Gioco d’azzardo: l’EGBA si riunisce a Bruxelles

Il futuro del mercato e le prossime sfide che attendono il settore del gioco d’azzardo online: sono queste le due tematiche principali affrontate dall’EGBA (European Gaming and Betting Association) che si è riunita a Bruxelles ad inizio mese. La ventunesima riunione per i regolatori europei del gioco d’azzardo online ha avuto il titolo “Tendenze attuali nella regolamentazione europea del gioco d’azzardo online”.

Dadi da gioco su una tastiera di computer

L’ EGBA si è riunita a Bruxelles per parlare del futuro del gioco d’azzardo online. ©Focus Gaming News

Differentemente dalla riunione dello scorso settembre, dove gli esperti hanno discusso circa apparecchiature di gioco, processi e governance IT e sul progetto di uno standard CEN di cui si sta occupando la Commissione, nell’ultimo incontro si è parlato molto del futuro del settore, delle cripto valute e della FinTech.

Le tematiche trattate – Tra i vari argomenti affrontati, è stata prestata particolare attenzione alla FinTech (Financial Technology), la fornitura di servizi e prodotti finanziari attraverso le più avanzate tecnologie dell’informazione (ICT). Si è discusso molto anche sulla regolamentazione europea (argomento che ha aperto il dibattito) e sulla necessità di bilanciare la protezione dei consumatori con l’innovazione. Non poteva mancare un intervento sulle criptovalute e sul cambiamento che stanno esercitando sul mercato online, toccando un punto delicato come quello dei sistemi di pagamento.

Tra i vari temi su cui la Commissione europea è maggiormente intervenuta negli ultimi anni, si è discusso circa la protezione dei dati personali (argomento molto delicato dell’online), la standardizzazione delle norme, la protezione dei consumatori e la direttiva antiriciclaggio, con quest’ultimo punto che ormai è sempre più ricorrente nel settore del gioco. I vari esperti dell’EGBA stanno cercando di cooperare tra di loro facilitando lo scambio di informazioni avviato tra gli Stati. Nel 2015, infatti, le autorità di regolamentazione del SEE hanno firmato un accordo di cooperazione amministrativa per promuovere lo scambi di informazioni fra i vari Paesi.

I partecipanti – Durante la giornata di lavori sono intervenuti Charles Coppol dell’ARJEL, Maarten Haijer, segretario generale dell’EGBA, Guillermo Olagüe della spagnola DGOJ, Ben Haden della Gambling Commission e Nicolas Bonneau. Maarten Haijer, è intervenuto davanti ai regolatori europei presentando le ultime tendenze che gli operatori di gaming online stanno rincorrendo nell’ultimo periodo sottolineando la necessità di una cooperazione sempre maggiore:

Le sfide attuali sul mercato devono essere affrontate da tutti: operatori, autorità nazionali e istituzioni dell’Unione Europea.Maarten Haijer, segretario generale dell’EGBA

Ad una settimana dalla riunione, l’EGBA non può però sorridere, dato che il Mediatore europeo (EU Ombudsman) ha respinto la denuncia della European Gaming and Betting Association sul mancato rispetto da parte della Commissione europea del quadro normativo per il gioco d’azzardo online da parte di alcuni Stati membri. Una delle tante battaglie che si stanno tenendo ultimamente sul mercato delle scommesse e del gioco d’azzardo. La decisione del Mediatore è stata motivata dal fatto che “la Commissione dispone di un ampio potere discrezionale di decidere se e in quale modo riscontrare i casi di infrazione e dunque la decisione è presa entro i limiti di tale discrezionalità”.

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