I calciatori più ammoniti nel girone di andata della Serie A 2025/26

Ci si aspetterebbe un difensore centrale in testa a questa statistica, e invece troviamo due centrocampisti, uno di loro addirittura offensivo e decisamente inatteso. Andiamo a scoprire nel dettaglio tutti i calciatori più ammoniti nel girone di andata della Serie A 2025-26.

Serie A: calciatori più ammoniti

Il primo nome che mi viene in mente quando comincio a lavorare al pezzo sui calciatori più ammoniti della Serie A 2025-26 è quello di Gianluca Mancini, il difensore della Roma che spesso balza agli onori delle cronache più per i suoi comportamenti da bullo che per il suo (ottimo) apporto tecnico e tattico.

Il suo nome c’è, ovviamente e inevitabilmente, fra quelli dei giocatori più ammoniti della Serie A, ma alla fine del girone di andata non è nel gruppo di testa, che è invece popolato da almeno due nomi in qualche misura inattesi, uno dei quali risulta davvero molto sorprendente.

Ruslan Malinovskyi

Malinovskyi, uno dei giocatori più ammoniti in A

A comandare solitario questo ranking, giocatore più ammonito della Serie A, almeno fino alla fine del girone di andata, è Marin Pongracic, difensore della Fiorentina, centralone ex Lecce che nella sua carriera non aveva mai fatto registrare un numero così alto di gialli a questo punto della stagione, ma che sta evidentemente patendo le chiare difficoltà della Viola e di un reparto nel quale né Ranieri, né Comuzzo, né Pablo Mari gli permettono di giocare con serenità.

Sorprendente il primo nome nel gruppo di giocatori subito dietro Pongracic. Si tratta infatti di Ruslan Malinovskyi, il trequartista ucraino del Genoa, che a 32 anni, rientrato in questa stagione alla piena titolarità dopo il brutto infortunio patito nel settembre del 2024, ha raccolto già ben 6 cartellini gialli in 16 presenze.

Si potrebbe pensare a un caso, magari legato allo scarso ritmo di Malinovskyi dopo l’infortunio, ma in realtà, guardando lo storico della carriera dell’ucraino in Serie A, si scopre che l’ex Atalanta è sempre stato prono a ricevere cartellini gialli.

Ne ha ricevuti, in 7 stagioni e mezza (una delle quali, la passata, praticamente non giocata), ben 35, con il record assoluto della stagione 2021/2022, quando venne ammonito addirittura 10 volte in 30 presenze. A questo ritmo, Malinovskyi potrebbe decisamente andare oltre alla fine di questa annata.

Un altro centrocampista in alto nella classifica dei più ammoniti, anche lui con 6 cartellini gialli, è Martin Payero della Cremonese. L’argentino in realtà non ha uno storico di ammonizioni così marcato e la quota di gialli ricevuta si è notevolmente impennata una volta arrivato in Serie A, segno che i ritmi più alti, rispetto a quelli del campionato argentino, così come i maggiori compiti difensivi richiestigli da Udinese prima e Cremonese ora, hanno avuto un effetto diretto sul suo gioco.

Ivan Smolcic, esterno del Como, anche lui a 6 cartellini, è invece il calciatore che, fra quelli con almeno 10 partite giocate, ha raccolto la media più alta di gialli rispetto al minutaggio: un cartellino ogni 0.46 match. Per il croato, alla sua prima esperienza in una lega top europea, la sensazione è che i provvedimenti disciplinari siano legati alla maggiore difficoltà nel difendere ali con molta più qualità rispetto a quelle incontrate nella Croatian Football League.

6 cartellini e secondo posto di questa speciale classifica anche per un altro calciatore del Como, Maximo Perrone, che ha già raggiunto a metà stagione il numero di cartellini che aveva raccolto nell’intero 2024-2025. E sono 6 cartellini anche per Obert, centrale del Cagliari che quest’anno per la prima volta sta trovando davvero continuità di minutaggio, con la quale si sta scoprendo anche una propensione ai falli professionali, e per Gaspar, difensore angolano del Lecce che ha già raddoppiato i gialli presi la scorsa stagione.

Il giallo è di casa

Fra i tanti calciatori che occupano il secondo gradino di questa speciale classifica, a 5 cartellini gialli, ce ne sono due che senza dubbio non sorprenderanno i lettori. Uno, Gianluca Mancini, lo abbiamo già citato in apertura di questo pezzo. L’altro è Matteo Guendouzi, in pratica la nemesi laziale di Mancini stesso, con i calciatori che nel derby si sono anche, più volte, punzecchiati.

Anche le medie di cartellini a partita possono dire molto rispetto a un giocatore. In questo senso, ad esempio, sono interessanti i numeri di tre calciatori. Troilo del Parma, per dire, ha preso due cartellini in cinque partite e 230 minuti giocati, segno che il suo adattamento da centrale difensivo di Serie A è ancora di là da venire.

Altro calciatore con un numero di cartellini ben sopra la media in relazione ai match giocati è Akpa Akpro, che in 9 presenze col Verona ha preso il giallo ben 4 volte: 0.44 a partita. Medie alte anche per Roberto Gagliardini, 12 presenze e 5 gialli sempre a Verona, sintomo di un centrocampo scaligero spesso in sofferenza: quella di mister Zanetti è la squadra più ammonita della Serie A con 43 gialli.

E ancora, a chiudere la nostra carrellata, occhio ai numeri di Diego Carlos, difensore centrale del Como, anche lui 12 partite e 5 gialli, in una compagine, il Como, che a dispetto del calcio spettacolare occupa la seconda posizione per ammonizioni di squadra in Serie A, ben 40, legate anche alla necessità, spesso, di difendere in inferiorità numerica.

Mauro Mondello: redattore di sitiscommesse.com
Mauro Mondello

Le analisi sportive di Mauro Mondello sono plasmate da un’esperienza giornalistica di livello internazionale (The Guardian, La Repubblica, L’Ultimo Uomo) e dal prestigio di un passato come Yale World Fellow. Porta questa prospettiva unica nel suo ruolo di voce autorevole di Talkbet&Risposta e offre pezzi di approfondimento che coniugano dati, storie e spessore.

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