Olimpiadi 2026: short track pattinaggio quote e pronostici

La competizione olimpica parte con una delle sue discipline spettacolari, con i pattinatori che sfrecceranno a tutta velocità sulle piste del Forum di Assago e le grandi speranze azzurre a caccia del podio. Ecco il quadro completo.

Short track Milano-Cortina 2026, sul ghiaccio a tutta velocità

111,12 metri. È la lunghezza dell’anello di ghiaccio lungo il quale si lanceranno, a tutta velocità, i protagonisti e le protagoniste dello short track alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. La dinamica, spesso, somiglia a quella della Formula 1. Curve strettissime, atleti e atlete che corrono fianco a fianco e che si sfiorano con sorpassi al limite, traiettorie studiate al millimetro.

Sport olimpico dall’edizione 1992, questa disciplina negli anni ha appassionato così tanto il pubblico, tra finali all’ultimo respiro, strategie tattiche e ritmi di gara forsennati, che pian piano si sono aggiunte sempre nuove distanze, sino ad arrivare alle nove differenti gare di questa edizione: 500, 1000 e 1500 metri donne e uomini, staffetta 3000 metri donne, staffetta 5000 metri uomini, staffetta mista a squadre.

Pattinatrice in azione

Fontana e gli altri azzurri possibili medaglie per lo short track

Saranno 112 i pattinatori e le pattinatrici a darsi battaglia alla Ice Skating Arena di Milano, un palaghiaccio da 11.500 spettatori realizzato nella cornice del Forum di Assago. Gli arbitri, chiaramente, hanno un ruolo importante in uno sport dove i contatti e le dinamiche di pattinata possono fare la differenza, anche a livello minimo, fra la vittoria e la sconfitta.

Attenzione quindi a comportamenti come il cross-track, il cambio di traiettoria che invade la linea di corsa di un altro concorrente, o la “sportellata”, vale a dire la chiusura irregolare dell’angolo di sorpasso. Le penalità possono portare all’esclusione dell’atleta dalla singola gara, da tutto o l’evento o addirittura dalla competizione, avendo un affetto, in caso di corse a staffetta, su tutta la squadra.

Occhio anche alla possibilità dei giudici di qualificare al turno successivo un pattinatore o una pattinatrice che, dopo aver visionato i replay, abbiano perso la chance di superare il turno a causa di un comportamento irregolare di un avversario.

L’Italia arriva all’appuntamento olimpico con una squadra formata da dieci fra atlete e atleti: Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Gloria Ioratti, Arianna Sighel, Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Lorenzo Previtali, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, più la sfortunata Martina Valcepina, infortunatasi gravemente a gennaio e che per questo ha dovuto rinunciare alla sua quinta Olimpiade, lei che in cascina aveva già messo due argenti e un bronzo olimpico.

La stella, sembra quasi inutile ricordarlo, è la mitica Arianna Fontana. Classe 1990, la ragazza di Sondrio ha vinto 11 medaglie olimpiche in carriera, la migliore di sempre nei Giochi Invernali e solo dietro allo schermidore Edoardo Mangiarotti, che vinse 13 medaglie fra il 1936 e il 1960, considerando anche quelli estivi.

Fontana parteciperà a tutte le gare (500, 1000, 1500 più la staffetta mista e la 3000 femminile) e la speranza è che riesca a portare a casa almeno due medaglie, con le probabilità più alte divise fra i 500 metri, dov’e bicampionessa olimpica in carica, e la staffetta dei 3000 metri.

Tutti i pronostici sullo short track

Partiamo dalle gare individuali per capire gli italiani che possono andare a medaglia. I 500 metri femminili sono quelli lungo i quali la nostra Arianna Fontana andrà senza dubbio a caccia di una medaglia. Certo, è giusto ricordare che la favoritissima, per questa gara, è in realtà la ventiquattrenne olandese Xandra Velzeboer, che sta dominando in lungo e in largo già da un annetto a questa parte e che arriva a Milano forte dei favori del pronostico.

Per SNAI*, la vittoria di Velzeboer è quotata a 1.65, davanti alla trentunenne americana Kristen Santos, vincitrice della coppa del mondo 2025 e data a 5.50. Dietro, a 10.00, Arianna Fontana e Courtney Sarault, ventiquattrenne canadese alla sua prima esperienza olimpica. Stesso ranking per Sisal, ma con qualche differenza di quota: Velzeboer a 1.65, Santos a 5.00 e Fontana a 9.00. Decisamente più staccata, a 16.00 Sarault.

