Francia: 2018 anno chiave per la privatizzazione della FDJ

Il 2018 potrebbe essere un anno fondamentale per il futuro del mercato dei giochi in Francia. Come annunciato tempo fa, infatti, dovrebbe realizzarsi la privatizzazione della FDJ, Française des Jeux. Il Governo sta studiando alcuni importanti cambiamenti per dare nuova linfa vitale al settore, spingendo molto anche sull’ippica. Sul tavolo anche la revisione del mercato del gioco online richiesta dall’Authority Arjel, ferma ormai dal 2010.

Biglietti del Lotto della FDJ

Con a privatizzazione della FDJ, il 2018 potrebbe essere un anno importante nel settore dei giochi in Francia. ©challenges.fr

Puntare in alto – La privatizzazione della FDJ è spinta dal Governo per fare maggiore cassa, nonostante i numeri siano comunque importanti, ma si punta ancora più in alto. La compagnia intende continuare questa tendenza e mira a raddoppiare la quota delle scommesse digitali entro il 2020. Si dovrebbe passare ad una tassazione sul margine (la parte che resta all’operatore dopo aver pagato le vincite ai giocatori). Attualmente lo Stato prende il 35% sulle scommesse e riceve ricavi come azionista. Alcuni economisti parlano addirittura di una tassa mascherata che serve le famiglie più modeste. Inoltre è previsto anche l’allargamento del perimetro di giochi come il poker online, per combattere il mercato illegale.

2017 incoraggiante – Nonostante il 2017 sia stato un anno di crescita e la società di gioco francese stia riscuotendo un crescente successo col raggiungimento di un fatturato storico nell’ultimo anno, grazie in particolare al digitale, si punta ad ottenere obiettivi ancora più grandi. Dal 2008, le vendite della FDJ hanno continuato ad aumentare fino a raggiungere un nuovo record nel 2017: 15,1 miliardi di euro, un risultato storico. In un solo anno le vendite sui media digitali sono aumentate del 79%, segnale che grande merito del successo dei giochi francesi è da attribuire alla nuova generazione come telefono e al computer. Stéphane Pallez, CEO del FDJ, è molto soddisfatto delle vendite digitalizzate raggiunte nel 2017: le vendite online e nei punti vendita tramite un servizio digitale hanno registrato numeri incoraggianti. La società inoltre ha pagato 755 milioni di euro alle imprese locali che distribuiscono i propri prodotti. Lo Stato, che detiene il 72% del capitale ma potrebbe venderne in futuro per alimentare un nuovo fondo dedicato all’innovazione, ha toccato a sua volta 3,3 miliardi di euro.

I giochi in Francia – Attualmente il gioco d’azzardo rappresenta il 10% del bilancio familiare dedicato allo svago e alla cultura e si traduce ogni anno in una spesa di 188 euro per adulto. La FDJ, che detiene il monopolio in Francia sul Lotto e sui giochi gratta e vinci, ha pagato 10 miliardi di euro ai giocatori. Tra questi, 197 sono diventati milionari. Nel 2017 i giocatori sono stati 26,1 milioni, arginando la tendenza al ribasso che è stata rilevata qualche anno prima.

L’accelerazione del digitale – In assenza di un grande evento sportivo in un contesto competitivo accresciuto, le scommesse sportive sono rimaste stabili a 2,5 miliardi di euro. L’accordo dovrebbe tuttavia evolvere nel 2018, con la Coppa del mondo di calcio, e la FDJ è particolarmente attiva sul digitale per avere successo anche in questa manifestazione. Il CEO del FDJ, Stéphane Pallez, ha ribadito come la società stia investendo molto nell’innovazione e nei propri siti, spingendo all’evoluzione delle applicazioni in modo da essere completamente pronti in una competizione che da tradizione è uno degli eventi più seguiti e giocati sul panorama sportivo mondiale. La società, impegnata da tre anni in un piano strategico volto in particolare ad orientarla maggiormente sul digitale, ha visto accelerare la sua trasformazione nel 2017.

Le vendite digitali sono quasi raddoppiate da 0,9 a 1,7 miliardi di euro. Guidati dalla creazione di nuovi servizi e giochi “per raggiungere nuovi segmenti di pubblico”, rappresentano l’11% delle scommesse. La FDJ ha quindi confermato l’obiettivo di raggiungere il 20% delle vendite digitalizzate nel 2020, conformemente al suo piano strategico, che deve essere sostenuto da un investimento di 500 milioni di euro per l’intera durata (cinque anni). Per raggiungere questo obiettivo, intende lanciare altri nuovi prodotti e l’idea è quella di avere una serie di giochi interattivi. La FDJ sta inoltre continuando a modernizzare la sua rete di distribuzione investendo in nuovi terminal e mobili, cercando finalmente di consolidare la sua rete di 30.800 punti vendita.

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