Irlanda, è entrata in vigore la nuova legge sul gioco d’azzardo

Entra finalmente in vigore il Gaming and Lotteries Act in Irlanda: importanti cambiamenti sui limiti di età e sulle lotterie. La nuova legge sul gioco d’azzardo regolamenterà il settore nel Paese in attesa della riforma generale prevista per il 2021.

Nuova legge irlandese sul gioco: cosa cambia

Un pallone da calcio e la bandiera dell’Irlanda

Irlanda, la nuova legge sul gioco è entrata in vigore.

Sono sempre di più i paesi in Europa che stanno seguendo l’esempio di Italia e Regno Unito e procedono ad una regolamentazione sempre più dettagliata del gioco d’azzardo nei rispettivi paesi. Dopo la riforma in Germania e nei Paesi Bassi, è arrivato il momento dell’Irlanda. Sull’isola britannica è infatti entrata in vigore nei giorni scorsi la Interim Gaming and Lotteries Act, nuova legge che dà al settore una cornice legislativa provvisoria in attesa della riforma complessiva del sistema prevista per il 2021.

Sono tanti gli aspetti toccati dal nuovo provvedimento. Il più importante è senza dubbio eullo che uniforma l’età minima per accedere a tutti i prodotti di gioco d’azzardo nel Paese a 18 anni, comprese le scommesse sul Tote che precedentemente non avevano limiti di età.

Un altra novità normativa molto importante riguarda il processo per la richiesta di nuove licenze di gioco da parte degli operatori, che verrà snellito a tutto vantaggio della sburocratizzazione. Importanti passi avanti vengono fatti in tema di gioco responsabile e nella tutela dei consumatori. Inoltre, viene aumenta la percentuale degli incassi delle lotterie che dovrà essere destinata a cause di beneficienza.

Una riforma con vista sul 2021

La nuova legge sul gioco irlandese sarà però provvisoria. Il suo scopo è infatti quello di avviare il sistema verso la transizione che porterà nel 2021 alla nuova riforma generale sul gioco d’azzardo. Viene infatti aperta la strada ad un nuovo mercato regolamentato, con un primo stanziamento di fondi iniziale dal parte del Ministero della giustizia pari a 200.000€.

Come sottolineato dal Ministro per la riforma James Browne, “il gioco d’azzardo è un settore ampio e in continua evoluzione, che deve essere oggetto di un approccio normativo moderno, ragionevole ed efficace. Il processo normativo, iniziato nel 2019, mira a regolare nei dettagli tutti gli aspetti legati al gioco d’azzardo come la sicurezza e il benessere degli utenti.

Verrà istituito un regolatore che sarà indipendente dal governo. Verranno introdotti poi il registro delle autoesclusioni, una nuova regolamentazione della pubblicità, delle sponsorizzazioni del gioco d’azzardo e delle limitazioni per scommesse e casinò, oltre che a definire nei dettagli i processi di richiesta delle licenze e il monitoraggio sulle attività degli operatori. Le concessioni già rilasciate ai sensi della legge del 1956 rimarranno comunque validi fino alla prossima data di rinnovo.

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