Poker online: sale anche il cash game, a febbraio spesa a +8,1%

Lo stato di salute del poker online si conferma ottimo, guardando i dati della spesa del segmento cash game. Il PokerStars Network si conferma leader con circa il 50% di market share, ma cresce Lottomatica.

Poker d’assi, fiches, statistiche e grafici vari

PokerStars sempre leader di mercato

Fino a qualche anno fa, il poker online sembrava avviato a un inarrestabile declino che però, ormai, sembra un concetto appartenente solo al passato. Il trend, che ha iniziato a cambiare durante il periodo del Covid, ha confermato negli ultimi anni una rinascita che fa ben sperare il settore e i suoi operatori. L’ennesima conferma arriva dal segmento cash game online.

I dati di gennaio 2026 sul cash game sono davvero ottimi, con una raccolta da 276,9 milioni di euro, che fa segnare un confortante +15,4% rispetto ai 240 milioni raccolti nel gennaio dell’anno precedente. E sono ottime anche le rilevazioni sulla spesa, ovvero ciò che i giocatori realmente perdono ai tavoli. A gennaio 2026 il dato è di 6,7 milioni di euro, +8,1% su base annua.

Guardando agli operatori, il PokerStars Network si mantiene saldamente in testa con circa il 50% del mercato, ma tra PokerStars e Sisal è quest’ultima a beneficiarne maggiormente, passando dall’8,84 al 16,26% in dodici mesi, per un clamoroso +83,9%. PokerStars invece scende dal 36,1 al 33,58%, mantenendosi comunque largamente leader sul mercato della spesa. Il dato combinato dei due operatori è del 49,84%.

C’è comunque vita, oltre il PokerStars Network. Lo conferma il dato di Lottomatica, che si conferma al secondo posto con il 24,87%. Ricordiamo che si parla di Lottomatica Group, che comprende anche una delle ultime acquisizioni come Planetwin365. Lottomatica è il principale attore del network iPoker, che gira su software Playtech e comprende altri brand storici del gioco online italiano.

Tra queste c’è SNAI, società del gruppo Flutter come PokerStars e Sisal ma che ancora non pare intenzionata a migrare sul citato network. A gennaio 2026, SNAI è sceso dal 4,50% al 3,73%, mantenendosi comunque in sesta posizione nel mercato della spesa. Sempre sullo stesso network gira Eurobet Poker, che oggi vale il 3,29% del mercato ed è più o meno stabile (era 3,65% a gennaio 2026).

E fanno parte del network iPoker anche altri due brand importanti come bet365, nel 2025 al centro di voci su una possibile cessione e AdmiralBet: il primo rimane stabile intorno all’1.15%, mentre il secondo scende leggermente, passando da un market share dell’1,92% a uno dell’1,77%. Gira infine su un proprio network 888poker, che si conferma un fattore nel poker cash game, mantenendo una corposa quota di mercato del 5,31%, totalmente stabile rispetto al 5,30% di dodici mesi fa.

Le quote di mercato fotografano però la spesa dei giocatori, non la qualità delle piattaforme: per un confronto su traffico ai tavoli, offerta di tornei e software è disponibile la nostra panoramica sui migliori siti di poker online.

Sara Provasi
Sara Provasi

Sara Provasi, Casinò editor del sito, vanta un’esperienza consolidata nel settore con collaborazioni per GDC Group (Gambling.com) e Assopoker. Analizza meticolosamente bonus, giochi e termini e condizioni, garantendo guide sicure e un’attenzione costante al gioco responsabile.

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