Parametri zero: i migliori svincolati dell’estate 2026
Quest’estate nella lista dei giocatori svincolati ci sono nomi molto pesanti. Fra tutti quello più importante, per età e caratteristiche, è Dusan Vlahovic, ma sono molti i giocatori di fascia alta alla ricerca di una squadra. Ecco una selezione.
Vlahovic svincolato: chi lo vuole e a quali cifre
Quando nel gennaio del 2022 la Juventus lo prelevò per 85 milioni dalla Fiorentina, Vlahovic era il prototipo perfetto del centravanti moderno. Veloce, tecnico, bravo ad associarsi con la squadra ma capace anche di andare forte in profondità, il serbo, che all’epoca aveva 22 anni, pareva destinato a scrivere la storia del club bianconero e imporsi come uno degli attaccanti più forti al mondo.
Quattro stagioni e mezzo dopo, le cose sono andate un po’ diversamente. Vlahovic nel suo periodo juventino non è mai infatti riuscito a consacrarsi in maniera definitiva e nonostante i 68 gol in 168 presenze la scintilla con i tifosi della Vecchia Signora non è mai davvero scoccata.
Il resto lo ha fatto un contratto monstre da 12 milioni a stagione, una cifra che Vlahovic, in sede di trattative per il rinnovo, aveva anche accettato di portare a 8 milioni, uno “sforzo” che però non è bastato, visto che la Juve non è mai andata oltre i 6 (più un bonus alla firma da 4-5 milioni).
È così che Vlahovic è rimasto svincolato e che su di lui si sono mosse diverse squadre alla ricerca del numero 9 in grado, in potenza, di far decollare il mercato. Il primo a farsi avanti è stato il Besiktas di mister Vincenzo Italiano, che ha messo sul piatto un triennale da 13,5 milioni a stagione, poi riformulato in una proposta biennale da 8 milioni netti a stagione più 5 milioni di bonus alla firma.
Il serbo ha però detto no ai turchi: il suo sogno resta il Barcellona, che al momento in cui scriviamo considera però Julian Alvarez la priorità per l’attacco e frena sia per ragioni tattiche sia per i problemi fisici mostrati dall’ex bianconero. Restano sullo sfondo Manchester United, Fenerbahçe e diverse squadre arabe, destinazione alla quale Vlahovic non avrebbe aperto, oltre alla stessa Juventus, che rimane disponibile a rifirmare il calciatore alle vecchie condizioni, triennale a 6 milioni.
Di categoria tecnica superiore ma con un valore di mercato inferiore (22 milioni di euro secondo Transfermarkt) per via dell’età è un altro calciatore rimasto svincolato, che lo stesso Besiktas aveva messo nel mirino con un’offerta da circa 10 milioni più 2 di bonus per una stagione con opzione per la seconda, prima di mollare la pista e tornare con forza su Vlahovic.
Si tratta di Mohamed Salah, che a 34 anni e dopo nove stagioni al Liverpool deve decidere come impostare l’ultima parte di una carriera già straordinaria. Da un lato ci sono stati gli approcci (timidi) dell’Atletico Madrid. Dall’altro l’asta dei grandi club della Süper Lig turca. Sullo sfondo, gli esili dorati di Arabia Saudita e Stati Uniti.
La sensazione, al momento in cui scriviamo, è che Momo abbia messo da parte l’ipotesi turca: l’egiziano sembra orientato verso la MLS, una destinazione che gli garantirebbe un ruolo da grande protagonista in una dimensione tecnico-atletica meno esigente rispetto al calcio europeo.
Da Kessié a Goretzka: gli altri svincolati di valore
Julian Brandt, a 30 anni, sembra quasi un ex calciatore. In realtà il centrocampista tedesco, una carriera di altissimo livello passata fra Bayer Leverkusen e Borussia Dortmund, è ancora un giocatore “importante”, come dimostra la passata stagione, chiusa con 41 presenze e 11 gol.
