Il punto su mercato e favoriti dell’Eredivisie 2026/2027
Il mitico calcio olandese è ripartito e la battaglia sarà fra le solite tre grandi, Ajax, Feyenoord, PSV, con qualche piccola (NEC, Twente, Utrecht), che cercherà di battagliare per il podio. Ecco tutto quello che c’è da saper sull’Eredivisie 2026/2027.
Favoriti Eredivisie 2026/2027: PSV, Feyenoord e le altre
È partita il 7 agosto la settantunesima edizione del campionato olandese, un’Eredivisie che andrà avanti sino al 23 maggio 2027 e che vedrà arrivare dalla seconda divisione tre vecchie conoscenze neopromosse: l’ADO Den Haag (che mancava da cinque anni), il Cambuur (un triennio di assenza) e il Willem II (una sola stagione di “purgatorio”).
Quello olandese è il nono campionato d’Europa per spese di mercato (spesso sul podio per il bilancio positivo fra uscite ed entrate), un torneo che negli ultimi anni si è dimostrato avvincente e tecnicamente di ottimo livello, come testimoniano i nomi di giocatori importanti “prodotti” nell’ultimo triennio.
L’ultimo della lista è Ismael Saibari, l’attaccante marocchino passato dal PSV Eindhoven al Bayern Monaco per circa 50 milioni di euro dopo sei stagioni con la maglia dei Boeren, mentre l’anno scorso c’era stata la partenza del terzino sinistro Jorrel Hato, andato al Chelsea per 45 milioni, a 19 anni, dopo tutta la trafila delle giovanili nell’Ajax, condita da due stagioni in prima squadra.
Insomma, questo è un campionato che forse non accende la fantasia dei tifosi, ma dal quale di anno in anno passano calciatori di grande interesse e che a livello di spettacolo e tecnica è molto più affascinante di quanto si potrebbe immaginare.
Il PSV, che ha vinto gli ultimi tre campionati, parte sicuramente da favorito anche per la stagione 2026/27, complice anche il periodo nerissimo di un’Ajax (lo vedremo dopo in dettaglio) che fatica a ritornare competitivo e, soprattutto, a esserlo in maniera costante negli anni.
In panchina c’è ancora Peter Bosz, che dal suo arrivo, nell’estate del 2023, ha riportato la squadra di Eindhoven a dominare il calcio olandese, peraltro con una percentuale complessiva di vittorie, in tutte le competizioni, altissima, vicina al 70%, addirittura sopra se si tiene in considerazione soltanto il campionato: nella passata stagione il titolo è arrivato con 19 punti di vantaggio sulla seconda.
Bosz, lo dicevamo poco sopra, dovrà fare a meno di quello che è stato forse il giocatore più importante nella passata stagione, Saibari, ma in compenso non ha dovuto affrontare altre cessioni di rilievo, nonostante siano molti i giocatori protagonisti di rumors di mercato, da Pepi a Perisic, passando per il talentuosissimo Bajraktarevic: la sensazione è che qualcun altro partirà.
In compenso, è arrivato dall’AZ Alkmaar il trequartista Sven Mijnans, pagato 13 milioni: una cifra importante per un trasferimento interno al calcio olandese. Mijnans, che l’anno scorso ha chiuso la stagione con 20 gol e 11 assist in 49 partite in tutte le competizioni, è un talento di 26 anni monitorato già da un biennio e nella testa di Bosz prenderà il posto proprio di Saibari.
Dietro al PSV sembra esserci il Feyenoord. Terza incomoda nell’eterna battaglia fra Ajax e PSV, la squadra di Rotterdam ha vinto la Eredivisie per l’ultima volta nel 2022/23 e arriva ai nastri di partenza di questa stagione con ambizioni importanti per il titolo.
In panchina è tornato Giovanni van Bronckhorst, che con il Feyenoord da calciatore ha messo insieme oltre 200 presenze e poi, da allenatore, è rimasto in panchina, al suo primo incarico, per quattro stagioni, vincendo una Eredivisie e due Coppe d’Olanda. Sul mercato “De club aan de Maas” si sta muovendo in maniera oculata, con alcuni arrivi mirati e delle cessioni “minori”.
Davanti è arrivato Nacho Ferri, ventunenne attaccante spagnolo reduce da una buona stagione al Westerlo, in Belgio: pagato 9 milioni e mezzo di euro, a Rotterdam ci credono moltissimo. A spostare l’ago della bilancia sono però due calciatori in mezzo a numerose voci di mercato: l’ala destra algerina Moussa e l’attaccante giapponese Ueda, capocannoniere dell’Eredivisie con 25 gol.
Se dovessero rimanere, allora il Feyenoord, anche sfruttando l’impatto di un tecnico d’esperienza ma con idee di calcio innovative come van Bronckhorst, potrebbe davvero provare a mettere in difficoltà il PSV. Diversamente, le aspettative si sposteranno su una stagione con l’obiettivo standard del podio.
Ajax, Ter Stegen e il mercato della nuova rifondazione
Quattro stagioni. Non tantissime, almeno per i club “normali”. Ma tutta una vita per l’Ajax, che ha alzato il suo ultimo trofeo nel 2021/2022, quando si è laureato campione d’Olanda.
Da lì in poi per i Lancieri è stato buio pesto, un’oscurità causata soprattutto da una serie di terremoti societari di cui il caso Overmars, il direttore sportivo che aveva in mano le redini del club, allontanato nel febbraio 2022 dopo le accuse di molestie sessuali nei confronti di alcune colleghe, è stato il punto di partenza.
Due quinti posti, un terzo posto, l’atroce beffa del 2024/2025, in panchina Farioli, con il titolo buttato via dopo essere stati in netto vantaggio sul PSV, e una nuova ripartenza per questo 2026, con l’arrivo in panchina dello spagnolo Míchel, reduce da un buon quinquennio al Girona, e un mercato che sinora, tutto sommato, è sembrato abbastanza ambizioso.
Da una parte, infatti, Marcos Leonardo, Caio Henrique, Julian Brandt, Ter Stegen, tutti calciatori di primissima fascia, che in Eredivisie possono senza dubbio fare la differenza. Dall’altra l’unica cessione davvero importante è stata sinora quella del diciottenne Steur, passato per 24 milioni al Newcastle, in attesa di capire quale sarà il futuro di Godts, richiesto da mezza Europa (PSG su tutti).
Anche per questo l’Ajax ha perso i gradi di favorita nelle scommesse sull’Eredivisie: per Planetwin365 per la vittoria del titolo davanti c’è il PSV, quotato vincente a 1.65*, con i Lancieri dietro a 3.50 e quindi il Feyenoord, a 4.50, con l’AZ Alkmaar lontano a 20.00. Sulla stessa linea Eurobet: PSV Eindhoven vincente a 1.80, Ajax a 3.00, Feyenoord a 4.00, AZ Alkmaar a 17.00.
Situazione simile per Betsson, che vede il PSV Eindhoven campione della prossima Eredivisie a 1.90, poi l’Ajax a 3.50, quindi il Feyenoord a 4.25, con l’AZ, dato a 20.00, sullo sfondo. Comunque vada, insomma, la sensazione è che sarà un campionato olandese molto equilibrato.
*Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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