Le analisi di Cristian Brocchi per la 5ᵃ giornata di Serie A

La quinta giornata di Serie A 2026/27 mette di fronte Roma e Inter, uniche squadre ancora a punteggio pieno. Il Bologna si presenta con un punto in quattro gare e l’esonero di Tedesco alle spalle, la Juventus riparte dal ko con il Sassuolo e l’Atalanta da due sconfitte di fila.

Le analisi di Cristian Brocchi per la 5ᵃ giornata di Serie A 2026/27

Bologna-Torino

Dopo la vittoria della Roma sul Torino, Gasperini ha definito i granata una squadra forte, che ha cambiato le carte in tavola durante la partita. Io penso che abbia detto la verità, perché il Torino è molto meglio dell’anno scorso. Ha fatto bene nei primi 15 minuti, poi ha sofferto la Roma, che nel secondo tempo ha fatto dei cambi capaci di girare la partita. Il vero Torino, però, lo vedremo dopo la sosta.

Vlašić è un giocatore forte, che può ricoprire più ruoli. Nella partita con la Roma ha giocato da seconda punta, ma può giocare anche mezzala. Io penso che il ruolo che Abate ha in mente per lui sia quello di farlo svariare sul fronte offensivo e non solo da mezzala. Ha fatto delle belle stagioni, però non ha mai avuto una grandissima continuità di rendimento, quindi questa, secondo me, è un’annata importante per lui.

Il Bologna ha fatto fatica a portare a casa punti, ma le partite che ha giocato non sono state delle brutte partite. La società ha deciso comunque di esonerare Tedesco e io sono contrario agli esoneri alle prime giornate di campionato, anche perché in Italia, ormai, ma anche in altri Paesi, non si dà mai il tempo agli allenatori di poter lavorare bene e portare avanti un progetto. Si vuole sempre tutto subito. Sicuramente i cambi in panchina magari danno uno scossone iniziale, ma poi, se ci sono delle lacune già esistenti, si fa fatica ad arrivare all’obiettivo che ci si era prefissati a inizio stagione. Arriverà quasi sicuramente Palladino, che ha già esperienza su altre panchine e soprattutto da subentrato, quindi non è la prima volta che si trova in questa situazione. Cercherà di portare le sue idee in una squadra che negli ultimi anni ha giocato però con un sistema di gioco diverso dal suo. Quindi vedremo come riuscirà a cambiarla.

Pronostico Il cambio in panchina può valere al Bologna la prima vittoria in casa 1-0

Roma-Inter

Roma e Inter arrivano allo scontro diretto da uniche due squadre a punteggio pieno e sono anche quelle che hanno fatto vedere più di tutte di avere già un’identità di gioco. Hanno un gruppo ben formato, hanno un carattere forte e una voglia di giocarsela fino in fondo, ma a mio avviso nessun risultato in questa partita sarà decisivo per l’andamento del campionato.

Il paragone con Baresi che Gasperini ha fatto per Balerdi è stato quasi obbligato. Io ero lì presente e la domanda è stata proprio diretta per cercare di capire quali fossero le caratteristiche reali di questo giocatore. Sicuramente, con il sorriso, ha scomodato un mostro sacro, ma io penso che Balerdi abbia dimostrato di avere delle caratteristiche importantissime nel calcio moderno: è un difensore aggressivo ma pulito, che copre bene la profondità, che è molto veloce e che può essere un valore aggiunto per questa squadra. A prescindere dal paragone, anche perché Franco resta inarrivabile.

L’Inter ha vinto due partite di fila in campionato risalendo da due gol di svantaggio, l’ultima contro l’Udinese. Sostituirsi al pensiero dell’allenatore e decidere cosa mostrare alla squadra è molto difficile, perché devi conoscere il tuo gruppo. Ci sono dei gruppi che hanno bisogno di lavorare sugli errori, altri che hanno bisogno di lavorare sulle cose positive e quindi sulla reazione. Io penso che, visto che sono stati quasi sempre degli errori singoli, lavorerei sul singolo giocatore, per fargli vedere dove ha sbagliato e cosa ha sbagliato, per far sì che la prossima volta non ricapiti più.

