Le analisi di Cristian Brocchi per la 7ᵃ giornata di Serie A

La settima giornata di Serie A 2026/27 mette di fronte squadre alle prese con le richieste dei nuovi allenatori: il Bologna di Palladino riceve l’Inter, il Venezia ha esonerato Stroppa e ospita il Napoli, il Milan di Amorim affronta l’Atalanta di Sarri e la Juventus sfida la Lazio.

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Venezia-Napoli

Allegri ha messo De Bruyne più basso, nel centrocampo a due, e il belga ha fatto doppietta. De Bruyne ha giocato la partita migliore da inizio stagione, ma non penso che sia dovuta alla posizione in campo. Lui stesso dice di non essere un regista, ma un giocatore che vuole determinare con un passaggio per i compagni o con un inserimento, come in occasione del gol del 3-0. La partita con il Frosinone, però, è stata importante per due motivi: uno, perché il Napoli, quando ha aggredito la partita e ha pressato alto in modo ultra offensivo, ha messo in serie difficoltà il Frosinone; due, perché, con gli interpreti in campo, soprattutto adesso che rientrerà McTominay, trovare il giusto assetto per far giocare insieme De Bruyne e McTominay sarà uno dei punti sui quali dovrà lavorare Allegri.

Noa Lang è un giocatore molto forte, con qualità incredibili. Spesso ha detto qualche parola fuori luogo, che ha condizionato un po’ il suo inserimento nel Napoli, ma credo che là davanti possa essere determinante, dall’inizio o a gara in corso, e portare gol, punti e fantasia alla squadra.

Anche contro l’Atalanta il Venezia ha reagito, ma con il Napoli rischia di restare ultimo. A zero punti, però, non è una squadra in crisi dal punto di vista del gioco: ha un’identità ben precisa, gioca bene e non è mai stata dominata dall’avversario. Credo che pecchi nelle individualità, perché in fase difensiva ha preso gol spesso per errori individuali e, soprattutto, non riesce a essere determinante in fase realizzativa, pur avendo due giocatori con ottime qualità come Yeboah e Adams. Per di più è stato esonerato l’allenatore Stroppa: adesso bisognerà vedere chi prenderà in mano la situazione e capire come riuscirà a sistemare queste cose.

Pronostico Il Venezia gioca bene ma gli errori individuali possono pesare contro il Napoli 0-1

Bologna-Inter

Palladino è subentrato a Tedesco e ha cambiato principi e sistema di gioco nelle tre settimane di sosta. Arriva da una vittoria a Lecce, la prima stagionale, importantissima soprattutto per il morale e per dare più convinzione ai giocatori nel seguire i nuovi dettami tecnici e la nuova impostazione di gioco. La compattezza della squadra è diversa: è una squadra meno aperta, che lavora di più insieme. Questa potrebbe essere la chiave, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Cambiaghi, autore di due assist e tra i migliori in campo, è un ottimo giocatore, su cui il Bologna punta molto: il club ha venduto Rowe per mettere ancora più responsabilità sulle spalle di questo ragazzo che, a furia di prestazioni importanti come queste, avrà la sua chance anche in nazionale, ne sono sicuro.

L’Inter ha segnato 18 gol in sei partite e ne ha subiti 8, in gare come il 5-3 con l’Udinese, il 3-2 con il Napoli e il 2-2 con la Roma. Li ha incassati soprattutto all’inizio di questa stagione: nel percorso di una squadra forte ci stanno piccole amnesie, ma è una corazzata con grandi giocatori di personalità e sta già sistemando quei piccoli dettagli che possono fare la differenza. Per vincere un campionato è vero che bisogna prendere pochi gol, ma bisogna anche farne sempre uno in più dell’avversario, e i punti sono sempre tre.

In sei partite l’Inter ha avuto dieci marcatori diversi, più di alcuni top club europei, e contro il Parma alcune riserve sono partite titolari. La modalità di gioco che chiede Chivu, l’interpretazione del suo calcio, fa sì che molti giocatori si trovino in posizioni diverse rispetto a quelle iniziali e arrivino in zona gol con più frequenza: lo dimostrano i numeri, lo dimostrano i gol segnati dai diversi giocatori. Penso che questo, sommato a una rosa molto ampia, con giocatori molto forti che non sono titolari, possa fare la differenza alla lunga per la conquista di un altro campionato.

