Scommesse online di aprile 2026: la raccolta sale, la spesa scende
Aprile 2026 è stato uno di quei mesi in cui si può comprendere meglio la particolarità del comparto betting. La raccolta delle scommesse online è cresciuta come al solito, ma la spesa è in calo.
Se si vuole comprendere bene la complessità di un settore come quello delle scommesse, il mese di aprile 2026 ci ha offerto dati perfetti. Stiamo infatti parlando di un mese in cui gli italiani hanno giocato globalmente il 9% in più nelle scommesse online, rispetto all’aprile 2025, ma la spesa è diminuita dell’11%. Come si spiega? In realtà, con la particolare natura del business.
La raccolta, nel mese di aprile 2026, è stata di 1,28 miliardi di euro, corrispondente a un +9% sui 1,17 miliardi raccolti nello stesso mese dell’anno precedente. La spesa, invece, ha conosciuto una flessione, passando dai 167,7 milioni di euro di aprile 2025 ai 149,5 milioni del mese scorso. In percentuale, fa circa l’11% in meno. Dunque, gli scommettitori hanno giocato di più ma perso di meno.
Questo tipo di divario può accadere quasi esclusivamente nel betting, e banalizzando si spiega con una maggiore bravura dei giocatori, o una minor bravura dei bookmakers nel determinare le quote. Per quanto riguarda invece i dati degli operatori, abbiamo come sempre il gruppo Lottomatica in testa. Il colosso italiano si è preso il 31,76% del mercato della spesa, facendo segnare una crescita dell’1,2%. Dietro, però, la concorrenza non è rimasta a guardare.
Si pensi a Sisal, per esempio. Nei giorni del suo ottantesimo compleanno, la storica azienda italiana di gaming si è confermata su standard molto alti, con il 18,13% del mercato della spesa, in crescita dell’11,1% su base annua. Peraltro, Sisal fa parte oggi del gruppo Flutter Entertainment, che rivaleggia con Lottomatica come ordini di grandezza assoluti nel comparto.
SNAI, quarta forza del mercato al 9,13%, e PokerStars (che passa dallo 0,62 all’1,15% in un anno), sono gli altri due principali brand del gruppo Flutter, che dunque si attesta su oltre il 28% di market share complessivo. I gruppi Lottomatica e Flutter, dunque, detengono insieme oltre il 60% del mercato. Fuori dal duopolio resiste sempre bet365, che rappresenta un caso a parte.
L’azienda, un anno fa al centro di voci su una possibile cessione poi scongiurata, sale all’11,17%, terzo operatore per spesa ma sempre secondo per raccolta, segno di un’utenza mediamente più matura. Tra gli altri, c’è sempre Eurobet che scende al 9,12% ma rappresenta sempre la quinta forza del mercato. Cresce bene DAZNBet (1,4% pari al +29,6% su base annua), ma va forte anche il Betsson Group, che si attesta sullo 0,72% (+10,9%).
Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

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