AGCOM: verso le nuove linee guida per i siti di infotainment

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) è pronta a una stretta regolatoria sui portali di infotainment sportivo legati ai brand del betting. Gli obiettivi: tracciare un confine netto tra informazione e pubblicità commerciale, potenziare la trasparenza e garantire maggiori tutele ai consumatori.

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Dopo la consulta, si capirà quali saranno le nuove linee guida dell’AGCOM

L’Autorità ha avviato, con la delibera 234/26/CONS pubblicata il 22 ottobre 2026, una consultazione pubblica per aggiornare le linee guida dedicate ai cosiddetti siti di infotainment sportivo, piattaforme editoriali legate a vari concessionari di gioco con vincita in denaro. Una mossa ampiamente attesa, sollecitata nei mesi scorsi anche dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, che aveva espresso l’esigenza di verificare la reale efficacia nell’applicazione del divieto di pubblicità al gioco d’azzardo.

Il divieto, sancito dall’articolo 9 del Decreto Dignità varato dal primo governo Conte, è da anni al centro di forti polemiche da parte dei vertici del calcio, convinti che queste restrizioni stiano danneggiando pesantemente lo sport italiano sul piano dei ricavi. Negli anni, tuttavia, il blocco è stato spesso aggirato proprio attraverso la proliferazione di portali web d’informazione (caratterizzati solitamente da domini con estensioni come .news, .live, .sport). È l’allarme sollevato da diversi esponenti politici e dell’associazionismo, che chiedono da tempo un intervento chiaro per ristabilire una demarcazione netta tra autentica cronaca giornalistica e comunicazione promozionale indiretta.

In risposta alle sollecitazioni del MEF, che ha invocato un’azione congiunta tra Guardia di Finanza e AGCOM, l’Authority ha aperto una finestra di confronto di 30 giorni. La consultazione pubblica servirà a definire il testo finale del nuovo regolamento. La bozza di linee guida delinea già una serie di criteri preliminari per certificare le reali attività di informazione e prevenire forme di pubblicità indiretta.

A rendere urgente l’intervento sono le recenti e cospicue sponsorizzazioni nel calcio di vertice, un trend testimoniato dalla partnership pluriennale tra l’Inter e Betsson.sport, ma che coinvolge anche la Roma e altri club di Serie A. Nonostante i ricavi siano inferiori rispetto all’era pre-Decreto Dignità, il giro d’affari resta consistente: l’accordo nerazzurro vale circa 120 milioni di euro in quattro anni, secondo indiscrezioni, mentre quello della Roma con Eurobet.live ne garantisce circa 50 in tre stagioni e mezzo.

Per arginare il fenomeno e vigilare in maniera più incisiva, AGCOM punta su requisiti stringenti, a partire dall’obbligo di dimostrare un’effettiva vocazione editoriale. La bozza prevede che le testate di infotainment si dotino di una redazione giornalistica strutturata, guidata da un direttore responsabile e capace di garantire una produzione autonoma e costante di contenuti informativi.

La bozza delle linee guida prevede inoltre che i siti non offrano collegamenti, reindirizzamenti, banner o codici promozionali verso l’offerta di gioco dell’operatore o del suo gruppo, e che adottino un marchio specifico, registrato in classi non legate al gioco e privo degli elementi visivi del brand di scommesse. Il logo ADM e il numero di concessione sono considerati indizi di riconducibilità al gioco. Infine, i riflettori saranno puntati sulla trasparenza dei rapporti economici tra siti e operatori del settore, estendendo la vigilanza anche alla cartellonistica negli impianti sportivi.

Denis Michelotti
Denis Michelotti

Denis Michelotti è direttore di sitiscommesse.com dal 2025. Vanta oltre dieci anni di esperienza in editoria digitale e product management, con collaborazioni per Sky Italia, Gracenote e realtà internazionali. Cura le strategie editoriali e lo sviluppo strategico del sito.

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