Roma-Inter è anche la sfida fra i due centravanti molto forti ed è difficile scegliere uno tra Lautaro e Malen, perché secondo il mio punto di vista Malen all’Inter non farebbe come nella Roma e Lautaro nella Roma non farebbe come all’Inter. Io penso sempre che un attaccante debba essere in linea con quelle che sono le richieste del suo allenatore. Malen è perfetto per Gasperini e Lautaro è perfetto per Chivu.

Per me, in questo big match, possono fare la differenza quei giocatori che hanno più velocità e imprevedibilità. Quindi posso pensare a Thuram per l’Inter e a Dybala per la Roma.

Pronostico Due squadre con identità già chiara, all’Olimpico può spuntarla la Roma 2-1

Venezia-Lazio

Su Stroppa è tornata l’etichetta dell’allenatore che vince le promozioni e poi non regge il salto, ma io non penso che non sia all’altezza di allenare in Serie A, perché è un allenatore forte, che ha idee e ha solo bisogno di trovare la chiave giusta per far rendere i suoi giocatori in una categoria diversa rispetto a quella dell’anno scorso. La società ha puntato su di lui in Serie B, ha un rapporto bellissimo con i vertici societari e io penso che sarà sempre tutelato da parte loro.

Per me non c’è stata una doppia faccia della Lazio nella partita con il Milan. Ha giocato un primo tempo bellissimo, perfetto sotto ogni punto di vista, mettendo in grandissima difficoltà il Milan. Poi, nel secondo tempo, con dei cambi giusti, i rossoneri sono usciti fuori e sono riusciti a prendere campo e a mettere in difficoltà una squadra che, comunque, ha tenuto bene il campo ed è stata punita da due gol bellissimi di un giocatore pagato 60 milioni.

La Lazio non pressa a uomo a tutto campo. Alterna dei momenti di pressing ultra offensivo, uomo contro uomo, ad altri in cui crea compattezza e si difende, a seconda dei momenti della gara. È normale fare più fatica con il Milan, che ti costringe a difenderti in area di rigore, perché ha dei giocatori di grandissima qualità. Con il Venezia, sicuramente, il livello degli avversari non è paragonabile a quello dei rossoneri e quindi, da questo punto di vista, potrebbe avere qualche chance in più di difendersi meglio.

Discorso extracampo, i giocatori della Lazio stanno pensando a una lettera a Lotito per chiedergli di ascoltare i tifosi, e per me è follia quello che sta succedendo a Roma, che i sostenitori non possano seguire la loro squadra dallo stadio. Io ho sempre detto che una lettera da parte del presidente non può bastare per ricucire un rapporto ormai logoro, che va avanti da vent’anni con i tifosi. Quindi bisognerebbe trovare una chiave, ma io personalmente non saprei che tipo di chiave, perché si è arrivati a un livello veramente alto di non riuscire più a sopportare il presidente, le sue modalità e il distacco che ha sempre avuto nei confronti dei tifosi della Lazio. Se giocassi ancora, io assolutamente sì, l’avrei firmata quella lettera.

Pronostico Contro un avversario di livello diverso la Lazio può difendersi meglio e passare 0-1

Fiorentina-Napoli

Il Napoli veniva da tre sconfitte consecutive, con un clima che non era dei migliori, e sicuramente ha fatto una partita di rabbia e cattiveria agonistica contro il Bologna, vincendo 1-0 e non prendendo gol, come piace ad Allegri. Lui è molto più soddisfatto quando le sue squadre rischiano poco e non subiscono reti. Bisognerà vedere se nel prosieguo del campionato riuscirà a mantenere questo equilibrio, la porta inviolata e se le sue richieste saranno assorbite da tutto il gruppo squadra.

Favasuli è una grande scoperta per chi non lo conosceva dall’anno scorso. È un giocatore che ha corsa, dinamismo e tecnica. È uno dei giovani che io farei sempre giocare.

Il Napoli ha diversi indisponibili e per me McTominay e Anguissa sono due giocatori fondamentali per questa squadra: la loro assenza si fa sentire.

