Gioco online, ADM: sottodomini consentiti ma solo a certe condizioni

Il nuovo regime del gioco online in Italia ha delle importanti novità. Infatti, l’Agenzia Dogane e Monopoli ha rilasciato una circolare in cui spiega quando, e a quali condizioni, è possibile aprire dei sottodomini.

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Consentito un sottodominio per tipologia di gioco

Sono passata appena due mesi, dall’entrata in vigore del nuovo sistema concessorio che regola il gioco online in Italia. L’iter per il decreto di riordino del settore era stato piuttosto lungo e tortuoso, ma alla fine è arrivato in porto. Rimanevano alcune questioni da dirimere, ma a una di queste ha da poco pensato la stessa Agenzia Dogane e Monopoli.

Con una circolare rilasciata a metà gennaio, ADM si è occupata della questione riguardante l’art. 6 del D. Lgs 25 marzo 2024, che normava la gestione dei sottodomini per l’accesso ai siti internet degli operatori concessionari. Il divieto di apertura e gestione di siti che prevedono la raccolta di giochi diversi permane, ma c’è un margine sui cosiddetti sottodomini.

Questi potranno essere registrati dai concessionari ma a due condizioni: che i nomi utilizzati siano esplicitamente indicati e, soprattutto, che vi sia un solo sottodominio per tipologia di gioco. Quelle consentite sono betting exchange, bingo a distanza, casinò e poker online, concorsi a pronostici, scommesse a quote fissa, scommesse ippiche, scommesse virtuali.

Il nuovo sistema del gioco online legale in Italia vive questo suo primo periodo dopo la riforma con qualche certezza in più grazie ai chiarimenti presenti nella circolare ADM. La chiarezza del resto era necessaria, in attesa di scoprire come si concluderanno altre vicende come ad esempio la richiesta di rimozione del divieto di pubblicità al gioco già avanzata dal Sen. Lotito a novembre e che presto potrebbe tornare d’attualità.

D’altra parte, la ratio per cui era stato inserito l’obbligo di usare solo il sito registrato in sede di concessione era chiara: porre fine al sistema delle skin, ovvero la pratica di subaffittare a terzi la propria concessione tramite la vendita di servizi previsti dalla stessa. L’attuale circolare ha ricalibrato un divieto che non c’era ragione di mantenere integralmente.

Il principio fondante su cui si basa il provvedimento è quello dell’unicità indefettibile del sito, che deve essere uno e con un singolo dominio di riferimento. Tuttavia, da oggi sarà possibile registrare dei sottodomini nei server DNS con le modalità già enunciate. Oltre a ciò, saranno consentiti i sottodomini usati per meri scopi informativi, dunque non adibiti alla raccolta del gioco.

Arianna Venegoni: Senior editor di sitiscommesse.com
Arianna Venegoni

Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

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