Quali sono gli stadi d’Europa che generano più introiti

In Italia quello dei campi da gioco e della loro proprietà è un problema che sembra costantemente irrisolvibile. Intanto, nel resto d’Europa, diverse società si arricchiscono grazie alle loro strutture: facciamo il punto.

Stadi, problemi di proprietà

C’è un problema stadi in Europa, e non solo in Italia. Quando si pensa agli stadi che fanno guadagnare di più le società, agli stadi che generano più introiti, non si può infatti non partire da un’analisi del quadro complessivo della situazione, che è parecchio disarmante.

Se è vero che diversi paesi, infatti, hanno impianti all’avanguardia e strutture in grado di straordinari performance finanziarie, dall’altro tanti campionati, su tutti quello francese e la nostra Serie A, si giocano spesso in stadi davvero non all’altezza della movimentazione economica delle competizioni.

Old Trafford

Old Trafford: uno degli stadi con più introiti

Una delle ragioni principali di questo vulnus è di natura proprietaria. In gran parte d’Europa infatti gli stadi sono di appartenenza pubblica, spesso legati alle amministrazioni comunali, con tutto ciò che ne consegue in termini di miglioramento delle infrastrutture e, soprattutto, per quanto riguarda la libertà decisionale dei club in relazione agli interventi, e alla gestione ordinaria stessa, degli stadi.

Oltre il 60% degli stadi europei è di proprietà pubblica e di questi meno del 20% garantisce un contratto di gestione di lungo termine ai club. Dall’altro lato, appena poco più del 10% delle strutture sportive calcistiche in Europa è in mano diretta delle società. In virtù di queste potestà amministrative su aree e strutture ad uso sportivo, ammodernamenti, progettazioni e costruzioni di impianti risultano spesso delle imprese praticamente impossibili.

Uno dei casi più noti di conflitti fra club e amministrazioni, oltre ai tanti italiani (dal Franchi di Firenze al San Paolo di Napoli) è ad esempio quello fra una delle proprietà più ricche al mondo, vale a dire lo sceicco al Khelaifi al Paris Saint Germain, e il Comune di Parigi, proprietario dello stadio Parco dei Principi, casa del PSG.

Da anni il club vorrebbe intervenire sulla struttura, per ammodernarla e renderla più redditizia dal punto di vista della cosiddetta “matchday experience”, ma non si è mai arrivati a un accordo fra le parti e la possibilità del PSG di andarsene, per quanto ripetutamente minacciata, non è davvero sul tavolo.

Per costruire un nuovo impianto, infatti (l’unica reale alternativa al Parco dei Principi), bisognerebbe comunque passare dalla medesima amministrazione, dunque non cambierebbe molto per quanto concerne conflitti e punti di vista differenti.

Di certo c’è che i club in Europa nel 2023 hanno incassato, solo considerando i giorni delle partite, quasi 3.5 miliardi di euro, un dato che continua a crescere mese su mese e che sta lentamente riavvicinandosi ai livelli dell’epoca precedente alla crisi legata alla pandemia Covid.

Stadi di proprietà, dominio inglese

Alla luce di quanto abbiamo appena scritto non sorprende certo scoprire che, secondo le rilevazioni UEFA più recenti, cinque dei dieci stadi che, in match day, generano più introiti in Europa siano inglesi. Gli impianti d’Oltremanica, d’altronde, sono pensati e costruiti per generare quelle che, in gergo contemporaneo, vengono definite “esperienze”, con tutto ciò che ne consegue a livello finanziario.

Tottenham, Manchester United, Arsenal, Liverpool e Manchester City hanno incassato rispettivamente 135, 128, 118, 92 e 84 milioni di euro nel 2023 considerando soltanto, come si spiegava poco sopra, i numeri legati alle giornate nelle quali le squadre scendono effettivamente in campo.

Sono cifre straordinarie, che peraltro impattano e riguardano tutta la Premier League, visto che anche i club più piccoli, nel peggiore dei casi, arrivano a incassare comunque intorno ai 25 milioni di euro l’anno, solo da match day, come ricavi generati dagli stadi. E attenzione, parliamo di ricavi, dunque ciò che resta in cassa alle società una volta aver recuperato le spese.

Per intenderci nel campionato italiano la squadra che incassa di più da match-day, il Milan, che peraltro è decimo nella classifica europea degli stati che generano più introiti nel giorno delle partite, è fermo a 79 milioni e di fatto, se eliminiamo Inter e Juventus, è praticamente un unicum nel nostro paese.

Per il resto, ci sono squadre, come il Verona o il Sassuolo, che non superano di poco i 3.5 milioni di euro quando si parla di match-day. La squadra che hai numeri più importanti in Europa per quel che riguarda intorni da partite è invece il Barcellona, che riesce a portare a casa 190 milioni l’anno, quasi 8 milioni a partita giocata.

Benissimo anche il Paris Saint Germain, che si attesta sopra i 150 milioni annuali grazie a prezzi di biglietti molto alti e alla dimensione sempre più turistica dell’esperienza allo stadio, così come il Real Madrid, che è al quarto posto in Europa (terzo il Tottenham), con 134 milioni.

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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