Vanoli ha preso il posto di Grosso sulla panchina della Fiorentina e alla prima uscita è arrivata la vittoria, ma io non credo nei miracoli e non credo neanche che un allenatore, nel giro di 3-4 allenamenti, possa subito rimettere a posto una situazione che comunque era abbastanza complicata. Sicuramente conosce l’ambiente e ha una modalità diversa rispetto a quella del suo predecessore, però, per dire se la Fiorentina è già uscita da quelle difficoltà iniziali, bisognerà proprio aspettare l’esito di questa partita, che poi ci farà pensare a qualcosa di diverso nei confronti di questa squadra.

Mastantuono si è sbloccato con tre gol in una sola partita, ma per me non potrà essere uno dei capocannonieri di questa stagione, anche perché il ruolo non lo porterà sempre a fare tre reti a partita. Sicuramente sarà un giovane interessantissimo, che è stato mandato qui per cercare di fargli fare un percorso alla Nico Paz. Però pensare che possa essere uno dei capocannonieri di questa stagione la vedo un po’ difficile.

Pronostico Con tante assenze il Napoli rischia di non andare oltre il pari 1-1

Frosinone-Como

Fabregas ha portato il Como in Champions tenendo il pallone e consegna alla proprietà il piano partita ventiquattro ore prima della gara. Io sono un suo grandissimo estimatore, lo sono già dall’anno scorso, perché da allenatore ho sempre cercato di far giocare le mie squadre un calcio di questo tipo. Per me quello che dice non è follia, e quello che esprime, come lo esprime e come cerca di portarlo a conoscenza di tutti gli altri non è una cosa lontana da quello che deve essere. Per me il rapporto con la società deve essere sempre qualcosa di chiaro e diretto. Anch’io, da allenatore, mandavo alla mia società i lavori che facevo, quindi condivido appieno il percorso che sta facendo. Il suo lavoro è replicabile? Assolutamente sì. Ma, per far sì che lo sia, ci deve essere una società che supporta l’allenatore nella scelta dei giocatori, soprattutto non per i nomi, ma per le caratteristiche.

Secondo me il Como non rientra tra le squadre per lo scudetto, per l’opinione pubblica. Uno, perché non è mai stato veramente amato e capito il lavoro di Fabregas. Due, perché sta già facendo qualcosa di meraviglioso e il fatto che debba giocare anche in Champions League, pur avendo due giocatori per ogni ruolo, può incidere sul percorso in campionato. Però io penso che reciterà un ruolo di prima fascia, nonostante la competizione europea.

Il Frosinone è la neopromossa che ha speso meno sul mercato ed è partita con sette punti. Non sempre cambiare i giocatori, cambiare allenatore o cambiare fisionomia della squadra porta dei risultati: io penso che stia lavorando molto bene, abbia un direttore sportivo molto bravo che lavora in sintonia con l’allenatore e che il gruppo stia vivendo un momento molto importante. Ma siamo solo all’inizio e quindi non dovrà abbassare la guardia, perché il livello del campionato è molto alto. Per arrivare all’obiettivo della salvezza, dovrà sempre giocare al 110%. Proseguo dicendo che Alvini è sicuramente un allenatore che si sta facendo conoscere, ma che già da tanti anni sta facendo delle belle cose.

Mi sta entusiasmando Kvernadze, questo giocatore georgiano. Assomiglia un po’, forse per come è arrivato, a Kvaratskhelia. È stato da tempo proposto ad altre squadre che magari non hanno creduto in lui. A Frosinone ha trovato la squadra perfetta e l’allenatore perfetto per mettere in risalto quelle che sono le sue grandi qualità e sicuramente la sua strada è molto aperta verso una delle squadre che hanno ambizioni superiori a quelle dei ciociari.

Pronostico Il Como di Fabregas resta una squadra di prima fascia e può imporsi 1-3

Juventus-Atalanta

Dopo la sconfitta con il Sassuolo, Spalletti ha detto che la squadra gli è piaciuta: sta cercando in tutti i modi di trovarne il cerchio, e la problematica più grossa è dovuta ai tanti infortuni che ha avuto in ruoli importanti. Da salvare in questa Juve c’è sicuramente la reazione che ha avuto dopo aver preso gol, l’ingresso di giocatori che gli hanno dato la possibilità di capire che può contare anche su di loro, ma secondo me l’assenza di Locatelli, che molti spesso criticano, sarà qualcosa di veramente difficile da gestire, perché era il giocatore che faceva da collante e da equilibratore tra la fase di non possesso e quella di possesso. Tutti quelli che lo hanno sempre criticato probabilmente adesso si saranno resi conto di quanto la sua assenza pesi all’interno di una squadra come quella bianconera.

