Championship 2025/26: Coventry verso la Premier, crollo Leicester
Quando mancano meno di dieci giornate alla fine della Football League Championship 2025/26, la situazione in testa è abbastanza cristallizzata, almeno per quanto riguarda le due promozioni dirette, con la capolista lanciatissima e tre inseguitrici. Ecco il quadro.
Coventry, leader inatteso
A inizio stagione le opinioni sul Coventry City erano incerte. Dopo aver perso una finale e una semifinale playoff in tre anni la sensazione era che la squadra degli Elefanti, il simbolo del club, sarebbe probabilmente rimasta molto competitiva, ma in pochi si immaginavano che in un campionato duro come il Championship inglese sarebbe riuscita a piazzare una fuga decisiva.
E invece, quando mancano ormai otto giornate dalla fine del torneo, il Coventry City sembra destinato, a venticinque anni di distanza dall’ultima volta, a rientrare in Premier League, ha un vantaggio di tre punti sulla terza classificata, il Milwall.
La squadra allenata da Frank Lampard ha costruito il suo vantaggio nell’ultimo mese, mettendo insieme un filotto da sei vittorie consecutive con il quale ha dato un colpo fortissimo agli equilibri del campionato. Sino all’inizio di febbraio la corsa promozione era abbastanza serrata, con il Middlesborough davanti e il Coventry City a inseguire a pochi punti di distanza.
Ma la serie di vittorie a ripetizione del Coventry ha creato il vuoto, dando il via a una fuga che potrebbe arrivare in porto. Fra i giocatori che stanno sicuramente facendo la differenza, è giusto sottolineare la stagione di Haji Amir Wright che con 16 gol in 32 partite ha dimostrato di essere un giocatore, a 27, pronto per palcoscenici ancora più importanti.
In generale, guardando alla testa della classifica del Championship inglese, sono diverse le sorprese, fra squadre che si potevano immaginare come molto competitive, ma un po’ più sotto come posizione, e veri e propri exploit inattesi.
Il Middlesborough, per esempio, che a lungo è stato in testa e al momento in cui scriviamo è al secondo posto, è una buona squadra, all’inizio del campionato veniva dato fra le compagini potenzialmente in lotta per un posto ai playoff, ma nessuno immaginava potesse giocarsi seriamente chance di salita diretta, a maggior ragione dopo il caos di novembre.
Nel finale del 2025 infatti, con la squadra al secondo posto, Rob Andrews, tecnico del Boro, è stato ingaggiato dai Wolverhampton Wanderers, in Premier League, che per averlo hanno sborsato 4 milioni di sterline al Middlesborough.
In sua sostituzione è arrivato dalla Svezia il trentottenne Kim Hellberg, giovane tecnico dell’Hammarby IF, che ha esordito con quattro vittorie consecutive, consolidando la grande stagione del club del North Yorkshire.
Un discorso praticamente identico a quello appena fatto per il Boro vale per il Millwall, che ha 1 punto di distacco dal secondo posto e 14 di vantaggio dal settimo (dalla terza alla sesta si giocano i playoff per l’ultima promozione).
Insomma, il Millwall certamente giocherà i playoff ed è ancora in piena corsa per la salita diretta, mentre veniva accreditato intorno al settimo posto, con l’obiettivo massimo di raggiungere sul filo di lana l’ultimo posto dei playoff.
A ben guardare l’unica squadra che sta rispettando, per quanto leggermente al ribasso, i pronostici di inizio stagione, è l’Ipswich Town, quarta in classifica, con la promozione diretta ancora possibile e i playoff già messi al sicuro.
La squadra guidata da Kieran McKenna, retrocessa nel 2025 dopo un solo anno di Premier e appena 4 vittorie conquistate, era considerata da tutti una delle favorite per la vittoria diretta e in effetti sta battagliando alla grande.
Ancora, restando nella zona playoff, sta facendo una grande, grandissima stagione, l’Hull City, che grazie alla coppia d’attacco composta da Gelhardt e McBurnie (13 gol a testa) stanno ribaltando le previsioni di un club che, da sempre, ha fatto stagioni solide ma con enormi difficoltà a segnare.
Così, grazie alla prolificità dei suoi attaccanti, una squadra che si immaginava alla vigilia lottare per una salvezza tranquilla si trova in piena lotta promozione, a 6 punti dal secondo posto (che garantisce la salita diretta in Premier) e con 9 lunghezze di vantaggio sul Southampton settimo.
Infine, due parole sul Wrexham, la squadra passata in cinque anni dalla quinta categoria inglese al Championship e divenuta famosa grazie alla serie TV che ne racconta le gesta e al fatto che uno dei proprietari, Ryan Reynolds, sia un famoso attore di Hollywood. Ebbene, il sistema Reynolds che ha trasformato la piccola squadra gallese in un fenomeno mediatico e commerciale di portata mondiale, grazie alla serie tv, funziona.
Il Wrexham A.F.C., infatti, per la prima volta in 158 anni di storia, potrebbe arrivare in Premier League. Quantomeno, è in lotta per la zona playoff e già questo, per un club che aveva raggiunto il suo massimo, il secondo livello del calcio professionistico britannico, per l’ultima volta nel 77/78, è un risultato davvero straordinario.
Giganti in crisi
Con tutte le sorprese appena citate in testa, è inevitabile che la stagione in corso di Championship stia regalando anche tantissime delusioni. Tre soprattutto saltano all’occhio guardando la classifica. La prima, e la più roboante, è quella del Leicester City.
Le Foxes, retrocesse dalla Premier dopo una stagione complicata, erano accreditate da tutti i bookmakers e gli appassionati fra le favorite per una risalita diretta, e si trovano invece invischiate nella zona bassa della classifica, in piena lotta per non retrocedere in League One, la serie C inglese.
L’arrivo in panchina dello spagnolo Martin Cifuentes al posto di Van Nistelrooy a inizio stagione non ha portato i risultati sperati, ma anche l’avvicendamento dello scorso febbraio, con l’esonero di Cifuentes e l’ingaggio di Gary Rowett, un tecnico navigato per la seconda serie inglese, non ha portato i risultati sperati: la squadra, presa al quattordicesimo posto da Rowett, è ora ventunesima.
Sta andando male anche un’altra favorita della vigilia, lo Sheffield United, finalista playoff l’anno scorso per la salita in Premier e che, secondo tutte le previsioni, avrebbe dovuto raggiungere senza troppi patemi la zona playoff.
Le cose stanno andando molto diversamente, con i Blades che, a meno di miracoli, chiuderanno la stagione a metà classifica, dopo essere stati, a fine settembre, anche fanalino di coda e aver sostituito il tecnico Ruben Selles con l’ex Chris Wilder, che era stato sollevato dall’incarico a giugno proprio per far posto a Selles.
Guardando alle scommesse sulla Championship e alle quote* di oggi, vediamo come per Netwin, ad esempio, la squadra favorita per la vittoria finale con promozione diretta in Premier, è così diventato il Coventry City, dato campione a 1.10. Quota identica, 1.10, pure per Sportium, mentre Daznbet considera il Coventry ancora più avanti, con una quota di 1.07.
Per tutti e tre i bookmakers, Netwin, Sportium e Daznbet, il rivale più credibile per la vittoria resta il Middlesborough, quotato a 10.00 dal terzetto di piattaforme. Opinione omogenea anche per la terza potenziale antagonista, l’Ipswich Town, dato vincente a 18.00 da Sportium e Netwin e a 15.00 da Daznbet.
*Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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