Finals LBA 2025-26: Milano-Venezia, previsioni e quote

Terza e quarta di regular season si giocano lo scudetto della pallacanestro italiana dopo aver mandato a casa la seconda, Brescia, e la prima, la Virtus Bologna. Sulla carta, l’Armani parte molto davanti: vediamo i dettagli delle Finels di LBA.

Olimpia Milano e Reyer Venezia: una finale inedita

Sarà una finale inedita quella che chiuderà la stagione 2025/2026 della Serie A Unipol di pallacanestro maschile italiana. A sfidarsi saranno infatti, per la prima volta in finale scudetto, l’Olimpia Milano e la Reyer Venezia, uscite vincenti dalle loro semifinali contro Brescia e Virtus Bologna.

Se la vittoria di Milano contro Brescia era tutto sommato pronosticabile, visto che l’Olimpia, al di là della stagione ondivaga, continua ad avere il roster sulla carta più importante del campionato, la sconfitta della Virtus Bologna contro Venezia, che aveva chiuso al quarto posto in regular season, è decisamente più sorprendente.

Logo Olimpia Milano, logo Reyer Venezia e logo LBA

Olimpia-Venezia, la finale inedita di LBA

Bologna infatti chiuderà la stagione senza titoli, nonostante il primo posto al termine della stagione regolare e un roster che in teoria avrebbe dovuto puntare a essere competitivo su ogni fronte. E invece, per la prima volta in sei anni, la Virtus in finale non ci sarà.

La favola di Venezia, che torna con pieno merito in finale a sette anni di distanza dal 2018/2019, quando riuscì a portare a casa il suo quarto scudetto contro Sassari, si è costruita intorno alla solidità di un gruppo capace di vincere 11 delle 14 trasferte, di cui 8 consecutive: un segnale di estrema forza mentale.

E dire che la stagione della Reyer aveva dovuto superare due eliminazioni precoci in Coppa Italia ed Eurocup, due sconfitte che avevano tagliato le gambe alle ambizioni dei veneti in due competizioni nelle quali si aspettavano di fare decisamente più strada.

Il “miracolo” di Venezia è arrivato anche grazie alla lucidità con cui i ragazzi allenati da coach Neven Spahija hanno gestito gli infortuni di giocatori importanti come Bowman, Parks e Nikolic, arrivando alla serie contro la Virtus al gran completo e sfruttando le assenze di Pajola e Alston.

È così che Venezia ha estromesso dai playoff una squadra, la Virtus Bologna, che nella post-season non perdeva un turno contro una non-Milano dal 2011/2012: all’epoca fu Sassari a buttarli fuori, con un secco 3 a 0 ai quarti.

La stagione ha invece seguito un canovaccio tutto sommato classico, se si guarda agli ultimi anni, per l’Olimpia: delusione in Eurolega, cammino un po’ incerto in campionato, squadra che si riassesta nei momenti che contano e già due titoli in bacheca (Coppa Italia e Supercoppa), in attesa di giocarsi la quinta finale scudetto in sei anni.

Coach Peppe Poeta, subentrato ad Ettore Messina a novembre 2025, ha rimesso a posto alcune cose non tanto sul piano tattico, ma più in termini di rapporti fra staff tecnico e giocatori, rimettendo in piedi una stagione che in autunno sembrava stesse prendendo una china molto pericolosa.

Milano-Venezia: chiavi tattiche e quote della finale

Per la prima volta in quest’avventura playoff, Milano parte con il vantaggio del fattore campo, un elemento da considerare ma al quale va dato il giusto peso, viste le performance di Venezia fuori casa in questa stagione.

L’Olimpia può fare affidamento su un roster di grande completezza, con l’esperienza elite di LeDay e Shields e l’impatto fisico, difficile da matchare in Serie A, di un totem come Josh Nebo. Venezia, dal canto suo, ha fatto diventare le partite fra le mura di casa, al Taliercio, un incubo per le avversarie.

La Reyer gioca sulle ali dell’entusiasmo e ha trovato in RJ Cole una macchina da canestri, cui si sono aggiunti la ormai ben nota forza mentale e fisica di Tessitori e la grande mole di lavoro macinata instancabilmente da Jordan Parks.

La partita si giocherà molto sulla capacità di Milano di sfruttare la superiorità fisica, che sarà controbilanciata dall’energia di Venezia, che ama giocare le transizioni e va in una sorta di trance agonistica quando c’è da correre. Chi tiene i ritmi porta a casa la serie.

C’è poi la sfida sotto canestro, con il dominio della coppia Olimpia formata da Diop e Nebo che verrà messo in discussione dal grande cuore di Tessitori: se l’azzurro troverà la maniera di mettere una pezza allo strapotere dei due di Milano, la partita sarà molto più aperta.

C’è infine il fattore RJ Cole, con l’Olimpia che dovrà in qualche maniera riuscire a contenerlo: è lui l’arma principale degli attacchi veneziani. Per le scommesse sulla Serie A di basket, per Eurobet l’Olimpia è nettamente favorita, quotata vincente a 1.12* contro il 5.75 della Reyer Venezia.

Quote leggermente più equilibrate, con Milano sempre davanti, per SNAI: Olimpia a 1.16, Reyer a 5.00. Più ampio il distacco invece secondo Sportium, che vede il successo dell’Olimpia Milano quotato a 1.10 contro il 7.00 della Reyer Venezia Mestre.

*Quote soggette a variazioni

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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