Carnevali ha dichiarato che Spalletti resta, e in Italia siamo abituati a voler cambiare subito l’allenatore dopo due o tre partite difficili. Spalletti però è un grandissimo tecnico, Carnevali un grandissimo manager e sicuramente staranno cercando la strada giusta e si stanno aiutando per arrivare a trovare quella che è la quadra di una squadra che ha ambizioni importanti, che assolutamente deve centrare l’obiettivo Champions e vedere quello che può fare in più anche in Europa.

I rumors su Conte sono ovvi e scontati. Quando hai Conte che è libero, senza squadra, qualsiasi top team che sbaglia una partita viene subito associato a un grande allenatore come lui. Ma io penso che in questo momento alla Juve si stia pensando solo ed esclusivamente a trovare la quadra per ripartire bene e ambire a quelli che sono gli obiettivi, e non a un cambio in panchina.

L’Atalanta arriva da due sconfitte di fila e Sarri ha detto di non essere preoccupato. Si sapeva che passare da tanti anni di Gasperini e dall’ultimo anno, in cui sono passati da Juric a Palladino, che lavorano in maniera completamente diversa, avrebbe portato i giocatori ad avere dei problemi iniziali, dovuti a una richiesta completamente diversa. Io penso che l’Atalanta, più di tante altre squadre, abbia bisogno di un po’ di tempo per trovare gli equilibri giusti e soprattutto per far sì che entri nella testa di ogni singolo giocatore, abituato a fare altro, quelle che sono le richieste del nuovo allenatore.

Contro il Cagliari ha esordito Jonathan Rowe, un giocatore che, appena prende fiducia e appena incomincerà ad ambientarsi nella sua nuova società, potrà dare grandissime soddisfazioni, perché ha forza, velocità e anche gol.

Pronostico Un’Atalanta ancora alla ricerca del suo equilibrio può lasciare strada alla Juventus 2-1

Milan-Lecce

Non è mai semplice andare all’Olimpico e fare tre punti, perché comunque la partita è stata ben giocata dalla Lazio nel primo tempo. Nella ripresa il Milan è uscito fuori e ha recuperato il risultato. Non ritengo che siano 2 punti persi, perché nell’arco del campionato non si possono vincere tutte le partite. Io penso che abbia portato a casa il punto che meritava.

Credo che Amorim stia cercando l’undici ideale. In questa partita ha fatto il suo esordio stagionale Pulisic, che è un giocatore fondamentale. Moreira è entrato e sta trovando la condizione migliore. L’allenatore, in questo momento, sta cercando di portare a livello tutti i giocatori della rosa e di recuperare quelli che erano un po’ indietro. Quindi non è solo una questione di scelte iniziali sbagliate oppure no, ma è anche una situazione che lo porterà a sfruttare tutta la rosa a disposizione, magari facendo giocare gli undici titolari che ha già in testa da questa partita o magari dopo la sosta.

Sicuramente le richieste di Amorim mettono in difficoltà Modric, perché l’anno scorso ha fatto una grande stagione con un centrocampo a tre, dove ai lati aveva Rabiot, Fofana o giocatori che garantivano una copertura del campo diversa. Amorim gioca con un centrocampo a due e, se di fianco a lui gioca Rabiot, che è un altro centrocampista fortissimo ma che spesso e volentieri va via lasciandolo da solo, può rischiare di non poter giocare per una questione proprio di occupazione del campo. È un giocatore meraviglioso, fortissimo, ma che secondo me, in questo momento, non essendo più nel prime della sua carriera, ha bisogno di essere affiancato da due giocatori che lo aiutino a coprire il campo.

