Favoriti Nations Championship 2026: Sudafrica davanti a tutti
Dopo la prima fase giocata a luglio nell’emisfero australe, il Nations Championship di rugby riparte con la seconda fase, ospitata nell’emisfero boreale, precisamente in Europa. L’Italia giocherà a Torino, Genova e Udine le sue ultime tre partite prima delle finali del Nations Championship 2026.

L’Italia cerca di evitare l’ultimo posto nel Nations Championship
Il nuovo format internazionale di rugby a 15 torna questo weekend e ci terrà compagnia anche nei due successivi. Parliamo del Nations Championship, organizzato da Six Nations Rugby e dal SANZAAR, sigla che racchiude le federazioni argentina, australiana, neozelandese e sudafricana. Si tratta della seconda fase, dopo quella denominata Southern Hemisphere Series dello scorso luglio, in cui si sono giocate le prime tre giornate.
Questa nuova fase, chiamata Northern Hemisphere Series, prevede altre tre giornate, da giocare però sui campi delle nazionali del Sei Nazioni. Dopo le tre nette sconfitte di luglio contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia (27-10 a Tokyo, 47-17 a Wellington e 57-10 a Perth), l’Italrugby giocherà tre volte in casa: il 7 novembre con il Sudafrica a Torino, il 14 con l’Argentina a Genova e il 21 contro le Fiji a Udine.
In base alla formula del torneo, ci sarà una fase finale a Londra, dal 27 al 29 novembre, in cui si affronteranno le squadre delle due conference con il medesimo piazzamento, per stabilire la classifica definitiva. Che l’Italia non fosse tra le candidate al titolo si sapeva, e i primi tre turni l’hanno confermato: gli azzurri sono ultimi nella conference europea, con zero punti in tre partite e una differenza punti di -94.
Non sorprende, dunque, che nelle scommesse sul rugby l’Italrugby sia tra le estreme outsider del Nations Championship. Un trionfo italiano paga 500.00* su Sportium, 1000.00 su Sisal e 1500.00 su Eurobet. Per il primo impegno, contro il Sudafrica, grande favorito del torneo, il CT Gonzalo Quesada ha già comunicato le scelte di formazione: Giacomo Nicotera sarà il capitano e il flanker Samuele Locatelli farà il suo esordio in azzurro.
Gli Springboks sudafricani, a punteggio pieno dopo tre turni come la Nuova Zelanda, sono i primi favoriti per tutti e tre gli operatori: a 1.90 su Sisal e Sportium, a 2.00 su Eurobet. Gli All Blacks sono i principali antagonisti: la Nuova Zelanda vale 4.00 su Eurobet e Sportium, 4.50 su Sisal. Occhio poi alla Francia, prima nella conference europea con 12 punti: i transalpini si giocano a 4.25 su Sportium, a 4.30 su Eurobet e a 4.50 su Sisal.
Dietro le tre principali favorite, le quote salgono in fretta. L’Inghilterra è l’outsider più credibile a 8.00 su Sportium, 9.00 su Sisal e 9.50 su Eurobet. Seguono l’Irlanda (tra 12.00 e 18.00) e la Scozia, che si gioca tra 20.00 e 26.00. A tripla cifra troviamo Australia e Argentina, entrambe a 100.00 su Sisal, tra 200.00 e 251.00 su Sportium ed Eurobet. Galles, Giappone e Fiji sono considerate al livello dell’Italia.
*Quote soggette a variazioni
Simone Cola, redattore esperto di betting, ha collaborato con testate autorevoli come Fox Sports Italia e operatori del calibro di bwin.it. La sua esperienza diretta nel settore garantisce pronostici e analisi sportive credibili e approfondite.
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