Campionato Argentino 2026: playoff, tabellone e favorite per il titolo
Il campionato argentino di Apertura 2026 entra nel vivo: dal 9 maggio scattano gli ottavi di finale a eliminazione diretta. Quaranta squadre, due gironi e incroci di grande fascino. Ecco tutto quello che c’è da sapere sui playoff.
Nulla è come sembra
Sono anni che il campionato argentino cerca di trovare una formula definitiva che metta insieme la tradizione storica di un torneo da sempre diviso in due fasi, Apertura e Clausura, la voglia di avvicinarsi al calendario del calcio europeo e la necessità di accontentare una platea di tifosi, quelli del paese di Maradona e Messi, particolarmente esigenti.
Così è nata questa formula mastodontica di torneo che oggi, con quaranta squadre, vede un campionato di Apertura, da gennaio a giugno, uno di Clausura, da luglio a dicembre, e un titolo di “Campeon de la Liga” assegnato alla squadra che ha totalizzato più punti nelle due regular season, che però, è bene dirlo, si concludono in realtà dopo due turni di playoff.
Insomma, un enorme caos organizzato che rende ancora più folle un campionato che, già di suo, non è certo noto per essere il più tranquillo del pianeta. È con queste premesse che inizia, il 9 maggio, la fase a eliminazione diretta del campionato argentino di Apertura 2026, con gli ottavi di finale, in gara secca, che mettono di fronte le migliori otto dei due gironi di regular season.
La fase “campionato”, si è chiusa con il primo posto dell’Estudiantes di La Plata (che è anche campione di Clausura 2025) nel girone A, subito davanti al Boca Juniors, distanziato di appena un punto, e con la sorpresa Independiente Rivadavia in testa al gruppo B, cinque punti davanti al River Plate.
Da questo punto di vista, vale la pena sottolineare immediatamente un precedente importante. Nella stagione 2025, l’unica giocata sinora con questo pazzoide formato, le squadre arrivate davanti nella regular season sono poi uscite molto rapidamente dai turni a eliminazione diretta: un grande caos.
Nel 2025, infatti, le squadre arrivate in finale del torneo di Apertura, Platense e Huracan, che si erano classificate quarta e sesta nei loro gironi, non si sono poi nemmeno classificate fra le prime otto nel torneo di Clausura. Addirittura il Platense, vincitrice del torneo di Apertura, nella regular season di quello di Clausura è poi arrivata ultima, a ulteriore testimonianza della totale imprevedibilità di questo formato.
Nessuna sorpresa, sinora
Le classifiche dei due gironi non hanno prodotto nessuna particolare sorpresa. Tutte le grandi, dal Boca al River, dall’Estudiantes al Racing, da San Lorenzo all’Independiente di Avellaneda, sino a Velez e Argentinos Junior, si sono qualificate fra le prime otto dei loro gironi.
È così che, già agli ottavi, sono molti gli incroci di grandissimo fascino. Su tutti, vale la pena cominciare da River Plate contro San Lorenzo, che vede di fronte due delle grandi d’Argentina, e due delle tifoserie più calde di tutto il paese, con il San Lorenzo considerato, per numero di appassionati, la terza “hinchada” d’argentina dopo quella dello stesso River e, ovviamente, quella del Boca.
Il River non vince nulla dal 2023, un’enormità per una squadra nobile come quella dei cosiddetti Millionarios. Il San Lorenzo invece arriva addirittura da oltre un decennio senza trofei, con l’ultima coppa, la Libertadores, alzata nel lontano 2013.
Un’altra sfida di cartello è senza dubbio quella che vede di fronte Rosario Central e Independiente. Da una parte, infatti, i vincitori del titolo di Campeon de la Liga 2025, che possono peraltro contare fra le proprie fila sull’apporto del mitico Angel Di Maria.
Dall’altra uno dei club più nobili del continente sudamericano, quell’Independiente di Avellaneda che non vince nulla dalla Coppa Sudamericana del 2017, ma che ancora oggi detiene il record continentale di Libertadores conquistate, ben sette.
Affascinante, nella parte bassa del tabellone, anche la sfida fra Boca Juniors e Huracan, due club storici di Buenos Aires, con l’Huracan che può contare su una delle tifoserie più originali di tutta l’Argentina, espressione di un calcio di quartiere figlio davvero di un’altra epoca.
Se guardiamo alle scommesse sulla Primera Division Argentina, per la vittoria finale del torneo di Apertura, BetFlag* considera il Boca Juniors favorito, con una quota fissata a 4.50, segue il River Plate, a 6.00, quindi Estudiantes di La Plata e Rosario Central a 10.00. Anche per Domusbet è il Boca ad essere favorito, a 5.00, seguito da River a 6.00 e quindi da Independiente Rivadavia, Rosario Central ed Estudiantes LP a 11.00. Infine, quota a 4.00 per il Boca da Netwin, che posizione il River a 5.50 e il Rosario Central a 7.00.
*Quote soggette a variazioni
Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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