Moreira è stato pagato tanto, è stato preso con l’obiettivo di mettere velocità, imprevedibilità e anche gol o assist da quel lato lì, dove il Milan ha faticato a trovare un giocatore. Lui sicuramente può prendere questa posizione e farla sua, diventando un titolare inamovibile di questa squadra. Al contrario di Gonçalo Ramos, che ancora non è riuscito a esprimersi ai massimi livelli, anche se i due gol che ha fatto l’altro giorno ovviamente lo mettono sugli scudi, ma ogni partita poi farà storia a sé. Io sono convinto che sia lui che Gonçalo Ramos saranno due titolari del Milan e saranno anche fondamentali per lo sviluppo del gioco.

Tiago Gabriel è sicuramente un ottimo difensore. È già sul taccuino di molte società, sta crescendo e l’esperienza a Lecce lo sta facendo diventare grande, non solo in chiave realizzativa, ma anche nell’interpretazione del ruolo, che negli anni ha migliorato e maturato. Quindi lo reputo un giocatore potenzialmente pronto per andare in una squadra più grossa, ma l’annata ci dirà se veramente potrà fare un salto di un certo tipo oppure no.

Pronostico Il Milan sta recuperando tutta la rosa e a San Siro può fare la differenza 2-0

Le altre partite di giornata

Tre gare in cui pesano l’avvio di stagione e il fattore campo: il Monza cerca il riscatto dopo la sconfitta con il Lecce, l’Udinese vuole rialzarsi dopo San Siro contro un Cagliari sorpresa, il Parma non ha ritrovato le certezze della passata stagione e il Genoa arriva dal primo punto.

Monza-Sassuolo

Il Monza ha bisogno assolutamente di vincere in casa, viene da una brutta sconfitta contro il Lecce, ha preso dei gol evitabili e secondo me contro il Sassuolo potrebbe far valere il fattore campo, ma soprattutto la voglia che ha di rifarsi dopo il ko nello scontro diretto.

Pronostico La voglia di rifarsi e il fattore campo possono premiare il Monza 2-1

Udinese-Cagliari

L’Udinese ha la voglia e la volontà di rifarsi dopo la sconfitta di San Siro, anche se è arrivata contro la squadra più forte di questo campionato. È comunque una squadra forte fisicamente, che ha delle qualità anche importanti. Il Cagliari sicuramente sta dimostrando di essere una sorpresa in questo inizio di campionato, ma giocare contro la forza fisica dell’Udinese non sarà semplice: anche qui potrebbe valere molto il fattore campo e vedo i friulani avvantaggiati.

Pronostico La forza fisica dell’Udinese può mettere in difficoltà un Cagliari sorprendente 2-0

Parma-Genoa

Il Parma sta facendo molta fatica a ritrovare quelle che erano state le sue certezze nella passata stagione. Il Genoa ha conquistato il primo punto della sua stagione e farà molta fatica a giocare contro una squadra che ormai conosciamo: ti chiude tutti gli spazi e non ti permette di giocare bene e pulito. Vedo una partita da pareggio.

Pronostico Il Parma chiude ogni spazio: difficile che una delle due squadre riesca a prevalere 1-1

Uno sguardo al futuro: le analisi di Cristian Brocchi sul calcio

Dopo questa giornata c’è la sosta per le nazionali: tornerò a ottobre con nuove analisi, quando sapremo se Palladino ha rimesso in piedi il Bologna, se la Juventus ha ritrovato equilibrio senza Locatelli e se Roma o Inter sono ancora là davanti.

Ci ritroviamo qui ogni settimana con approfondimenti, letture tattiche e pronostici sul calcio, seguendo tutti i principali sviluppi della stagione, in esclusiva per Siti scommesse.

Cristian Brocchi
Cristian Brocchi

Collaboratore di sitiscommesse.com, Cristian Brocchi ha alle spalle oltre 15 anni da calciatore professionista tra Milan, Lazio, Inter e Fiorentina, con due Champions League, uno Scudetto e un Mondiale per Club in bacheca. Dopo il ritiro ha allenato Milan, Monza, Brescia e Vicenza, arrivando a una finale di Coppa Italia. Oggi è opinionista e commentatore per DAZN e Prime Video Sport, dove legge partite, tattiche e dinamiche di squadra con il punto di vista di chi il campo lo ha vissuto da protagonista.

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