Scommesse online: a febbraio 2026 bene la raccolta, ma crolla la spesa

Qual è lo stato di salute delle scommesse online in Italia? I dati di febbraio 2026 sono da interpretare, perché sale bene la raccolta mentre la spesa conosce una forte flessione. Lottomatica è sempre leader.

Tablet e smartphone collegati a siti di scommesse, giocatori di vari sport e scritta 2026

Lottomatica resiste sempre al comando

Le scommesse online continuano ad appassionare gli italiani, e questa è una verità incontrovertibile. I dati generati a febbraio 2026 dall’industria del gioco pubblico legale italiana sono però apparentemente contraddittori, o meglio, necessitano di interpretazione. Se infatti, da un lato, la raccolta continua a crescere a buon ritmo, non si può dire altrettanto della spesa, alle prese con un inusuale crollo.

Vediamo i dati globali. La raccolta, ovvero il volume totale delle giocate, si è attestata su 1,37 miliardi di euro, con un ottimo +15% sullo stesso dato nel febbraio dello scorso anno. Se però si guarda alla spesa, ovvero quanto effettivamente perso dai giocatori nel mese in oggetto, si parla di 113,6 milioni, con un incredibile -40,6% rispetto ai 191,2 milioni del febbraio 2025.

Il dato, apparentemente bizzarro, ha però una spiegazione. Se la raccolta misura in un certo senso l’indice di interesse da parte della clientela, nelle scommesse online la spesa misura l’abilità dei bookmaker. Può sembrare banale, ma è così: il mese scorso, gli operatori sono stati meno bravi a calibrare le quote, dunque il -40,6% è una flessione che riguarda i profitti dei bookmaker, mentre i giocatori hanno vinto di più.

Andando invece a dare uno sguardo ai dati degli operatori, spicca sempre la leadership di Lottomatica, che detiene addirittura il 32,46% di market share sulla spesa. La crescita è del 5,5%, per un dato che riguarda l’intero gruppo, che comprende anche realtà affermate come la maltese SKS365, acquistata nel 2023.

Alle spalle di Lottomatica, galassia che nella sua opera di acquisizione di altre società ha puntato sia ai colossi che a brand emergenti come l’emiliana Ricreativo B, scalpitano i brand del principale gruppo concorrente, ovvero Flutter Entertainment. Sisal è la punta di diamante della multinazionale irlandese, con un 16,23% che pure è in calo, rispetto al 17,26% di dodici mesi fa. Calo compensato da un altro importante brand Flutter come SNAI, che passa dal 9,73 all’11,19%. Per chiudere poi i risultati del gruppo c’è PokerStars che vale l’1,2% del mercato.

Tra le altre, meritano sicuramente una menzione il brand leader del gruppo Entain, ovvero Eurobet, che guadagna il 5,16% passando dal 9,88 al 10,39%. Si conferma su valori analoghi bet365, sempre quarta forza del mercato al 10,45%, mentre continua a scalare posizioni Daznbet. L’operatore partner del popolare broadcaster sportivo ha superato l’1% di market share sulla spesa, chiudendo febbraio all’1,03%.

Arianna Venegoni: Senior editor di sitiscommesse.com
Arianna Venegoni

Caporedattrice di sitiscommesse.com, Arianna Venegoni supervisiona e scrive i contenuti del sito. Il suo background integra la conoscenza del betting internazionale data da esperienze all’estero, alla scrittura editoriale maturata per importanti testate come Tremilasport e Cosmopolitan. È host dei podcast Talkbet e Talkbet&Risposta, dove unisce passione e competenza sportiva.

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