Anche Gioco Digitale conferma l’1.65 per Velzeboer, regalando una quota leggermente più alta, 6.00, per Santos, e lasciando Fontana e Sarault a 11.00. La situazione cambia radicalmente spostandoci sui 1000 metri, dove il favore dei pronostici è tutto per la canadese Sarault, che a dispetto dei pochi successi è considerata in rampa di lancio dopo gli ottimi Mondiali 2025.

Snai, Sisal e Gioco Digitale danno la canadese, rispettivamente, a 2.25, 2.50 e 2.40. Dietro di lei la prima sfidante dovrebbe essere la belga Demmet, bronzo a Pechino nel 2022 e oro ai mondiali disputatisi, sempre a Pechino, nel 2025: Snai e Sisal la quotano a 5.00, Gioco Digitale a 5.25. Appena dietro Velzeboer, quotata 6.00 sia da Snai, che da Sisal, che da GIoco Digitale.

Qui per Fontana le chance sembrerebbero più risicate, ma attenzione, perché sulle discipline più lunghe, come i 1000 e anche i 1500, la sua esperienza potrebbe fare la differenza. Snai, come Gioco Digitale, quota la sua vittoria a 15.00. Più speranzosi da Sisal, che la danno a 12.00.

Sui 500 metri maschili il nome è quello della nuova stella dello short track mondiale: il ventiquattrenne canadese William Dandjinou. Famoso per essere inusualmente alto, 1 metro e 91, per i professionisti dello short track, il ragazzo del Quebec ha rivoluzionato la disciplina nell’ultimo anno e mezzo, vincendo praticamente tutte le gare a cui ha preso parte.

Per SNAI è il favorito a 2.75, così come per Sisal e Gioco Digitale, che lo danno a 3.00. Dietro di lui il compagno di squadra Dubois, bronzo sui 500 metri a Pechino nel 2022. Snai lo quota a 4.00, come Sisal, mentre per Gioco Digitale è a 4.25. T

Terzo nel ranking dei favoriti ecco l’olandese Jens van ‘t Wout, un pattinatore che dal 2021 a oggi è sempre risultato molto costante nei piazzamenti, senza però raccogliere medaglie olimpiche. Per SNAI la quota di Jens van ‘t Wout è a 5.00, per Sisal a 6.00, così come per Gioco Digitale.

Poco dietro Sighel, la nostra freccia azzurra, che può andare a medaglia in tutte le gare: per SNAI, sui 500 metri, la quota di Pietro Sighel è 8.00, più alta per Sisal, 9.00, mentre è più bassa, 7.00, per Gioco Digitale. Il ventisettenne trentino ha vinto due medaglie in staffetta ai Giochi del 2022 e le belle prestazioni dell’ultimo biennio autorizzano a sognare in grande.

Anche sui 1000 metri Sighel si gioca le sue carte. Su questa distanza, per SNAI, la quota per l’italiano è a 7.50, la stessa di Sisal, mentre per Gioco Digitale siamo su 7.00. Favorito, anche per i 1000 metri, è sempre il canadese Dandjinou: 2.50 la quota di SNAI, Sisal e Gioco Digitale.

Il terzetto di favoriti è identico ai 500 metri: Dubois segue a 3.75 per Sisal, a 4.50 per SNAI, a 4.25 per Gioco Digitale, mentre van ‘t Wout è dato a 5 da SNAI e Sisal e a 5.75 da Gioco Digitale. Infine, la staffetta mista. Favoritissima l’Olanda nella mista, data a 2.25 da SNAI e Gioco Digitale e a 2.50 da Sisal; seguela Corea del Sud, a 3.75 per SNAI e Gioco Digitale e a 3.50 per Sisal.

Vicino il Canada, dato a 4.00 da SNAI, a 3.50 da Sisal e a 3.75 da Gioco Digitale. Si prospetta, insomma, una gara molto equilibrata, con gli Azzurri che proveranno a giocarsi le loro chance di medaglia. Per loro, le chance di vittoria, secondo Snai, sono quotate a 12.00, 11.00 invece per Gioco Digitale e addirittura 16.00 per Sisal.

*Quote soggette a variazioni

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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