Pronostico Il Bologna di Palladino è più compatto, ma l’Inter ha alternative che possono fare la differenza 1-2

Roma-Genoa

Malen ha segnato 20 gol nell’anno solare, nessuno ha fatto meglio in Italia, ed è capocannoniere con 6, ma dopo il rosso preso a Como salterà la partita con il Genoa. È l’attaccante perfetto per le caratteristiche delle squadre di Gasperini: fa esattamente quello che l’allenatore vuole da un attaccante. La sua assenza sarà pesante, ma la Roma ha un altro attaccante che secondo me è fortissimo, Castro, che avrà un’occasione importante per mettersi in mostra e far capire a tutti che c’è e ci sarà per tutta la stagione. Il rosso a Malen, a mio avviso, è corretto: quasi involontario, ma duro.

Dopo la partita di Como Gasperini ha detto che da quest’anno «si riesce a vedere un calcio più vero» e ha chiesto di non tornare indietro. La sua considerazione, un po’ polemica, nasce magari dall’espulsione di Malen e un po’ dal nervosismo post gara, naturale visto che ha perso un giocatore importante per la partita successiva. Penso che quest’anno la classe arbitrale stia facendo non bene, anzi benissimo. Il calcio è molto più bello per chi lo guarda, ci diverte di più: è uno sport di contatto, in cui i duelli esistono, e bisogna capire quali sono davvero punibili e quali no. Per il momento complimenti al designatore arbitrale Daniele Orsato per come sta portando avanti la stagione, nonostante qualche piccolo errore, normale: sbagliano i giocatori, sbagliano gli allenatori, può sbagliare anche qualche arbitro.

Il Genoa ha 4 punti in sei partite, con 5 gol fatti e 11 subiti, e vero che ha vinto solo quando ha segnato nei primi quindici minuti, però, per me, ha raccolto meno punti di quanti ne avrebbe meritati. È oggettivo, però, che a inizio stagione ci si aspettasse una rosa molto più forte: a mio avviso, invece, la rosa si è indebolita rispetto all’anno scorso, perché il Genoa ha perso qualche giocatore chiave. Allo stesso tempo ha tutte le carte in regola per raggiungere la salvezza. De Rossi deve solo essere bravo a gestire i momenti meno facili che la squadra potrà attraversare in una piazza meravigliosa come Genova.

Osmajic, arrivato dal Preston, in Championship, ha già tre gol con il Genoa. Penso sempre che il rendimento degli attaccanti dipenda da due fattori: le richieste dell’allenatore, quindi se hai le caratteristiche giuste per il gioco che lui chiede, e soprattutto l’andamento della squadra. Se troverà continuità di rendimento, continuerà a crescere e avrà una posizione in classifica migliore, vedrà anche i suoi attaccanti, tra cui Osmajic, fare numeri importanti e crescere di domenica in domenica.

Pronostico Anche senza Malen la Roma può avere la qualità per superare un Genoa in crescita 2-0

Fiorentina-Como

Como-Roma è stato il primo 0-0 della stagione, con il rosso a Malen al 53′ e oltre mezz’ora di superiorità numerica per il Como. Quella partita, dal punto di vista tattico e delle scelte degli allenatori, ha dato molte risposte. Si pensa sempre che una squadra in superiorità numerica possa poi vincere, ma il Como affrontava una Roma che è sempre una squadra forte e che lo ha messo in difficoltà, tanto da impedirgli di segnare. Penso che non tutte le volte si riesca a trovare la chiave giusta per vincere una partita: il Como ha dimostrato spesso di riuscirci in undici contro undici, ma stavolta è stata brava la Roma a chiudergli tutti gli spazi.

