Ludopatia: in Inghilterra apre la prima clinica per minori

Il problema della dipendenza patologica dal gioco è una gravissima piaga sociale. La situazione diventa ancora più pesante se ad esserne interessati sono i minori. L’Inghilterra, particolarmente colpita da questo problema, aprirà 14 centri di trattamento delle ludopatie minorili nel corso del 2019, il primo dei quali quest’estate a Leeds.

La dipendenza minorile dal gioco, uno spettro che percorre l’Inghilterra

Londra e il logo della NHS

L’ente nazionale per la previdenza pubblica inglese sta per aprire la prima clinica per la cura delle dipendenze minorili da gioco.

Siamo abituati a considerare le dipendenze in generale, e nello specifico quelle legate al gioco d’azzardo o alle scommesse, come una problematica che colpisce uomini (e in misura minore, donne) sopra i quarant’anni, appartenenti a ceti sociali medi o medio-bassi. Una vera piaga, però, che fortunatamente in Italia non è al momento così rilevante, è quella che colpisce i minori, sempre più sollecitati e vittime di questo genere di ludopatie, nonostante forme più o meno efficaci di prevenzione e controllo.

In Inghilterra, ormai, purtroppo, più che di piaga si può parlare di allarme sociale. Secondo le stime della Gambling Commission, infatti, addirittura 55.000 minori sono classificati come “aventi problemi di dipendenza dal gioco”. I bookmaker hanno annunciato di voler aumentare l’impiego di fondi per aiutare le persone vittime di ludopatia nei prossimi cinque anni, ma si tratta di una situazione non più tollerabile, su cui lo Stato inglese ha deciso di provare a intervenire.

Le cliniche anti-gioco compulsivo per minori

Fino ad ora, la dipendenza minorile dal gioco veniva trattata esclusivamente in forma individuale ed ambulatoriale in un centro a Londra. Ora, il Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS) ha deciso di prendere di petto la situazione e aprire 14 cliniche esclusivamente dedicate alla cura della ludopatia giovanile. La prima ad essere pronta sarà quella di Leeds, nel nord dell’Inghilterra, la cui apertura è prevista per questa estate. Il National Problem Gambling Clinic di Londra, inoltre aumenterà il numero dei suoi specialisti, nello specifico quelli formati per il lavoro con i giovani tra i 13 e i 25 anni.

In merito a questa azione a lungo termine del National Health Service, il suo amministratore delegato ha dichiarato:

Questa iniziativa dimostra quanto seriamente il NHS consideri la minaccia del gioco compulsivo, soprattutto tra i giovani. Dobbiamo però essere molto chiari: affrontare il disagio causato dalla ludo-dipendenza è responsabilità di tutti i cittadini.Simon Stevens, A.D. del Servizio Sanitario Nazionale inglese

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