Olimpiadi 2026: hockey su ghiaccio quote e pronostici
Milano, fra PalaItalia e Fiera di Rho, ospita le più grandi nazionali al mondo, pronte a battagliare per una medaglia. L’Italia non parte certo fra le favorite, ma ci proverà fino alla fine. Ecco il quadro completo per l’hockey su ghiaccio.
Rapporti di forza
L’hockey su ghiaccio alle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina sta entrando nella sua fase caldissima. Il torneo femminile, partito con la fase a gruppi già lo scorso 5 gennaio, vedrà le squadre qualificate scontrarsi nel primo turno a eliminazione diretta della competizione, i quarti di finale, i prossimi 13 e 14 gennaio.
La competizione maschile parte invece l’11 febbraio, con la finale prevista per l’ultimo giorno dei Giochi, domenica 22 febbraio, alle 14.10, al PalaItalia Santa Giulia di Milano. Dieci le squadre qualificate per il torneo femminile, divise in due gruppi. Dodici le nazionali del tabellone maschile, suddivise in tre gironi.
Le formule dei due tornei sono leggermente diverse fra loro. Per la competizione femminile, le prime cinque squadre del ranking mondiale sono state inserite nel Girone A, e hanno di fatto giocato solo per definire il loro posizionamento sul tabellone dei quarti di finale, al quale erano già qualificate.
Nel girone B, invece (nel quale è stata inserita l’Italia), sono andate le cinque squadre del ranking meno titolate, con le prime tre a qualificarsi per il tabellone a eliminazione diretta e le ultime due del girone escluse dopo la prima fase.
Per gli uomini la formula prevede la qualificazione diretta ai quarti per le squadre vincitrici dei tre gruppi e il passaggio dai playoff per la terza e la quarta. Restano nel limbo le seconde classificate, il cui turno di playoff può essere bypassato in virtù del ranking.
Si gioca in due impianti. Il PalaItalia di Santa Giulia, fiore all’occhiello della manifestazione, 12.000 posti a sedere, 16.000 di capienza complessiva (per i concerti) è stato costruito ad hoc per le Olimpiadi e ospiterà entrambe le finali. La Milano Rho Ice Hockey Arena, con una capienza di 6.500 spettatori, è invece stata allestita alla fiera milanese di Rho.
Per il torneo femminile le chance italiane sono davvero minime, soprattutto dopo aver pescato ai quarti le favoritissime statunitensi, dopo una sfortunata partita persa per 2 a 1, in maniera a dir poco rocambolesca, contro la Germania.
Quasi nulle le possibilità di medaglia anche per gli azzurri della squadra maschile, troppo distanti, per profondità di roster, esperienza e alternative nei ruoli chiave, rispetto alle compagini che arrivano a questi Giochi decise a portare a casa una medaglia.
Pronostici hockey: una battaglia nordamericana
Lato scommesse sulle Olimpiadi invernali, partiamo dai pronostici del torneo femminile, sui quali c’è da fare subito una precisazione. In sette edizioni dei Giochi (l’hockey su ghiaccio femminile ha esordito alle Olimpiadi invernali di Nagano, nel 1998), la finale della competizione è sempre stata Canada contro Stati Uniti, con due successi USA e cinque vittorie canadesi: le ragazze del Canada sono campionesse olimpiche in carica.
Anche guardando ai mondiali di hockey, che si tengono su base annuale, la solfa non cambia. In ventiquattro edizioni la finale se la sono giocata sempre questa due squadre, meno che una volta, nel 2019, quando le padrone di casa della Finlandia sconfissero il Canada in semifinale prima di cedere agli Stati Uniti, per 2 a 1, in una finale molto controversa.
Tutto questo per dire che il pronostico per il torneo olimpico femminile di hockey su ghiaccio a Milano-Cortina 2026 è molto definito. Per Eurobet, Daznbet, bwin la squadra favorita è quella statunitense, data vincente a 1.45 per i primi due bookmakers citati e a 1.21 da bwin.
Dietro, appunto, il Canada: 2.70 per Eurobet, 2.50 per Daznbet, 3.00 per bwin. La distanza posta dai bookmakers fra queste due squadre e la terza favorita è enorme. Per Eurobet e Daznbet la prima squadra “umana” è la Repubblica Ceca, quotata per l’oro a 26.00 da Eurobet e a 25.00 da Daznbet. Fiducia, per così dire, alla Svezia da bwin, che vede le scandinave vincenti a 23.00, con le ceche a 29.00.
Da segnalare la scelta sulla Finlandia, terza classifica agli ultimi due mondiali, vincendo in entrambi i casi il bronzo contro la Repubblica Ceca, che viene data da Eurobet a 51.00, da Daznbet a 50.00 e da Bwin, addirittura, a 101.00.
Leggermente meno ampio il divario fra le favoritissime (anche qui Stati Uniti e Canada) e le altre anche nel torneo maschile. C’è anche un elemento importante da considerare: gli Stati Uniti non vincono l’oro olimpico nell’hockey maschile dalle Olimpiadi del 1980 di Lake Placid, anche perché spesso, per una questione di conflitti di calendario con la NHL, ai Giochi non mandavano le primissime scelto.
Per Milano-Cortina 2026 la scelta è stata invece forte e gli USA arrivano con il roster migliore possibile. Non basta, però, per ricevere i galloni della favorita. Per Eurobet la squadra da battere resta infatti quella canadese, data vincente s 1.90, così come da Bwin, a 1.91 e da DaznBet, a 2.10.
Team USA è subito dietro, a 3.00 per Eurobet, a 2.75 per Daznbet, a 2.70 per bwin. Potrebbe fare da terzo incomodo la Svezia, data a 7.00 da bwin e Daznbet e a 8.00 da Eurobet. Gli svedesi, medaglia di bronzo agli ultimi mondiali, saranno un osso duro per tutti.
*Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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