Giro di Lombardia 2026, favoriti: senza Pogacar c’è Del Toro
Senza Tadej Pogacar, assente per infortunio, la Classica delle Foglie Morte chiude la stagione ciclistica. I tre favoriti sono Del Toro, Seixas ed Evenepoel, ma tra gli outsider ci sono almeno sette corridori capaci di vincere il Giro di Lombardia 2026.
Per la sua 120ª edizione la Classica delle Foglie Morte dovrà fare a meno di Tadej Pogacar, vincitore delle ultime cinque edizioni. Lo sloveno perde così l’occasione di centrare il sesto successo, quello che gli avrebbe permesso di superare Fausto Coppi, fermo a cinque vittorie come lui nell’albo d’oro della corsa.
La frattura alla clavicola rimediata alla Vuelta ha costretto il campione sloveno a chiudere in anticipo la stagione, ma la UAE Team Emirates ha in squadra un altro leader. Il ruolo di favorito spetta a Isaac Del Toro, messicano rivelatosi nel 2025 e cresciuto da allora, come dimostra la doppietta Tirreno-Adriatico e Delfinato: nessuno prima di lui li aveva vinti nello stesso anno.
Del Toro ha 23 anni, Paul Seixas ne ha appena compiuti 20 ed è il secondo nome della lista dei favoriti. Il francese della Decathlon CMA CGM Team può emergere sia nei grandi giri sia nelle classiche come il Lombardia. Il trio dei favoriti si completa con Remco Evenepoel, altro campione di questa generazione.
Il belga è reduce dalla vittoria agli Europei su strada, arrivata in volata sull’azzurro Giulio Ciccone dopo una corsa decisa sul traguardo. Il veterano abruzzese ha contestato il fotofinish che lo ha relegato al secondo posto, a 3 millesimi di secondo da Evenepoel. Con quel piazzamento Ciccone entra a pieno titolo tra le sorprese possibili al Lombardia.
Fuori dal terzetto di testa non si possono escludere l’inglese Tom Pidcock e l’irlandese Ben Healy, corridori da classiche di un giorno capaci di inserirsi sia in una fuga da lontano sia in un finale a ranghi ristretti. Pidcock ha chiuso al 6° posto la scorsa edizione, mentre Healy cerca la prima vittoria in carriera in una grande classica.
Tra gli altri possibili protagonisti ci sono l’americano Matteo Jorgenson e il britannico Oscar Onley della Netcompany Ineos. Tra gli italiani, oltre a Ciccone, hanno chance anche Davide Piganzoli e Christian Scaroni. Piganzoli è compagno di squadra di Jorgenson alla Visma-Lease a Bike, mentre Scaroni arriva dal bronzo agli Europei.
Mario Esposito, redattore appassionato di sport e di scrittura per il web, ha oltre dieci anni di esperienza come freelance nel gaming e nel betting. Segue il calcio e gli altri sport con un approccio attento ai dati e alle fonti.

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