Scommesse online: nel 2025 scende la raccolta ma cresce la spesa
Sono arrivati i dati su raccolta e spesa del comparto delle scommesse online per quanto riguarda l’anno solare 2025, cruciale per il passaggio alle nuove concessioni. In testa c’è il gruppo Lottomatica, ma cresce bene Sisal.
Alla fine dell’anno si è soliti tirare le somme, e ciò vale ovviamente anche per l’industria del gioco pubblico legale in Italia. Analizzare i numeri dei siti di scommesse online emergono dati interessanti e apparentemente contraddittori a occhi non attenti, iniziando dalla raccolta che ha fatto registrare un calo. Questa è infatti passata dai 14,3 miliardi di euro del 2024 ai 13,9 miliardi del 2025, con una flessione quindi del 2,8%.
Bisogna però specificare che il dato di riferimento era stato a sua volta anomalo: i numeri della raccolta del 2024 avevano indicato infatti una crescita del 28,8%, dato che la raccolta 2023 era stata da 11,1 miliardi): il risultato del 2025 è quindi da leggersi più come un naturale assestamento rispetto allo straordinario anno precedente, che come un vero e proprio calo. E poi c’è un altro dato tutto da interpretare: quello della spesa.
Come sapranno molti tra quelli che ci leggono, la spesa rappresenta quanto effettivamente perso dai giocatori, in quanto rappresenta la differenza tra volume di giocate e vincite erogate. E la spesa, in questo 2025, è invece cresciuta: da 1,6 a 1,7 miliardi di euro, per un +6,3%. Cosa significa? Che i giocatori hanno perso mediamente di più, forse perché i bookmaker sono stati più precisi nel calibrare le quote.
Il 2025 ha visto la tanto attesa riforma delle concessioni di gioco e l’ingresso di Lottomatica nello Stoxx Europe 600: parliamo del gruppo che ha dominato il mercato, conquistando il 30,89% della spesa con una crescita del 2,8%. Numeri molto importanti anche per Sisal, che con un + 5,5% su base annua si distingue come seconda forza al 17%. Da notare anche gli altri brand del gruppo Flutter: SNAI (dall’11,36% al 10,70%), PokerStars (stabile allo 0,7%) e Betfair allo 0,48%.
Sommando le quote Flutter è la prima alternativa a Lottomatica con quasi il 29%, mentre tra gli altri operatori bet365 si mantiene stabile al 10,6% con Eurobet che sale invece al 9,91%, un dato che però comprende anche bwin. Scende infine William Hill, da tempo in difficoltà sul mercato italiano e passato dall’1,11% all’attuale 0,84%.
Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

Gioco online, ADM: sottodomini consentiti ma solo a certe condizioni
2025, anno d’oro per le scommesse virtuali: spesa vola a +10,5%
ICE Barcelona 2026: 400 regolatori contro il gioco illegale
Riordino del gioco fisico, è la volta buona? Tutte le novità