Snaitech: le linee guida relative al bilancio sostenibilità 2018

L’amministratore delegato di Snaitech, Fabio Schiavolin, ha presentato nei giorni scorsi il Bilancio Sostenibilità 2018, relativo all’impegno dell’azienda nella lotta a corruzione e antiriciclaggio, tutela e valorizzazione dei giocatori, salvaguardia dell’ambiente e gestione degli ippodromi. Aumenta il peso dato alla responsabilità sociale.

Capitale umano e ambiente: due impegni molto sentiti

Il logo di Snaitech, un laptop e uno smartphone

Snaitech ha presentato il proprio Bilancio Sostenibilità 2018: i punti salienti.

Spiegando quali sono stati i risultati di Snaitech per quanto riguarda il percorso di integrazione della responsabilità sociale, economica e ambientale all’interno del suo gruppo, l’ad di Snaitech, Fabio Schiavolin, ha premesso come la sostenibilità di Snaitech nasca dalla consapevolezza delle implicazioni sociali della sua attività. Per questo, nel 2018 è stato dato massimo valore alla valorizzazione del capitale umano, ovvero i lavoratori del gruppo, cui è stato chiesto di rafforzare la condivisione dei principi riportati nel Codice Etico aziendale (responsabilità, passione, innovazione e partecipazione). Frutto di questo impegno sono stati i “My Special Days”, in cui 130 dipendenti hanno volontariamente partecipato ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics insieme ad altrettanti atleti colpiti da disabilità. La Newsletter IN, di comunicazione interna, è stato un altro passo per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti.

Il tema della sostenibilità ambientale è andato di pari passo con quello della gestione degli ippodromi, in cui SNAI è da tempo impegnata. Riduzione del 28% dei consumi energetici, acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili e strategie di sostenibilità messe in campo di concerto con il gruppo Playtech, acquisito proprio nel corso del 2018: queste le principali mosse dell’azienda.

Cambiamenti normativi, lotta a corruzione e riciclaggio

Giungendo a tematiche più strettamente connesse con le scommesse online, nel Bilancio Sostenibilità 2018 si legge come sia stato un anno decisivo a livello normativo, a causa dell’introduzione del Decreto Dignità. Il gruppo ha inoltre completato l’iter per la proroga delle concessioni delle scommesse e si è impegnato attivamente nella lotta alla corruzione (parte integrante del sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi di Snaitech), con nuove procedure antiriciclaggio e di rilevazione di rischi di finanziamento del terrorismo.

Ciò è avvenuto con nuovi sistemi di monitoraggio del gioco e di profilazione dell’utenza, ma anche con l’istituzione di più di 1.000 ore di formazione sul tema della prevenzione dei fenomeni di money laundering e con l’invio di oltre 380 segnalazioni di operazioni sospette (nel 2017 erano state 265).

Snaitech, secondo operatore nel mercato in Italia

Secondo quanto si evince dal Bilancio Sostenibilità, nel 2018 Snaitech è stato il secondo operatore italiano per quanto riguarda il comparto del betting retail (scommesse ippiche, sportive e virtuali). Il gruppo ha raccolto nell’anno passato 10.4 miliardi di euro, pari a una quota di mercato attestata al 19%. Anche per quanto riguarda il comparto online, la presenza dell’azienda è notevole: la quota complessiva è dell’8.3%, derivante dall’11.3% delle scommesse online e dal 6% dei giochi.

Il principale impegno del gruppo negli scorsi 12 mesi è stato indirizzato al miglioramento dell’offerta online, con l’evoluzione tecnologica dei servizi offerti e il lancio di nuovi giochi. Non è mancato inoltre l’impegno nel sociale e nella promozione culturale del territorio, attraverso la fondazione iZilove Foundation, con finalità di solidarietà nei campi dell’assistenza sociale, della beneficienza, dell’istruzione/formazione, della promozione della cultura e dell’arte e della ricerca scientifica.

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