Svezia: già 20.000 gli iscritti al registro di autoesclusione dal gioco

La Svezia ha deciso di regolamentare il mercato delle scommesse online solo all’inizio di quest’anno. A fronte di una pattuglia di bookmaker autorizzati molto cospicua, che conta quasi 70 operatori, si registra un boom di iscrizioni al registro di autoesclusione dal gioco: già 20.000 i cittadini svedesi che hanno scelto di autotutelarsi in questo modo.

La Svezia e le scommesse online

Un ragazzo con una berretta di lana in testa piazza una scommessa su un laptop

Boom delle iscrizioni al registro delle autoesclusioni dal gioco online in Svezia.

I vari Paesi europei hanno ognuno una regolamentazione diversa, per quanto riguarda le scommesse online. In Italia esse sono regolamentate già dal 2002, per cui ci può sembrare strano che in altri Stati del nostro continente la legalizzazione di questo passatempo abbia una storia molto più recente. La Svezia è uno di questi casi: nella nazione scandinava, infatti, il processo di regolamentazione è addirittura freschissimo, essendo stato ultimato soltanto all’inizio di quest’anno.

La necessità si era fatta impellente per normare un settore in cui, in maniera più o meno esposta, operavano già diversi nomi conosciuti del pianeta betting. L’autorità nazionale per il gioco e le scommesse online, la Spelinspektionen, ha così fornito le licenze a una pattuglia piuttosto numerosa di bookmaker, formata da 69 operatori, mettendo chiare e severe norme per quanto riguarda il gioco responsabile. Sono previste sanzioni pesanti quali la revoca della licenza o, in casi ritenuti più lievi, una multa fino al 10% del turn over dell’operatore cui è riscontrata l’infrazione.

Gli scommettitori svedesi e il boom della autoesclusione

A proposito di gioco responsabile, però, la vera notizia è rappresentata da quella che potremmo definire come una forma estrema di autocontrollo del popolo degli scommettitori svedesi. Fin dal 1 gennaio, infatti, data di entrata in vigore delle nuove norme, si è assistito a un vero e proprio boom dell’iscrizione degli utenti al registro di autoesclusione. A pochi giorni dal via erano già 10.000 i cittadini scandinavi iscritti, mentre allo stato attuale hanno superato la quota record di 20.000 unità, secondo i dati forniti dalla Spelinspektionen.

Gli scommettitori svedesi si conoscono molto bene e attuano una forma di saggia autocensura? Solo l’arrivo di nuovi dati nei prossimi mesi ci confermerà questo trend oppure ci darà nuovi numeri su cui riflettere. Ricordiamo che anche in Italia l’autoesclusione dal gioco, temporanea o definitiva, è un diritto sancito dall’Agenzia Dogane e Monopoli e previsto da tutti i bookies legali. Non solo, da qualche mese è stato istituito il Registro Unico dell’Autoesclusione, che estende questa misura non solo al bookmaker con cui un utente l’ha messa in pratica, ma a tutti quelli operanti nel nostro Paese.

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