Kean, attaccante del Como, è rimasto fuori contro la Roma e ne avrà per circa dieci giorni dopo un colpo subito in nazionale: Fàbregas ha parlato di «una netta mancanza di comunicazione reciproca» e il medico azzurro ha risposto che lo staff tiene costantemente aggiornati i medici dei club. Purtroppo è una cosa che è già successa in altre situazioni, con altre squadre e con altri allenatori. Credo che la comunicazione tra nazionale e club sia fondamentale, ma non cambia l’andamento e le scelte che si possono fare. Se la nazionale ha pensato che Kean potesse essere nelle condizioni di giocare, ci sono dei medici che hanno dato l’ok e hanno preso una decisione per il bene della nazionale, magari anche con il consenso del giocatore.

Lo scorso anno Vanoli ha salvato la Fiorentina dopo zero vittorie nelle prime undici partite e ora ritrova una squadra con 4 punti in sei. Credo che quest’anno il suo lavoro possa essere diverso rispetto a quello della passata stagione: la Fiorentina ha cambiato tanto. Vanoli conosce benissimo l’ambiente ed è un allenatore che lavora molto anche dal punto di vista energetico e caratteriale. A mio avviso la Fiorentina non solo si può salvare tranquillamente, ma può ambire a qualcosa di più, vista la rosa che ha a disposizione.

Vanoli ha dato le chiavi della Fiorentina a Fagioli, facendolo diventare il regista della squadra. Penso che se lo sia meritato, perché un allenatore può aiutare il giocatore, ma la forza, la determinazione e l’orgoglio li deve sempre tirare fuori il giocatore stesso. L’allenatore è una figura che ti può aiutare nei momenti difficili e, quando un giocatore ha la fiducia del proprio allenatore, può fare meglio. È quello che sta facendo Fagioli, che è da tempo un ottimo giocatore.

Pronostico La Fiorentina può contare su una rosa ampia e su un Fagioli in fiducia per reagire 2-1

Milan-Atalanta

Gonçalo Ramos segna con il Portogallo, ma in rossonero ha estrema difficoltà. È un giocatore fortissimo, però fa parte di una squadra che io definisco ancora un cantiere, che sta cercando di consolidare i principi di gioco richiesti dall’allenatore. Li ha cambiati completamente rispetto alla passata stagione e quindi non si può pensare che in pochissimo tempo la squadra immagazzini tutte le richieste. Che sia un giocatore forte e che in nazionale abbia più occasioni per andare a segno è fuori discussione, ma anche in nazionale gioca con compagni che si conoscono da tantissimo tempo. Il Milan deve aumentare il numero di palloni che porta in area di rigore e, quando succederà, sarà il prossimo step, Ramos si farà trovare pronto.

Il Milan ha cambiato più volte modulo e titolari e ha avuto 15 giocatori in nazionale, più di ogni altra squadra di Serie A, in un momento in cui la squadra era in costruzione. Non sono d’accordo con chi dice che il gioco rossonero sia basato solo sulle individualità, perché si vede chiaramente la mano di Amorim. Penso che un allenatore abbia bisogno di tempo prima di far funzionare la sua squadra nella maniera giusta. L’Inter e la Roma sono tra le squadre di testa e hanno allenatori che c’erano già nella passata stagione. La Juventus sta avendo delle difficoltà, ma più per gli infortuni: dal punto di vista del gioco, però, si vede la mano di Spalletti. Al tecnico portoghese serve solo ancora un po’ di tempo per entrare nella testa e nei meccanismi della squadra.

Per non farsi schiacciare dall’intensità dell’Atalanta, il Milan deve gestirne la pressione, ma i bergamaschi non giocano più uomo contro uomo: giocano con una modalità alla Sarri, quindi sono un’Atalanta diversa rispetto alle passate stagioni. A livello difensivo giocano di reparto: è una squadra che si muove insieme. Il Milan avrà la possibilità di metterla in difficoltà, perché affronta una squadra con gli stessi identici problemi, ovvero aver cambiato allenatore e, soprattutto, le richieste di gioco.

Dopo tre ko l’Atalanta è tornata a vincere contro il Venezia. Penso che non basti una vittoria per dire che la squadra è cambiata. Credo che la sosta le abbia fatto bene: Sarri ha potuto lavorare con i suoi giocatori per farli migliorare nell’interpretazione delle richieste, perché è una squadra che ha cambiato radicalmente il modo di stare in campo e di giocare. Sono molto curioso di vederla adesso contro il Milan, per capire se sia stato fatto uno step in avanti oppure no.

