Favoriti Supercoppa di basket 2026: Milano davanti a tutte

Si gioca a Tortona l’atto iniziale della stagione italiana del basket 2026/2027, un appuntamento che arriva a una settimana dalla partenza del campionato e che darà già delle indicazioni. Presentiamo le quattro squadre della Supercoppa di basket 2026.

Milano-Virtus, la semifinale che pesa di più

Dal 2014, cioè da quando la Supercoppa italiana di basket si assegna tramite Final Four (o addirittura, nel 2021, Final Eight), soltanto una volta l’Olimpia Milano non c’è stata: era il 2019, e a contendersi il trofeo allora furono Venezia, campione d’Italia, Sassari, finalista per il titolo, e poi Cremona e Brindisi, rispettivamente vincitrice e finalista della Coppa Italia.

Per il resto, questo è un appuntamento al quale Milano è iscritta quasi d’ufficio, e che in trentuno edizioni l’ha vista trionfare sei volte (di cui le ultime due, 2024 e 2025, consecutivamente), con quattro finali perse. Non è però l’Olimpia Milano la squadra che detiene il record di finali di Supercoppa italiana di basket.

Giocatore di basket in azione, logo LBA Supercoppa

Final Four di Supercoppa, Milano favorita

C’è un’altra grande della pallacanestro in Italia, infatti, la Virtus Bologna, che di finali di Supercoppa ne ha giocate tredici, vincendone quattro e perdendone nove. Virtus Bologna e Olimpia Milano, come da tradizione per il basket italiano, dominano anche in Supercoppa e infatti si sono divise anche le ultime sei edizioni di questo torneo: tre a testa fra il 2020 e il 2025.

L’edizione 2026 della Supercoppa di basket arriva sulla carta con dei presupposti di equilibrio più marcati rispetto a quelli del passato. Milano resta la favorita, ma con alcune riserve: partendo proprio dall’Olimpia, è giusto notare come la squadra allenata da coach Poeta in questa prima fase di precampionato abbia mostrato alti e bassi.

Si tratta di incertezze legate all’inserimento di nove nuovi elementi del roster, che potrebbero abbassare la percentuale di dominio, altissima, che sulla carta l’Olimpia Milano punta a imporre sulle Final Four di Supercoppa, forte di un roster di grande qualità.

Su tutti, occhio a Devon Hall, guardia USA arrivata dal Fenerbahçe e che è sembrato da subito un grande inserimento per l’Olimpia, e poi a Moses Wright, ultime due stagioni fra Olympiakos e Žalgiris Kaunas, uno dei lunghi più impattanti del basket europeo.

Ad aprire il pronostico potrebbe essere anche il solito status di trappola che una competizione come la Supercoppa italiana di basket costituisce per una squadra come l’Olimpia Milano. Lo ha spiegato il general manager dei milanesi, Christos Stavropoulos, nelle dichiarazioni sulla stagione dell’Olimpia: «per una squadra come Milano, se la vinci dicono tutti: vabbè. Se la perdi, però, cominciano i casini».

Occhio dunque alla pressione sull’Olimpia Milano, che sarà subito testata da una semifinale di grande prestigio e storia, quella che vedrà i meneghini affrontare la Virtus Bologna. Rinfrancata dall’accordo di sponsorizzazione chiuso in settimana con Costa Crociere, 1 milione da title sponsor per le casse del club, Bologna arriva a questa Supercoppa con ambizione.

Certo, è giusto dire che la Virtus che sabato 19 settembre, alle 19.45, sfida Milano alla Nova Arena di Tortona è una squadra ancora in piena costruzione. I volti nuovi che quest’anno sfileranno al PalaDozza sono molti e bisogna anche considerare i tempi di assimilazione del gioco di coach Mumbru, anche lui appena arrivato a Bologna e che predica adattamento e sacrificio difensivo.

Tenere alto il ritmo e difendere con intensità sono le parole chiave per uno dei roster più giovani d’Europa, che sfiderà Milano in Supercoppa dovendo rinunciare al neoacquisto Kokila, centro angolano di 25 anni alle prese con una lesione del bicipite femorale, ma che potrà contare su Baldasso e Casarin, al debutto in bianconero.

Reyer Venezia, la mina vagante della Supercoppa

La Supercoppa italiana di basket si aprirà sabato 19 settembre alle ore 17 con la sfida fra i padroni di casa della Bertram Derthona Tortona e la Reyer Venezia. Tortona non potrà contare su Amar Alibegovic, centro squalificato per il «caso Trapani» fino al 22 settembre: la sua assenza peserà sugli equilibri del roster piemontese anche nell’avvio di stagione.

Tortona cercherà di rallentare il ritmo, di sporcare la partita, di trasformare il match in una battaglia, cioè a dire nel suo terreno di sfida preferito. Venezia, al contrario, è una squadra che ama giocare in velocità, proattiva, e che ha messo nel motore una serie di giocatori molto importanti.

L’arrivo di Erick Green, preso per sostituire Sir’Jabari Rice dopo l’infortunio al metatarso, è una grande opportunità per Venezia, che potrà sfruttare le sue doti di realizzatore e cercare di creare subito fratture importanti dentro i match.

La rapidità di Glynn Watson e l’imprevedibilità di Ky Bowman sono altri due elementi che rendono Venezia la vera mina vagante della Supercoppa, una squadra che sulla carta se la può giocare con chiunque se i suoi uomini migliori sono in giornata. In una potenziale finale Milano contro Venezia, la più probabile, il pronostico sarebbe più aperto di quanto ci si potrebbe immaginare: le due squadre si sono già affrontate nelle Finals scudetto 2025-26.

Se entriamo nel dettaglio delle scommesse sul basket, per SNAI l’Olimpia Milano è la favorita per la vittoria del trofeo, quotata a 1.75*, seguita dalla Virtus Bologna a 4.50, quindi dalla Reyer Venezia a 6.00 e infine da Tortona a 7.50. Sportium invece vede Milano favorita a 1.80, conferma il 4.50 per Bologna e appaia a 6.00 le chance di Tortona e Venezia. Più vicine Milano e Bologna per Marathonbet, 1.90 per l’Olimpia e 4.00 per la Virtus, mentre Tortona e Venezia vincenti sono date, anche in questo caso, a 6.00.

*Quote soggette a variazioni

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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