Le analisi di Cristian Brocchi: pronostici e consigli per la 1ᵃ giornata di Serie A
La prima giornata di Serie A 2026/27 parte con tante panchine nuove: Allegri al Napoli, Amorim al Milan, Gattuso alla Lazio, Tedesco al Bologna, Abate al Torino e Juric al Monza, promosso in Serie A insieme a Frosinone e Venezia. Como e Fiorentina si presentano dopo un mercato importante.
Inter-Monza
Dopo una retrocessione che sapeva un po’ di disfatta, il Monza fa una grande stagione e ritorna subito in Serie A. Adesso ha di nuovo la possibilità di iniziare un campionato nuovo, con un’esperienza maggiore rispetto alla sua prima volta in Serie A.
Però inizia contro un’Inter fatta di campioni, esperta, che ha delle certezze. Quindi per il Monza sarà una partita molto proibitiva, anche perché si giocherà a San Siro, contro una squadra che ha fatto dei cambi, sì, ma allo stesso tempo ha delle basi solide. È vero che alla prima giornata di campionato ci sono sempre delle sorprese, ma comunque l’Inter rimane favorita.
Udinese-Como
Questa è una partita molto complicata, perché si affrontano due squadre molto diverse tra loro. L’Udinese è una squadra fisica, compatta e giocherà in casa. In mezzo al campo ha Zaniolo che l’anno scorso ha fatto una buonissima stagione con 5 gol e 6 assist in 32 presenze. Ma il Como, che è stato la grande sorpresa della passata stagione, dovrà ripartire subito forte, anche perché, avendo investito tanto sul mercato, quest’anno non sarà più una sorpresa ma dovrà diventare una certezza. Esordire in questa nuova Serie A su un campo difficile come quello di Udine non sarà facile.
Genoa-Napoli
Genoa-Napoli è una partita affascinante, con due tifoserie amiche, che ha sempre regalato spettacolo a chi la guardava da fuori. Allegri esordisce sulla panchina del Napoli al posto di Conte e il suo arrivo ha cambiato qualcosa anche all’interno della squadra: le richieste sono diverse rispetto a quelle del predecessore. La rosa però non è cambiata tantissimo e servirà tempo per conoscersi, con la voglia di ripartire forte per provare a vincere lo scudetto.
Troverà però un Genoa ben allenato, che ha sempre fatto molto bene e arriva anche da una vittoria importante in Coppa Italia. Un successo che dà morale.
Frosinone-Juventus
Sicuramente la Juventus, dopo la mancata qualificazione in Champions, avrà la voglia e la volontà di non ripetere gli stessi errori dell’anno scorso. Ha confermato Spalletti, è riuscita a piazzare il colpo Kolo Muani, che è importante, perché l’anno scorso quello che è mancato nella fase clou del campionato, è stata proprio la presenza di un attaccante.
Di fronta avrà un Frosinone che ha vinto meritatamente la Serie B e che affronterà una Serie A con tanti giovani e tanto entusiasmo. Ma io penso che la Juve sia nettamente in vantaggio e voglia partire forte.
Torino-Milan
Per il Milan sarà una partita molto delicata e difficile. È vero che viene da una vittoria in un’amichevole di lusso come quella contro il Manchester United, ma è anche vero che la squadra è ancora in fase di rodaggio. Ha cambiato l’allenatore e prima aveva un tecnico con richieste completamente diverse rispetto a quelle di Amorim.
La speranza è che gli venga dato il tempo per poter formare la squadra, ma sappiamo benissimo che di pazienza non ce n’è tantissima, perché le delusioni sono state tante e il mancato approdo alla Champions League quest’anno ha lasciato una ferita importante. Non dimentichiamoci che i rossoneri hanno speso tanti soldi, hanno preso Gonçalo Ramos e Gila, due giocatori che portano esperienza, qualità e carattere in due reparti molto importanti, in cui l’anno scorso la squadra proprio necessitava.
Nel Torino è arrivato Abate, che è un ex. Avrà la voglia e la volontà di mettersi in mostra e di fare subito uno sgambetto alla sua ex squadra. Lui ha fatto tutto il percorso nel Milan, dal settore giovanile alla prima squadra, e poi è andato a fare esperienza altrove. Adesso ritorna e vive la sua prima esperienza in Serie A, e il destino lo mette proprio contro il Milan.
Bologna-Lazio
Questa è una partita indecifrabile, perché il Bologna ha cambiato allenatore e con lui modalità e metodologia di allenamento. Le richieste di Italiano e di Tedesco non sono uguali, ma per certi versi sono simili, quindi la squadra non ha dovuto snaturare completamente il suo gioco.
La Lazio invece arriva da una brutta sconfitta contro il Mantova in Coppa Italia, che alimenterà polemiche e tanta rabbia da parte dei tifosi, già alle prese con un periodo complicato. Sul mercato sono partiti punti fermi come Provedel e Gila.
È una partita delicata per i biancocelesti. Io conosco l’ambiente e so che nei momenti di grande difficoltà i giocatori riescono sempre a tirare fuori qualcosa in più, ma adesso vedo favorito il Bologna.
Roma-Fiorentina
Roma-Fiorentina è una partita bella, che mi entusiasma e non vedo l’ora di vedere, anche perché Gasperini ha già fatto un bellissimo lavoro l’anno scorso. In questo momento la Roma è ancora una squadra che si sta creando, perché come dice sempre il tecnico le manca ancora qualcosa, magari in qualche ruolo che lui ritiene fondamentale, come l’esterno offensivo.
La Fiorentina, invece, ha fatto un lavoro incredibile sul mercato. La differenza potrebbe essere proprio quella: essere già squadra ed essere già pronti per affrontare un campionato con delle certezze.
Per l’entusiasmo che ci sarà all’Olimpico e per le prestazioni offerte dalla Roma l’anno scorso, vedo una partita in cui potrebbero venire fuori spettacolo e gol.
Parma-Cagliari
Venezia-Lecce
Atalanta-Sassuolo
Uno sguardo al futuro: le analisi di Cristian Brocchi sul calcio
Tornerò la prossima settimana con nuove analisi, quando la stagione di Serie A sarà entrata nel vivo. Il weekend inaugurale darà le prime indicazioni su quali colpi di mercato stanno funzionando e su quali squadre sono partite meglio.
Ci ritroviamo qui ogni settimana con approfondimenti, letture tattiche e pronostici sul calcio, seguendo tutti i principali sviluppi della stagione, in esclusiva per Siti scommesse.
Collaboratore di sitiscommesse.com, Cristian Brocchi ha alle spalle oltre 15 anni da calciatore professionista tra Milan, Lazio, Inter e Fiorentina, con due Champions League, uno Scudetto e un Mondiale per Club in bacheca. Dopo il ritiro ha allenato Milan, Monza, Brescia e Vicenza, arrivando a una finale di Coppa Italia. Oggi è opinionista e commentatore per DAZN e Prime Video Sport, dove legge partite, tattiche e dinamiche di squadra con il punto di vista di chi il campo lo ha vissuto da protagonista.

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