A San Siro, contro un Milan che ha perso Gabbia, Sarri deve scegliere fra Krstovic e Scamacca. Credo che sia difficile lasciare fuori un giocatore che ha fatto doppietta nell’ultima partita, quindi Sarri potrebbe dare ancora fiducia a Krstovic, che ha dimostrato di essere in forma, di stare bene e di avere un peso specifico in attacco. Non penso proprio che Scamacca abbia un ruolo da comprimario: ha la forza e la qualità per essere titolare anche lui in questa squadra.

Pronostico Il Milan è ancora un cantiere ma l’Atalanta ha gli stessi problemi, e San Siro può pesare 2-0

Juventus-Lazio

Jonathan David chiedeva due punte alla Juventus e la stessa richiesta la fa ora Kolo Muani. Questa Juve non schiera il doppio centravanti perché Spalletti, nella sua carriera, ha sempre giocato con un sottopunta che si inseriva alle spalle dell’attaccante. È normale che, non avendo ancora il suo attaccante di riferimento, stia cercando la chiave giusta e che far giocare insieme Kolo Muani e Woltemade sia una soluzione che preferisce adottare a gara in corso.

Dopo la partita con il Cagliari Spalletti ha detto di pensare «a chiudere bene la carriera», e a fine gara c’è stato il contatto con l’allenatore avversario Pisacane, con la doppia espulsione. Penso che Spalletti, in questa stagione, immaginasse di lottare a questo punto con Inter e Roma. In realtà, non per colpa sua, secondo me, ma per colpa degli infortuni, ha avuto grandi difficoltà e sta soffrendo anche dal punto di vista emotivo e nervoso.

Alla domanda se la Juventus possa replicare la scorsa stagione, la risposta passa dagli infortuni: la sua partenza ne è stata condizionata e, quando recupererà giocatori importanti come Yildiz, Boga e Locatelli, che per me è stata una perdita molto importante, riuscirà a giocarsi le sue carte almeno per entrare in Champions League.

La Lazio è al comando insieme all’Inter, un risultato che le premesse di inizio stagione non facevano prevedere, e c’è chi parla già di obiettivo Europa. Già prima dell’inizio si poteva parlare di Europa per la Lazio. È normale che nessuno pensasse alle prime quattro posizioni, ma a un piazzamento europeo sì. Sono dell’idea che l’inizio del campionato sia stato favorito anche dalle squadre avversarie affrontate, ma in Serie A ogni partita è difficile: i meriti della Lazio sono totali. Sta giocando un bel calcio, è una squadra organizzata, che adesso ha preso fiducia nei propri mezzi ed è molto difficile da affrontare.

In una partita così tattica come Juventus-Lazio, secondo me si giocherà molto sugli esterni, sia da una parte sia dall’altra. Sono due squadre che sviluppano molto il loro gioco offensivo passando per le corsie laterali, quindi chi avrà la meglio nei duelli avrà più possibilità di vincere. In questo big match i due protagonisti potrebbero essere Nuno Tavares per la Lazio e Kolo Muani per la Juventus.

Pronostico Una gara tattica che può decidersi nei duelli sulle fasce, con la Juventus avanti di poco 2-1

Parma-Torino

Il lunedì sera il pubblico del Grande Torino ha spinto la squadra per tutta la partita e ha contestato il presidente Cairo, e io alla Lazio ho vissuto le contestazioni al presidente Lotito. Uno stadio pieno è un valore aggiunto: la squadra che gioca in casa, con il pubblico che la sostiene, riesce a dare qualcosa in più dal punto di vista energetico, caratteriale ed emotivo. Quando ci sono contestazioni, anche se rivolte al presidente, la squadra ne paga le conseguenze. Sono però argomenti troppo grandi, che facciamo fatica ad affrontare e su cui facciamo fatica a prendere posizione. Quello che si può dire è che quando il pubblico del Toro canta, si sente, e lo stesso vale per il pubblico della Lazio.