Eppure da lui, a un certo punto, ci si aspettava un salto di qualità definitivo, che diventasse una delle più grandi mezzali offensive al mondo. Invece, per quanto giocatore di eccezionale talento, è rimasto un po’ a metà ed è così che a 30 anni ha cercato di monetizzare con un ricco contratto quella che considera già la parte finale della sua carriera.
In lizza per prenderlo c’erano il Leeds, le onnipresenti squadre turche e, in Italia, Juventus e Roma, ma alla fine Brandt ha scelto l’Ajax: il 31 luglio ha firmato con i lancieri un contratto valido fino al 2029, chiudendo sette stagioni di Dortmund con 307 presenze, 57 gol e 70 assist. Un altro calciatore rimasto svincolato a 27 anni e di cui gli appassionati italiani in questi anni hanno sicuramente sentito parlare è Diogo Leite.
Difensore centrale portoghese molto bravo a impostare, nelle ultime quattro stagioni all’Union Berlin, il suo nome è stato spesso accostato a squadre di Serie A, soprattutto in orbita Lazio, un rumor che anche in queste ore tiene banco, anche se, fra le tante pretendenti, sembrano un passo davanti le spagnole Real Sociedad e Celta Vigo.
Grande attenzione c’è anche intorno al futuro di Franck Kessié, che dopo un gran bel mondiale, a 29 anni, e dopo un triennio all’Al-Ahli che gli ha fruttato 14 milioni netti a stagione, ha deciso di tornare nel calcio europeo di primo piano. Per lui si parla soprattutto di Juventus, con Spalletti che è da tempo un suo grande estimatore.
Sulle tracce di John Stones, ex centrale difensivo del Manchester City che a 32 anni resta un calciatore di altissimo profilo, si erano mosse tantissime squadre, dalla Juventus all’Arsenal, passando per Chelsea, Bayern Monaco e Olympique Marsiglia. Alla fine, dopo dieci stagioni in maglia Citizens, l’inglese ha scelto l’Inter, con cui il 30 luglio ha firmato un biennale da 4 milioni a stagione.
Occhio anche a cosa deciderà Leon Goretzka, un altro calciatore con un passato importante e che a 31 anni, dopo otto stagioni al Bayern Monaco, può ancora dare molto. Pure per lui si parla da tempo di un interessamento Juve, che sta lavorando per costruire una sorta di instant team pieno di giocatori esperti, ma sulle sue tracce ci sono anche i Chicago Fire, che sarebbero una scelta di vita.
Anche concentrandosi solo sui calciatori svincolati che hanno giocato l’ultima stagione in Serie A si trovano nomi di un certo peso. Detto di Vlahovic, c’è ad esempio Lorenzo Pellegrini, da mesi in trattativa per rinnovare con la Roma, un accordo che, nonostante la grande fiducia (alla fine quasi certamente si farà) tarda ad arrivare.
Una situazione simile la vive Remo Freuler, da tempo uno dei centrocampisti più affidabili della Serie A. A 34 anni non ha accettato l’offerta di rinnovo al ribasso del Bologna, sembra destinato a chiudere in Arabia Saudita ma negli ultimi giorni le parti si sono riavvicinate.
Ancora senza contratto c’è anche El Shaarawy, indeciso fra il ritorno a casa col Genoa, un ruolo da protagonista con la neo-promossa Venezia e i milioni arabi dell’Al-Shabab. Acerbi, Kostic, Ehizibue, Juan Jesus, Darmian, sono gli altri nomi più o meno di rilievo che, dopo una stagione passata con un discreto minutaggio, sono alla ricerca di una nuova squadra.
A livello internazionale invece, nomi sparsi di un certo interesse sono quelli di Jadon Sancho (si parla di Qatar), Mauro Icardi (nelle ultime ore è comparso il Benfica), Fabinho (per il quale i giornali hanno scritto di un interessamento per tornare al Real Madrid), Carvajal.
Un mercato che, all’estremo opposto della lista degli svincolati, corre anche sui nuovi talenti emersi dopo il Mondiale: due modi diversi di costruire una squadra a mercato aperto.
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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