Sporting Lisbona-Torreense: finale Coppa di Portogallo 2026

Da una parte lo Sporting Lisbona, che cerca di salvare una stagione buona, ma sinora senza trofei. Dall’altra il sogno del Torreense, che in pochi giorni si gioca accesso alla Primeira Liga e Coppa. Ecco il quadro della finale della Coppa di Portogallo 2026.

Situazioni opposte

La prima edizione si giocò nel 1938, organizzata dalla Federação Portuguesa de Futebol e aperta alle squadre partecipanti alle prime quattro categorie del calcio portoghese, più alcune della quinta.

Quella 2025/2026, la cui finale si giocherà, come da tradizione, nel mitico Estadio Nacional di Oeiras, l’impianto della federazione, costruito vicino Lisbona, sarà l’edizione numero 86 della manifestazione, che ha visto partecipare 149 squadre.

Loog Sporting, logo Torreense e logo Coppa di Portogallo

Coppa di Portogallo 2026, Sporting favorito

All’ultimo match del torneo sono arrivate Sporting Lisbona, che è anche detentrice del titolo, e Sport Clube União Torreense, la squadra di calcio della cittadina di Torre Vedras, 40 chilometri a Nord dalla capitale portoghese, che arriva in finale per la seconda volta dopo settant’anni: ha già giocato la finale di Coppa del Portogallo, infatti, nel 1956.

All’epoca il Torreense era arrivato in finale contro il Porto, perdendo 2 a 0, e quella partita era stato il culmine di una buona stagione, una delle sei giocate nella Primeira Liga, il primo livello del calcio portoghese, chiuso al settimo posto.

Quest’anno, invece, il Torreense arriva alla finale dalla Segunda Liga, e in un momento delicatissimo della sua stagione. La squadra rossoblu, infatti, in una settimana si gioca tre delle partite più importanti della sua storia.

Il 20 maggio ha pareggiato 0 a 0 contro il Casa Pia nell’andata di un doppio match che vede la terza classificata della Segunda Liga (il Torreense, appunto) giocare contro la sedicesima e terzultima della Primeira Liga (il Casa Pia) in una sfida che mette in palio la prima divisione del calcio portoghese.

Il ritorno della finale promozione, per lo Sport Clube União Torreense, sarà il 28 maggio, fuoricasa, in una partita che significherebbe il rientro in Primeira Liga per la prima volta dal 1991/1992 e per l’ottava volta nella sua storia.

Quella partita arriverà appena tre giorni dopo un altro appuntamento leggendario per il Torreense, la finale della Coppa di Portogallo, la cui vittoria garantisce l’accesso all’Europa League: immaginare per lo Sport Clube União Torreense, nel giro di pochi giorni, la vittoria della coppa, la promozione in Primeira Liga e l’accesso a una competizione europea per la prima volta nella storia è semplicemente da brividi.

Si tratta, però, di un grande sogno. La realtà, com’è inevitabile, è che la sfida contro lo Sporting Lisbona sulla carta non presenta grandi margini di manovra. Lo Sporting ha fatto una stagione importante, arrivando sino ai quarti di finale di Champions League, persi solo per 1 a 0 contro l’Arsenal finalista e campione d’Inghilterra.

La squadra del Rui Borges, grande personaggio, che aveva vinto i campionati 2023/2024 e 2024/2025, ha abdicato al Porto ma solo dopo una battaglia andata avanti sino alle ultimissime giornate, battendo peraltro proprio la squadra dei Dragoni nella semifinale di Taça de Portugal. Insomma, la missione per il Torreense sembra davvero impossibile.

Come arrivano alla finale

Il Torreense arriva a questa finale dopo un percorso nel quale ha potuto usufruire di un sorteggio sempre molto alla portata. Nei cinque turni giocati per arrivare sino all’atto conclusivo della competizione la squadra di Torre Vedras ha incrociato solo una volta un club di Primeira Liga, e non di primissima fascia.

Si tratta di quello stesso Casa Pia contro cui in questa settimana si gioca la promozione e che il Torreense ha già sconfitto per 1 a 2 fuoricasa, a dicembre, agli ottavi della Coppa di Portogallo. Per il resto, prima e dopo i rossoblu hanno sconfitto Oliveirense (retrocessa quest’anno dalla seconda alla terza serie), Lusitania Lourosa (dodicesima in seconda serie), Uniao de Leiria (sesta in seconda serie) e quindi il Fafe (terza serie, ha giocato la pool per non retrocedere in quarta), in semifinale.

Un cammino, evidentemente, non trascendentale, molto diverso da quello dello Sporting, che oltre al già citato Porto in semifinale si è dovuto sbarazzare prima dell’AVS, squadra di prima divisione, ai quarti, del Santa Clara, ancora Primeira Liga, agli ottavi, riuscendo a vincere solo ai supplementari, e di Marinheinse (quarta serie) e Paco de Ferreira (seconda) nei primi due turni.

Se guardiamo alle scommesse sul calcio e su questa manifestazione in particolare, per Eurobet il pronostico è chiarissimo: Sporting Lisbona quotato vincente a 1.10*, Torreense a 15.00. Situazione simile secondo i bookmakers di Netwin, che danno lo Sporting campione della coppa di Portogallo a 1.13 e il Torreense a 15.00. Anche per BetFlag la situazione è lapalissiana: 1.11 vittoria Sporting, Torreense a 15.00 su tutti e tre i bookmaker.

*Quote soggette a variazioni

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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