Kulenovic è entrato dalla panchina e ha segnato ancora, e l’allenatore Abate dice che «quando entra è un valore aggiunto». Sono d’accordo che ci siano giocatori che, quando subentrano, sono più decisivi di altri, ma non per questo non possono esserlo partendo dall’inizio. Saper entrare a partita in corso è una qualità, ma chi sa entrare, secondo me, sa anche giocare dall’inizio.

Gilardino a Parma è stato un idolo da giocatore e oggi allena la squadra: io l’ho conosciuto al Milan. Penso sempre che tutto passi attraverso il pensiero che il tifoso ha di te. Da giocatore sei in un modo, da allenatore sei in un altro, ma è normale che, se hai una piazza che ti sostiene e ti aiuta, è tutto molto più facile. Le aspettative sono alte, ma non è quello il problema: la cosa importante è che i tifosi ti aiutino nei momenti belli, ma soprattutto nei più difficili.

Nella scorsa partita ha provato Bernabé davanti alla difesa, dicendo che può giocare in più posizioni. Bernabé è un giocatore di grandissima qualità che, a mio avviso, può giocare in tutti i ruoli offensivi della sua squadra. È normale che il tecnico lo abbia provato davanti alla difesa, perché vuole far uscire il gioco con maggiore qualità, e di qualità lui ne ha tanta.

Pronostico Partita molto equilibrata che potrebbe finire anche senza reti 0-0

Le altre partite di giornata

Nelle altre tre partite, Frosinone-Sassuolo mette di fronte due squadre che giocano un calcio offensivo. L’Udinese, reduce da quattro sconfitte consecutive, cerca il riscatto contro un Lecce che non trova continuità di risultati. Il Monza ospita un Cagliari che ha fermato la Juventus e occupa la parte alta della classifica.

Frosinone-Sassuolo

Frosinone-Sassuolo è una delle partite che mi entusiasmano di più e che mi fanno venire voglia di guardarla, perché sono due squadre che giocano un bellissimo calcio: corrono, lottano, attaccano. Sono molto curioso di vedere come andrà a finire.

Pronostico Due squadre di corsa e di attacco, con il Frosinone che può avere la meglio 2-1

Udinese-Lecce

L’Udinese viene da quattro sconfitte consecutive, mentre il Lecce non riesce mai a dare continuità. Penso che, tra le due squadre, quella bianconera abbia una rosa più forte e più completa e per questo la vedo in vantaggio.

Pronostico L’Udinese può interrompere la serie negativa grazie a una rosa di qualità 2-0

Monza-Cagliari

Il Cagliari sta facendo qualcosa di incredibilmente grande: ha messo in difficoltà anche la Juve, portando a casa un pareggio molto bello, ed è in alto in classifica, quasi inaspettatamente anche per la squadra stessa. È in alto con merito: difende molto bene e, quando può, sa anche gestire il pallone. Il Monza, però, deve assolutamente vincere questa partita, perché è uno scontro diretto, ma soprattutto perché viene da una brutta sconfitta e deve rifarsi.

Pronostico Il Monza ha bisogno di reagire alla sconfitta e può farlo contro un Cagliari solido 2-0

Uno sguardo al futuro: le analisi di Cristian Brocchi sul calcio

Tornerò la prossima settimana con nuove analisi, quando sapremo se il Bologna di Palladino ha tenuto testa all’Inter, se il Milan di Amorim ha consolidato i suoi principi di gioco e se la Lazio è ancora là davanti.

Ci ritroviamo qui ogni settimana con approfondimenti, letture tattiche e pronostici sul calcio, seguendo tutti i principali sviluppi della stagione, in esclusiva per Siti scommesse.

Cristian Brocchi
Cristian Brocchi

Collaboratore di sitiscommesse.com, Cristian Brocchi ha alle spalle oltre 15 anni da calciatore professionista tra Milan, Lazio, Inter e Fiorentina, con due Champions League, uno Scudetto e un Mondiale per Club in bacheca. Dopo il ritiro ha allenato Milan, Monza, Brescia e Vicenza, arrivando a una finale di Coppa Italia. Oggi è opinionista e commentatore per DAZN e Prime Video Sport, dove legge partite, tattiche e dinamiche di squadra con il punto di vista di chi il campo lo ha vissuto da protagonista.

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