagarre, con Hapoel Tel Aviv e Monaco che sembrano abbastanza solide per mantenere la posizione (si stanno comunque giocando anche l’accesso diretto ai playoff) mentre più dietro sarà battaglia fra Stella Rossa, Barcellona e Dubai per gli ultimi due posti, con le prime due menzionate che hanno comunque un buon vantaggio.

Sul fronte dei bookmakers, SNAI continua a dare l’Olympiakos come favorito per la vittoria, a 4.00*, seguito dal Fenerbahce a 4.50 e dal Panathinaikos, che nonostante un’annata in chiaroscuro resta quotato a 5.00 per la conquista dell’Eurolega. A 6.00 il Real Madrid, mentre sono più staccate le altre pretendenti, con Valencia e Hapoel quotate a 12.00.

Eurobet continua invece ad avere grande fiducia nel Panathinaikos, nonostante potrebbe addirittura passare dal play-in, e lo quota vincente della competizione a 4.00, davanti al 4.50 di Fener e Olympiakos e al 6.50 del Madrid. Lontane Hapoel, a 14.00, e Valencia, a 18.00.

BetFlag, invece, fa una scelta ancora diversa, propondendo una quota identica per la vittoria dell’Eurolega di basket, 4.50, per Panathinaikos, OIympiakos e Fener e un 7.00 per il Real Madrid, tenendo l’Hapoel a 13.00 e il Valencia a 16.00.

*Quote soggette a variazioni

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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