Google Ads e il gioco d’azzardo: le nuove regole di marzo 2026

Dal 23 marzo 2026 sono operative le nuove regole di Google sulla pubblicità al gioco d’azzardo nell’area EMEA. Il provvedimento modifica la Gambling and Games Policy su tre fronti: certificazione degli account, gestione MCC e requisiti di dominio.

Laptop con logo Google

Google aggiorna le regole sulla pubblicità al gioco d’azzardo

La prima novità riguarda la conformità storica degli account. Per ottenere la certificazione gambling, ogni inserzionista deve dimostrare di aver rispettato le policy di Google Ads in passato, senza violazioni significative. Le infrazioni pregresse non vengono più trattate come episodi isolati, ma come elementi che incidono sull’accesso futuro alla certificazione e possono determinarne il diniego.

La seconda modifica riguarda i Manager Account, i cosiddetti MCC, che coordinano più inserzionisti contemporaneamente. Se un numero significativo di certificazioni viene revocato agli account gestiti, oppure se emergono violazioni rilevanti su account già certificati, si determina la perdita di tutte le certificazioni associate al portafoglio, insieme al blocco delle nuove richieste.

Il terzo aggiornamento introduce nuovi requisiti di titolarità del dominio. Non ottengono la certificazione i siti ospitati su piattaforme gratuite come WordPress.com o Wixsite.com, i sottodomini il cui dominio radice appartiene a terze parti e i domini non posseduti o gestiti direttamente dall’inserzionista. Il principio alla base è quello della tracciabilità e della piena responsabilità del soggetto pubblicizzante.

In Italia il Decreto Dignità (D.L. n. 87/2018, Legge n. 96/2018) vieta qualsiasi forma di pubblicità al gioco d’azzardo su tutti i mezzi digitali. AGCOM è l’autorità preposta all’enforcement e ha già irrogato sanzioni significative a Google per violazioni del divieto.

Le violazioni della Gambling and Games Policy comportano la sospensione immediata dell’account, senza il preavviso di sette giorni normalmente previsto per altre categorie di annunci. La presentazione di documentazione falsa nella domanda di certificazione determina un ban permanente dalla piattaforma, esteso a tutti gli account associati. Il testo integrale dell’aggiornamento è consultabile nella pagina ufficiale Google Ads Help Center.

Le nuove regole incidono in modo particolare sulle reti di affiliazione e i network MCC articolati, per i quali una singola serie di violazioni su un account gestito può avere ripercussioni sull’intero portafoglio di certificazioni attive, indipendentemente dalla conformità dei singoli account direttamente coinvolti.

Alberto Lattuada
Alberto Lattuada

Redattore e betting strategist, porta oltre 15 anni di esperienza e massima affidabilità. Il suo metodo rigoroso, basato su numeri e analisi verificate, assicura notizie autorevoli e puntuali. Nessuna opinione, solo dati concreti.

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