Brasile: da Camera e Senato ok a legalizzazione scommesse sportive

Dopo il via libera ottenuto alla Camera dei Deputati, anche il Senato brasiliano si è espresso a favore della regolamentazione delle scommesse sportive. I due rami del Parlamento hanno approvato infatti la misura provvisoria (PM) 846/2018.

Tastiera per pc, martelletto da giudice, carte da gioco, bandiera del Brasile

Il Brasile ha legalizzato le scommesse sportive. ©shutterstock.com

La delibera autorizza il Ministero delle Finanze a regolamentare e concedere licenze per scommesse sportive sia terrestri che online. Restano ancora da stabilire il numero di licenze e i criteri per richiederle.

Il disegno di legge prevede anche che i futuri proventi del settore vengano distribuiti tra i vari programmi di pubblica sicurezza, culturali e sociali. Ha aiutato non poco che la misura fosse sostenuta sia dall’attuale Ministro della Pubblica Sicurezza che dal prossimo Ministro della Giustizia Sergio Moro, grazie alla promessa del disegno di legge di dirigere una buona fetta dei proventi delle scommesse alla sicurezza pubblica. Perché il provvedimento diventi legge manca ora solo l’ultimo step, ovvero la firma del Presidente.

Scommesse Brasile: i regimi di prelievo

Il testo definitivo del PM 846 stabilisce che sulla rete fisica il payout minimo dovrà essere dell’80%, con il margine per gli operatori che non dovrà superare il 14%. Il restante 6% sarà invece destinato allo Stato, che lo impegnerà in diversi programmi. Diversi i parametri stabiliti per l’online, con il payout minimo fissato all’89% e l’8% di margine per i bookmaker. E’ del 3% la quota spettante al Governo.

La regolamentazione delle scommesse sportive potrebbe portare il paese sudamericano ad essere uno dei mercati di gioco più grandi del mondo. Secondo le stime del Governo infatti il solo comparto online vale oltre 1 miliardo di dollari USA.

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